PSVR

Blood & Truth: azione hollywoodiana su PlayStation VR

Continua il nostro viaggio alla scoperta della lineup primavera/estate di PlayStation VR: abbiamo provato l'attesissimo Blood & Truth.

Blood and Truth per PlayStation VR
Anteprima: Playstation 4 Pro
Articolo a cura di
Disponibile per
  • PS4
  • Nel presentare il loro nuovo progetto dedicato a PSVR i ragazzi di London Studio sono stati fin da subito piuttosto chiari: Blood & Truth è, nelle ambizioni così come nelle caratteristiche ludiche, un'evoluzione di London Heist, la brevissima avventura criminale inserita nella raccolta PlayStation VR Worlds, esattamente come Astro Bot Rescue Mission rappresenta la versione estesa e rifinita del grazioso platform incluso in quella collection introduttiva.
    A oltre due anni di distanza dal lancio della periferica, insomma, possiamo legittimamente considerare VR World qualcosa di più che un semplice titolo di lancio, pensandolo come un'incubatrice di idee, alcune delle quali sono fortunatamente riuscite a germogliare finendo per comporre esperienze più significative e concrete.

    Nell'improbabile caso in cui non abbiate mai dato un'occhiata a London Heist, uno dei prodotti-simbolo di PSVR e delle sue potenzialità, sappiate che si trattava di un rudimentale sparatutto, una sorta di on-rail shooter che cercava di prendere dimestichezza con la nuova tecnologia. Le sequenze d'azione si intervallavano a scene d'intermezzo marginalmente interattive, necessarie a raccontare una trama semplice ma intrigante. Blood & Truth recupera tutti gli elementi cardine di quell'esperienza, portandoli ad uno stadio successivo. C'è una storia più complessa, sparatorie più spettacolari ed un sistema di movimento che sembra in parte ereditato da Bravo Team. A qualche mese di distanza dall'ultimo hands-on, siamo tornati a provare il titolo durante lo showcase che Sony ha organizzato in quel di New York.

    Sangue e Filigrana

    Blood & Truth racconterà la storia di Ryan Marks, un veterano che ha militato nelle forze d'élite, operando nei teatri di guerra più pericolosi.

    Nonostante il meritato congedo i problemi non sembrano finiti per Ryan, dal momento che la morte di suo padre, invischiato in loschi giri d'affari, ha innescato una reazione a catena della malavita londinese, che per qualche motivo adesso tiene sotto scacco la famiglia del protagonista. Grazie all'aiuto di Carson, agente della CIA sotto copertura, Ryan dovrà suo malgrado mettere a soqquadro la città e sventare le macchinazioni della criminalità organizzata. Nelle intenzioni del team di sviluppo Londra ricoprirà un ruolo fondamentale in Blood & Truth, ambientazione in cui si svolgerà la maggior parte dell'avventura. Ricordiamo che all'interno dello studio sono confluiti da un bel po' di tempo anche i creatori di The Getaway, franchise che in qualche modo sembra voler riaffiorare proprio nelle atmosfere e nello stile narrativo di questa produzione. È tuttavia significativo che le demo su cui abbiamo messo le mani fino ad oggi non fossero ambientate nella capitale britannica, bensì in alcune delle località in cui Marks ha prestato servizio. Blood & Truth sembra avere tutta l'intenzione di giocare con le linee temporali, portandoci avanti e indietro grazie ad una serie di flashback necessari ad inquadrare il passato del protagonista. Tra le altre cose, un piglio narrativo energico e adulto appare come uno dei tratti distintivi della produzione.

    Superati gli opportuni preamboli e le scene di intermezzo che scandiscono l'avanzamento, arriva il momento di imbracciare le armi. Il sistema di controllo d'elezione per Blood & Truth prevede l'utilizzo di due Move, anche se il team di sviluppo sta ottimizzando soluzioni alternative per chi preferisce sfruttare il DualShock o il PlayStation Aim. Come sempre puntare, mirare e far fuoco in realtà virtuale è un'esperienza eccezionalmente trascinante.

    Bisogna allineare l'arma, guardare attraverso il mirino olografico, gestire il movimento del corpo per sfruttare le coperture: così come accade in Farpoint e in tutti gli altri esponenti del genere, la Realtà Virtuale cambia notevolmente l'intensità delle situazioni e massimizza il senso di presenza.

    Blood & Truth utilizza poi alcune trovate interessanti per rendere il gameplay più accattivante. Ad esempio è necessario ricaricare l'arma fisicamente, portando una mano al petto per raggiungere la riserva di caricatori e poi inserendo la clip all'interno della pistola. C'è anche la possibilità di riporre l'arma in una delle due fondine virtuali poste sui fianchi del giocatore, di impugnare una coppia di pistole, oppure ancora di imbracciare una mitraglietta dopo averla recuperata da dietro la schiena, portando una mano oltre la spalla.

    I meccanismi del gameplay funzionano bene, mentre quello che non convince appieno è il sistema di spostamento fra le varie coperture. In questo caso Blood & Truth prende spunto da Bravo Team: con il tasto centrale dei controller è possibile muoversi in direzione del riparo che stiamo inquadrando, mentre grazie ai piccoli pulsanti frontali si eseguono dei compassati spostamenti laterali. Purtroppo il ritmo dei movimenti è davvero molto lento, e le traiettorie troppo lineari e innaturali. La visuale viene letteralmente traslata a destra o sinistra, senza nessuna oscillazione che renda l'azione più credibile o partecipata. Speriamo che per la versione definitiva del gioco il team di sviluppo proponga soluzioni meno ingessate.

    Non solo sparatorie

    Il valore di Blood & Truth non si misura però solamente dalle sparatorie: nel corso della missione ci è stato chiesto di interagire con vari elementi dello scenario, ad esempio scassinando serrature, arrampicandosi su scale a pioli per raggiungere posizioni sopraelevate, o ancora esaminando oggetti per raccogliere prove e indizi. Il titolo firmato London Studio, insomma, punterà molto sulla varietà situazionale, cercando di assemblare un buon catalogo di sequenze alternative a quelle più esplosive. La riproduzione in VR delle classiche prove di scassinamento ci è parsa tutto sommato ben realizzata, così come non ci è dispiaciuto registrare la presenza di qualche momento più stealth.

    Resta inteso che l'anima della produzione sarà comunque rappresentata dagli scontri a fuoco. A tal proposito bisogna citare la presenza di alcune fasi in cui Blood & Truth assume integralmente la forma di uno sparatutto su binari. Ci sono ad esempio sequenze in cui il protagonista corre all'impazzata fra tetti e palazzi: qui il giocatore non ha il controllo del movimento, e deve solo sparare a tutti gli avversari che gli si parano davanti.

    In altre occasioni Ryan si trova invece a bordo di un veicolo, in scene che replicano lo spettacolare inseguimento già visto in London Heist, in cui sparare furiosamente alle vetture che sopraggiungono da ogni lato. Forse è proprio in questi momenti, in cui il passo dell'avanzamento è veloce e impetuoso, che Blood & Truth dà il meglio di sé, riproponendo le sensazioni dei migliori action movie e degli hard boiled hollywoodiani.

    La qualità della produzione, in definitiva, dipenderà molto dal bilanciamento e dall'equilibrio dell'esperienza di gioco. Se London Studio saprà dosare al meglio tutti gli elementi appena descritti, assemblando al contempo un racconto trascinante e con qualche colpo di scena, il prossimo 29 maggio potremo trovarci per le mani un solido sparatutto a sfondo criminale. Sicuramente non si tratta della più originale fra le esperienze presentate allo Showcase di New York, ma potrebbe comunque conquistare il pubblico con qualche ora di situazioni accese e galvanizzanti.

    Quanto attendi: Blood & Truth

    Hype
    Hype totali: 23
    81%
    nd