Rollerdrome: un frenetico gioco arcade estremo dagli autori di OlliOlli

Abbiamo scambiato qualche domanda con Paul Rabbitte, il creative director di Rollerdrome, la nuova esclusiva PlayStation e PC dagli autori di OlliOlli.

Rollerdrome: un frenetico gioco arcade estremo dagli autori di OlliOlli
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  • Pc
  • PS4
  • PS4 Pro
  • PS5
  • Tra le principali uscite di agosto 2022 troviamo anche Rollerdrome, il nuovo progetto degli autori di OlliOlli World (per approfondire, ecco la recensione di OlliOlli World) che è stato svelato al pubblico solo poche settimane fa, nel corso di uno State of Play. Se l'esclusiva PC e PlayStation ha attirato la vostra attenzione a causa del suo gameplay frenetico e dall'impronta arcade, allora potrebbe farvi piacere scoprire qualche dettaglio aggiuntivo sul progetto dalle parole di Paul Rabbitte, creative director che si è unito a Roll7 proprio per concretizzare il prototipo al quale stava lavorando. Prima di proporvi la nostra intervista allo sviluppatore, vi ricordiamo che sulle nostre pagine trovate anche un provato di Rollerdrome.

    Come nasce Rollerdrome

    Everyeye: Dal momento che non siamo abituati a vedere Roll7 impegnato su uno sparatutto 3D, puoi parlarci di com'è nato il progetto?
    Paul Rabbitte: Sono stato proprio io a creare il prototipo iniziale di Rollerdrome, poi mi sono unito a Roll7 dopo che il team ha apprezzato alcune clip che avevo condiviso su Twitter.

    Il gioco mescola alcuni degli elementi dei precedenti lavori della software house - c'è qualcosa di simile ai giochi di skate come OlliOlli e coinvolge un violento sport futuristico come Laser League -, quindi credo che rappresenti un passo in avanti per lo studio. In merito in vece alla tridimensionalità del gamelay, devo precisare che il primissimo prototipo era in 2D con visuale dall'alto, ma non funzionava in quel modo.

    Everyeye: Uno degli aspetti più caratteristici di Rollerdrome è sicuramente il suo stile grafico. Come mai avete deciso di ambientarlo in un mondo retrofuturistico e distopico che, esteticamente, ricorda i fumetti degli anni '70? Vi siete ispirati a qualche fumetto in particolare?
    Paul Rabbitte: Il tema generale del gioco si basa principalmente sulle pellicole sci-fi degli anni '70 come Rollerball, Westworld e THX 1138. Da un punto di vista stilistico, abbiamo sfruttato il nostro renderer chiamato NoComply per realizzare un prodotto che somigliasse il più possibile alle illustrazioni di un fumetto.

    Tra le nostre ispirazioni ci sono i cartoni animati anni '90 del sabato mattina come Robocop e gli X-Men, ma abbiamo catturato qualche elemento anche da fumettisti francesi e belgi come Mobius e Hergé. Si tratta di uno stile illustrativo e al contempo minimalista.

    Everyeye: Pur essendo uno sparatutto arcade, ci è sembrato di capire che Rollerdrome dia una certa importanza al comparto narrativo. Quanto sarà importante questo aspetto della produzione?
    Paul Rabbitte: Per noi è fondamentale che i giocatori possano vivere l'esperienza di Rollerdrome anche senza concentrarsi sulla storia. Se vuoi semplicemente goderti le sparatorie e le acrobazie, puoi farlo senza alcun problema. Chi invece è attratto dal mondo che si cela dietro questo sport, può scoprire tanti retroscena durante le sequenze in prima persona. La decisione spetta al giocatore, ma ritengo che la trama arricchisca l'esperienza di gioco.

    Gameplay e progressione

    Everyeye: Rollerdrome non è un prodotto nel quale ci si limita a sparare e la protagonista è in grado di eseguire folli acrobazie in giro per l'arena. Quanta influenza ha avuto OlliOlli nella gestione di questa componente del gioco? Dopotutto in Roll7 ci sono moltissimi appassionati di skateboard.

    Paul Rabbitte: Roll7 segue la filosofia per cui il gameplay deve essere fluido e basarsi su controlli semplici e reattivi. Rollerdrome rispetta a pieno questo pensiero e, sebbene OlliOlli sia bidimensionale e Rollerdrome sia un gioco 3D, vi è senza alcuna ombra di dubbio un feeling simili nel sistema di movimento.

    Everyeye: In OlliOlli World abbiamo potuto provare il ‘flow state'. Sarà possibile completare un intero livello in una singola, lunga combo anche in Rollerdrome?
    Paul Rabbitte: Certo, puoi completare qualsiasi livello in una sola combo, ma non è solo su ciò che verte il flow state! Per diventare davvero bravo in questo gioco, hai bisogno di destreggiarti tra schivate, attacchi, gestione delle munizioni e movimenti. Dopotutto si tratta di un gioco la cui meccanica centrale è quella di restare sempre in movimento. Nelle prime fasi ci si concentra sulla sopravvivenza, per poi diventare sempre più abili nei vari livelli e portare il flow state alla sua massima espressione, massimizzando anche il contatore delle combo.

    Everyeye: In Rollerdrome sarà presente qualche tipo di progressione per la protagonista? Sono curioso di sapere se ci sarà l'opportunità di migliorare le sue capacità o ampliarne l'arsenale.

    Paul Rabbitte: L'unico elemento relativo alla progressione riguarda l'aggiunta di nuove armi nel corso del gioco. Tutte le movenze e i trick, invece, saranno disponibili sin dal primo istante. L'idea è quella di dare al giocatore la sensazione che stia diventando più forte per via delle sue conoscenze e non grazie a potenziamenti di sorta. Vale davvero la pena provare a tornare nei primi livelli di Rolledrome con le nuove armi sbloccate, anche per scoprire quanto siete diventati più forti!

    Everyeye: In tutti i trailer che avete mostrato, Kara Hassan indossa una tuta di colore rosso. Nel gioco sarà presente un sistema di personalizzazione della protagonista?
    Paul Rabbitte: Ci sarà solo la caratteristica tuta rossa! Dal momento che Rollerdrome permette di vivere l'avventura attraverso gli occhi di Kara Hassan, la nostra protagonista, l'intera esperienza è stata costruita con questa idea in mente. Dalle vicende narrate al combattimento, volevamo che lo stile di Kara fosse iconico e costante nelle sue gare nell'arena.

    Versione next-gen

    Everyeye: Rollerdrome è un'esclusiva console Sony e può essere giocato sia su PlayStation 4 che su PlayStation 5. Avete deciso di supportare tutte le funzionalità della console di ultima generazione come l'Audio 3D e il DualSense?
    Paul Rabbitte: Certo che sì! I giocatori potranno godersi Rollerdrome con feature come i feedback aptici e i grilletti adattivi. Entrambi aggiungono tanto all'esperienza.

    Everyeye: La versione PS5 di Rollerdrome include diversi preset grafici?
    Paul Rabbitte: C'è una sola opzione grafica, la quale garantisce la migliore esperienza possibile a tutti i giocatori e permette di arrivare a 120 Hz a 4K sui pannelli che lo supportano.

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