Captain Toad Treasure Tracker: a caccia di tesori su Nintendo Switch

Dopo aver riscosso un buon successo su Wii U, Captain Toad torna su Switch e 3DS: lo abbiamo provato sulla console ibrida.

provato Captain Toad Treasure Tracker: a caccia di tesori su Nintendo Switch
Articolo a cura di
Disponibile per
  • 3DS
  • Wii U
  • Switch
  • Talvolta, dal successo di piccole imprese possono nascere i trionfi più straordinari. Lo dimostra la recente storia del nostro Toad: chi avrebbe mai detto che il pavido capitano della truppa di funghetti esploratori apparsi in Super Mario Galaxy sarebbe diventato l'eroe indomito di un'avventura tutta sua? Figurarsi di una così ben ideata, poi: la vera sorpresa è che quando Captain Toad: Treasure Tracker debuttò su Wii U, a cavallo tra 2014 e 2015, fu responsabile di un'inattesa strage di cuori. Accolto da un caloroso plauso sia dalla critica che dal pubblico di fedelissimi, tutti si innamorarono di quella raffinatissima evoluzione dei livelli bonus apprezzati in Super Mario 3D World. Perché ritrovarsi ad adorare Captain Toad è questione di attimi: vuoi per la curiosa peculiarità del concept di gioco, di fatto un puzzle-platform tridimensionale in cui saltare è impossibile; vuoi per una strepitosa direzione artistica che grida amore per il dettaglio o, ancora, per il carisma irresistibile di un personaggio che forse avrebbe dovuto attendere un momento migliore per brillare. Conosciamo infatti fin troppo bene a quale infausto destino sia andato incontro Wii U (rischiando di portare con sé nel dimenticatoio i suoi eccezionali titoli) e anche Nintendo, per fortuna, deve essersi resa conto in fretta di come - al pari di altre esclusive di spessore come Mario Kart 8 e Donkey Kong Tropical Freeze - anche l'avventura di Toad meritasse una seconda e più fortunata occasione per far splendere la sua stella, altrimenti ingiustamente opaca. Occasione che peraltro farà guadagnare al titolo di Nintendo EAD, raddoppiandosi su 3DS e Switch dal 13 luglio, una manciata di sfiziose novità. Noi abbiamo già trascorso qualche piacevole ora sull'ibrida di Kyoto in compagnia dell'intrepido esploratore: vorremmo quindi raccontarvi il primo contatto in attesa della recensione, sempre ricordandovi che sull'eShop è disponibile, per entrambe le console, una demo che vi permetterà di provare i primissimi livelli di gioco. Zaino in spalla, si parte!

    Un delizioso giardino portatile

    Nelle prime fasi dell'avventura, come introdotto dal breve prologo, guideremo il fungino cacciatore di tesori in soccorso dell'amica Toadette, rapita da un'enorme gazza ladra di nome Wingo. Sia chiaro: l'esperienza ludica originale, così come la favolosa presentazione audiovisiva, di Captain Toad: Treasure Tracker è rimasta intatta nel passaggio a Switch.

    Poco male: a livello estetico non sembra invecchiato di un giorno e fa ancora una figura eccezionale. L'obiettivo consiste nel superare ciascuno degli oltre 70 livelli, molto compatti ma densi di insidie, raccogliendo l'Iperstella di turno.
    Essendo praticamente sempre celata alla vista del giocatore, è necessario agire sulla levetta analogica destra per spostare visuale, ruotandola e zoomandola a piacimento (similmente a FEZ) per visualizzare il percorso ottimale per raggiungerla, spesso fatto di pertugi e intricati cunicoli. È come se avessimo il controllo di un piccolo diorama, oppure di un Hakoniwa, cioè i giardini in miniatura giapponesi. A complicare la faccenda, oltre alla presenza fissa di un nutrito numero di creature del Regno dei Funghi, interviene il fatto che Toad, già abbastanza goffo di per sé, è incapace di saltare a causa del pesante zaino che si porta sulle spalle. Una limitazione inconsueta, che nelle idee degli sviluppatori diventa il motore creativo attorno a cui costruire i più svariati stratagemmi d'alta classe, vere e proprie lezioni di level design. Ogni stage poi, pur aderendo all'iconografia classica del mondo di Mario, riesce a rendersi memorabile per una qualche particolarità.
    Ma è su Switch che, accantonato lo scomodo giroscopio del GamePad, il titolo si esprime al suo meglio. La struttura a livelli "mordi e fuggi" di Captain Toad, estremamente additiva, inoltre, si presta in maniera naturale a una fruizione portatile, complice anche una durata media dei quadri che si attesta intorno ai cinque minuti.

    Diversamente da quanto avveniva su Wii U, infatti, in modalità handheld di Switch non è necessario spostare lo sguardo dallo schermo qualora si voglia interagire con un elemento del livello mediante il touch screen. Se in portatile ciò avviene in maniera comoda, pulita e intuitiva, lo stesso non si può dire della versione televisiva: in tal caso, il tocco in punta di dita è sostituito da un piccolo cursore che potremo muovere con la telecamera del Joy-Con destro. Niente di troppo grave, le alternative non erano poi molte, ma la presenza fissa di un mirino sullo schermo potrebbe infastidire e confondere nelle situazioni più affollate, per esempio quando si cerca di colpire un nemico con una rapa.

    Un fungo per due

    Oltre ai livelli extra ispirati ai regni di Super Mario Odyssey (di cui vi parleremo nella recensione), l'altra novità che porta con sé questa riedizione di Captain Toad è il multiplayer in locale attivabile in qualsiasi momento, dove ognuno gestirà un Joy-Con. Un po' come accadeva in Super Mario Galaxy, a un giocatore spettano il movimento e le azioni del funghetto, mentre l'altro si occupa della visuale e del fuoco di copertura a base di rape. Niente di trascendentale, si tratta se non altro di un'aggiunta piacevole che mette al centro la collaborazione, soprattutto verbale, tra gli utenti.

    Inoltre, abbiamo notato che le sfide a nascondino del Toad pixellato, indispensabile per il completamento al 100%, sono presenti fin da subito dopo aver superato un livello, mentre su Wii U dovevano esser sbloccate con l'amiibo di Toad. A proposito di compatibilità con le statuette, tutte quelle dedicate a Super Mario Odyssey (Mario, Peach e Bowser sposi) permettono lo sblocco immediato dei suddetti livelli, mentre l'uso di altri amiibo offrirà al massimo un paio di vite extra.

    Captain Toad: Treasure Tracker Ai tempi dell'uscita originale su Wii U, l'impresa puzzle del funghetto esploratore fece incetta di applausi: Captain Toad: Treasure Tracker si faceva inaspettato portatore di tutti i migliori tratti della filosofia Nintendo. Originale e di buon gusto, semplice ma sempre stimolante, visivamente sontuoso e curatissimo sotto ogni aspetto: così si riconferma dalle nostre prime ore di provato su Switch, console sulla quale siamo lieti di salutare il ritorno di Toad e su cui ha potuto esprimersi la forte anima portatile del titolo. Dopo aver apprezzato il multiplayer, non ci resta che procedere verso la conclusione per sbloccare i livelli aggiuntivi dedicati a Super Mario Odyssey, l'ultimo tesoro che ci rimane da scoprire prima del verdetto finale.

    Che voto dai a: Captain Toad: Treasure Tracker

    Media Voto Utenti
    Voti: 43
    7.6
    nd