Gotham Knights: approfondiamo il combat system, componenti RPG e open world

Abbiamo intervistato il creative director di Warner Bros Games Montreal: vi raccontiamo i dettagli sul gameplay di Gotham Knights.

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  • L'annuncio di Gotham Knights nella notte del DC FanDome ha sorpreso tutti. Il nuovo gioco di Warner Bros. Montreal si è reso protagonista di un grande atto di coraggio: sviluppare un racconto ambientato nell'universo di Batman senza l'iconico uomo pipistrello. Abbiamo infatti appreso nel trailer di annuncio di Gotham Knights che il Cavaliere Oscuro è deceduto, lasciando la protezione di Gotham City ai giovani membri della Batfamiglia: i suoi alleati, nonché discepoli, Robin, Nightwing, Batgirl e Red Hood. Non solo: i creatori di Batman Arkham Origins hanno compiuto un ulteriore passo in avanti rispetto alla saga di Rocksteady, con la quale il progetto in uscita nel 2021 non condivide peraltro alcun legame narrativo.

    Il footage dedicato al gameplay del titolo mostrato al DC FanDome ha evidenziato una direzione maggiormente ruolistica e un sistema di combattimento ed esplorazione molto diversi da quanto ci hanno abituato le precedenti avventure videoludiche del crociato di Gotham. Per scoprire ulteriori dettagli sulla produzione - che vedrà la luce su PS4, Xbox One, PS5 e Xbox Series X - Warner Bros. Games ci ha concesso un'intervista esclusiva a Patrick Redding, Creative Director di Gotham Knights. Ecco a voi, dunque, la nostra lunga chiacchierata con lo sviluppatore!

    Combattimento, open world, RPG: l'evoluzione di Gotham

    Everyeye.it: Partiamo da uno dei primi elementi che hanno catturato la nostra attenzione: il sistema di combattimento. Gotham Knights sembra abbandonare definitivamente il free flow di Arkham Knight e dei suoi predecessori: puoi raccontarci come avete concepito stavolta il combattimento e quanto sarà diversificato in relazione ai quattro protagonisti?
    Patrick Redding: Siamo partiti da un presupposto importante, ed è ciò su cui bisogna focalizzarsi, cioè che abbiamo quattro personaggi giocabili differenti e ciascuno di essi è stato a suo modo uno "studente" di Batman. In sostanza, abbiamo voluto sottolineare uno stile di combattimento più "ringhioso", sporco, in alcuni casi anche più brutale e meno elegante rispetto a quello del Cavaliere Oscuro.

    Quindi abbiamo optato per una formula diretta verso il beat em' up, che farà sentire gli amanti del brawler più a loro agio... in ogni caso ne riparleremo sicuramente più avanti, abbiamo ancora tanti dettagli da svelare in merito! In conclusione, abbiamo anche voluto che ogni incontro con i criminali di Gotham City - che sia durante le missioni della storia o in altre attività - fornisse ai giocatori una varietà di approcci diversi, e anche un combat system sufficientemente variegato grazie alle abilità in dotazione ai 4 personaggi giocabili.

    Everyeye.it: Puoi dirci qualcosa in più sulla struttura del gioco e in particolare sull'open world? Le meccaniche free roaming saranno simili a quelle sperimentate nella saga Arkham? Il personaggio giocabile nel free roaming sarà a sua volta a scelta?
    Patrick: Sì per entrambe le domande. La città è interamente aperta, ogni sua sezione e ogni area di gioco sarà disponibile all'esplorazione sin dall'inizio dell'avventura. L'intero open world è stato concepito per dar vita a esperienze sempre diverse, con location eterogenee e ovviamente... crimini ovunque! Notte dopo notte. Perché Gotham Knights è un gioco basato ovviamente sulla lotta al crimine, ma anche sulla risoluzione di enigmi ambientali che troverete nel corso delle varie missioni. Anche i quattro eroi sono disponibili sin dall'inizio per il free roaming, e avrete la possibilità di switchare a piacimento tra tutti loro durante l'esplorazione: in tal senso, non vogliamo forzare in alcun modo i giocatori a focalizzarsi esclusivamente su uno di essi. Potrete anche utilizzare solo il personaggio che preferite per gran parte della storyline, ovvio, ma in qualunque momento potrete cambiare la selezione.

    Everyeye.it: La campagna come si strutturerà? Ci saranno missioni dedicate a specifici eroi o potremo utilizzare sempre a piacimento tutti i componenti della Batfamily?
    Patrick: Come spiegavo prima, potrete scegliere liberamente il membro della Batfamiglia che preferite in ogni singolo contenuto di gioco. Questo vale anche per le quest dedicate alla campagna principale: non ci saranno, in tal senso, missioni esclusive per un personaggio piuttosto che un altro.

    Ci sarà solo una piccola limitazione: una volta che avrete avviato una missione, che ricordiamo essere disponibile solo per due giocatori per volta, se volete giocarla nei panni di un personaggio che non avete selezionato dovrete tornare al Belfry e scegliere l'eroe che non era presente nel duo iniziale. Ciò non significa che non avrete una certa flessibilità nel passare da un personaggio all'altro. Lo stile di Robin, per esempio, prediligerà gli amanti dello stealth.

    Everyeye.it: Mi piacerebbe approfondire la deriva GDR di Gotham Knights. Ad esempio, quanto conterà la progressione a livelli e le statistiche nell'economia del sistema di missioni del gioco?
    Patrick: Credo che sia opportuno parlare della progressione ruolistica tenendo conto di due elementi portanti. La prima è che ogni eroe non ha semplicemente il suo stile di combattimento, ma è stato concepito come una vera e propria classe, unica rispetto alle altre. Ognuno di essi ha un proprio albero delle abilità, tramite il quale potrete svilupparli adeguatamente con abilità esclusive. Praticamente potrete strutturare lo sviluppo di ognuno dei quattro eroi come una vera e propria build personalizzabile. Quindi sì, ci sarà una progressione dei personaggi.

    Inoltre, ogni vigilante avrà un equipaggiamento specifico: a seconda del loro stile e del vostro modo di giocare, potrete utilizzare armi da mischia, ad ampio raggio o a distanza. Sarà un percorso di crescita, a nostro parere, molto lungo e stratificato, che potrebbe rendervi in grado di modellare a piacimento il nuovo Cavaliere Oscuro di Gotham City.

    Everyeye.it: Abbiamo notato, nel gameplay del DC FanDome, anche un sistema di drop casuali dai nemici di Batgirl e Robin: possiamo aspettarci dinamiche di crafting basate sulle risorse ottenute dagli avversari?
    Patrick: Sì, ci saranno dei drop e ovviamente saranno necessari per potenziare gli equipaggiamenti dei quattro eroi. Uno degli aspetti più interessanti di questa avventura è che stavolta non avrete a disposizione l'iconica e pluriaccessoriata Batcaverna, né i soldi di Bruce Wayne. Robin, Nightwing, Batgirl e Red Hood saranno in tutto e per tutto eroi di strada, quindi raccogliere risorse, armi e oggetti utili dai nemici sconfitti sarà essenziale per la loro sopravvivenza a Gotham, e combinarle con del crafting sarà un'attività destinata ad una sezione specifica del quartier generale nella Torre.

    Everyeye.it: Puoi andare più nel dettaglio sullo sviluppo delle abilità degli eroi e dei loro equipaggiamenti? Se ogni eroe avrà una propria arma specifica (ad esempio le pistole per Red Hood o il bastone per Robin), queste saranno interamente potenziabili o personalizzabili?
    Patrick: Assolutamente sì. Come dicevo, ogni eroe avrà una tipologia diversa di armi. Hai giustamente menzionato Red Hood, che avrà in dotazione due pistole. Ogni arma sarà interamente potenziabile, certo, ma soprattutto potrete sbloccare nuove tipologie di danni (o di proiettili) a seconda del tipo di potenziamento che avete scelto.

    L'universo di Batman

    Everyeye.it: Ci saranno anche missioni secondarie, collezionabili e sfide come nella serie Arkham? Torneranno i quesiti e le prove dell'Enigmista?
    Patrick: Ovviamente non possiamo ancora fornire dettagli troppo specifici sulle quest o sui personaggi che compariranno nell'avventura. Ma posso dirti che una città come Gotham City, così piena di crimini e di malavitosi, sarà stracolma di attività e missioni secondarie. E no, non mancheranno neanche i collezionabili e le sfide, sarà un open world davvero denso, questo posso assicurarvelo.

    Everyeye.it: L'esplorazione e la struttura delle mappe riproporranno la complessità del mondo di gioco di Batman Arkham? Abbiamo notato una maggiore verticalità, ad esempio: cosa potete dirci sul level design?
    Patrick: È una bella domanda. Abbiamo concepito la struttura del mondo di gioco come una grande città, una vera e propria macro-area accuratamente suddivisa in vari distretti. L'elemento più importante per noi è la densità del mondo di gioco: laddove c'è densità, a nostro parere, c'è il segreto di un mondo ricco di azione e investigazione, soprattutto in una "detective story" come quelle ambientate nell'universo di Batman. Allo stesso tempo, però, sarà una Gotham City estremamente dinamica.

    Volevamo che in qualche modo l'esplorazione libera si amalgamasse anche con il percorso narrativo che segue la trama, ma al tempo stesso abbiamo cercato di lasciare una certa libertà di approccio ai giocatori. Come posso scalare questo palazzo? Quali strumenti posso utilizzare per spostarmi da un punto A ad un punto B? In quali aree è più conveniente sfruttare le mosse di parkour?

    Everyeye.it: Sappiamo che Gotham Knights sarà un titolo cross-gen. Cosa potete dirci delle versioni PS5 e Xbox Series X? Quali differenze avranno rispetto alle edizioni PS4 e Xbox One?
    Patrick: Purtroppo anche qui non posso scendere troppo nel dettaglio, ma per adesso posso dirti che stiamo lavorando per creare un'esperienza solida e consistente su tutte le piattaforme di gioco sulle quali sarà disponibile Gotham Knights.

    Ci saranno ovviamente dei miglioramenti di stampo grafico e tecnico per le piattaforme next gen, ma il nucleo concettuale del gioco sarà lo stesso per entrambe le generazioni di console.

    Everyeye.it: Partiamo dalla cornice narrativa di Gotham Knights: avete confermato che il gioco non sarà un sequel di Arkham Knight, ma allora perché l'ovvio riferimento all'esplosione del progetto Knightfall?
    Patrick: Più che riferimento in senso stretto, noi abbiamo deciso di scavare a fondo nella lore di Batman e dell'Universo DC Comics. Tutto quello da cui volevamo partire era l'idea che una figura come Batman, uno degli eroi più rassicuranti e affidabili che esistano, venisse a mancare, ma anche che avesse costruito e plasmato la Batfamiglia per preparare i suoi alleati a raccogliere la sua eredità in occasione della sua dipartita. Purtroppo non posso dire altro, perché durante la campagna avrete modo di scoprire che il sacrificio di Batman è ben più che un riferimento al Protocollo Knightfall, e che i retroscena della sua morte sono molto connessi alla storyline principale.

    Everyeye.it: Ci racconti il processo creativo dietro il design dei 4 protagonisti, che mi sembrano molto più in stile cartoon rispetto al fotorealismo di Arkham Knight? Ci saranno altri costumi rispetto a quelli mostrati nei footage?
    Patrick: Per noi era importante che i membri della Batfamiglia rappresentassero la nuova guardia dei protettori di Gotham City. Sono giovani, hanno energia, dinamismo, hanno i loro diversi approcci alla lotta al crimine, alcuni anche molto diversi da quelli di Batman. Volevamo dargli un aspetto fresco e vibrante, che rappresentasse a gran voce l'universo fumettistico di riferimento. La città è... beh, è Gotham City. È un immaginario sempre affascinante, misterioso, d'impatto, è una Gotham City che spero tutti gli appassionati DC possano riconoscere. Tra l'altro, i giocatori avranno modo anche di personalizzare il look dei loro eroi a piacimento per trovare lo stile più adatto ai propri gusti.

    Everyeye.it: Per quanto riguarda il ruolo della Corte dei Gufi, puoi raccontarci qualcosa in più?
    Patrick: Abbiamo scelto un approccio del tutto originale alla storyline della Corte dei Gufi. Ci consideriamo davvero fortunati, perché tutto ciò è stato possibile grazie al nostro legame con DC Comics. Abbiamo parlato con loro e ci siamo confrontati con alcuni autori come Jim Lee e Scott Snyder per buttare giù qualche idea. Alla fine abbiamo capito che l'elemento più importante da considerare è che la Corte rappresenta la storia di Gotham City, e in particolar modo il lato più profondamente corrotto della sua società. È stata una bella sfida approcciarsi a questi temi, e in particolare a quello della corruzione, stavolta non si tratta di un nemico in possesso di gadget o superpoteri. È l'intero sistema ad essere marcio. E sarà interessante capire in che modo i giovani eroi della Batfamiglia affronteranno questa minaccia!

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