Hands on Max & The Magic Marker

Pennarelli e pel di carota: testata la versione iPad di questo eccellente puzzle game

hands on Max & The Magic Marker
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Wii
  • Ps3
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

Un tondo a definirne la faccia. Una maglietta blu sopra la quale è impressa una M gigantesca. Capelli rossi sparati verso l'alto. Questo il disegno di un bambino in età prescolare, scarabocchiato su un foglio da disegno con matite colorate e pastelli a cera.
E se diventasse reale? E se il gioioso mondo infantile fosse popolato da insidi di ogni tipo: gli animaletti si precipitassero a rotta di collo per i pendii, le chiare fresche e dolci acque minacciassero costantemente l'annegamento?
Dubbi ed ostacoli di Max & The Magic Marker in dirittura d'arrivo su iPad e iPhone. Ma l'action game di Press Play non è certo una novità e prima dei sistemi portatili Apple era già uscito su Pc, Mac e Windows Phone 7; lo scorso anno ne recensimmo la versione Wiiware con un meritatissimo 9, "uno degli ormai numerosi titoli da non perdere" per il servizio di download digitale Nintendo.
Abbiamo avuto modo di testare i primi livelli della imminente versione iPad e questo è quanto emerso dai nostri test.

Play Create

Max & The Magic Marker si configura come un classico platform a scorrimento laterale nel corso del quale sarà possibile interagire con lo scenario attraverso un pennarello di generose dimensioni. Lo scopo ultimo è raggiungere il limite destro del livello, un compito conseguibile senza grossa fatica dal momento che il level design è tutt'altro che cervellotico. Piuttosto il gioco inizierà a contare i secondi che ci metterete a portare a termine il quadro, risolvendo l'enigma o gli enigmi che si frapporranno tra voi e la gioiosa scampagnata lungo gli scenari di gioco. Una vera manna per tutti gli scorer là fuori!
Tenendo l'apparecchio in orizzontale nella parte inferiore dello schermo si trovano una freccia che punta verso destra e una verso sinistra (sono verosimilmente i comandi per impartire la direzione di marcia) e una freccia verso l'alto per spiccare il salto. Il vero appeal del gioco si costruisce attraverso gli elementi cervellotici, puzzle dalla grande varietà la cui risoluzione passa attraverso uno studio attento della fisica di gioco. Il nostro rossiccio Max può raccogliere in giro per i livelli sfere di colore arancione ciascuna delle quali incrementerà una apposita barra: questo è l'inchiostro del vostro pennarello. Con esso potrete tracciare linee, cerchi e quant'altro per superare gli ostacoli, proteggervi dalle intemperie, interagire con gli elementi di gioco.
Si parte con il congiungere tramite una riga due piattaforme per farne un ponte, si passa per scarabocchi pesanti come massi da far piombare su una catapulta e infine si arriva a costruire strutture più complesse come leve o addirittura mongolfiere! Solamente nei primi livelli il gioco suggerirà quale forma disegnare con i propri polpastrelli, per poi concedere la totale libertà al giocatore. Ma occhio che l'inchiostro a vostra disposizione finirà ben presto...
Per risolvere certi enigmi vi toccherà anche giocare con il tempo e sarete tenuti a premere il tasto pausa entrando così nello "sketch mode": l'azione si fermerà e vi sarà proposta una istantanea sul campo di gioco, preziosa occasione per intrappolare un nemico o disegnare una struttura altrimenti inedificabile a gioco in movimento.

iPen

L'interazione con il touch screen di iPad appare dignitosa e il riconoscimento abbastanza reattivo. Quell'abbastanza frega non poco: allungare erroneamente di poco una riga, curvare più del dovuto una superficie o realizzare strutture troppo elaborate porta inevitabilmente a sperperare la preziosa risorsa pittorica e con essa la necessità o di ricominciare il livello oppure fare backtracking e raccogliere altre sfere arancioni.
Emergono perplessità per quanto concerne la disposizione dei tasti, forse troppo lontani gli uni dagli altri. Dal punto di vista grafico i colori appaiono brillanti e la transizione dalla modalità normale allo sketch mode è sostenuta da differenti cromie e una differente stesura delle pennellate digitali.
Presenti un certo numero di achievement, sbloccabili raccogliendo degli oboli neri sparsi nei punti meno accessibili degli stage.

Max & The Magic Marker Della bontà e della genialità di Max and the Magic Marker ci eravamo accorti già lo scorso anno quando il gioco arrivò su Wiiware. Dodici mesi più tardi gli sviluppatori si lasciano alle spalle una conversione per Windows Phone 7 e, sotto l'egida EA Mobile, aggrediscono il competitivo mercato Apple. Resta da capire la comodità della disposizione dei tasti nonché i miglioramenti alla grafica e la resa visiva in Alta Definizione, ma sull'originalità di tale platform c'è poco di cui discutere.

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