Hands on Starwhal: Just the Tip

Un party game in cui si controlla un narvalo spaziale?

hands on Starwhal: Just the Tip
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Pc
Alessandro Mazzega Alessandro Mazzega prende confidenza fin da tenera età con pad e tastiera e si appassiona rapidamente al mondo dei videogiochi, lavorando come giornalista sulle principali realtà online e occupandosi di sviluppo, attualmente in Forge Reply. Bassista fallito, ha ormai venduto lo strumento per passare dietro al microfono, sia per cantare che per condurre il podcast Gaming Effect. Cercatelo su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Molte delle idee più folli nascono nell'ambito delle Game Jam, situazioni nelle quali l'estro di programmatori, game designer e artisti viene messo a dura prova sopratutto a causa del tempo, spesso limitato a 48 ore.
Starwhal è proprio frutto di queste esperienze e la sua semplicità di fondo, unita ad uno stile grafico del tutto fuori dagli schemi, si è fatta subito notare, al punto da convincere i ragazzi del team indipendente canadese Breakfall ad affidarsi a Kickstarter, in modo da raccogliere le risorse necessarie a portarne avanti lo sviluppo.
Pochi mesi dopo una campagna di successo, benché limitata per quanto riguarda la cifra richiesta, Starwhal sbarca su Steam nell'ormai abituale formula Early Access.

Narvali spaziali

Starwhal riprende il percorso tracciato da TowerFall, in grado di riportare sotto i riflettori un genere che sembrava ormai sopito e collassato sotto l'affermarsi delle modalità online: il multiplayer competitivo in locale.
Fino a quattro giocatori possono quindi sfidarsi in arene di varia natura, muovendo il proprio narvalo spaziale e puntando ad infilzare il cuore dei rivali.
Il gameplay è infatti discretamente semplice e richiede solo l'uso di tre tasti per giocare, con il quarto da utilizzare per effettuare un richiamo sottomarino, utile più per scherno e provocazione che altro.

La pressione della freccia in alto permette di muoversi in linea retta, mentre quelle laterali innescano i cambi di direzione, con la fisica e sorreggere un sistema di controllo tutto da domare, quasi "gommoso", che ben si sposa con la rappresentazione su schermo dei narvali, sempre nervosi nei loro movimenti e con accelerazioni brucianti, malgrado l'ambiente possa ricordare il vuoto dello spazio e non i fondali oceanici.
La camera inquadra lateralmente l'azione, gestendo lo zoom in modo da tenere sempre tutti i giocatori su schermo, anche quando uno dei partecipanti si muoverà rapidamente verso i bordi della visuale, magari per sfuggire ad un assalto.

Questioni di cuore

Se giocare a Starwhal è quindi molto semplice, vincere un match non lo è affatto. Ogni narvalo ha un cuore pulsante sul ventre che rappresenta il vero obiettivo: ogni volta che un avversario andrà a segno con la propria zanna si perderà un cuore, fino ad essere esclusi dalla partita quando tutti quelli in proprio possesso saranno consumati.
Molto semplici le modalità disponibili, che permettono di impostare un valore specifico di cuori di partenza, oppure un numero prefissato di minuti per ogni scontro, alla fine dei quali chi ha accumulato più centri vince.

Un po' più di varietà la forniscono le arene, delimitate da aree che sembrano un incrocio tra vetro, tralicci di metallo e le strutture di World of Goo, benché queste siano solide, con la particolarità di emettere scintille ed altri effetti particellari ad ogni contatto, sottolineando ancora una volta la stranezza dello stile, non solo grafico, dell'intera produzione.

Accesso anticipato

Il team ha deciso di pubblicare il gioco su Steam in formato Early Access in quanto Starwhal è ancora in pieno sviluppo: alcune modalità sono bloccate e numerosi item di customizzazione verranno aggiunti progressivamente nelle prossime settimane, andando a completare un pacchetto che per ora risulta divertentissimo ma assolutamente scarno.
I ragazzi di Breakfall si sono però dimostrati molto attivi e a due settimane dal lancio hanno pubblicato una prima patch che risolve alcuni problemi di incompatibilità con svariati gamepad per PC. Tastiera a parte, che in quattro diventa decisamente affollata, Starwhal si gioca infatti molto bene con un controller, risultando quindi un po' più semplice da domare e svelando un aspetto strategico che all'inizio appare appena abbozzato ma che invece è ben presente, soprattutto una volta assimilati i controlli e fatto l'occhio ai repentini movimenti dei narvali.


Starwhal: Just the Tip Starwhal è a tutti gli effetti un party game arcade e non fa nulla per nascondere la propria natura. I controlli sono molto semplici e quindi qualsiasi tipologia di utente può provare a giocare, indipendentemente dalla propria esperienza. Una breve partita si trasformerà quindi rapidamente in una sfida, il cui tasso di caos è direttamente proporzionale al numero di partecipanti. Ciò che può quindi frenare l'acquisto, soprattutto se si hanno a disposizione tre amici con i quali giocare, è il prezzo: quasi nove Euro appare una cifra eccessiva per un pacchetto che tutto sommato non è così ricco, ma che in prospettiva potrebbe diventarlo. La fiducia nel team sembra quindi ben riposta anche se alla lunga la formula di gioco, per quanto originale e ben sviluppata, potrebbe stancare, soprattutto a causa della mancanza di variazioni sul tema principale alla base del gameplay.

Quanto attendi: Starwhal: Just the Tip

Hype
Hype totali: 0
ND.
nd