RiME: un viaggio musicale, intervista a David Garcìa Dìaz

Abbiamo intervistato David Garcìa Dìaz, autore e compositore responsabile della colonna sonora di RiME, nuovo gioco di Tequila Works.

intervista RiME: un viaggio musicale, intervista a David Garcìa Dìaz
Articolo a cura di
Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Switch
  • Il filone dei cosiddetti videogiochi esperienziali deve molto della sua carica emotiva al comparto sonoro. Journey, The Last Guardian e il neo arrivato RiME, oltre a distinguersi per tematiche e modalità di interazione, vantano tra le più riuscite ed emozionanti colonne sonore dell'industria videoludica. Il merito della loro resa si deve a compositori come David Garcia Diaz, che sono capaci di imbrigliare le stesse sensazioni percepibili attraverso il gameplay lungo le linee di un pentagramma. Ciò che ne risulta è un quadro percettivo completo, che rende questo genere di videogiochi degli autentici gioielli. Classe ‘79, David è un creativo particolarmente solare e gentilissimo col quale ho potuto spendere una piacevole ora all'insegna delle curiosità dietro al suo lavoro di musicista.

    Intervista a David Garcia Diaz

    Everyeye.it: David, prima di tutto grazie per la tua disponibilità e complimenti per l'ottimo lavoro fatto con RiME.
    David Garcia Diaz: Grazie a te! Sono super onorato per questo supporto, sentiti libero di chiedermi qualunque cosa.

    Everyeye.it:Parlami della tua formazione. Quando hai deciso di entrare nel mondo della musica?
    David Garcia Diaz: Ho cominciato studiando al pianoforte all'età di 8 anni. Ho praticamente completato il percorso di studi poi mi sono innamorato di composizione e dei computer. Così ho iniziato ad approfondire armonizzazione, composizione, software, campionamento, sintetizzazione... Tutto per conto mio, è stato uno sforzo enorme.
    Poi ho iniziato a lasciare un po' il campo della composizione per intraprendere il percorso del sound design e le implementazioni tecniche, ho imparato come funziona l'unreal engine e iniziato a compilare col suo linguaggio visivo in quello che ora è chiamato Blueprint System. Quindi ora posso costruire un ecosistema musicale ed un ecosistema sonoro per creare un'esperienza migliore. Ecco, più o meno questo è stato il mio percorso.


    Everyeye.it: Wow, un autodidatta. Ti capisco, ho fatto un percorso simile con le arti visive, è una bella sensazione quando segui le tue passioni. Non trovi?
    David Garcia Diaz:Si, è molto più difficile perché fai un sacco di errori che lo studio accademico può evitarti. Ma ogni passo è una conquista talmente grande che non vuoi smettere di andare avanti.

    Everyeye.it: Quali sono state le tue esperienze nell'industria videoludica?
    David Garcia Diaz:Mi sono occupato sia di musica che di sound design di gioco per molto tempo. Ho lavorato su Deadlight, poi titoli minori come Zack Zero, Ozone, Captain Cat. Ora sono a lavoro sul titolo di Ninja Theory, Hellblade. Non è una musica di spessore come quella per RiME, ma posso dire che è una grande esperienza anche questa.

    Everyeye.it: Parlami della creazione della colonna sonora di RiME, ho letto sul tuo profilo facebook che hai speso quattro anni. Una sfida bella grande...
    David Garcia Diaz: Comporre la colonna sonora non è stata una sfida, quella è la parte più semplice. Quella parte credo mi abbia preso un anno. La vera sfida è creare tutto il complesso di tecnologie, setup, tutto il sound system nell'engine. Testare tutto, vestire il mondo di gioco (di suoni e musiche)... Tutto il processo è una cosa lunga e complessa. (sorride) Inoltre fare ricerca per l'estetica della musica, sviluppare una voce e un mood personale, anche se pesantemente influenzato da altri compositori. E' un processo così lungo e profondo, ma anche estremamente bello.

    Everyeye.it: Hai menzionato altri compositori, quali sono le tue maggiori ispirazioni in questo senso?
    David Garcia Diaz:Per RiME o in generale?

    Everyeye.it: Per entrambi!
    David Garcia Diaz: A livello personale Beethoven, per la passione e l'architettura della sua musica, Chopin, per la delicatezza e la potenza dei suoi temi, Bach, per il suo mondo metafisico e la sua maestria col contrappunto, l'espressione.. poi ho Isoa Tomita, Michael Jackson, Bjork, Albeniz, Mompou, Radiohead, Michel Camilo, Ludovico Einaudi. Troppi, potrei continuare all'infinito, ma in cima a tutti metto John Williams e Joe Hisaishi. [Dopo aver nominato Hisaishi divaghiamo per qualche istante da perfetti fanboy, mi confida l'entusiasmo per uno spettacolo live a Parigi dove potrà vederlo per la prima volta realizzando un suo grande sogno.]

    Everyeye.it: E per RiME? Quali hanno influito di più?
    David Garcia Diaz: Probabilmente Wintory, Einaudi e Hisaishi. Einaudi è un così bravo musicista. Minimalista e così toccante. Adoro la sua sensibilità!

    Everyeye.it: Einaudi lo conosco molto bene, davvero un grande artista. Anche Wintory è eccezionale, con Journey ha fatto un grande lavoro! Tu giochi?
    David Garcia Diaz: Certo, e si Wintory ha fatto veramente un ottimo lavoro, ho studiato parecchio il suo approccio, non mi sono limitato alla musica ma proprio al modo in cui l'ha implementata creando una colonna sonora perfetta che calza perfettamente al gioco.

    Everyeye.it: Domanda da un milione di dollari, qual è il tuo gioco preferito?
    David Garcia Diaz: (ci pensa per un po') Dirò una cosa che sembrerà strana ma mentirei se dicessi il contrario. Amo i multiplayer competitivi per cui Rocket League, Overwatch e World of Warcraft.

    Everyeye.it:Rocket League è divertimento allo stato puro!
    David Garcia Diaz: Si, non posso smettere di giocarci!


    Everyeye.it:E' interessante comunque questa tua dualità e mi piace l'idea che anche questi titoli possano influenzarti. Sono sempre molto incuriosito dal processo creativo dietro alla creazione della musica perché per quanto mi riguarda è come cercare di descrivere il sapore dell'anima!
    David Garcia Diaz: La musica è un linguaggio molto trasparente, non puoi nasconderti nella musica.

    Everyeye.it: Quale è la tua traccia preferita di RiME? Io adoro in modo assurdo quella che si chiama "The King".
    David Garcia Diaz: Mi piacciono tutte senza un ordine preciso. The Song of the Sea, The King e The Path of the Stars.

    Everyeye.it: The King e The path of the stars sono complementari o sbaglio? Condividono quel motivo di clarinetti molto distintivo.
    David Garcia Diaz: No quella è Tounching the Stars. Troppe stelle, ti sei confuso. Mi piace molto la melodia di entrambi. Ci sono scale discendenti di legni (la famiglia di strumenti che comprende clarinetti, flauti) che creano un movimento molto bello mentre gli archi continuano a tenere la melodia.

    Everyeye.it: Ultima domanda di rito David. Sei soddisfatto del tuo lavoro? Tornando indietro modificheresti qualcosa?
    David Garcia Diaz: E' tutto ancora troppo recente, ma si ho i miei dubbi su un sacco di cose. Però al momento ho bisogno che quello che ho creato respiri e voli via un po'. Con un po' di distanza in più avrò una visione più chiara di quello che ho fatto di giusto o di sbagliato. Spero!

    Everyeye.it: David ti ringrazio per il tempo concessomi e rinnovo i miei complimenti per il tuo lavoro con RiME. Non vedo l'ora di risentire le tue note in Hellblade e ti auguro di proseguire con lo stesso entusiasmo di adesso.
    David Garcia Diaz: È stato davvero un piacere, felice di averti conosciuto.

    Che voto dai a: RIME

    Media Voto Utenti
    Voti: 63
    8.1
    nd