Hyrule Warriors L'Era della Calamità: la genesi del nuovo gioco Nintendo

Il Producer e il Game Director del gioco ci raccontano i retroscena sulla nascita e lo sviluppo del nuovo Hyrule Warriors, ora disponibile su Switch.

intervista Hyrule Warriors L'Era della Calamità: la genesi del nuovo gioco Nintendo
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  • Switch
  • Hyrule Warriors: L'Era della Calamità si è dimostrato un action game divertente e ispirato, anche perché lo sviluppatore ha saputo innestare al musou molte meccaniche provenienti da The Legend of Zelda: Breath of Wild. Non per nulla, L'Era della Calamità è il prequel ufficiale del capolavoro Nintendo e come tale racconta nel dettaglio cosa accadde nel Regno di Hyrule ben cento anni prima che Link si risvegliasse nel Sacrario della Rinascita (per tutti i dettagli consultate la nostra recensione di Hyrule Warriors: L'Era della Calamità).

    A tal proposito, nelle ultime settimane abbiamo avuto modo di scambiare due chiacchiere con Yosuke Hayashi (producer della serie Hyrule Warriors) e Ryouta Matsushita (game director di Age of Calamity), i quali ci hanno svelato nel dettaglio i motivi che li hanno spinti a confezionale un Hyrule Warriors estremamente diverso da quello che, a cavallo tra il 2014 e il 2018, abbiamo accolto e apprezzato su Nintendo Wii U, 3DS e Switch. Mettetevi dunque comodi e scoprite assieme a noi il processo di genesi del nuovo musou di Koei Tecmo Games.

    La nascita del nuovo Hyrule Warriors

    Everyeye: Dal sistema di combattimento alla grafica in cel-shading, Hyrule Warriors: L'Era della Calamità è un prodotto assai diverso dall'originale titolo pubblicato alcuni anni fa su Nintendo Wii U. Hayashi-san, ci racconti come e quando avete deciso di realizzare un episodio di Hyrule Warriors ispirato e narrativamente legato a Breath of the Wild. E soprattutto, quanto è stato prezioso il contributo del signor Eiji Aonuma?

    Yosuke Hayashi: Sono passati più di due anni da quando mi hanno parlato del progetto. Il nostro team aveva già provato a stabilire cosa sarebbe stato opportuno fare se si fosse presentata l'opportunità di confezionare un sequel del precedente Hyrule Warriors, ma al tempo non siamo stati in grado di trovare una risposta a quel quesito.

    Quando Aonuma-san ha suggerito di raccontare la storia ambientata 100 anni prima di Breath of the Wild attraverso un titolo della serie Warriors, ho capito subito che quella era la risposta che tutti noi stavamo cercando. Abbiamo formato rapidamente un team di sviluppo e abbiamo iniziato a lavorare al gioco. Aonuma-san e il team di Zelda sono i creatori originali di questo titolo e, se non fosse stato per la proposta che ci hanno fatto, probabilmente oggi non avremmo Hyrule Warriors: L'Era della Calamità.

    Everyeye: Tra attacchi speciali basati sulla Tavoletta Sheikah e sulle bacchette magiche, senza dimenticare il crafting, i bonus conferiti dal cibo e le tantissime attività secondarie che incrementano le combo e i parametri di base, Hyrule Warriors: L'Era della Calamità presenta un sistema di combattimento alquanto articolato e tante meccaniche che lo fanno sembrare quasi un action RPG. Matsushita-san, era questo l'obiettivo del team? E soprattutto, è lecito considerare questa intrigante deriva ruolistica come il successivo passo evolutivo della serie Warriors di Omega Force?

    Ryouta Matsushita: In questo caso il nostro scopo era quello di fondere il mondo di Breath of the Wild con l'azione della serie Warriors. Sul piano ludico Breath of the Wild è una sorta di "Link contro l'ambiente", quindi combattere non è l'unico modo per vincere, mentre Hyrule Warriors: L'Era della Calamità è un gioco d'azione in cui combatti per sconfiggere i nemici in una guerra.Nonostante questa differenza, tuttavia, abbiamo escogitato modi di vincere che vanno oltre la semplice abilità con i controlli, in modo che i giocatori potessero adottare un approccio in stile Breath of the Wild. Ogni volta che sviluppiamo un nuovo gioco cerchiamo sempre di proporre l'approccio più ideale, pertanto sono del parere che dovremmo fornire delle nuove esperienze anche coi titoli futuri della serie.

    Everyeye: Sin dalla pubblicazione dei primi video di gameplay di Hyrule Warriors: L'Era della Calamità, siamo rimasti alquanto colpiti dalle molteplici meccaniche prese in prestito da The Legend of Zelda: Breath of the Wild, che a nostro avviso hanno impreziosito non poco l'offerta ludica. Tuttavia, anche dopo esserci cimentati con la versione di prova del gioco, non abbiamo trovato un risvolto pratico particolarmente incisivo per la paravela, anche a causa delle barriere invisibili che spesso impediscono di utilizzarla per scendere dalle strutture elevate (come ad esempio le impalcature in legno presenti nella prima missione del gioco) e che difatti costringono il giocatore a tornare sui propri passi. Cosa può dirci riguardo le situazioni in cui potremo effettivamente trarre vantaggio dalla presenza della paravela?

    Ryouta Matsushita: Hyrule Warriors: L'Era della Calamità è un gioco in cui collabori con i tuoi alleati per farti strada attraverso campi di battaglia stracolmi di nemici. Un elemento del gameplay che i giocatori possono apprezzare è il posizionamento tra nemici e alleati. In questo titolo la paravela non viene utilizzata come mezzo di trasporto, ma i combattenti vi ricorrono durante l'esecuzione di un attacco aggressivo. Se stai mirando al punto debole di un nemico forte come un Moblin, gli attacchi aerei sono perfetti. Le azioni richieste per ricorrere alla paravela cambiano di personaggio in personaggio, quindi spero che vi divertirete a scoprirle!

    Storia e amiibo

    Everyeye: Essendo un prequel, Hyrule Warriors: L'Era della Calamità racconterà una storia che a grandi linee conosciamo già, grazie ai tanti riferimenti disseminati all'interno di The Legend of Zelda: Breath of the Wild. Soprattutto, sappiamo bene che la fase finale della campagna dovrà necessariamente sfociare in tragedia. Ciononostante, dal punto di vista narrativo possiamo comunque aspettarci qualche sorpresa del tutto inaspettata?

    Ryouta Matsushita: In Breath of the Wild la Calamità è stata esplorata solo attraverso i ricordi, mentre Hyrule Warriors: L'Era della Calamità racconta attraverso il gameplay il dramma che ha avuto luogo nel Regno di Hyrule. Giocando farete progressivamente chiarezza su una storia ambientata 100 anni prima di Breath of Wild, ma allo stesso tempo il gioco offrirà una serie di nuove esperienze, sia in termini di storia che dal punto di vista ludico. Se non entriamo nel dettaglio su questo argomento è perché vogliamo offrire ai giocatori queste esperienze inedite nella migliore forma possibile, evitando loro qualsiasi spoiler.

    Everyeye: Parliamo ora degli amiibo. In concomitanza con l'uscita di Hyrule Warriors: L'Era della Calamità tornerà finalmente disponibile il richiestissimo set relativo ai quattro Campioni, ma finora non avete specificato se questi saranno gli unici amiibo compatibili col gioco e soprattutto non si è ancora parlato dei bonus conferiti dall'utilizzo delle suddette statuine da collezione. Per favore, rivelateci quali amiibo saranno compatibili con Hyrule Warriors: L'Era della Calamità e alcuni dei vantaggi che questi conferiranno ai loro possessori!

    Ryouta Matsushita: Tutti gli amiibo sono supportati e possono essere utilizzati per ottenere armi o materiali che aiuteranno gli utenti a completare Hyrule Warriors: L'Era della Calamità. Alcuni amiibo ispirati ai personaggi che appaiono in questo titolo, come ad esempio i quattro Campioni, possono essere usati per ottenere le armi del lottatore corrispondente, mentre tutti gli altri conferiscono alcuni dei tanti oggetti richiesti dalle numerosissime fetch quest.

    La nostra intervista si conclude qui, ma ricordate che sulle nostre pagine trovate anche un approfondimento sugli eroi di Hyrule Warriors: l'Era della Calamità e una mini guida sul potenziamento delle armi.

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