The Elder Scrolls Online Blackwood: Bethesda apre i Cancelli dell'Oblivion

Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Rich Lambert, direttore creativo di Elder Scrolls Online. Ecco cosa ci ha raccontato sul nuovo arco narrativo.

intervista The Elder Scrolls Online Blackwood: Bethesda apre i Cancelli dell'Oblivion
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  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • PS5
  • Stadia
  • Xbox Series X
  • La stagione di Dark Heart of Skyrim si è conclusa con l'espansione Markarth (qui il nostro approfondimento su The Elder Scrolls Online Markarth), ma The Elder Scrolls Online continua a inaugurare nuove stagioni. Se nel 2020 i giocatori sono stati trasportati nelle terre di Skyrim circa mille anni prima di The Elder Scrolls V, quest'anno tocca ai paesaggi che hanno caratterizzato Oblivion. La stagione Gates of Oblivion inaugura infatti un nuovo racconto che si concentra sulla figura di Mehrunes Dagon, un principe Daedrico di cui gli appassionati della serie avranno già sentito parlare.

    I contenuti inizieranno ad arrivare con il Dungeon Pack Flames of Ambition, che uscirà l'8 marzo su PC e Google Stadia e il 16 marzo su PlayStation 4 e Xbox One, mentre più tardi arriverà il primo capitolo della nuova stagione di ESO intitolato Blackwood, ambientato nell'omonima regione a sud della Città Imperiale. Per avere più informazioni sui nuovi contenuti abbiamo avuto la possibilità di intervistare Rich Lambert, Creative Director di The Elder Scrolls: Online.

    Il futuro di The Elder Scrolls Online

    Everyeye.it: La nuova stagione include il personaggio di Mehrunes Dagon, un nome ben noto tra i giocatori di Oblivion. Ci sono dei collegamenti con il racconto di The Elder Scrolls IV?

    Rich Lambert: C'è un piccolo cenno a Oblivion, ma questa è la nostra storia. Per secoli Mehunes Dagon ha tentato a invadere e conquistare Tamriel, la considera il suo personale piano dell'Oblivion (e di diritto lo è). Ci ha provato tante volte e questa è una di quelle storie.

    Everyeye.it: Il primo capitolo di Gates of Oblivion è chiamato Blackwood, una regione paludosa che confina con Elsweyr e Black Marsh. Come regola, ogni regione di The Elder Scrolls: Online ha almeno tre biomi: quanta varietà possiamo aspettarci in questo caso?
    Rich Lambert: Abbiamo adottato la stessa formula. Ci sono tre tipi di bioma che vanno dall'Argonian Swamp, più ci si avvicina a Shadowfen, fino alle Highlands, nella porzione occidentale di Blackwood. C'è dunque una interessante sezione trasversale che passa per gli altipiani, poi per paesaggi simili alle brughiere scozzesi e infine per le zone paludose.

    Everyeye.it: Quali sono i punti di riferimento più iconici della nuova regione?

    Rich Lambert: Come abbiamo fatto per gli anni precedenti ci siamo impegnati a ricreare alcuni luoghi del passato e ad introdurne di nuovi. Uno dei punti di riferimento più importanti è la città di Leyawiin, è la capitale della regione e si trova nella parte occidentale. Muovendosi verso est in direzione di Shadowfen c'è invece la città di Gideon, che non è mai apparsa da Arena, nel 1994.

    Everyeye.it: A proposito della città di Leyawiin: ha lo stesso aspetto e le proporzioni che aveva in Oblivion?
    Rich Lambert: In generale sì, ma ci troviamo ottocento anni nel passato, quindi ci sono delle differenze. Ma è rimasta una grossa fortezza circondata da mura.

    Everyeye.it: Per la prima volta i giocatori potranno viaggiare assieme a dei compagni, puoi dirci di più in merito?
    Rich Lambert: I compagni possono essere sbloccati attraverso delle quest disponibili in Blackwood, una volta sbloccati accompagneranno il giocatore praticamente ovunque. Stiamo ancora valutando nello specifico i luoghi in cui saranno a disposizione, ma sono abbastanza certo che, a parte nel PvP, potranno essere una compagnia costante. I compagni possono salire di livello, gli può essere assegnato un comportamento da seguire in battaglia, ad esempio come tank, come curatore o damage dealer.

    Hanno delle abilità e c'è la possibilità di equipaggiarli con armi e armature.è presente anche un sistema di relazioni con il giocatore: ci sono delle cose che approvano e altre che disapprovano, in base alle azioni dell'utente aumenterà o diminuirà la considerazione che hanno nei suoi confronti, se il rapporto è abbastanza buono gli assegneranno anche nuove missioni. È un sistema molto complesso, la speranza è che i giocatori riescano a sviluppare un legame con i compagni e, oltre a ciò, che abbiano un maggior impulso a partecipare alle attività di gruppo.

    Everyeye.it: I compagni possono essere reclutati in tutta Tamriel o solo a Blackwood?
    Rich Lambert: I primi due sono parte di Blackwood, ma abbiamo in programma di aggiungerne altri.

    Everyeye.it: C'è anche un nuovo Trial chiamato Rockgrove, che è il nome di una città di The Elder Scrolls Arena. Come sarà strutturato?
    Rich Lambert: In maniera simile a quanto abbiamo con Greymoor, in Kyne's Aegis. Ci sono diversi boss, ognuno di essi con una Hard Mode. È un Trial a tema Argoniano in cui si incontreranno degli adoratori di Daedra, per i giocatori sarà interessante scoprire come si ricollegherà alla storia principale.

    Everyeye.it: Per la mappa della regione appariranno degli Oblivion Portal Events: possiamo aspettarci qualcosa di simile ai portali di The Elder Scrolls IV?

    Rich Lambert: In questo momento della storia Mehrunes Dagon non ha ancora perfezionato la sua arte e sta ancora sperimentando. Quindi simile ma differente allo stesso tempo. Questi portali compaiono per tutta Blackwood: raggiungerne uno trasporterà il giocatore direttamente nelle Deadlands, dove può imbarcarsi in una breve avventura prima di ritornare indietro.

    Everyeye.it: Ci saranno anche altre Antiquities da dissotterrare?
    Rich Lambert: Sì, arriveranno anche nuove Antiquities.

    Everyeye.it: Parliamo invece del Dungeon Pack di marzo. Quali contenuti possiamo aspettarci in Flames of Ambition?
    Rich Lambert: I due dungeon disponibili nel DLC sono Black Trick Villa e The Cauldron, entrambi ricchi di dettagli sulla backstory e sul contesto della nuova stagione. Nei dungeon si incontrano due personaggi che faranno da guida a tutta la storyline di Gates of Oblivion. Arriverà poi un nuovo prologo e una parte importante del nuovo update sarà la pubblicazione del CP 2.0: finalmente siamo arrivati a un punto in cui siamo soddisfatti del lavoro svolto sui Champion Points.

    Everyeye.it: L'aggiornamento includerà anche delle migliorie alla quality of life o update tecnici?
    Rich Lambert: Sì, puntiamo a rafforzare alcune delle migliorie che abbiamo apportato con le scorse patch. L'anno passato abbiamo lavorato molto sul multithreading e questo ha causato anche alcuni bug: puntiamo a risolvere questi problemi. Alcuni giocatori esperti si sono inoltre lamentati della difficoltà a trovare instance di qualità, abbiamo superato anche questo limite, oltre a tutta una serie di bug legati al combattimento. Quest'anno ci dedicheremo più alla correzione dei bug e al miglioramento delle prestazioni. Ci saranno comunque nuove aggiunte, ma il nostro obiettivo è di ridurre la lista di problemi e avere un gioco più stabile.

    Everyeye.it: È rimasta qualche altra novità di cui vuoi parlarci?

    Rich Lambert: Una cosa importante di cui non abbiamo ancora parlato è il nuovo tutorial: con ogni nuovo capitolo ne rilasciamo di solito uno nuovo, quest'anno, però, abbiamo voluto fare le cose diversamente. Continuerà ancora a insegnare come muoversi, come usare la mappa e tutte le azioni utili a comprendere le basi del gioco, ma ci sarà un punto specifico in cui chiederà di scegliere quale filone narrativo imboccare. Sarà possibile procedere verso Skyrim, Elsweyr, verso il gioco base, la decisione è libera. In questo modo ci sarà un unico grande tutorial piuttosto che uno diverso per ogni capitolo.

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