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Midnight Suns tra Spider-Man e demoni: i segreti del nuovo gioco Marvel

Abbiamo avuto l'opportunità di intervistare Jake Solomon, Creative Director di Marvel's Midnight Suns, in esclusiva italiana: ecco cosa abbiamo scoperto.

I segreti di Marvel's Midnight Suns
Intervista: PC
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Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Switch
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • PS5
  • Xbox Series X
  • Come abbiamo avuto modo di raccontarvi nel nostro provato di Marvel's Midnight Suns, di recente la Redazione di Everyeye ha avuto la possibilità di volare a Baltimora, per fare tappa presso gli studi di Firaxis Games. In esclusiva italiana, abbiamo così potuto testare il promettente GDR tattico dedicato all'immaginario superoeroistico Marvel, ma non solo. Nel corso della nostra trasferta, il Creative Director di Marvel's Midnight Suns, Jake Solomon, ha risposto a molte nostre domande, rivelandoci una ricca selezione aggiuntiva di informazioni sul titolo. Tra origini del progetto, trama, gameplay e supporto post-lancio, ecco il resoconto della nostra intervista.

    Vi ricordiamo che, come confermato dal nuovo trailer di Marvel's Midnight Suns, il nuovo gioco degli autori di XCOM arriverà il prossimo 7 ottobre 2022 su PC, PlayStation 5, Xbox Series X|S, PlayStation 4 e Xbox One. Successivamente, sarà disponibile anche una versione Nintendo Switch. Buona lettura!

    Marvel è fan di XCOM

    Everyeye: Per prima cosa, grazie per l'invito che avete rivolto a Everyeye e per il tempo che ci state dedicando.

    Jake Solomon: È un piacere!

    Everyeye: Iniziamo la nostra chiacchierata esplorando le origini di questo progetto. Siete stati contatti direttamente da Marvel: posso solo immaginare l'entusiasmo che questo evento deve aver generato nel team.

    Jake Solomon: Sì, assolutamente. Avevamo appena finito di lavorare a XCOM 2: War of the Chosen e fummo contatti da Marvel, che si presentò come una grande fan di XCOM. Il che è stato - e continua ad essere - completamente incredibile, perché io in prima persona sono un fan sfegatato del mondo Marvel e non avevo mai nemmeno preso in considerazione l'idea che qui a Firaxis potessimo sviluppare un videogioco Marvel. Quindi, quando ci contattarono, ci chiesero se saremmo stati interessati ad occuparci di un loro titolo e, ovviamente, noi ne fummo a dir poco entusiasti.

    Da qui prese il via una grande riflessione su quale tipo di storia avremmo potuto raccontare. In fondo, Marvel viene chiamata la Casa delle Idee per una ragione: hanno migliaia di storie! Abbiamo dunque dovuto domandarci quale storia avremmo desiderato raccontare noi all'interno del mondo Marvel. Ed è così che siamo arrivati ad una delle saghe preferite della mia infanzia - parliamo di decenni fa -, ovvero Rise of the Midnight Sons.

    Everyeye: E quanto tempo avete impiegato all'incirca per elaborare un primo concept per Marvel's Midnight Suns?

    Jake Solomon: Bella domanda! Probabilmente parliamo di un periodo di circa sei mesi. Ogni volta che riflettevamo su quale tipo di storia raccontare, non potevamo non pensare anche alle dinamiche di gameplay. Del resto, per me, il gameplay resta sempre la cosa più importante, anche nel momento in cui si lavora ad un gioco Marvel. La nostra preoccupazione principale era soprattutto legata al modo migliore per realizzare qualcosa di divertente, che facesse realmente sentire i giocatori come dei veri supereroi. Partendo da questo presupposto, abbiamo riflettuto su quale storia raccontare per poter riuscire a racchiudere al suo interno l'intero gameplay. In definitiva direi che sì, ci sono voluti circa sei mesi per esplorare le diverse idee e arrivare al concept di Marvel's Midnight Suns.

    Everyeye: Avete avuto l'opportunità di creare il primo personaggio nell'universo dei videogiochi Marvel completamente personalizzabile dal giocatore. Con Hunter, quindi, Marvel vi ha concesso una grande libertà di azione. È stato lo stesso anche per il resto del gioco o ci sono stati dei vincoli, delle restrizioni da rispettare?

    Jake Solomon: Lavorare con Marvel è stato incredibile, diverso da come ce lo si immagina. Non perché non siano persone fantastiche, sono assolutamente meravigliosi, ma perché sono i detentori di alcune delle IP più famose al mondo. Di conseguenza, credevamo che sarebbero stati più stringenti, ma il loro obiettivo è davvero quello di realizzare grandi giochi. Per questo motivo, sin dall'inizio, ci hanno ripetuto che quello che volevano da noi era che realizzassimo le meccaniche di gioco che ritenevamo opportune e poi loro ci avrebbero aiutati ad assicurarci che si adattassero all'universo Marvel.

    In tutto questo, ci ha aiutato molto il nostro essere genuini fanatici di Marvel e delle sue storie: è stato facile per noi fare in modo che la resa dei personaggi fosse fedele alle loro personalità. È stato realmente un viaggio incredibile. Le persone che lavorano in Marvel sono state davvero entusiaste anche delle nostre idee più folli. Quindi, nel momento in cui abbiamo detto loro che avremmo voluto creare un eroe completamente personalizzabile che fosse completamente nuovo nel mondo Marvel - perché desideravamo che i giocatori avessero un avatar - la risposta di Marvel è stata positiva. "Se volete farlo - ci hanno detto - ne saremo entusiasti, dobbiamo soltanto assicurarci che questo personaggio possa stare accanto a personaggi del calibro di Captain Marvel o Iron Man". Quindi abbiamo dovuto fare in modo che Hunter avesse una personalità e un background all'altezza. Da qui in avanti si è trattato di definire moltissimi aspetti, da chi dovesse essere questo personaggio nel mondo Marvel, sino all'aspetto del costume che avrebbe indossato. Sono stati disposti ad accettare la sfida, esattamente come noi.

    Tra fumetti e cinema: esplorare il mondo Marvel

    Everyeye: Nel discutere del processo creativo che ha portato allo sviluppo del gioco, ci hai parlato di Rise of the Midnight Sons, ma anche della saga Inferno degli X-Men. La prima ha rappresentato ovviamente uno spunto principalmente narrativo, ma potresti invece raccontarci qualcosa di più sulla seconda? Quali ispirazioni vi ha offerto la serie di Inferno?

    Jake Solomon: Anche la saga di Inferno è molto presente nel gioco. Parliamo veramente della mia infanzia: adoravo i Midnight Sons e adoravo Inferno, ma prima di tutto ero un bambino incredibilmente appassionato degli X-Men. E Inferno è una storia legata agli X-Men, all'interno della quale troviamo questo personaggio di nome Magik, sorella di Colosso. La protagonista si ritrova trascinata in questa sorta di dimensione demoniaca chiamato Limbo... Devo avvertirvi che potrei parlare per ore di questa saga, ma, per farla breve, dei demoni fuggono da questa dimensione, dal Limbo, e invadono New York. A questo punto, Magik deve imparare ad accettare il proprio potere e, conosciuta come Darkchild, diventare l'eroe che è destinata ad essere per fermare l'invasione.

    I collegamenti con il gioco sono molti, dal personaggio al Limbo, che è un elemento importante del mondo di Marvel's Midnight Suns. E ovviamente anche l'idea di un esercito di demoni che invade New York è una situazione che ritroveremo nel gioco.

    Everyeye: Ci sono invece delle ispirazioni particolari che avete tratto dal Marvel Cinematic Universe?

    Jake Solomon: In realtà no, ma mi spiego. Ovviamente è difficile non essere influenzati da qualcosa di così popolare, ma volevamo che le nostre fonti di ispirazione fossero esclusivamente i fumetti. Quello che intendo dire è che i film sono straordinari, li ho visti tutti non so quante volte, ma le pellicole sono a loro volta basate per la gran parte sui fumetti, e noi volevamo essere certi di fare riferimento alla fonte originale. Inoltre, abbiamo preferito guardare ai fumetti anche perché, se avessimo fatto qualcosa di troppo uguale all'MCU, le persone avrebbero reagito con scarso entusiasmo, valutando il gioco come un qualcosa di simile ai film, ma non abbastanza. Per questa ragione abbiamo preferito fare in modo che i nostri personaggi avessero un aspetto differente e agissero anche in modo differente da quanto visto al cinema.

    Everyeye: E come avete reagito alla presenza del Darkhold all'interno della storia di Doctor Strange nel Multiverso della Follia? Ci avete accennato al fatto che è stata una sorpresa e che non ne eravate a conoscenza.

    Jake Solomon: No, no, non lo sapevamo! Certo, eravamo consapevoli del fatto che i nostri cammini avrebbero potuto incrociarsi a un certo punto, ma nel momento in cui abbiamo iniziato a lavorare al gioco, la Marvel non aveva ancora realizzato nessun film con elementi sovrannaturali. E noi avevamo scelto la saga di Midnight Sons anche per questa ragione, visto che volevamo raccontare una storia incastonata in un angolo dell'universo Marvel ancora intatto.

    Era probabile che prima o poi avrebbero iniziato a raccontare anche storie di stampo sovrannaturale e il primo passo lo si è avuto con Wanda Vision. E poi, sì, sono andato a vedere il nuovo film di Doctor Strange e ho dovuto accettarlo. Me lo sentivo, lo sapevo che ci sarebbe stata qualche intersezione! Ma alla fine mi sono detto "Okay, è abbastanza diverso!", ma ci sono anche alcuni punti d'incontro che è stato divertente ritrovare.

    Everyeye: L'universo Marvel sta diventando sempre più ampio e complesso, al punto che per un neofita può risultare in un qualche modo soverchiante ad un primo impatto. In quest'ottica, pensate che Midnight Suns possa rappresentare un buon punto d'inizio per un videogiocatore che non ha particolare familiarità con il mondo dei fumetti Marvel?

    Jake Solomon: Sì, assolutamente. Abbiamo cercato di fare uno sforzo in questo

    senso, introducendo ogni personaggio, offrendo a ciascuno un passato e deiretroscena. Ci siamo dedicati anche ai personaggi che i giocatori potrebbero non conoscere, come alcuni degli eroi meno noti del mondo sovrannaturale Marvel. Non posso crederci mentre lo dico, ma ci sono persone che non hanno idea di chi sia Blade...il che è incredibile! Blade, Ghost Rider, personaggi come Magik e Nico, ci siamo presi molto tempo per introdurli, per raccontare i loro trascorsi in quello che è il nostro universo e per accertarci che i giocatori potessero comprendere il motivo per cui sono così straordinari, perché nella nostra visione non hanno nulla di meno di eroi come Captain Marvel.

    Un'avventura oscura...ma non troppo!

    Everyeye: Adoro il fatto che abbiate scelto Lilith come villain principale del gioco, perché si tratta di un personaggio fantastico che ha davvero molto potenziale. Vista la sua presenza, possiamo aspettarci una storia particolarmente cupa e matura, in grado di proporre risvolti inquietanti? Oppure avete scelto di attribuire al gioco un tono differente?

    Jake Solomon: Sì, nelle nostre intenzioni c'era proprio la volontà di raccontare una cupa storia sovrannaturale, ma, allo stesso tempo, sia io sia gli sceneggiatori abbiamo sempre creduto che più la storia si fa cupa più è necessario introdurre al suo interno anche degli elementi più leggeri. Non ci si può prendere troppo sul serio quando si sta parlando di demoni che assumono il controllo della Terra e di supereroi e il tuo gioco sembra una sorta di copertina di un album heavy metal. È necessario trattare la vicenda con rispetto, e raccontare una storia cupa sovrannaturale, ma anche inserire al suo interno un po' di humor. E quindi abbiamo cercato di includere anche molto umorismo all'interno del gioco.

    Everyeye: E il mix funziona, almeno in questa prima porzione di gioco che abbiamo potuto testare, alcuni frangenti sono davvero molto divertenti.

    Jake Solomon: Ottimo, sono davvero lieto di sentirlo dire!

    Everyeye: Per quanto riguarda i personaggi, ci avevate già confermato che alcuni eroi sarebbero diventati disponibili solamente dopo diverse ore di gioco. Se non sbaglio, quando avete mostrato il gameplay di Midnight Suns dedicato a Wolverine, si trattava proprio del momento in cui il personaggio si palesava per la prima volta al giocatore. Quindi quanto tempo sarà necessario, più o meno, per poter avere tutti gli eroi a propria disposizione?

    Jake Solomon: Ci vorrà parecchio tempo, perché abbiamo inserito molti personaggi da sbloccare nel corso dell'avventura. All'inizio il giocatore avrà a disposizione un primo gruppo di eroi abbastanza ampio - non ricordo quanti esattamente -, ma con il tempo se ne aggiungeranno di ulteriori, distribuiti nel corso di tutta la storia. Di conseguenza sarà necessario avanzare davvero molto nel gioco prima di poter sbloccare tutti gli eroi inclusi. In totale, ci saranno dodici eroi, oltre ad Hunter, e di conseguenza c'è stato modo di dar forma ad un buon gruppo di personaggi per iniziare, da ampliare poi man mano.

    Everyeye: Restando in tema di personaggi inclusi, potete raccontarci qualcosa di più della componente GDR del gioco? Sappiamo ad esempio che coltivare rapporti di amicizia avrà degli effetti sul gameplay, ma ci saranno conseguenze anche per quanto riguarda la storia? Le nostre scelte potranno modificare il finale o altri aspetti della narrazione?

    Jake Solomon: Questa è la prima volta che sviluppiamo un GDR e dunque abbiamo voluto includere diversi aspetti del genere all'interno del gioco. Le nostre scelte possono influenzare il percorso individuale del giocatore, i suoi rapporti con gli altri eroi, il modo in cui può rivolgersi a loro o i suoi comportamenti in loro presenza, e anche come questi agiscono nei nostri riguardi. Tuttavia non ci saranno conseguenze per quanto riguarda la storia nel suo complesso, che è predefinita. Le scelte dei giocatori potranno avere impatto principalmente su dei dettagli della trama generale.

    Everyeye: Marvel's Midnight Suns sarà disponibile su molte piattaforme: è stato complesso lavorare contemporaneamente su così tanti hardware, tra PC e console?

    Jake Solomon: Sì, terribilmente. Però è la realtà nella quale viviamo oggi, stiamo facendo un grande gioco che uscirà su ogni piattaforma. Abbiamo molti partner che ci stanno aiutando, così come molti studi che stanno lavorando per fare in modo che il gioco possa presentarsi al suo meglio su ogni piattaforma. È terribilmente difficile coordinare tutti questi elementi, e io non ho alcun merito in questo contesto perché non sono un programmatore, non sono un produttore e quindi non me ne sono dovuto occupare! Io mi limito a dire "Ehi, sarebbe fantastico se questo personaggio fosse più verde!". Questo è in breve il mio lavoro.

    L'arrivo di Spider-Man e il Season Pass

    Everyeye: Avete annunciato che Spider-Man si unirà al roster del gioco: è stato difficile riuscire a convincere Marvel a concedervi il personaggio? Avete dovuto confrontarvi anche con Sony?

    Jake Solomon: No, abbiamo avuto soltanto rapporti diretti con Marvel. Per quanto riguarda i videogiochi, ovviamente Spider-Man è rappresentato nei titoli Sony, che trovo davvero fantastici, ma alla fine si è svolto tutto internamente a Marvel e loro ci hanno concesso di utilizzare il personaggio. E sapevamo dall'inizio che questo sarebbe stato necessario, per molte ragioni. La storia è ambientata a New York, si tratta di un eroe incredibilmente popolare, e inoltre è un'aggiunta perfetta per alleggerire la tensione. Come dicevamo prima, raccontare una storia cupa richiede anche l'inserimento di elementi più leggeri, e Spider-Man è perfetto per questo scopo.

    Everyeye: Del resto Spider-Man era presente anche nella saga originale di Rise of the Midnight Sons, in una sorta di spin-off.

    Jake Solomon: Oh sì, assolutamente, si trattava di Spirits of Venom, era presente in quel volume! Complimenti, ottima considerazione, è vero. Spider-Man era presente in Spirits of Venom, una storia immediatamente successiva a Spirits of Vengeance: Rise of the Midnight Sons. Quest'ultima è stata anche una grande fonte d'ispirazione per la decisione di includere Venom nel gioco. In effetti ci saranno molti riferimenti anche a Spirits of Venom, in cui, appunto, appariva anche Spider-Man.

    Everyeye: Un'ultima domanda dedicata ai grandi esclusi: ad esempio, io adoro Daredevil, ma anche questa volta il povero Matt Murdock non ce l'ha fatta!

    Jake Solomon: Questo è stato un grande problema! Con "perché non Daredevil?" hai ragione, perché in effetti potrei farti un elenco di almeno quindici personaggi che meriterebbero un "perché no?"! E, posso giurartelo, c'è stato un momento in cui avevo una lista di circa trenta personaggi, ma il team mi ha riposto "Amico, è una follia, non possiamo farlo!". Questo gioco ha richiesto molto tempo per essere realizzato e ovviamente mi sarebbe piaciuto aggiungere anche Daredevil ad un certo punto della storia, ma alla fine è stato uno dei fantastici eroi che non ce l'hanno fatta!

    Everyeye: A questo punto dobbiamo chiedervi se avete in programma dei DLC!

    Jake Solomon: In realtà sì, annunceremo un Season Pass, con il quale renderemo disponibili altri quattro personaggi giocabili. Non posso ancora svelarne l'identità, ma posso già dire che saranno quattro.

    Everyeye: E ognuno di questi sarà accompagnato anche da nuovi contenuti narrativi?

    Jake Solomon: Sì, nuovi contenuti narrativi, nuovi costumi...saranno sullo stesso piano degli eroi presenti nel gioco base e ognuno avrà la propria storyline.

    Everyeye: Quindi avremo un gioco base da oltre 60 ore e in aggiunta ulteriori contenuti narrativi legati al Season Pass.

    Jake Solomon: Sì, in effetti sarà davvero ampio!

    Everyeye: Grazie mille per il vostro tempo e la disponibilità!

    Jake Solomon: Grazie a voi!

    Marvel's Midnight Suns Dopo il successo di XCOM, gli autori di Firaxis Games si avventurano nello sfolgorante universo Marvel per raccontare una storia inedita. Tra Wolverine, Spider-Man, Blade, Doctor Strange e moltissimi altri, Marvel's Midnight Suns darà vita ad un GDR tattico variopinto e stratificato. In arrivo su PC e console il prossimo 7 ottobre 2022, l'avventura metterà i giocatori nei panni di Hunter, il primo eroe completamente personalizzabile nell'universo videoludico Marvel.

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