Borderlands 3: viaggi interstellari, armi e personaggi

Durante il nostro primo contatto con il gioco in California abbiamo potuto intervistare anche uno degli sceneggiatori di Borderlands 3...

intervista Borderlands 3: viaggi interstellari, armi e personaggi
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  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • Il primo incontro con Borderlands 3 ci ha lasciato sensazioni molto positive. Chiassoso, trascinante, esplosivo, il looter shooter di Gearbox si è mostrato in forma smagliante, promettendo ai suoi fan non solo un'impensabile varietà di armi, scenari e situazioni, ma anche un gameplay molto più fisico e dinamico. Nel corso dell'evento losangelino, che ci ha permesso fra le altre cose di mostravi in diretta due ore di gioco, abbiamo avuto anche l'occasione di intervistare uno degli autori che hanno contribuito all'esuberante sceneggiatura del gioco. Con lui abbiamo parlato di viaggi interstellari, armi e personaggi, nel corso di un'intervista che qui vi riportiamo integralmente.

    Shooter and answer

    Everyeye.it: Per la prima volta nella storia di Borderlands saremo in grado di lasciare Pandora e visitare nuovi pianeti. Puoi dirci qualcosa di più della struttura della main quest, e soprattutto raccontarci come saranno caratterizzate le nuove aree? Come ci verrà presentato ciascun pianeta, a livello di caratterizzazione, e come saranno inseriti nella mitologia della saga?
    Gearbox: Uno dei nostri obiettivi principali è quello di avere una storia molto densa, articolata e corposa: un viaggio intenso e duraturo pensato per portarci alla scoperta della galassia di Borderlands 3. Una volta arrivati sui singoli pianeti, tuttavia, il racconto lascerà spazio anche alla libera esplorazione: ci saranno molte side quest, ma anche tanti collectibles che racconteranno spesso e volentieri la storia specifica del corpo celeste su cui vi trovate. Abbiamo cercato di fare in modo che la storia principale non entri mai in conflitto con la curiosità del giocatore.

    A livello generale, vedrete che l'insieme dei nuovi pianeti costituirà una sorta di ecosistema galattico: quello di Borderlands 3 sarà un universo vario ma coerente, potrete trovare personaggi o corporazioni la cui sfera di influenza si estende su più pianeti, ed il lavoro di scrittura è pensato per rendere vivo e credibile questo universo.

    Everyeye.it: Avete già annunciato quattro DLC. La nuova struttura di gioco che prevede la presenza di pianeti indipendenti sembra, a tal proposito, davvero perfetta. Possiamo aspettarci un nuovo pianeta per ogni DLC?
    Gearbox:Non posso ancora dirti dove ci sposteremo, ma posso assicurarti che arriveranno molte cose nuove. Non ci sono piani, al momento, per personaggi inediti oltre i primi quattro, ma non mancheranno gli elementi inediti.

    Everyeye.it: Uno degli elementi centrali nell'economia della produzione sono le armi. O, ancora meglio, le aziende che le producono, che attraverso le varie bocche da fuoco sembrano quasi voler esibire una propria personalità. Avremo modo di scoprire qualcosa di più su queste corporazioni?
    Gearbox:Senza ombra di dubbio, le varie fabbriche che producono armi saranno centrali nell'economia del racconto. Posso già dirti che la Atlas avrà un ruolo importantissimo: dopo aver fatto la sua comparsa in Borderlands 1, questa corporazione si era allontanata un po' dalle scene. Finché in Tales from the Borderlands (che resta un titolo "canonico" per quanto riguarda il racconto), Reese è riuscito ad assumerne il controllo. Il suo obiettivo dichiarato è quello di ristrutturare l'azienda e dare un nuovo carattere alle armi che produce.

    L'intento è quello di fare qualcosa di "buono", di creare una corporazione migliore. Ma come spesso succede nell'universo di Borderlands ai "bravi ragazzi" le cose non vanno sempre bene: ed ecco che infatti spuntano le forze di Malowan, pronte a portare avanti la loro strategia di colonizzazione intergalattica. Anche Malowan sarà al centro della scena, impareremo a distinguerne lo stile, capiremo la struttura gerarchica dell'azienda, la sua filosofia.
    E posso anticiparti che non saranno le uniche due corporazioni in vista. Capiterà, insomma, che un nome inciso sulla targhetta di un'arma possa diventare un'entità con cui interagire spesso e volentieri.

    Everyeye.it: Puoi dirci qualcosa in più sulle armi uniche che potremo recuperare dai boss?
    Gearbox:Anche in questo design e funzionalità sono pensate per ricordare, a livello estetico o sul fronte delle meccaniche di gioco, gli avversari più iconici e distintivi della produzione. E vi assicuro che saranno molti. Si tratta di armi stravaganti, esagerate, e siamo sicuri che molti utenti torneranno a "farmare" i boss per ottenere quelle stesse armi ad un livello di potenza superiore. Non so di preciso quali saranno i drop rate, ma basterà tornare nelle aree specifiche dei boss per attivare nuovamente lo scontro. Al di là delle quest questa sarà sicuramente un'attività che i giocatori di alto livello vorranno affrontare.

    Everyeye.it: La nave spaziale Sanctuary III sarà la nostra base operativa. Ci sarà la possibilità di personalizzarla e svilupparne i sistemi?
    Gearbox:Non ci saranno opzioni specifiche per lo sviluppo della nave, anche se sarà possibile decorare qualche stanza ad esempio esponendo le armi di cui il giocatore andrà più fiero. Tuttavia nel corso dell'avventura la nave si evolverà costantemente. In primis a bordo arriveranno diversi personaggi che incontreremo sui vari pianeti, molti dei quali torneranno dai vecchi episodi di Borderlands.

    Ci saranno anche personaggi completamente opzionali, che potrete invitare a bordo dopo aver completato specifiche side quest. Su Promethea, per esempio, c'è una missione secondaria in cui vi sarà chiesto di riattivare un barista robot ossessionato dal caffè, anche molto petulante. Dopo aver scritto i dialoghi del personaggio ci siamo accorti che si trattava di una personalità divertente, e abbiamo deciso di ospitarlo sulla Sanctuary, più precisamente nel bar di Moxxi.

    Il giocatore, insomma, avvertirà un forte senso di progressione, e gli sembrerà di collezionare oggetti, elementi e personaggi incontrati durante la sua avventura. Ci saranno, a tal proposito, anche dei cambi strutturali ed estetici molto visibili, per riflettere l'andamento della storia.

    Everyeye.it: In Borderlands 3 potremo scegliere fra quattro diversi personaggi. I dialoghi cambieranno come conseguenza di questa scelta? Insomma, ci sarà una caratterizzazione delle diverse classi?
    Gearbox: Assolutamente sì. Già con The Pre-Sequel avevamo sperimentato un po' in quella direzione, adesso abbiamo alzato il tiro. Non vogliamo che i nostri personaggi siano asettici e non abbiano interazione con gli NPC, che siano caratterizzati solamente dalle loro abilità.

    Molto spesso, anzi, avranno delle opinioni sulle missioni che gli verranno assegnate, e potrebbero essere delle opinioni divergenti. Amara potrebbe storcere il naso di fronte ad un incarico che invece Zane potrebbe accogliere con entusiasmo. Non ci saranno ovviamente dialoghi a scelta multipla o grandi introspezioni psicologiche, ma la personalità dei nostri protagonisti sarà forte e riconoscibile.

    Everyeye.it: Una domanda un po' più tecnica, per finire. Puoi spiegarci meglio come funzionerà il sistema di loot istanziato?
    Gearbox:Come abbiamo ribadito durante la presentazione, il loot istanziato sarà una delle opzioni disponibili, non l'unica. Abbiamo tanti giocatori che preferiscono vivere l'esperienza classica di Borderlands, in cui chi prima arriva ad acchiappare l'arma migliore se la tiene senza condividerla con nessuno. Se volessimo fare un paragone con gli MMO, potremmo dire che c'è un po' la stessa differenza che passa fra server PvP e server PvE.

    Così come la tipologia di server è indicata a chiare lettere nei titoli massivi, anche Borderlands 3 specificherà sempre e comunque se la partita che stiamo per selezionare avrà il loot istanziato o meno. Nel primo caso, quindi, tutte le casse e tutti i boss avranno un loot indipendente per ogni giocatore, e questo sarà parificato con il suo livello.

    Abbiamo deciso di attivare questa opzione perché volevamo rendere il gioco accessibile e divertente in un maggior numero di situazioni: se in un gruppo di amici qualcuno è rimasto indietro perché non è riuscito a giocare per un certo periodo, può recuperare attivano l'opzione per il loot istanziato, giocando insieme ai compagni con la sicurezza di trovare una sfida stimolante e delle armi da poter utilizzare. L'obiettivo, insomma, è quello di avere un titolo inclusivo e fortemente personalizzabile.

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