Battlefront Rogue One Scarif: Abbiamo provato l'ultimo DLC della stagione!

Rogue One: Scarif è l'occasione perfetta per rispolverare il vostro Battlefront. Dal 6 dicembre arriveranno nuove mappe, armi e modalità!

Star Wars Battlefront: Rogue One Scarif
Anteprima: PlayStation 4
Articolo a cura di
Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Il 15 dicembre arriverà nelle sale italiane Rogue One, il nuovo film della saga di Star Wars che farà da prequel alla trilogia originale e aprirà le Star Wars Stories, racconti che andranno ad approfondire alcuni dettagli di Guerre Stellari. L'enorme macchina del marketing si è già messa in moto da diverso tempo, ed era quasi scontato che anche Electronic Arts tirasse fuori la licenza di cui è proprietaria, e desse una spolverata a Battlefront, portando sui server di gioco nuovi contenuti proprio in tema con il film. A Londra, all'interno degli studi EA e Criterion, abbiamo quindi messo le mani in anteprima sulle nuove mappe e sulle modalità di gioco inedite, ma abbiamo anche avuto modo di provare con un po' di anticipo la modalità VR legata a Battlefront. È giunto il momento di tornare sui server di gioco?

    Battlefront bentornato

    È complesso per uno shooter rimanere sulla cresta dell'onda a lungo e Battlefront, nonostante la spinta della nuova trilogia, non è riuscito proprio ottimamente nell'impresa. Il gioco ovviamente mal si sposa con il panorama agonistico e competitivo, e l'esperienza semplice e diretta che propone ha attratto principalmente un pubblico più volubile, che raramente rimane legato allo stesso prodotto per molto tempo. EA questo lo sa bene, e l'idea di riproporre nuovi contenuti anche a distanza di tempo sembra essere una buona scelta commerciale, tanto che probabilmente un repack con questo DLC incluso potrebbe comunque fare nuovamente bene in termini di vendite. Rogue One: Scarif sarà il quarto e ultimo contenuto aggiuntivo per lo sparatutto DICE, e arriverà sugli store digitali il prossimo 6 dicembre al costo di circa 15 euro, anticipando così l'originale data prevista per i primi giorni di gennaio 2017.
    Il DLC non replicherà i fatti e gli accadimenti del film, ma sarà soltanto ispirato alle gesta degli eroi che poi vedremo su schermo il quindici dicembre (proprio quando Scarif sarà disponibile per tutti i giocatori), così da evitare qualsiasi spoiler. Una cosa comunque è certa: se siete tra quelli che non vogliono nemmeno sapere dove sarà ambientato Rogue One fareste bene a tenervi alla larga da questo contenuto aggiuntivo fino a che non avrete visto il lungometraggio. E, di riflesso, potreste anche abbandonare adesso la lettura.

    La modalità da noi provata era divisa in tre parti, ovviamente con impero e ribelli che se le suonavano di santa ragione. DICE ha pensato di proporre uno scontro multiplayer che potesse in qualche modo proporre una progressione "narrativa", e che avesse un filo conduttore dall'inizio alla fine. Un po' come succede nell'ottima modalità Operations di Battlefield 1. Nella prima mappa quindi, ambientata rigorosamente nello spazio, gli X-Wing dovranno difendere a tutti i costi alcuni U-Wing, nel tentativo di farli giungere ad un portale posizionato proprio alla fine dell'area di gioco. Nel mentre gli imperiali a bordo dei Tie Fighter avranno il compito di abbattere gli avversari. La battaglia è molto scenografica, tra rottami che fluttuano a gravità zero e un meraviglioso pianeta sullo sfondo che colora di un azzurro brillante l'orizzonte. A completare uno stage costruito ad opera d'arte ci pensano un paio di Star Destroyer, pronti a incutere timore alla feccia ribelle.

    Il VR che desiderate

    Lo stesso giorno dell'arrivo del DLC verrà resa disponibile separatamente anche una missione per la realtà virtuale da sfruttare attraverso Playstation VR. È un contenuto completamente gratuito, che rappresenta un omaggio ai tanti fan di Star Wars. Abbiamo ovviamente provato l'intera demo, della durata di una ventina di minuti, e dobbiamo dire di essere rimasti piacevolmente sorpresi dalla qualità dell'esperienza e del buon impatto emotivo che riesce a regalare. Dopo i primi momenti introduttivi, dove è possibile aggirarsi per l'hangar e osservare da vicino un X-Wing, sfruttando il sistema di movimento a teletrasporto visto in Batman VR, si indossa il casco e ci si mette a pilotare il caccia. Una missione di scorta, combattimenti contro i tie fight e una mega battaglia contro uno star destroyer sono i punti di forza della demo, ma è il perfetto coinvolgimento del giocatore a rendere tutto così soddisfacente. Possiamo spostare la visuale e osservare l'abitacolo, così come interagire con una miriade di tasti e pulsanti, alcuni presenti solo per bellezza, altri invece pronti ad attivare questo o quell'armamento e, perché no, anche a cambiare assetto al nostro x-wing. Il sistema di combattimento è preso di peso da Battlefront, anche se rallentato e limato per l'occasione. C'è il solito sistema di lock on ma mancano completamente le schivate e le mosse di evasione, non particolarmente necessarie vista l'estrema semplicità della demo. Alla fine dell'esperienza comunque c'è un sistema di classifiche, che vi spingerà a rigiocare la missione in cerca di un risultato migliore.

    In caso di vittoria la battaglia si sposta su Scarif, il pianeta tropicale già visto nel trailer di Rogue One. In questo caso il match diventa un semplice scontro tra fanteria, con una modalità molto simile al classico Search and Destroy. Avremo due punti da assaltare o difendere, due navi cargo da eliminare per poter creare un diversivo, e la necessità di farlo entro un tempo limite. Portando a termine anche solo uno degli obiettivi si arriva così alla "fase tre", dove ai ribelli sarà richiesto di raccogliere dei piani e portarli fino alla navetta di salvataggio: riusciteci e la partita sarà vostra. Alcuni bilanciamenti vanno ancora fatti prima del lancio. Difendere è, ovviamente, molto più semplice che attaccare e, ad eccezione della prima mappa, riuscire a tenere saldi i due punti di controllo nella seconda fase è piuttosto semplice per l'impero, che può tranquillamente appostarsi e fare fuoco dalla distanza sui nemici. La mappa inoltre non ci è parsa particolarmente riuscita, soprattutto per via di lunghi corridoi che incanalano le forze d'assalto, rendendole facili prede per un gruppo di stormtrooper minimamente organizzato. Le torrette spazzano via completamente ogni possibilità di avvicinarsi agli obiettivi con rapidità, e la mancanza quasi completa di veicoli appiattisce forse un po' troppo la varietà di gioco. Certo, è sempre possibile assumere il controllo degli eroi per smuovere gli scontri, ma non è abbastanza per offrire un'esperienza varia e bilanciata. Un difetto che, a dirla tutta, Battlefront si porta dietro sin dagli albori.

    Basta avere fede nella forza

    La build da noi provata non era ancora quella definitiva, e con buona probabilità i dev metteranno mano al DLC dopo questi primi feedback. Si è intravista però la voglia di fare qualcosa di nuovo, di provare a sperimentare, soprattutto nel campo delle armi e dei gadget. Sono ben cinque le bocche da fuoco che arriveranno sui server di gioco con questo pacchetto, e tutte decisamente particolari. Quelle più interessanti sono un revolver a sei colpi dall'output di danni elevatissimo (Dt-29) e dalla ricarica manuale (niente più surriscaldamento!), un fucile dai colpi caricati in grado di lanciare una sorta di granata al plasma (K-16 Bryar Pistol) e una pistola componibile (A180).

    Quest'ultima sostituisce alle carte e ai gadget tre elementi aggiuntivi che vi permettono di farla diventare un fucile da cecchino, uno shotgun o un fucile d'assalto per un periodo di tempo limitato. È un'arma molto complessa da utilizzare, ma nelle mani giuste può rivelarsi mortale in ogni situazione.
    Non mancano poi nuove granate, come ad esempio il poderoso Sonic Imploder, dall'effetto similare alla granata termica ma in grado di generare un'esplosione azzurra che danneggia lievemente e acceca tutti i nemici in un'ampia area. Perfetta insomma per i rush finali sugli obiettivi pesantemente difesi. Buono infine come sempre il comparto tecnico, ancorato solidamente ai 60 frame per secondo, con rarissimi cali durante le situazioni più concitate. I panorami di Scarif sono eccellenti, con tinte brillanti e dai colori luminosi. Solo le esplosioni ci sono sembrate leggermente sottotono, non tanto per il sonoro, incredibile come sempre, quanto per l'effettistica che ci è parsa ancora da rifinire.

    Star Wars Battlefront: Rogue One Scarif Star Wars Battlefront - Rogue One: Scarif si appresta a concludere l'esperienza di Battlefront, in attesa del secondo capitolo previsto per il prossimo anno. È un DLC che punta a un target ben preciso e, esattamente come il titolo a cui appartiene, ha solo il desiderio di far rivivere sulla pelle dei fan le stesse sensazioni della pellicola, senza voler per forza di cose andare a competere con gli shooter che già affollano il mercato in questo caldissimo periodo invernale. Potrete trovare nuove modalità e nuove mappe, nuove armi e nuovi gadget. Per gli ultimi dettagli toccherà attendere ancora qualche giorno, ma il 6 dicembre non è poi così lontano.

    Che voto dai a: Star Wars Battlefront: Rogue One Scarif

    Media Voto Utenti
    Voti: 1
    7
    nd