Esport

Rainbow Six Siege: la determinazione di Gemini dei Samsung Morning Stars

Proseguiamo la conoscenza del team di Rainbow Six Siege dei Samsung Morning Stars, attualmente impegnato nel PG Nats.

intervista Rainbow Six Siege: la determinazione di Gemini dei Samsung Morning Stars
Articolo a cura di
Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Il campionato italiano di Rainbow Six Siege targato PG Esports, ormai, è ben avviato. Le finali (che, ricordiamo, si giocheranno live a Roma, si stanno avvicinando rapidamente. La classifica si sta via via delineando: sopra a tutti, gli irresistibili Mkers veri mattatori del torneo sino a questo momento. Dietro, tutti gli altri. Dopo un inizio scoppiettante, i Samsung Morning Stars si sono adagiati, frenando pesantemente la loro corsa con una sconfitta e ben tre pareggi consecutivi.
    Noi abbiamo avuto l'opportunità di conoscere il team degli SMS, iniziando dall'IGL (in game leader) Falco, e l'entry fragger NoAir. Abbiamo anche scambiato quattro chiacchiere con Gemini, secondo entry fragger del team. Giovanissimo, concentrato e ambizioso. Ecco cosa ci ha raccontato su di lui e sui suoi progetti per il futuro.

    Nella Casa dei Gemelli

    Ciao Luigi, puoi presentarti al nostro pubblico?
    Ciao! Mi chiamo Luigi Ferrigno, vengo da Lissone e ho 17 anni.

    Abbiamo già avuto modo di conoscere NoAir, che ci ha parlato della sua esperienza con il titolo; la tua invece? Quali difficoltà hai incontrato per arrivare ai livelli in cui sei ora?

    Ho sempre giocato assiduamente a qualsiasi titolo, precedentemente su console, appena scoperto Rainbow Six Siege mi sono concentrato esclusivamente su quello, andando avanti con il tempo e rendendomi conto che la scena competitiva del gioco era ben sviluppata e in crescita ho deciso di spostarmi su PC per tentare la carriera da professionista e, in relativamente poco tempo, ho fatto buoni passi in avanti ed oggi gioco nella lega maggiore italiana.

    Assieme proprio a NoAir sei l'entry fragger del team: come è il vostro rapporto non solo nella vita reale, ma anche in game? Ci puoi raccontare la particolarità del vostro ruolo per il team?

    Tra me e NoAir c'è una grande intesa, che in questo gioco è fondamentale, andiamo molto d'accordo sia dentro che fuori dal game, il nostro ruolo consiste principalmente nel fragging e si addice perfettamente a noi.

    Sappiamo che prima giocavi su PS4: quanto ci hai messo a prendere confidenza con il titolo Ubisoft sotto il profilo dei controlli, del feedback? Soprattutto, quanto sacrificio ti è costato dotarti di un PC all'altezza?

    Il passaggio a PC per me è stato molto veloce, con tanta voglia e determinazione ci ho messo poco a prenderci confidenza, per quanto riguarda il pc in sé, beh non è stato facile procurarsene uno all'altezza in poco tempo, mi ci è voluto un po'.

    Avevi provato anche alcune esperienze in altri team, sempre mai andati a buon fine. Ci puoi raccontare brevemente le tue prime esperienze?

    Qualsiasi mia esperienza prima di questo team è stata più per divertimento che per farla diventare una vera e propria professione, come effettivamente è ora, su PC ho avuto diversi team ma l'obiettivo più alto l'ho raggiunto solamente con la squadra in cui mi trovo ora. Il futuro è tutto da scrivere.

    Come ha reagito la tua famiglia quando hai iniziato a giocare? Ti hanno sostenuto oppure ancora ci sono resistenze?

    Mi ritengo molto fortunato avendo dei genitori molto aperti, che mi supportano in qualunque cosa faccia, all'inizio non ne era convintissimi certo, ma andando avanti hanno notato sempre di più che quello che sto facendo vale la pena di essere supportato ed è quello che fanno ogni giorno interessandosi ai match e agli allenamenti.

    Come riesci a dividerti tra la tua carriera e la vita di tutti i giorni? Come sono cambiate le tue priorità e i tuoi impegni? E a cosa giochi quando non giochi a R6?

    Non ho particolari problemi a dividere la mia carriera esport con la vita di tutti i giorni, riesco a conciliarle perfettamente, quando non gioco a R6 mi piace divertirmi su Counter Strike o qualsiasi altro FPS/TPS e normalmente molti giochi Single Player (quando ne ho il tempo) essendo un appassionato.

    Come è far parte di un team come quello dei Morning Stars?

    Fare parte dei Morning Stars è fantastico, è un'organizzazione e una squadra molto seria e professionale, una delle poche certezze italiane in ambito Esport, sono sicuro che la mia carriera al loro fianco sarà rosea.

    Come ti alleni prima di un match? Quali sono le routine di allenamento, fisico e mentale, prima della partita? Che rapporto hai con i tuoi compagni di squadra? Come va questo "rapporto a distanza"?

    Prima di un qualsiasi match mi preparo mentalmente entrando nel "mood" della competizione, faccio molte "Caccia ai terroristi", qualche ranked e sicuramente un warm up pre partita, il rapporto con i miei compagni è un rapporto professionale, ci siamo visti numerose volte approfondendo la nostra conoscenza

    Rainbow Six Siege è un titolo che si basa fortemente sulla comunicazione e sulla sinergia: quali sono i vostri segreti e gli automatismi che riuscite a mettere in campo durante i match?

    La comunicazione è uno dei fattori che rendono un team vincente su R6, è fondamentale, noi come team ci limitiamo ad avere una comunicazione pulita e immediata, ma sono sicuro che abbiamo molta strada davanti per migliorarci.

    Hai particolari consigli da dare ai ragazzi che desiderano aumentare le loro abilità in game?

    Certo, allenatevi molto ma con la testa, giocare dieci ore al giorno è inutile se non lo fai ponendoti degli obiettivi, ne bastano 6 ma buone. Seguite la scena competitiva, guardate come giocano i professionisti e prendete spunto da loro tentando di replicarli, test your limits!

    Come vedi il futuro dell'esport, non solo nel nostro Paese ma anche legato a Rainbow Six?

    L'esport è sempre più una realtà, sono sicuro che nei prossimi anni lo vedremo crescere incredibilmente nel mondo ma anche in Italia.

    Il PG Nats è iniziato benone per voi: le prime due giornate sono finite con una vittoria contro i Notorious e con un pareggio con i CGG. Subito dopo, però, sono arrivate addirittura due battute d'arresto. Una contro i Mkers. Avete subito la loro esperienza sul campo?

    I Mkers sono un team molto preparato e con molta esperienza alle spalle, si sono viste le differenze durante il game, ma sono sicuro che riusciremo a fare di meglio nel match di ritorno. Siamo solo all'inizio della nostra avventura da pro.

    Insomma, cosa non ha funzionato in quel match? Nonostante questo sei stato tra i migliori, con giocate pazzesche. E nella seconda partita, invece, cos'è successo per condurre al pareggio?

    Non ci siamo saputi adattare adeguatamente al loro gioco, soprattutto in attacco, ci siamo trovati impreparati in alcuni casi, mentre nel secondo match penso non fossimo abbastanza concentrati, ma una volta ingranato abbiamo vinto tanti round uno dopo l'altro assicurandoci il pareggio.

    Vogliamo concludere questa intervista con un paio di domande: progetti per il futuro, oltre ovviamente a cercare di vincere il PG Nats? Infine, ci puoi dare i tuoi social, così che i lettori possano seguirti?

    Per il futuro ho molti progetti insieme a Morning Stars, dopo questo PG Nats raggiungendo la maggiore età mi lancerò full time nel competitivo anche Europeo, mentre adesso, pensiamo ad impegnarci più che possiamo per raggiungere la finalissima. Instagram: @gemini.sms Twitter: @Gemini_SMS Twitch: @GeminiSMS.

    Che voto dai a: Rainbow Six Siege

    Media Voto Utenti
    Voti: 198
    7.6
    nd