Assetto Corsa Competizione: pronti per un nuovo giro di pista?

A quattro anni dall'uscita di Assetto Corsa, è finalmente disponibile in Early Eccess il nuovo simulatore di Kunos. Ecco le nostre prime impressioni!

provato Assetto Corsa Competizione: pronti per un nuovo giro di pista?
Articolo a cura di
Disponibile per
  • Pc
  • Con oltre due milioni e mezzo di copie vendute, Assetto Corsa rappresenta ad oggi uno dei prodotti videoludici italiani di maggior successo di sempre. E il successo del prodotto targato Kunos Simulazioni non è certamente immeritato: osannato da critica e pubblico, il corsistico nostrano è ancora oggi uno dei simulatori di guida più rispettati a apprezzati dai sim racer di tutto il mondo. Quattro anni dopo il suo esordio sugli scaffali digitali di Steam, però, è giunta l'ora di voltare pagina. Assetto Corsa Competizione non è un semplice seguito o un'iterazione pigra del predecessore: ci troviamo di fronte a un titolo completamente nuovo, riscritto da zero a partire dalle fondamenta. Tutto parte da una scelta coraggiosa come quella di abbandonare il ruolo di simulatore a tutto tondo per concentrarsi su una singola categoria di macchine e di tracciati. Assetto Corsa Competizione può infatti vantare la licenza ufficiale del Blancpain GT Series, uno dei campionati più prestigiosi per quanto concerne le competizioni automobilistiche a ruote coperte. In questa prima fase di early access (i cui contenuti verranno ampliati mensilmente secondo una roadmap ben precisa) abbiamo potuto mettere le mani su una sola vettura, una velocissima Lamborghini Huracán GT3, e un singolo tracciato, quello del Nürburgring. Non è molto, ma ci è bastato per renderci conto delle immense potenzialità del progetto e degli enormi passi avanti compiuti dal team italiano rispetto a quanto visto nel loro precedente titolo.

    Di nuovo sulla griglia di partenza

    Gli appassionati attendevano da mesi la nuova creatura di Kunos, e lei si è presentata sulla griglia di partenza già in perfetta piena forma. Al netto di qualche microscopico problema tecnico, tutto sembra filare liscio come l'olio fin dai primi giri di pista. Il primo impatto con il modello di guida e la simulazione fisica è però decisamente brutale: abituarsi al nuovo sistema di gestione dei pesi e degli pneumatici è senza dubbio complicato, e ci ha inizialmente costretti a faticare non poco anche soltanto per restare in pista. Una volta presa familiarità con l'unica - e potentissima - auto a nostra disposizione, però, abbiamo iniziato ad apprezzare le sensazioni restituite dal volante (il force feedback ha ancora bisogno di qualche ritocco forse, ma sono cose di poco conto) e l'incisività di ogni più minuscola modifica al nostro setup.

    Anche in tal senso gli sviluppatori sembrano aver percorso una strada ben definita, il cui scopo è quello di eliminare tutto il superfluo per concentrarsi al meglio sugli aspetti più importanti. Sono spariti alcuni dettagli telemetrici "di contorno" che non influivano sul gameplay, ma ogni singola modifica è adesso capace di cambiare completamente il comportamento della vettura. I cambiamenti più importanti si vedono nel momento in cui si va a modificare anche solo minimamente il grado di incisività del traction control o dell'ABS, due delle modifiche più immediate e di facile comprensione tra quelle a nostra disposizione. Rispetto al vecchio capitolo è migliorata infinitamente anche la gestione dell'asfalto e della sua "gommatura". Stare fuori traiettoria è adesso ancora più pericoloso: la presenza degli insidiosissimi "marbles", dei veri e proprio residui di gomma che si depositano ai margini della porzione di asfalto più trafficata, rendono insidiosissima qualunque escursione al di fuori del percorso ideale. Un piccolissimo appunto in tal senso, però, ci sentiamo di farlo. Avremmo davvero gradito che - almeno in gara, ma non sarebbe male anche in "hotlap" o simili - la loro presenza fosse dinamica e progressiva, realmente legata alle condizioni e all'utilizzo della pista. Stando a ciò che abbiamo potuto constatare durante questi primi giorni di test, invece, per il momento non pare essere così. Ottime invece le simulazioni della temperatura delle gomme e dei freni, che rendono insidiosissimo il primo giro e riducono sensibilmente il grip dopo una frenata troppo tirata o un'uscita fuori pista. Rimanendo in tema di errori e uscite di pista, non possiamo non citare l'incredibile efficacia con cui il gioco simula gli sbalzi improvvisi dovuti al passaggio sui cordoli delle vetture, sia visivamente che fisicamente. L'effetto è davvero senza pari, e riesce ad eccellere in un campo in cui tutti i rivali sembrano soffrire moltissimo.

    Il buongiorno si vede dal mattino

    Un discorso a parte lo merita poi una delle novità più interessanti e attese: il ciclo giorno-notte (vi basta aumentare il moltiplicatore per scorrere il tempo tanto velocemente da poter vedere la transizione tra giorno e notte anche adesso, in attesa di qualche gara endurance) e le condizioni metereologiche dinamiche. Per il momento non è possibile vedere il tempo atmosferico che muta direttamente durante la gara (così sarà nella versione finale), ma possiamo già scegliere le condizioni climatiche con le quali scendere in pista. In questa maniera ci siamo trovati di fronte ad una delle simulazioni della guida su asfalto bagnato più rigorose e appaganti che si siano mai viste in un videogioco.

    Sulla pista si formano pozzanghere, la visibilità cala drasticamente, il grip delle gomme si riduce ai minimi termini e il tempo sul giro - finalmente - si alza inevitabilmente in maniera tangibile e verosimile. Per consentirci di toccare con mano l'impatto delle pioggia e il progressivo degradarsi delle condizioni della pista i ragazzi di Kunos ci hanno messo a disposizione diversi preset. Si va dal sole pieno fino a una vera e propria tempesta, passando per un'uggiosa giornata nuvolosa e piogge di varia entità. Ogni condizione climatica modifica la temperatura e il grip dell'asfalto in modo considerevole e unico, dando al gioco un senso di realismo fino ad oggi ineguagliabile.

    Tutto ciò è possibile soprattutto grazie al cambio di motore grafico: anche Kunos, come Milestone, ha deciso di abbandonare il vecchio motore proprietario in favore del collaudatissimo Unreal Engine 4, e il risultato è un colpo d'occhio infinitamente superiore di quello offerto dal primo Assetto Corsa. Pur mantenendo alcuni dei difetti atavici del celebre motore di Epic, come il caricamento ritardato - particolarmente fastidioso soprattutto quando coinvolge le livree delle auto - di alcune texture, il risultato finale è davvero di primissimo piano. I dettagli e la definizione delle vetture, dell'asfalto e delle porzioni di pista più vicine al tracciato sono davvero impressionanti. Sullo sfondo, invece, si può ancora migliorare qualcosa. Così come accaduto nel precedente capitolo, anche stavolta il tracciato del Nürburgring - ma lo saranno probabilmente anche tutte le altre piste del campionato Blancpain GT Series - è stato realizzato tramite la tecnica del laserscan, in modo tale da riprodurre nel modo più fedele possibile ogni singolo avvallamento o dosso presente nel circuito reale.

    Assetto Corsa Competizione Assetto Corsa Competizione si presenta già in ottima forma: ben ottimizzato, gradevole e performante dal punto di vista tecnico; rigoroso, punitivo e appagante per quanto concerne la componente simulativa. La scelta di dedicarsi anima e corpo al solo Blancpain GT Series e, di conseguenza, a un’unica tipologia di vetture (le GT3), forse potrebbe non piacere a tutti, ma garantisce al team di sviluppo la possibilità di tarare ogni minuzia del motore fisico senza dover scendere o compromessi, garantendo un’autenticità e una qualità davvero fuori parametro. Per il momento il titolo del team italiano è decisamente povero di contenuti, ma la presenza di una “road map” ben definita e le promesse degli sviluppatori lasciano già presagire un futuro decisamente roseo per il progetto. Comprare oggi Assetto Corsa Competizione è soprattutto un investimento per il futuro, dato che il prezzo aumenterà progressivamente man mano che verranno aggiunti nuovi contenuti. Noi, dal canto nostro, non vediamo l’ora di poter provare la modalità carriera (che arriverà, purtroppo, solamente al lancio ufficiale), il multiplayer (che invece sarà disponibile con l’aggiornamento di Novembre, salvo poi essere espanso nel corso del mese di Gennaio), e tutti i nuovi circuiti, le modalità e le auto che arriveranno da qui a fine anno.

    Che voto dai a: Assetto Corsa Competizione

    Media Voto Utenti
    Voti: 15
    7.1
    nd