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MotoGP eSport Championship: IvanGamer2346 eVindex813 lanciati verso il successo

Oltre al Campione Trastevere73 abbiamo intevistato anche IvanGamer2346 e Vindex813, protagonisti della finale del MotoGP eSport Championship.

MotoGP eSport Championship: IvanGamer2346 eVindex813 lanciati verso il successo
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  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • La seconda parte del pomeriggio negli uffici di Milestone, l'abbiamo trascorsa in compagnia di Ivan "IvanGamer2346" Avella e Michael "Vindex813" Amara. I due giovani ragazzi, da poco ingaggiati dal team Mkers, ci hanno raccontato la loro esperienza a Valencia, senza rinunciare a fare qualche proposta su come il settore competitivo del prodotto di punta di Milestone potrebbe migliorare.

    IvanGamer2346 e Vindex813: il futuro dell'eSport made in Italy

    Everyeye.it: Ivan a Valencia ti sei aggiudicato un bel terzo posto. Un grande risultato ottenuto con una rimonta da vero campione. Raccontaci come è andata.
    Ivangamer2346: Innanzitutto non mi aspettavo di qualificarmi, soprattutto perché sentivo che qualcosa non andava. Per quanto riguarda la gara finale invece sì, è un grande risultato, soprattutto per come si era messa la corsa. La partenza è stata un disastro, dopo il primo giro ho tagliato il traguardo in ultima posizione. Però devo dire che non mollato, ho lottato fino alla fine e, anche grazie ad un pizzico di fortuna, sono riuscito a risalire fino a giocarmi il podio, poi ottenuto per meno di un decimo.
    È stato davvero bellissimo, ma come ho detto nell'intervista post gara spero sia soltanto l'inizio. In fondo se a 16 anni ho ottenuto un terzo posto spero negli anni a venire di potermi togliere soddisfazioni ancora più grandi.

    Everyeye.it: Hai detto che non ti sentivi a posto. Quali difficoltà hai avuto?
    Ivangamer2346: Avevo la percezione che qualcosa mi dovesse succedere (ride). Però, a parte tutto, devo dire che ho avuto la sensazione che chiunque dei ragazzi presenti alla finale potesse riuscire a vincere. Lo stesso Michael era uno dei pretendenti per la vittoria, nonostante non sia entrato in finale. Era questione di trovarsi nel posto giusto al momento giusto, e come al solito ha vinto il pilota che ha avuto un pizzico di fortuna in più e ha saputo mescolarla alla propria abilità nel migliore dei modi.

    Everyeye.it: La pressione era molta?
    Ivangamer2346: Devo dire la verità, il viaggio in aereo è stato il momento in cui paradossalmente si è fatta sentire di più. Una volta seduto alla postazione invece ho avuto una sensazione strana, quasi come se fossi seduto nel salotto di casa mia alle 14.00 di pomeriggio. Durante il ritorno a casa invece mi sono accorto dei tag sui social, dei messaggi in privato e dei followers che aumentavano, e solo allora mi sono accorto di quello che avevo fatto. Come ho detto, tutta la settimana trascorsa in Spagna l'ho vissuta piuttosto bene, quasi come se fosse la normalità. Ovviamente la sera del galà ero molto emozionato, ho potuto parlare con tutti i piloti e stringere loro la mano. Ma ripeto, è stato una volta di ritorno a casa che ho veramente realizzato cosa era successo.

    Everyeye.it: Michael so che, sfortunatamente, non sei riuscito a qualificarti per la finale. Però sei comunque stato protagonista delle fasi precedenti a Valencia. Che aria si respirava? Raccontaci le emozioni che hai provato.
    Vindex813: È stato bellissimo ma emotivamente molto pesante, perché sai che in dieci giri ti giochi sforzi e ore di allenamento di tutto un anno. Io mi sono giocato le mie carte, ma purtroppo è andata male. Però anche io sono molto giovane, per cui come ha detto Ivan in precedenza ho tempo e modo per raggiungere traguardi importanti.

    Everyeye.it: Raggiungere la qualificazione ad un evento così prestigioso richiede sicuramente una conoscenza e una padronanza del gameplay enorme. Come siete arrivati a compiere il giro perfetto? Perché so che ci sono player che si allenano molto tempo e altri invece che giocano relativamente poco.

    Ivangamer2346: Bisogna allenarsi molto e bene. I tempi di qualificazione sono giri perfetti con un qualcosa in più, davvero tendenti alla perfezione. Fare meglio è veramente difficile, la differenza che si può riuscire a fare è misurata in termini di millesimi di secondo.
    Vindex813: Io sono uno che all'uscita del titolo si allena davvero moltissimo. Quando raggiungo un buon livello di skill, abbasso un po' i ritmi, così da mantenere il livello costante nel tempo. Poi per il giro di qualifica ovviamente torno ad alzare i ritmi e le sessioni, così da ottenere la massima prestazione possibile.
    Ivangamer2346: Aggiungo inoltre che sia noi due che Lorenzo siamo iscritti a due campionati che racchiudono i giocatori più forti del mondo al loro interno. Quindi per lo sfizio di battere gli avversari a ogni gara, l'obbiettivo è quello di vincere sempre. Questo aiuta a mantenere non solo la condizione tecnica ma anche la condizione mentale. Poi ovviamente quando arriverà il titolo 2018 ci catapulteremo su quello.
    Vindex813: Probabilmente il campionato che facciamo è anche più difficile di una singola gara, perché il fattore costanza fa la differenza, ti costringe a essere competitivo sempre, aggiungendo uno step in più a quella che è semplicemente una singola corsa.

    Everyeye.it: Prima della gara facevate un po' come i piloti del motomondiale? Occhi chiusi e ripasso mentale del circuito?
    Vindex813: È un po' difficile riprodurre sensazioni e situazioni senza aver il pad in mano, non si riesce molto bene.
    Ivangamer2346: io ho un mio rito pre gara, ed è sempre lo stesso: ascoltare un po' di musica, fare tre quattro giri per rodaggio e poi fissare il vuoto e basta. Lì non ho potuto completarlo perché purtroppo avevo dimenticato le cuffiette. Fortunatamente però ho trovato comunque la giusta concentrazione, aspetto fondamentale in manifestazioni "go hard, or go home" come queste. Infatti o riesci a dare tutto, oppure sei automaticamente fuori.

    Everyeye.it: Cosa vi aspettate dalla prossima stagione competitiva di MotoGP? Quali sono i vostri desideri?
    Ivangamer2346: A me piacerebbe che il metodo di qualificazione cambiasse. Ci sono molte persone veloci sul ritmo gara ma che sul giro secco non riescono a tirar fuori il meglio di sé. Una formula che abbiamo pensato era quella di compiere 5 giri di fila e prendere in esame il tempo complessivo, così da premiare anche quei piloti che sono molto costanti.
    Vindex813: Al metodo che ha accennato Ivan aggiungerei anche la possibilità di non poter mettere il gioco in pausa, perché altrimenti il giocatore si può riposare rendendo di fatto la simulazione della competizione vana. Paradossalmente quello che è successo a me in gara è stato procurato da un pilota che sul giro secco era molto forte ma che poi sul ritmo gara non era così efficace. Quindi sì, anche secondo me il metodo di qualificazione andrebbe un po' migliorato.

    Everyeye.it: Vedo che portate in testa i vostri cappellini firmati Mkers. Mi sembra sia cambiato qualcosa nella vostra vita di videogiocatori.
    Vindex813: Sì, decisamente. Essere in un team come Mkers ti fa fare uno step in più, proprio a livello mentale. Capisci di essere parte di un progetto, parte di una realtà, parte di un movimento. Non sei solamente bravo a giocare a videogiochi, stai andando oltre, sei un professionista.
    Ivangamer2346: Però il nostro comportamento, il nostro stare insieme, noi stessi siamo rimasti esattamente come eravamo prima, è la considerazione delle persone esterne ad essere un po' cambiata. Poi noi eravamo già molto forti sui capitoli precedenti, ma purtroppo non c'era un circuito competitivo dentro cui lanciarsi. Ora stiamo imparando molte cose sugli esport, in primo luogo sulla moltitudine di opportunità che ci potrebbero essere. Opportunità che ovviamente vogliamo provare a sfruttare nel migliore dei modi.

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