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E3 2010

Hands on Super Scribblenauts

Maxwell ritorna sui nostri schermi

hands on Super Scribblenauts
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • DS

Scribblenauts fu una delle sorprese della scorsa stagione ludica. Presentato senza troppi clamori alla GamesCom di Colonia, il gioco dei 5th Cell è diventato in brevissimo tempo un vero e proprio cult fra i possessori di Nintendo DS e anche la critica specializzata l’ha accolto con una valanga di voti molto alti, lodandone l’originalità e l’uso interessante delle caratteristiche proprie del portatile Nintendo. Ora, a quasi un anno da quella presentazione Warner Bros. Interactive, sempre affidandosi ai 5th Cell, ha deciso di presentare all’E3 la seconda incarnazione di Scribblenauts, anche stavolta esclusiva per la console a due schermi.

Super Scribblenaus recupera l’intuizione ludica del suo predecessore, rimettendoci nei panni di Maxwell, sempre alla ricerca dei mitici Starite, armati solo del nostro quaderno magico e di tanta inventiva. Nella demo che abbiamo provato qui a Los Angeles era possibile provare nove livelli che (molto probabilmente) non saranno presenti nel gioco finale in quanto ognuno di essi è pensato specificamente per mostrare una data feature del gioco. Senza scendere nel dettaglio analizzandoli un per uno possiamo dirvi che, già da questa demo, si nota come una delle pecche peggiori del primo gioco sia stata ottimamente risolta in questo sequel: finalmente si può usare la croce direzionale per muoversi nei livelli, tenendo il pennino solo per scrivere le parole e per spostare la telecamera. In particolare il giocatore avrà sempre la possibilità di scegliere se mantenere il vecchio controllo touch o se passare a questo, decisamente più comodo, nuovo sistema che oltre al D - Pad usa anche i tasti A e B per saltare e attivare armi e oggetti. Una conquista non da poco che, peraltro, dimostra anche come gli sviluppatori si siano dimostrati reattivi rispetto alle richieste dei giocatori.
Dal punto di vista del gameplay poco cambia: dovremo sempre raccogliere i frammenti di stella usando ogni tipo di strumento che ci verrà in mente, digitando il suo nome sulla tastiera virtuale e facendolo comparire istantaneamente nel mondo di gioco. Tuttavia Super Scribblenauts porta questa meccanica alle estreme conseguenze dandoci la possibilità di specificare meglio ciò che vogliamo aggiungendo un qualunque aggettivo qualificativo. Per esempio potremo far apparire un “cane nero”, un “cavallo bianco”, o anche cose più esotiche come un “lanciarazzi atomico” oppure un “drago a pois”; l’unico limite è la nostra fantasia, insieme, come sempre, alle parole protette da copyright. Per fare un esempio fra i tanti: in un livello ci veniva chiesto di “dare a un ragazzo le caratteristiche di un drago”, il metodo più semplice, naturalmente, è stato quello di scrivere “dragon - like potion” e farla bere al malcapitato, ma, successivamente abbiamo sperimentato soluzioni più divertenti, come attaccare un paio d’ali meccaniche alla schiena della vittima, oppure dargli in mano un lanciafiamme, fino a far comparire un drago - mech da fargli guidare. Le potenzialità sono letteralmente moltissime e siamo certi che nel gioco finale saranno aggiunti molti altri enigmi, parole e livelli sempre più interessanti. Sarà presente anche un editor di livelli, con la possibilità di scambiarli online diventando parte della già vastissima comunità di appassionati che popola ogni giorno i server del primo Scribblenauts; non avremo, invece, nessun tipo di modalità multiplayer (a meno di ripensamenti dell’ultimo minuto) dato che, a detta degli sviluppatori, il gioco nasce come un puzzle game e l’introduzione di una variante multigiocatore rischierebbe di snaturarne l’esperienza di base.
Già da questa demo il gioco sembra decisamente solido, l’unica incognita che ci rimane riguarda la necessaria localizzazione in italiano che, speriamo, non sarà affidata allo stesso team del titolo precedente (che in un’overdose di politically correct aveva tradotto Devil con “diavoletto”); qualora anche questo problema dovesse essere superato potremmo davvero trovarci davanti all’ennesima hit per Nintendo DS.

Super Scribblenauts Super Scribblenauts non stravolge la geniale idea di base del suo predecessore ma la amplia, dando a chi gioca la possibilità di espandere il gameplay con l’aggiunta di aggettivi ed altre determinazioni che rendono il gioco ancora più accattivante e, per certi versi, complesso. Attendiamo la Gamescom per una prova più approfondita e, ovviamente, vi rimandiamo all’uscita, attesa per l’ultimo quarto di quest’anno, per la nostra recensione.

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