Hands on Mario Kart 8

WiiU si prepara ad accogliere un vero e proprio capolavoro arcade

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Alessandro Trufolo Alessandro Trufolo ha visto la sua prima schermata di Game Over in età precoce: per il trauma, è cresciuto inserendo cartucce e dischi vari in qualsiasi console o computer gli capitasse a tiro. Quando ha deciso che di videogiochi voleva anche scriverne e parlarne, il dramma si è completato. Aiutatelo a superarlo su Facebook, Twitter e Google+.

Eletto a mani basse da voi utenti di Everyeye come il titolo più atteso per questo 2014, Mario Kart 8 è ormai pronto ai nastri di partenza: se la versione che Nintendo Italia ci ha gentilmente permesso di testare presso i suoi uffici milanesi e quella che arriverà nei negozi il prossimo 30 maggio, infatti, sono distanti tra loro giusto il tempo di un'ultima messa a punto, il cuore storico di uno dei franchise della grande N più apprezzati di sempre batte già prepotentemente nel motore di questo nuovo capitolo. La sensazione generale è che sulla linea a scacchi, questa volta, non si trovino solamente Mario, Toad, Bowser, e tutto il variegato roster di ben trenta piloti che prenderà parte alle gare, ma anche qualcosa di più importante, come il futuro di WiiU stessa: Mario Kart 8 è infatti il primo tra quei titoli chiesti a gran voce dagli acquirenti dell'ultima console Nintendo e che, tanto nelle intenzioni della casa madre quanto in quelle dei fan, dovrebbero segnarne la definitiva maturità e una ripartenza esplosiva che, fino ad ora, non sembra averne mai pienamente contraddistinto la line-up. Se a più di un mese di distanza dalla release ufficiale é comunque troppo presto per esprimere un giudizio definitivo in merito, dopo più di due ore di gioco in compagnia del nuovo racing mariesco, possiamo sbilanciarci almeno su un aspetto: se quello che Nintendo cerca è un nuovo e bruciante inizio per la sua console, con Mario Kart 8 la casa di Kyoto ha già entrambi i piedi ben pestati sull'acceleratore.

Ripresa Esplosiva

Rapida e veloce è anche la strada che dal menù principale ci porta direttamente in pista, complice anche la natura non definitiva della versione che abbiamo potuto testare: sebbene nelle schermate di selezione facciano già bella mostra di sé tutte le modalità di gioco (Gran Premio, Prove a tempo, Corsa Sfida e Battaglia), l'unica selezionabile per ora è quella principale, che ci permette di partecipare a dei classici mini-campionati di quattro gare ciascuno e dal diverso tasso di difficoltà; degli otto Gran Premi che costituiranno l'intera modalità finale solo quattro sono quelli giocabili ad oggi ma, nonostante il loro numero dimezzato, i sedici tracciati sui quali abbiamo avuto modo di sfrecciare ci hanno messo di fronte ad un ottimo assaggio di quella che sarà la variopinta e complessa gamma di tracciati.
La varietà delle ambientazioni si declina brillantemente attraverso moltissimi luoghi storici del platform per eccellenza di Nintendo (e non solo), mentre la qualità del track design appare già da ora una costante di tutte le piste, attestandosi su standard altissimi. A colpire sin da subito, oltre alle ottime sequenze di curve, trampolini e pedane acceleratrici lungo le quali schizzeremo, è la diversificazione nel design, che favorirà quei giocatori che sapranno affrontare le piste con uno stile di guida eterogeneo. In certi casi bisognerà focalizzarsi sulle derapate (qui più essenziali che mai), in altri spingere di più sull'utilizzo dell'improbabile arsenale a nostra disposizione (arricchito da nuovi item come la pianta carnivora, che attaccherà ogni avversario che entri nel suo raggio d'azione, o il potente fiore boomerang), ed in altri ancora sfruttando in modo efficace gli innumerevoli bivi e scorciatoie disseminati ovunque.

Molto efficace anche il lavoro svolto sulle piste che fanno il loro ritorno direttamente dai precedenti capitoli della serie (tra tutte, la leggendaria Rainbow Road): nonostante la fonte di ispirazione sia ben specificata durante la fase di presentazione della gara (con tanto di console sulla quale è possibile trovare il tracciato originale), i vecchi circuiti sono stati efficacemente rivisitati per permettere loro di accogliere le nuove caratteristiche ludiche di questo ottavo capitolo, inserendovi biforcazioni, fasi di guida dalla gravità estremamente flessibile oppure in volo o sott'acqua. Disseminati lungo le piste si possono trovare anche veri e propri colpi di design geniale, come nel caso di un tracciato autostradale nel quale il traffico può essere evitato sfruttando come trampolini improvvisati tavole da surf posizionate sui portapacchi delle auto 'civili', per poi sfrecciare da un tetto di un camion all'altro grazie alle pedane acceleratrici posizionate su di essi.
In casi come questo sarà necessaria una più che discreta padronanza del mezzo per poter sfruttare e scoprire tutti i segreti che le piste nascondono al loro interno, ma la possibilità di trovare un veicolo che sposi appieno il proprio stile di guida è garantita da un parco macchine che, tra carene (che vanno dai classici kart e quad per finire motociclette in pieno stile chopper o veri e propri missili con le ruote), pneumatici, deltaplani e paracaduti, permette una discreta personalizzazione dei bolidi a seconda delle proprie esigenze.

Altro elemento decisamente apprezzabile durante i Gran Premi è il sostanziale equilibrio che regna tra i concorrenti guidati dall'intelligenza artificiale, e che rende la sfida molto più godibile: se è vero, infatti, che la classifica sarà sostanzialmente divisa in due tronconi, stazionando nella sua parte più alta non vi capiterà mai di dover lottare contro un solo avversario per la prima posizione, grazie ad un ordine di arrivo sostanzialmente più incerto rispetto al passato e che, unito al classico stile 'Mario Kart' (per il quale trovando l'arma giusta al momento giusto le posizioni in gara possono essere ribaltate nel giro di pochi secondi), rende la vittoria finale ancora più sofferta e piacevole. Purtroppo totalmente assente durante la nostra prova con mano, la modalità online di Mario Kart 8 promette comunque di essere una delle grandi protagoniste di questo nuovo capitolo: oltre alle attesissime modalità multiplayer, infatti, ci è stato confermato come la modalità 'Mario Kart TV' permetterà di caricare e condividere tramite il proprio profilo Miiverse i replay delle gare più esaltanti, dandoli in pasto ai commenti ed ai voti degli utenti di tutto il mondo.

Il bello dei kart

Dopo lo scoppio di una console war ancora ben lontana dall'essere finita, ma che l'ha vista fin troppo bistratta dalle più recenti colleghe next-gen, con Mario Kart 8 WiiU sembra volersi togliere qualche sassolino dalla scarpa anche in termini meramente tecnici: con i suoi granitici 60 frame per secondo e una risoluzione a schermo di 1080p, il nuovo racing Nintendo si candida a diventare uno dei punti più alti dell'intera produzione WiiU. I semplici e freddi numeri, però, non riescono a trasmettere in pieno la pura bellezza che lo schermo trasferirà direttamente all'interno della vostra cornea, insieme alla più classica 'Magia Nintendo': ogni pista porta con se una quantità di dettagli, particolari, colori e scorci mozzafiato, mossi con una vitalità tale da rendere quasi antipatico ridurre il tutto ad un semplice calcolo di framerate. Tra i tracciati che più ci hanno colpito in questo senso, una menzione d'onore va fatta allo stupendo (e nostalgico) ritorno nei paradisiaci ambienti di Super Mario Sunshine ed alla classica, ma sempre meravigliosa, visita alla casa stregata dei 'terrificanti' Boo.

Decisamente d'effetto anche la componente sonora di questo nuovo Mario Kart, con musiche, effetti sonori e doppiaggi che svolgono egregiamente il doppio compito di scavare a piene mani nella memoria del giocatore, riportando a galla celebri melodie Nintendo ma ammodernandole e remixandole con arrangiamenti nuovi e molto piacevoli.

Mario Kart 8 Se c'è un titolo che può reggere il non facile compito di apripista per il 'nuovo corso' di WiiU, questo è senza ombra di dubbio Mario Kart 8. Nonostante il livello di aspettativa per il nuovo racing game Nintendo abbia ormai raggiunto livelli di guardia, dopo una nuova e approfondita prova con mano siamo sempre più portati a credere che l'attesa dei fan sarà pienamente ripagata. La perfetta miscela di nuovi elementi, il sempre avvincente ed affascinante feeling tipico della serie ed un comparto tecnico di altissimo livello potrebbero persino dar vita a quel cocktail esplosivo finalmente in grado di sdoganare la 'nuova' home console Nintendo anche agli occhi dei più critici o delusi. Il prossimo trenta di maggio, finalmente, scopriremo se il nuovo Mario Kart confermerà queste impressioni che ormai ci accompagnano sin dalla sua 'prima volta' all'E3 dello scorso anno; per ogni evenienza, comunque, qui ad Everyeye stiamo già facendo scorta di bastardissimi Gusci Rossi.

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