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Call of Duty Modern Warfare Stagione 1: la prova tra DLC e Battle Pass

A poco più di un mese dal lancio, il multiplayer di Modern Warfare mostra un piano di contenuti gratuiti inclusivo e stratificato.

provato Call of Duty Modern Warfare Stagione 1: la prova tra DLC e Battle Pass
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  • Per il lancio di Call of Duty Modern Warfare, Infinity Ward ha ben pensato di accantonare momentaneamente il sistema di microtransazioni per dare spazio a cosa importava veramente: riunire la community ed enfatizzare la bontà del gameplay. Archiviato il lungo e soddisfacente periodo di assestamento lo store interno del gioco ha aperto comunque i battenti, presentando una serie di microtransazioni legate per fortuna ad oggetti totalmente opzionali e prettamente estetici.

    Tutti i DLC e gli aggiornamenti di Modern Warfare, infatti, continueranno a essere accessibili gratuitamente e in contemporanea da tutta la community. Allontanato lo spetto della frammentazione (una scelta che, insieme al cross-play si è rivelata a dir poco vincente per la popolazione delle partite), il supporto post-lancio è stato affidato a un sistema a stagioni con annesso pass battaglia, in pieno stile Fortnite. Abbiamo giocato i primi contenuti della Stagione 1 per raccontarvi come si articolerà il futuro dello sparatutto Activision.

    Il pass battaglia e lo store

    Specifichiamo subito quale sarà la struttura del supposto approntato per Modern Warfare. Tutti i contenuti strutturali, ovvero mappe, modalità e patch, arriveranno con cadenza periodica durante ogni stagione e saranno disponibili per tutti, fin dal momento del la pubblicazione. Al sistema di progressione fatto di cento livelli sono stati affidati invece tutti gli oggetti, gli equipaggiamenti, i bonus XP e gli elementi estetici.

    Qui le cose cominciano a complicarsi un po'. Venti livelli di questa lunga catena, e quindi i venti contenuti ad essi associati (tra cui le nuove armi Holger-26 e RAM-7), potranno essere sbloccati senza costi aggiuntivi, giocando la stagione in corso. Bisogna notare che non si tratta però di venti livelli consecutivi: ai giocatori non paganti potrà capitare quindi di salire di livello senza sbloccare niente, in attesa di raggiungere il tier che invece associato ad uno degli sblocchi gratuiti.

    Acquistando il Battle Pass al costo di 1000 COD Point (9,99 euro), invece, farete in modo che anche i restanti 80 livelli vi garantiscano uno sblocco. Esiste anche un Battle Pass Bundle da 2400 COD Point (19,99 euro) che vi permetterà di ottenere immediatamente 20 tier, e ovviamente vi garantirà l'accesso a tutto il resto del Battle Pass.

    Tra gli oggetti sbloccabili progredendo lungo la prima stagione, che si concluderà il 3 febbraio, troverete anche un totale di 1000 COD Point, che potrete eventualmente reinvestire per ottenere "gratuitamente" il prossimo Battle Pass. Il resto delle microtransazioni, come dicevamo, è legato ad oggetti squisitamente estetici e del tutto opzionali, che donano un bel po' di colore all'esperienza. Proprio in questi giorni, infatti, la presenza di skin sbloccabili con tonalità sgargianti ha subito una grossa impennata, rompendo in molti casi il fantastico livello di realismo raggiunto con l'esperienza base.

    Le armi e gli operatori

    Oltre ai progetti per migliorare alcune delle bocche di fuoco già esistenti, le protagoniste assolute della prima stagione sono le due armi sbloccabili raggiungendo rispettivamente il livello 15 e il livello 31. La prima, l'Holger-25, è un mitra leggero perfetto per gli scontri ad alta velocità e in movimento. Si tratta di un'arma molto versatile, ma adatta soprattutto a chi ama spostarsi spesso e vivere i match in maniera offensiva.

    La seconda, il fucile d'assalto RAM-7, è un'ottima soluzione per gli scontri ravvicinati. Merito del buon equilibrio tra rateo di fuoco e danni.
    Insieme alle nuove skin per gli operatori già esistenti, il roster dei personaggi di Call of Duty: Modern Warfare si è poi arricchito con l'aggiunta di Mara. Modellata sulle sembianze dell'influencer Alex Zedra, Mara è una soldatessa venezuelana appartenente alla schiera della Coalizione.

    Le mappe e le modalità

    Nelle settimane successive al lancio del 25 ottobre, le playlist di Call of Duty: Modern Warfare si sono già aggiornate più volte per includere nuove location e modalità di gioco. Con il debutto della prima stagione di contenuti la situazione si è fatta ancora più interessante. Sul fronte delle tipologie di partita ci sono tre novità: Rinforzo, Infezione e Scontro OSP. La seconda e la terza, rispettivamente una modalità proveniente da Modern Warfare 3 e una variante di Scontro che costringe i giocatori a ottenere armi ed equipaggiamento cercandole sulla mappa, arriveranno nel corso della stagione, mentre la prima è già disponibile.

    Rinforzo è senza dubbio uno dei contenuti più intriganti di tutta la tornata attuale: si tratta di una modalità a obiettivo che lega il respawn dei giocatori alla conquista delle zone proposte a rotazione nei punti nevralgici delle mappe. Un mix davvero molto riuscito delle meccaniche di Cerca e Distruggi e Dominio, tra le tipologie di partite più apprezzate dalla community.

    La lista delle mappe di Modern Warfare si era allungata giusto qualche settimana fa, prima dell'inizio della Stagione 1, con Shoot House, una delle location più piccole e galvanizzanti di tutto il gioco, basata su un campo d'addestramento. Un'aggiunta che vi consigliamo di apprezzare nella playlist dedicata disponibile proprio in questi giorni, ma che è stata letteralmente offuscata dall'arrivo di Crash al day one della Stagione 1.

    Tra le mappe più apprezzate dell'intera saga, Crash è quasi lo stesso posto che i veterani di Call of Duty 4 ricordano. L'elicottero abbattuto al centro funge ancora da punto nevralgico, mentre le vie adiacenti e i tetti che dominano l'area centrate continuano ad ospitare rispettivamente scontri ravvicinati e letali cecchini. Per il ritorno di una mappa così amata, Infinity Ward non si è limitata però a una semplice rimasterizzazione, proponendo delle nuove aree ed edifici posizionati nelle retrovie, insieme a un look più vissuto.

    In attesa di Vacant e Shipment, due location che arriveranno nelle prossime settimane, ci sono poi tre mappe che vanno a rimpinguare alcune delle nuove modalità: Atrium, Cargo e Porto di Verdansk. Le prime due vanno a rinvigorire la rotazione di Scontro: prima con un affascinante atrio sovrastato da un albero di ciliegio, punto focale delle sfide che si protraggono nelle labirintiche stanze circostanti poi nel porto di Londra, tra container a cielo aperto e grate che richiederanno più attenzione del solito.

    Porto di Verdansk interpreta le stesse atmosfere e strategie di Cargo, questa volta applicate alla modalità Ground War. Le sembianze della mappa sono vicinissime a quelle della zona portuale di Blackout (Black Ops 4) e vanno a recuperare le ottime sensazioni già provate lo scorso anno nell'inedita variante a 64 giocatori con mezzi leggeri, pesanti e elicotteri. Approfittiamo per ribadire che Ground War continua a convincere con moderato entusiasmo anche in questa nuova ubicazione, visto che rappresenta un twist inedito per Call of Duty, ma non rivoluzionario per lo scenario degli sparatutto in prima persona.

    La cooperativa

    Cinque nuove operazioni per la modalità cooperativa Spec Ops concludono l'offerta iniziale della prima stagione di Call of Duty: Modern Warfare. Giusta Ricompensa e Zolfo sono totalmente nuove e vanno a dare un seguito alle vicende della campagna, già proseguite con gli incarichi disponibili dallo scorso ottobre. Giusta Ricompensa rappresenta la prima parte del piano per sventare i piani del "banchiere", il capo delle operazioni finanziarie di Al-Qatala. Dovremo quindi hackerare i suoi data center, rubare i contratti e trovare i suoi informatori prima di continuare l'incarico in Zolfo, dove ci infiltreremo all'interno della banca con l'obiettivo di aprire il caveau, agguantare la refurtiva e scappare.

    Ci sono poi tre operazioni classiche, Volo negato, Sfondamento e Buio pesto, che ripropongono le vicende della campagna principale in salsa cooperativa, a conferma della sensazione che le Spec Ops siano effettivamente il punto più debole di tutta l'offerta di Modern Warfare. Gli sforzi di Infinity Ward nel proporre missioni inedite, infatti, non sono abbastanza convincenti, mentre le varianti classiche non fanno altro che far rimpiangere una semplice modalità cooperativa per la campagna principale.

    Call of Duty Modern Warfare A poco più di un mese dal lancio, il multiplayer di Call of Duty: Modern Warfare si conferma in gran forma, con un piano di contenuti gratuiti inclusivo e stratificato, che abbraccia tutta la community in nome della libertà di fruizione. Archiviato il sistema di DLC a pagamento, Infinity Ward sta preparando un cammino che seguirà le orme di Fortnite, consolidando quanto già fatto da Treyarch lo scorso anno con Black Ops 4. Il prezzo da pagare per avere mappe e armi gratuite sono le skin e gli abbellimenti estetici, che nei casi più audaci "sporcano" la splendida estetica generale. Poco male, comunque, perché la strada tracciata fa davvero ben sperare per il futuro del titolo. Nelle prossime settimane ci sarà spazio per tante altre novità, sperando in qualche sorpresa (la modalità battle royale) e in un rilancio delle Spec Ops. Oggi, in ogni caso, Call of Duty: Modern Warfare è già una delle esperienze competitive più riuscite della serie e della storia del genere.

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