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Destiny 2: Bungie svela le novità della Stagione degli Eletti

Abbiamo chiacchierato con il Narrative team di Bungie, il quale ci ha svelato alcuni retroscena sulla Stagione degli Eletti di Destiny 2.

Destiny 2: Bungie svela le novità della Stagione degli Eletti
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  • Pc
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  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
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  • Xbox Series X
  • Stiamo ormai entrando nel vivo della Stagione degli Eletti di Destiny 2: Oltre la Luce, ovvero l'ultima ondata di contenuti dello shooter targato Bungie che, a distanza di molto tempo dal suo esordio, sembra avere ancora diverse carte da scoprire. Durante le prime settimane della stagione abbiamo assistito non solo all'arrivo di svariate attività inedite (tra queste un'Impresa Esotica segreta dalle tinte horror e la modalità Campi di Battaglia), ma anche al debutto di un nuovo e interessante personaggio: Caiatl, figlia dell'esuberante Calus e imperatrice della fazione dei Cabal reduce dalla Guerra Rossa.

    A questo proposito, abbiamo avuto l'opportunità di chiacchierare con Julia Nardin e Nikko Stevens del Narrative team di Bungie, i quali ci hanno svelato alcuni retroscena sulla storia del nuovo leader della Legione Rossa e altri dettagli su ciò che ci aspetta nei prossimi mesi. Prima di lasciarvi all'intervista, vi invitiamo a dare uno sguardo allo speciale sulle aspettative per l'Anno 5 di Destiny 2.

    Una difficile alleanza

    Everyeye.it: La Stagione degli Eletti ripropone i Cabal come fazione principale da affrontare nei Campi di Battaglia. Il loro leader, l'Imperatrice Caiatl, è un personaggio molto particolare la cui filosofia differisce da quella di suo padre, Calus. Potete dirci di più su questo personaggio?
    Nikko Stevens: Come hai detto, Caiatl è diversa da suo padre ed è cresciuta credendo fermamente che l'impero sia una società basata sulla guerra e sulla conquista militare. Quando Calus ha iniziato a prendere una direzione diversa, Caiatl ha interpretato questo cambio di rotta come una debolezza. Calus, infatti, non riteneva che la forza fosse l'unico modo per espandere il proprio impero. Durante la sua crescita, la figlia dell'imperatore si è allenata comunque duramente per diventare un leader con abilità politiche, ma si è presto resa conto di come l'espansione del regno non dovesse necessariamente essere legata a questi aspetti.

    Everyeye.it: Potete svelarci qualche dettaglio aggiuntivo sulla storia che fa da sfondo alla Stagione degli Eletti di Destiny 2: Oltre la Luce?
    Nikko Stevens: La storia della stagione vede Caiatl approdare nel Sistema Solare, più precisamente sulla Terra, per proporre all'Ultima Città e all'Avanguardia una sorta di alleanza.

    Tutto ciò, però, avviene in pieno stile Cabal, dal momento che l'Imperatrice Caiatl propone al Comandante Zavala di stringere un accordo, a patto che egli si sottometta. Il popolo dei Cabal non si aspetterebbe mai che il proprio leader stringa un'alleanza mettendosi alla pari con i terrestri, e questa incarna quindi la strategia tramite cui Caiatl tenta di tenere insieme il suo impero e la sua gente e al contempo accontentare tutte le parti.

    Everyeye.it: L'Impresa Esotica legata a Racconto dell'Uomo Morto è una delle più particolari tra quelle presenti nel gioco in virtù delle sue atmosfere horror. Potete dirci di più sulla missione finale, Presagio, e come è nata da un punto di vista narrativo?
    Nikko Stevens: Credo che questa missione abbia avuto una genesi particolare. Spesso questo genere di attività nasce dall'idea di un singolo autore, il quale propone agli altri la propria visione per poi ricevere l'approvazione, e iniziare a lavorare al fine di concretizzarla grazie al contributo del resto del team.

    In questo caso specifico tutto è partito da un narrative designer, Robert Brookes, il quale, durante la fase di concept della missione, ha detto: «E se realizzassimo qualcosa in stile Event Horizon (in riferimento alla pellicola conosciuta in Italia con il titolo di "Punto di non ritorno")? Creiamo un'esperienza in cui il giocatore si trova isolato nello spazio». Basandoci su quest'idea abbiamo iniziato a concepire la missione Presagio. Da un punto di vista narrativo, hanno contribuito allo sviluppo tutti i reparti di Bungie tra i quali troviamo art design, music e sound design. Ognuno di essi ha fatto in modo che si potesse creare un'esperienza spaventosa e diversa rispetto a tutto quello che abbiamo visto in Destiny fino ad oggi.

    Mettendo insieme i pezzi abbiamo creato un'attività potenzialmente ricca di spunti narrativi grazie al coinvolgimento degli Infami e di Calus. All'interno della missione ci sono inoltre diversi segreti molto interessanti che i giocatori non hanno ancora scoperto, i quali potrebbero fornire maggiori dettagli non solo sul motivo per il quale l'imperatore si trovava su quella nave ma anche sull'intera storia del gioco.

    Everyeye.it: Nel corso della Stagione della Caccia e nella Stagione degli Eletti abbiamo avuto modo di vedere sotto una nuova luce il Corvo. Con l'ex principe che fa parte delle operazioni nella sala H.E.L.M. al fianco di figure del calibro di Osiride e Lord Saladin, possiamo dire che questo personaggio sta lentamente entrando a far parte del "gruppo dei Guardiani"? Ricoprirà un ruolo più importante in futuro?
    Julia Nardin: Quando ci siamo messi al lavoro sui contenuti di quest'anno sapevamo che avremmo riportato nuovamente nella storia

    il Principe Uldren Sov come il Corvo con la Stagione della Caccia. Nel corso dell'Anno 4 approfondiremo ancora di più la sua storia e stagione dopo stagione, fino ad arrivare a The Witch Queen, che è la nostra prossima espansione. Vogliamo fare in modo che ci sia un percorso narrativo nell'Anno 4 e il Corvo fa parte di tale processo. Quindi sì, assolutamente, torneremo a vederlo, ma non vogliamo anticipare nulla perché desideriamo che i giocatori possano scoprire tutto da soli.


    Everyeye.it: Siamo solo all'inizio dell'attuale stagione. Potete darci qualche anticipazione di quello che accadrà nelle prossime settimane della Stagione degli Eletti?
    Nikko Stevens: Questa domanda si ricollega a quanto abbiamo detto sul tema portante della Stagione degli Eletti. Non ho però ancora parlato delle sfide alle quali sono sottoposti i membri della Legione Rossa con l'obiettivo di entrare a far parte del Consiglio di Guerra di Caitl.

    Si potrà scoprire anche qualcosa in più sul tentativo di alleanza, poiché non è detto che l'Avanguardia possa cedere e unirsi ai Cabal e allo stesso tempo permettere che l'Imperatrice riesca a formare il proprio Consiglio di Guerra, dal momento che l'unione di tutte le forze di questa fazione in giro per il Sistema Solare rappresenterebbe un potenziale pericolo per l'Ultima Città.

    Quello a cui assisteremo sarà il tentativo dell'Avanguardia di evitare che l'intero Sistema Solare cada in un conflitto, poiché il Comandante Zavala e Ikora Ray scongiureranno in tutti i modi una nuova guerra e faranno il possibile per evitare che nelle mani di Caiatl finisca troppo potere.
    Julia Nardin: Un altro aspetto davvero emozionante di questa stagione è che non riguarda solo la volontà di Zavala e Ikora di prevenire un altro conflitto, che - come abbiamo visto - non è necessariamente quello che Caiatl vorrebbe. È interessante osservare il rapporto tra l'Avanguardia e i Cabal, i quali utilizzano la schermaglia politica come strumento per minimizzare le perdite da entrambe le parti: nel corso della Stagione degli Eletti tale situazione giungerà a un punto di svolta.

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