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PUBG Global Invitational 2018: quattro chiacchiere con Brendan Greene

In occasione del PUBG Global Invitational abbiamo avuto l'opportunità di scambiare quattro chiacchiere con Brendan Greene, creatore del fenomeno PUBG.

intervista PUBG Global Invitational 2018: quattro chiacchiere con Brendan Greene
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  • Alla Mercedes-Benz Arena di Berlino, poco prima della cerimonia inaugurale, abbiamo avuto l'opportunità di scambiare quattro chiacchiere con quel simpaticone di Brendan "PlayerUnknown" Greene, il quale ci ha confessato le sue aspettative per il futuro e la sorpresa di avere per le mani il fenomeno mondiale della passata stagione videoludica, passando per l'evoluzione della scena esport del titolo.

    Quattro chiacchiere con il creatore di PlayerUnknown's Battlegrounds

    Ti aspettavi tutto questo successo di PUBG quando hai iniziato? 

    Oh no, per niente. Persino internamente, nelle nostre più rosee previsioni, non avremmo mai pensato che sarebbe diventato questo. Nel senso, noi del team abbiamo pensato:"ok, magari se riusciamo a vendere cinque milioni di copie durante il primo anno siamo davvero fortunati". Oggi abbiamo circa quattrocento milioni di giocatori in tutto il mondo, considerando PC e XBox One. Ed è un numero davvero impressionante. Non ce lo aspettavamo, davvero.

    E su mobile, invece?

    Beh, per la versione mobile invece stiamo parlando di oltre trecentocinquanta milioni di giocatori. E anche questo è un numero fuori di testa. 

    PUBG nel corso di questi mesi è cresciuto molto: continui update, cambiamenti, sino alla versione 1.0 e quella Xbox One. Cosa ci dobbiamo aspettare nei prossimi mesi? Sappiamo che ci saranno molte altre aggiunte, come i custom match...

    Si, siamo cresciuti molto. Ora, poco tempo fa abbiamo annunciato una mappa "invernale". Beh, ecco, non si chiama esattamente così, ma presenta comunque un ambiente innevato. 
    In ogni caso, giusto martedì è stato annunciato il piano di crescita addirittura quinquennale per la scena esport di PUBG, per cui credo che ci concentreremo su questo, intanto. Poi vedremo. 

    E, riguardo la versione console, cosa ci dobbiamo aspettare per il futuro? Contenuti e update esclusivi, magari? 

    In questo momento non posso dire nulla. Credo che ci concentreremo a continuare a migliorare l'esperienza per gli utenti, prima di tutto. Dopo oltre diciotto patch, credo che stiamo lavorando bene per poter migliorare le cose. E siamo sicuri di poter far bene con Microsoft e Xbox.

    Sempre riguardo l'ambiente console...per caso siete al lavoro su una versione PlayStation 4?

    No...chi ti ha dato questa informazione? A parte gli scherzi, come ti dicevo siamo totalmente concentrati ad arricchire e a fare bene con la versione Xbox One. Vogliamo essere sicuri di aver concluso i lavori sul titolo, sapere che il titolo è finalmente formato, ripulito e completo, prima di pensare di metterci al lavoro sulle versioni per altri hardware.

    Cosa ne pensi di questo florilegio di Battle Royale in questo periodo? Cosa pensi possa significare questa esplosione del genere per l'industria videoludica?

    Credo che sia davvero una gran cosa per il genere battle royale. Il genere dei battle royale ha ancora margine per crescere. Ad esempio abbiamo assistito al boom dei giochi mobile, di un ritorno dei giochi per PC ma tutti questi fenomeni sono rimasti limitati e circoscritti. Credo che invece i giochi del genere battle royale che arriveranno possano spaziare senza limiti e far crescere il genere sempre più, modificare le regole del gioco, introdurne di nuove e cambiare anche le tematiche, perché no. Io, sinceramente, non vedo l'ora di scoprire dove ci porterà il genere in futuro. Quindi, sì, credo che questa esplosione possa rappresentare un bene per l'intera industria videoludica.

    Ti rubiamo ancora un po' di tempo, con qualche altra domanda. La prima di queste è: cosa rappresenta la partnership con Tencent, per te e per PUBG?

    Come saprai una delle loro compagnie ha prodotto il titolo mobile e hanno fatto davvero un lavoro fantastico. Quindi ti posso rispondere che Tencent, per noi, è un partner chiave, soprattutto in territorio asiatico. È un mercato così immenso. Prendi WeChat, ad esempio. Hanno milioni e milioni di utenti e per averli devi però anche saperli gestire e questo è il valore aggiunto di Tencent. E la compagnia cinese per noi è tra le migliori.

    Sei contento di quanto fatto sino a questo momento per la scena esport di PUBG e, soprattutto, del suo futuro, che avete presentato martedì?

    Sì, tantissimo, davvero. Abbiamo voluto dare la priorità alla creazione di una scena esport che possa essere sostenibile per i prossimi anni, soprattutto per i giocatori. Li consideriamo giustamente come un elemento chiave per il successo della scena competitiva. Vogliamo che l'esport di PUBG sia vivibile, sano e sostenibile. Anzi, che si auto-finanzi nel corso degli anni, con la vendita delle skin in game i cui proventi andranno alle squadre, oppure il merchandise delle formazioni. Tutto questo per fare in modo che anche gli amatori, che vogliono iniziare il "path to pro", possano avere un quadro chiaro e definito di quello che li aspetta per ripagare i loro sforzi e garantire la loro carriera.

    Qualche considerazione conclusiva riguardo al futuro?

    Ora che abbiamo annunciato questo piano quinquennale di crescita per l'esport, vorrei anzitutto che i giocatori capissero che non si tratta di qualcosa che verrà abbandonato, o che richiederà di far tirar fuori ancora soldi.
    Abbiamo un team che ama il gioco e desidera fortemente che dallo sviluppo riescano a uscire solo cose buone. Molto spesso è difficile che le core vadano per il verso giusto al primo colpo e ci rendiamo conto dei problemi che vengono riscontrati dai giocatori, per questo tentiamo di replicarli internamente, in modo tale da risolverli ma tante volte questo processo richiede molto tempo, perché alcune problematiche sono proprio difficoltose e non è sempre semplice farcela.
    Però, un'altra cosa che vorrei capissero i giocatori, è che abbiamo un team al lavoro che ha piani di supporto per il titolo per altri dieci anni, quindi sono costantemente al lavoro per tirar fuori il meglio per PUBG.

    A latere della chiacchierata con Brendan, le competizioni del PUBG Global Invitational non si fermano. Dopo la vittoria dei coreani dei Gen. G Gold e il Charity Showdown, è iniziato il torneo riservato alla modalità in prima persona (FPP). Nella giornata di ieri i veri dominatori della scena sono stati i cinesi OMG, capaci addirittura di vincere tre match sui quattro round della giornata.
    Oggi le competizioni ripartiranno alle ore 18:00 per altri quattro, emozionanti round e questa sera una sola squadra potrà alzare il trofeo della modalità FPP. Potete vedere l'evento, come di consueto in diretta streaming sul canale ufficiale Twitch.

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