GCom13

Intervista Need for Speed Rivals - Intervista a Craig Sullivan

Intervistato Craig Sullivan, creative director a Ghost Games per Rivals

intervista Need for Speed Rivals - Intervista a Craig Sullivan
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
Andrea Vanon Andrea Vanon è appassionato di videogiochi sin dal 1995, quando passava le giornate tra SNES e Game Gear. Da sei anni tra le "penne" e le "voci" di Everyeye.it fagocita qualsiasi produzione con curiosità, mantenendo un’incrollabile fedeltà verso gli sportivi "made in U.S.A.". Lo potete seguire su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Come avrete certamente potuto già leggere nel nostro recente hands on, Need For Speed Rivals ci ha convinto pienamente, addirittura oltre le aspettative. Si tratta di un ruscitissimo mix di quanto già Hot Pursuit e Most Wanted avevano fatto vedere, al quale il team ha saputo aggiungere ulteriore pepe. Dunque, non sazi dalla semplice prova con mano, abbiamo potuto scambiare quattro chiacchiere direttamente con Craig Sullivan, creative director che ci ha chiarito alcuni punti nel dettaglio, aggiungendo interessanti particolari sull'atteso Need For Speed Rivals.

Q&A

Everyeye: Parlando di Overwatch, avete inserito qualche limite alla possibilità di posizionare blocchi stradali o ricaricare il Nitro? A lungo andare potrebbe rivelarsi noioso, per chi guida, fronteggiare una continua serie di blocchi stradali, ad esempio.

Craig Sullivan: Benché Overwatch sia una feature sicuramente innovativa per Need For Speed e i racing game in generale, stiamo cercando in ogni modo di "limitarla" -per così dire- bilanciandone ogni aspetto. Si potrà ad esempio creare una partita escludendo tale possibilità e, in ogni caso, a differenza della pre-Alpha che avete visto oggi, ci saranno tempi di cooldown differenziati per ogni abilità.

EE: State pensando, magari, ad una maniera per rispondere, direttamente dal gioco, a questi "attacchi" portati da iPad? Sarebbe interessante, ad esempio, poter scagliare una sorta di EMP che faccia momentaneamente crashare l'App..

CS: A dirti la verità stiamo veramente pensando a qualcosa del genere. Sarebbe sicuramente interessante e "cool", anche se non abbiamo ancora del tutto definito i dettagli. Dunque, si, qualcosa del genere potrebbe esserci ma, ad oggi, non posso confermare alcun dettaglio a riguardo: ci sono ancora due o tre mesi di sviluppo per Overwatch e stiamo rifinendo i dettagli.

EE: Considerata la tua esperienza come Creative Director anche di Need For Speed Hot Pursuit e Most Wanted, e paragonando il tutto a Rivals, ora in arrivo anche sulle console Next Gen, ti sei mai trovato a fronteggiare i limiti hardware di questa generazione? Di fronte all'impossibilità di realizzare qualcosa che avresti voluto?

CS: Ci sono sempre "cose in più che vuoi fare" e sperimentare. Per me le vere potenzialità delle nuove console, però, vanno al di là della semplice capacità hardware. Certo, la potenza di PS4 e Xbox One ci ha permesso di aumentare la draw distance e di implementare il meteo dinamico di cui andiamo particolarmente fieri. Personalmente però credo che la caratteristica più interessante sia la connettività. Con Xbox One e PS4 sappiamo che ci saranno molte più persone connesse e siamo in grado di sfruttarlo per migliorare costantemente l'esperienza di gioco, ad esempio puntando sulla condivisione integrata dei video che con un solo click ti permette di condividere i momenti migliori di una gara. Tutto questo permette a noi "creatori" di differenziare, di inserire idee sempre nuove anche al di là della grafica.

EE: Dunque il video-sharing sarà una delle feature presenti anche in Need For Speed Network? Potremo loggarci e vedere, ad esempio, tutti i filmati condivisi dai nostri amici in uno spazio dedicato?

CS: Stiamo ancora definendo tutti i dettagli, come dicevo, ma è uno dei punti chiave che intendiamo, in un modo o nell'altro, affrontare. Non è detto che arriveremo ad implementare qualsiasi idea ci sia venuta in questi mesi ma sicuramente la condivisione delle esperienze e il tenere sotto controllo l'attività degli amici saranno punti fondamentali di Need For Speed Network.

EE: Parlando del mondo di Rivals: si tratta di una location totalmente nuova o ispirata al passato di NFS?

CS: Si tratta di un'ambientazione totalmente nuova. Il setting è Redview Country, che già dal nome ti fa capire che in Rivals non c'è nessuna città. Si tratta di un'infrastruttura molto aperta, che garantisce viste mozzafiato e la possibilità di correre costantemente al massimo della velocità. Possiamo dire che si avvicina al concept di Hot Pursuit ma è un ambiente completamente nuovo, studiato appositamente per venire incontro alle peculiarità di Rivals.

EE: Cambiando argomento: sappiamo che sei non è il numero definitivo di giocatori contemporaneamente connessi allo stesso "mondo", ma non pensi che, fossero sei, potrebbe essere un po' poco? C'è il rischio di non incrociarsi.

CS: In realtà potremmo arrivare tranquillamente a sessantaquattro sulle nuove console. Ma, a riguardo, abbiamo effettuato meticolose ricerche osservando i dati di Hot Pursuit e Most Wanted. Ci siamo concentrati sulla quantità media di amici online di ciascun giocatore in un istante e sull'esperienza di gioco: in particolare sul quando tutto diventa troppo confusionario e il giocatore smette di essere la star. Il bilanciamento di tutti questi dati e numeri crediamo che sia sei. Per noi è il numero perfetto, al momento. Il numero potrebbe leggermente salire o diminuire: per noi è importante l'esperienza.

EE: Parlando di bilanciamento, ci sarà anche un sistema di matchmaking?

CS: Assolutamente. Il matchmaking funzionerà a compartimenti, andando a cercare prima gli amici online, poi gli ultimi giocatori con i quali abbiamo avuto a che fare. Se ancora non troverà nessuno andrà a recuperare i player della stessa regione e della stessa città; in questi casi, ovviamente, selezionando quelli del livello più simile.

EE: Oltre a competere ci saranno sistemi per cooperare? O sfide cooperative?

CS: Diciamo che ci saranno meno contenuti coop rispetto, ad esempio, a Most Wanted, ma più modalità differenti di cooperare. Diciamo che tu stia per lanciare un evento "Interceptor", dove l'obiettivo è catturare un racer entro un determinato intervallo di tempo, per prendere una medaglia d'oro. Benissimo. Io posso dirti "bene, mi parcheggio in questo punto e piazzo una striscia chiodata. Se tu fai passare l'inseguimento di qui ti faciliterò la vita". Entrambi, in questo caso, otteniamo il nostro scopo: uno la medaglia, l'altro un cospicuo bonus al punteggio per l'assist. Ed è solo un'esempio tra i tantissimi possibili.

Che voto dai a: Need for Speed Rivals

Media Voto Utenti
Voti: 37
7.8
nd