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Magic The Gathering: evoluzione, Esport e Modern Horizons 2

Abbiamo avuto l'opportunità di chiacchierare con uno dei membri del team di Magic che si occupa del design: Aaron Forsythe

Magic The Gathering: evoluzione, Esport e Modern Horizons 2
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  • Sono passati ormai dieci anni dalla nascita del formato Modern. Ora Magic the Gathering si appresta ad accogliere la seconda edizione del formato, ricca di novità e soprattutto molto attesa dagli appassionati visto che a quanto pare porterà diverse innovazioni e interessanti ristampe di famose carte del passato. Per l'occasione il Vice President of Design, Aaron Forsythe (grande pro player e già campione del mondo di Magic nel 2000 con la nazionale USA), ha risposto ad alcune domande.

    La parola ad Aaron Forsythe

    Everyeye:Vuoi presentarti e raccontarci cosa fai in Wizards of the Coast?

    Aaron Forsyth: Sono Aaron Forsythe, vicepresidente Design di Magic: The Gathering. Ho l'onore di supervisionare il design e la progettazione delle carte di Magic. Sono stato a capo del design di Modern Horizons II.

    Everyeye: In che modo la pandemia ha influito sulla scena competitiva di Magic?

    Aaron Forsyth: Ci ha davvero fatto sospendere tutti i nostri piani. Abbiamo dovuto capire in che modo espandere le possibilità di giocare non solo per la scena competitiva di Magic, ma a tutti i livelli. Abbiamo spostato di molto l'attenzione verso il gioco online e Magic: The Gathering Arena è stato un enorme vantaggio.

    A proposito, qui troverete la nostra recensione di Magic The Gathering Arena

    Everyeye: Qual è stato il tuo set preferito o la tua scelta di design che ti ha soddisfatto maggiormente?

    Aaron Forsyth: Ho un debole per il Set Base di Magic 2010, perché penso che abbia aiutato a spostare l'intero team di progettazione più verso carte e meccaniche interessanti e affascinanti. Sono molto orgoglioso di quello che abbiamo fatto. Ma lo dico senza timore: il set con cui mi diverto di più a giocare è il Time Spiral.

    Everyeye: Tra tutti i formati di Magic, il Modern ha guadagnato un enorme aumento di popolarità ultimamente. Che futuro vedi per il formato?

    Aaron Forsyth: La combinazione tra immobilità - puoi costruire un mazzo e giocarlo per anni - e il fatto che possiamo e ristampare carte importanti abbastanza frequentemente significa che dei nostri formati è il più facile da entrare e da padroneggiare. E c'è un'enorme varietà di mazzi tra cui scegliere!

    Everyeye: Modern Horizons 2 sta facendo progressi nel rendere le carte precedentemente difficili da ottenere più accessibili ai nuovi giocatori: possiamo aspettarci che questo continui in futuro magari anche per gli altri formati?

    Aaron Forsyth: Cerchiamo sempre di capire come e quando poter ristampare le carte più popolari tra i giocatori: penso che l'inclusione delle fetchland in MH2 sia stata più un caso che un vero e proprio spostamento del paradigma.

    Inoltre, continueremo a creare espansioni Master e cose come le spedizioni Zendikar e l'Archivio mistico di Strixhaven per continuare a ristampare.

    Everyeye: In che modo prodotti come Modern Masters hanno aiutato sotto il profilo dell'accessibilità per i tornei?

    Aaron Forsyth: Tremendamente. I giocatori si aspettano che, ogni tanto, rilasceremo un set Masters che offre ottime opportunità di draft, fornendo allo stesso tempo molte ristampe.

    Everyeye: Quali sono i set/blocchi più popolari nel formato Modern negli ultimi dieci anni?

    Aaron Forsyth: Bene, Strixhaven è diventato rapidamente il set di Magic più venduto di tutti i tempi, quindi dirò che è il set più popolare in Modern! Ma presumo che tu stia chiedendo dell'impatto sul formato Constructed.

    A parte i set che contribuiscono ai più popolari cicli di doppia terra, i set con le impronte più grandi in Modern sono War of the Spark, a causa dei suoi planeswalker, Oath of the Gatewatch, a causa di quanto contribuisce ai mazzi Eldrazi incolori e l'originale Modern Horizons perché ha la più alta densità di carte al livello di potenza del formato.

    Everyeye: Che lezioni hai imparato durante la progettazione del set pensando al Modern, quando questi set alla fine escono dallo Standard? Se avessi l'opportunità di tornare indietro e cambiare una cosa, quale sarebbe?

    Aaron Forsyth: Cerchiamo sempre di assicurarci che ci siano molte carte che le persone vorranno possedere da un'espansione una volta che questa esce dallo Standard. Negli ultimi anni, siamo diventati sempre più bravi nel creare carte che colpiscono il punto giusto in Standard e che hanno un impatto in formati più grandi, come Stormwing Entity, Dryad of the Ilysian Grove e Skyclave Apparition.

    Queste carte, se giocate correttamente, danno la sensazione che i nostri set principali siano per tutti, indipendentemente dai formati che ti piacciono. Per quanto riguarda tornare indietro e cambiare qualcosa, dovrei dire la meccanica del Compagno. Abbiamo sottovalutato purtroppo quanto valeva una carta in più rispetto alla difficoltà delle sfide di costruzione del mazzo che queste ponevano. Ecco, mi piacerebbe tornare indietro e cambiare quello.

    Everyeye: Le ristampe sono sempre state una parte controversa di ogni espansione stampata. Come valuti ciò che viene ristampato? Presumo che abbia a che fare in parte con quanto bene quella ristampa si adatta ai temi del set?

    Aaron Forsyth: Come hai detto prima, abbiamo i set Masters per le ristampe. Anche se non ne faremo uno quest'anno, anche i set base sono stati fantastici per le ristampe. I mazzi Commander sono un'altra buona fonte di ristampe e abbiamo escogitato modi creativi per ristampare le carte, come lo Strixhaven Mystic Archive e altri prodotti come il Secret Lair.

    Everyeye: Modern Horizons 1 e 2 sembrano essere molto più sperimentali in termini di design rispetto ad altri set. A cosa è dovuta questa creatività nel design per Modern Horizons? Ha qualcosa a che fare con il formato Modern stesso?

    Aaron Forsyth: Un po'. Di solito siamo preoccupati di creare un mondo coeso e creare carte che si incastrino bene tra loro senza essere opprimenti o inutilmente complicate, quindi ci sono molte cose che non sarebbe possibile fare in un set "normale". Nel giro di pochi anni ci ritroviamo con questa grande quantità di idee folli che non avremmo potuto realizzare da nessun'altra parte, quindi le abbiamo inserite nei set di Horizons.

    Diamo anche una buona occhiata a come appare il meta del Modern e proviamo a inserirvi alcune nuove idee, ma molte delle carte rimarranno solamente idee particolari e folli che non vedranno magari mai la luce.

    Everyeye: Quando parli del design c'è una cosa specifica che ti intriga nel processo di creazione di un nuovo prodotto?

    Aaron Forsyth: Mi piace l'inizio del processo in cui il mio team lavora con il team di world building per creare meccaniche interessanti che possono dar vita ai mondi che poi verranno vissuti dai giocatori. Con Kaldheim, ad esempio, abbiamo pensato a tutti i modi migliori per rappresentare temi vichinghi e norreni, cose come Presagi, Rune e le meccaniche di Vanto. Da quelle conversazioni poi iniziare a creare nuove meccaniche è davvero divertente e gratificante.

    Everyeye: Ti sei fatto strada in Wizards, da Editor a Vice President of Design. Qual è stata l'evoluzione del tuo impatto sul design?

    Aaron Forsyth: Quando sono stato messa a capo del team del design, nel 2007, la cosa principale che volevo realizzare era centrare Magic su ciò che mi ha fatto innamorare di esso a metà degli anni '90, ovvero design affascinanti, ricchi e intriganti.

    Il set base Magic 2010 è stato il primo grande passo in quella direzione, come ho detto prima, ma è visibile anche in Zendikar e Innistrad, sempre espansioni nate poco dopo. Penso che questo approccio abbia davvero reso il gioco più accessibile, pur mantenendo inalterata la struttura fondante del gioco.

    Everyeye: Hai sperimentato e partecipato a molti cambiamenti nel gioco e nel modo in cui è stato progettato. Quali cambiamenti sono stati più importanti per te?

    Aaron Forsyth: Sono successe così tante cose durante i miei anni di lavoro - nuovi tipi di carte, nuove regole, nuove strutture, nuovi set - ma penso che il cambiamento di design più importante sia stata la diversificazione della nostra gamma di prodotti per adattarsi al meglio alla varietà di giocatori che abbiamo.

    La creazione dei Commander Decks è stata importante, ma lo è stata anche la creazione di set come Modern Horizons che parlano ai fan dei formati competitivi. Ora possiamo soddisfare così tanti stili di gioco diversi e siamo soddisfatti di come sta andando.

    Everyeye: Hai in programma di incorporare Modern in Magic:The Gathering Arena in futuro?

    Aaron Forsyth: Non nel prossimo futuro, ma mentre continuiamo ad aggiungere contenuti a MTG Arena attraverso le Historic Anthologies, set remastered e altro, tutto rimane possibile. Al momento non ci sono piani specifici per portare il Modern su MTG Arena.

    Everyeye: Dato che sei e rimani un famoso giocatore competitivo di Magic: The Gathering, cosa pensi che separi MTG dagli altri giochi competitivi?

    Aaron Forsyth: La combinazione di variabili e abilità necessarie è davvero qualcosa di esaltante: hai un piano di gioco, ma devi costantemente aggiustarlo in base a ciò che tu e il tuo avversario pescate. Inoltre, offriamo una vasta gamma di esperienze, dalla draft al vintage, che mantengono il gioco fresco e nuovo rispettando allo stesso tempo i suoi tre decenni di storia. C'è davvero modo di giocare per tutti. Qui, invece, troverete la nostra recensione di Magic the Gathering Ikoria.

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