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Call of Duty Modern Warfare: alla scoperta della modalità Guerra Terrestre

L'ultimo week end di open beta ci ha permesso di testare una nuova modalità che introduce scontri su larga scala nello sparatutto Activision.

provato Call of Duty Modern Warfare: alla scoperta della modalità Guerra Terrestre
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Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • Modern Warfare assomiglia sempre di più al Call of Duty maggiormente rifinito, intrigante e gustoso degli ultimi anni. La "rivoluzione" firmata Infinity Ward passa per una riscoperta delle fondamenta della saga, che guarda con ammirazione le origini del successo marchiato Activision. Il nuovo Call of Duty: Modern Warfare si affaccerà sul mercato con un'offerta ricca, varia e tendente al realismo, senza mettere da parte il velocissimo feeling di gioco che lo ha contraddistinto nel tempo. Se alla campagna andrà l'onere di prendere in mano le redini di una narrazione mai più cruenta, fredda e realistica, al multiplayer, invece, toccherà rinfrescare le meccaniche ludiche storiche, le stesse che hanno garantito l'esplosione del franchise a partire proprio da Call of Duty 4.

    Ne abbiamo parlato a più riprese nelle scorse settimane e l'open beta, che si è appena conclusa dopo due generosi fine settimana di prova su tutte le piattaforme, è stata l'ultima occasione per sincerarsi della qualità delle modalità competitive prima del lancio: l'ultimo weekend di test, nello specifico, ci ha permesso di dare uno sguardo a Guerra Terrestre, la modalità con il più alto numero di giocatori tra quelle studiate dai ragazzi di Infinity Ward.

    Battaglie su larga scala

    Durante l'open beta era possibile affrontare partite fino a 64 soldati divisi in due squadre da 32 giocatori, ma l'intenzione è di ridurre il conteggio a 40 utenti o di estenderlo fino a 100, il tetto tipico dei battle royale. Guerra Terrestre, tuttavia, non è assolutamente una modalità che si avvicina al genere reso famoso da PUBG, Fortnite e abbracciato lo scorso anno da Call of Duty: Black Ops 4.

    È da intendersi piuttosto come una versione ingigantita di Dominio, una delle tipologie di partita classiche di Call of Duty, dove i giocatori (divisi in sotto squadre) devono collaborare per catturare e difendere cinque basi poste in aree specifiche delle mappe. L'obiettivo finale è totalizzare 250 punti prima degli avversari, e la velocità dell'ottenimento dipende dal numero di zone sotto controllo. Se state pensando alle battaglie tipiche di Battlefield, siete sulla strada giusta: Guerra Terrestre, sin dalle primissime battute, restituisce sensazioni molto vicine agli scontri su larga scala della serie Electronic Arts/DICE, senza però snaturare il sapore tipico di Call of Duty. I match di Guerra Terrestre continuano a proporre ingaggi frenetici e galvanizzanti, che hanno luogo in molti più punti della mappa. Immaginate la stessa esperienza del multiplayer classico, che come da tradizione si svolge in delle location più contenute, proposta all'interno di una macro area liberamente esplorabile. Prendendo parte alle partite di Guerra Terrestre sembra trovarsi catapultati in un agglomerato di mappe standard collegate tra di loro.

    Questo non vuol dire che il level design sia poco a fuoco, anzi: nella beta era disponibile una sola mappa con una struttura molto soddisfacente in termini di omogeneità ed equilibrio. Dal momento che si svolge in location piuttosto vaste, Guerra Terrestre introduce, per la prima volta in una tipologia di partita classica, elicotteri, carri armati e quad. La manovrabilità di mezzi ci è parsa sostanzialmente identica a quella provata lo scorso anno in Blackout, la battle royale di Black Ops 4: spostandosi via aria e terra, pertanto i veterani della serie si sentiranno subito a casa grazie a un sistema di guida che si dimostra leggero e accessibile, senza mai sfociare nella superficialità.

    Gli spostamenti sui velivoli modificano poi attivamente anche l'approccio alle partite, permettendoci di variare lo stile di gioco: ci è capitato più volte, ad esempio, di essere invitati a salire sugli elicotteri per raggiungere più velocemente l'obiettivo, catturare la bandiera e volare subito via verso altre destinazioni. Se utilizzati adeguatamente, i carri armati assumono dal canto loro un ruolo di rottura nelle situazioni di dominio, incutendo una grande dose di timore nelle squadre in possesso degli obiettivi.

    I quad, infine, svolgono l'amaro compito di mezzi usa e getta, dal momento che si rivela controproducente aggirarsi liberamente per le mappe generando rumore senza avere la possibilità di rispondere al fuoco nemico. A dire il vero, affidarsi a tutte le soluzioni di spostamento non implica un vantaggio concreto rispetto ad un approccio più tradizionale: ci saranno infatti sempre gli strumenti adatti per limitare l'abuso dei veicoli, grazie ad un'ampia quantità di ordigni e missili pronti a farci saltare in aria.

    Parola d'ordine: cross-play

    L'open beta di Call of Duty: Modern Warfare ha dato modo ai giocatori di provare con mano il nuovo sistema di gioco cross-play grazie al quale è possibile sfidarsi a prescindere dalla propria bandiera. Affidandosi all'account della serie Call of Duty, infatti, lo sparatutto di Infinity Ward spalancherà un'unica grande porta da cui entreranno in modo omogeneo i possessori di PC, PlayStation 4 e Xbox One. Sfidare un amico armato di Xbox One standosene comodamente tra le mura del PlayStation Network, ad esempio, sarà semplice e intuitivo, grazie sia alle playlist dedicate sia ai numerosi filtri disponibili nei menu.

    Potrete persino scegliere di giocare esclusivamente con utenti provvisti di mouse e tastiera, mescolarli con quelli che si affidano ai controller e passare da una piattaforma all'altra quando volete, conservando i progressi. È evidente, insomma, che siamo di fronte a uno standard ottimale e funzionante, che meriterebbe di essere adottato dall'intera industria videoludica. Toccherà insomma di nuovo a Call of Duty asfaltare la strada della una nuova concezione di multiplayer online?

    Qualche incertezza tecnica

    All'interno della versione di prova, benché nelle modalità tradizionali la stabilità generale sia indubbiamente soddisfacente, Guerra Terrestre soffre di qualche piccola incertezza, fatta eccezione per l'efficienza del matchmaking, Abbiamo giocato su Xbox One X e l'aspetto visivo nel complesso ci è parso leggermente più sporco rispetto alle altre tipologie di partita, senza contare qualche sporadico calo di frame che di tanto in tanto ha indebolito la godibilità dei match.

    Manca in ogni caso ancora un mese all'uscita della produzione: da qui al lancio Infinity Ward ha a disposizione tutto il tempo necessario per levigare il prodotto finale e allineare tutto il pacchetto allo standard dei granitici 60 fps a cui siamo ormai abituati.

    Call of Duty Modern Warfare Nell’open beta di Call of Duty: Modern Warfare, Guerra Terrestre ha assunto i connotati della proverbiale ciliegina sulla torta: una nuova, succulenta modalità che contribuisce ad arricchire enormemente il multiplayer competitivo dello sparatutto Activision, allargando la scala delle battaglie senza mai snaturare il gameplay ed il ritmo tipico della serie. Così facendo, Guerra Terrestre rappresenta un ulteriore tassello di un’offerta strabordante di contenuti, in nome di una varietà che mira ad accontentare un gran numero di palati. Non manca molto al day one del 25 ottobre, quando scopriremo effettivamente di che pasta è fatto il redivivo Modern Warfare in sede di recensione: continuate a seguirci per scendere insieme a noi sul campo di battaglia!

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