Crucible: Amazon lancia la sfida agli hero shooter

Abbiamo provato in anteprima l'hero shooter Crucible, primo gioco PC firmato Amazon Game Studios. Vediamo come se la cava sul campo di battaglia.

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  • I prodotti Amazon Games sembrano davvero esser perseguitati da un infausto destino. Alcuni progetti precedenti non hanno mai visto la luce e, ora, la situazione sanitaria globale ha costretto il publisher a rivedere i piani per l'uscita del suo primo titolo PC. Stavolta, però, sembra esser giunta finalmente la volta buona. Poco tempo fa abbiamo avuto l'opportunità di testare in anteprima il nuovo hero shooter made by Amazon Games e fare quattro chiacchiere con i ragazzi del team di sviluppo, i quali ci hanno parlato a lungo del futuro del loro interessante progetto, in uscita domani.

    L'incontro - ovviamente virtuale - ci ha permesso di saggiare la bontà di Crucible e valutare le feature che dovrebbero permettergli di emergere dalla massa di hero shooter già presenti sul mercato. Gli interrogativi, in merito, sono molti e comprensibili. La tempistica, anzitutto, e la capacità di innovare una formula che in questi ultimi anni abbiamo imparato a conoscere molto bene, dato il proliferare di titoli che ce l'hanno proposta in varie salse. Crucible, in questo senso, ha tutte le carte in regola per sopravvivere? La fatica di Relenteless Studios cerca la via dell'evoluzione, arricchendo l'esperienza di gioco con qualcosa in più. Basterà?

    Nel Crogiolo

    Quel che è certo è che Crucible rappresenta una sfida per Amazon Games, la prima di una lunga serie stando a quanto ci hanno raccontato i ragazzi al lavoro sul progetto.

    La divisione gaming del colosso statunitense, dopo un titolo naufragato (Breakaway, per la cronaca) ha dirottato impegno e risorse in altri progetti: il MMORPG New World in arrivo questa estate, ad esempio, e Crucible.
    Quest'ultimo, come anticipavamo, rientra nel novero degli hero shooter competitivi, un genere oramai abbastanza inflazionato che vanta già diversi esponenti di rilievo, e in cui è spesso difficile sfoderare il termine "innovativo".

    I ragazzi del team di sviluppo, però, si dicono fiduciosi del lavoro svolto e certi che le feature del titolo lo possano distanziare da quanto già presente sul mercato. L'obiettivo è quello di offrire ai giocatori un'esperienza ludica realmente diversa dal solito.

    Quest'ultima si può riassumere, per semplificare al massimo, in un acronimo: PvPvE. Crucible, infatti, punta a inserire una forte componente PVE nell'equazione tradizionale che sostiene la struttura di ogni hero shooter. Ciò significa che i giocatori, oltre ad avere a c'è fare con avversari umani, devono vedersela anche con il mondo di gioco e, in particolare, con le bestie che lo abitano.
    La definizione, così condensata, sembra non possedere alcun elemento di novità o di grossa attrattiva rispetto a quanto già abbiamo visto altrove. In fondo ce ne sono già un'infinità di titoli che cercano di rivisitare lo stesso concetto.

    Il mondo - o, meglio, la fauna autoctona - di Crucible riveste però un'importanza fondamentale nell'economia di ogni scontro. L'ambiente di gioco, infatti, risulta ricco di Essenza. Tale risorsa è contenuta, come dicevamo, nella fauna e nei punti di estrazione "artificiale" sparsi per la mappa (che, se conquistati, ne assicureranno un apporto costante), e anche gli avversari ne lasceranno cadere un po'.

    Riguardo al background, stando a quanto ci è dato sapere, i migliori Hunter della galassia sono confluiti in quel mondo ostile proprio per mettere le mani sul prezioso elemento, e questo, ovviamente, è la causa principale degli scontri scoppiati sulla superficie del pianeta. L'Essenza, però, non è un semplice materiale da accumulare per strappare la partita al nemico, ma risulta necessario per aumentare il livello del proprio Hunter. Solo in questo modo, infatti, il combattente (che inizierà sempre dal livello 1) può sbloccare progressivamente tutte le abilità di uno skill tree che sarà da selezionare prima del match.

    La meccanica di gioco, insomma, ricorda un po' quella dei MOBA: il campione sale di livello grazie all'Essenza e così sblocca abilità sempre più potenti, oltre ad aumentare salute e forza. Il giocatore, dunque, ha la libertà di scegliere il proprio percorso di crescita non solo secondo il proprio stile di gioco ma anche in base a ciò che avranno scelto i compagni di squadra. Ciò significa non solo sperimentare diverse soluzioni ma anche imparare - in caso si giochi con sconosciuti - le abilità degli altri personaggi, per avere una conoscenza a tutto tondo del roster che inizialmente sarà di dieci campioni.

    Questi, come di consueto, sono studiati per coprire bene ogni ruolo: dal tank al supporto, dal guaritore allo scout, e sono dotati di armi e caratteristiche uniche.
    Crucible, insomma, vuole dare al giocatore la possibilità di migliorarsi partita dopo partita, testando diverse soluzioni. Inoltre in questo modo cerca anche di rendere ogni scontro sempre diverso e unico, disinnescando il rischio ripetitività, insito nel genere.

    Il "flow" del match è insomma lasciato alla completa libertà del giocatore che puo decidere il momento migliore per salire di livello, oppure per buttarsi nel PvP. L'esteso campo di battaglia, inoltre, può contare su una moltitudine di punti di respawn e il giocatore momentaneamente fuori dai giochi può scegliere lo spot migliore per poter farmare essenzain relativa tranquillità.

    Master & Commander

    Crucible inizialmente proporrà ai giocatori tre modalità di gioco diverse tra loro. Le abbiamo testate tutte e tre giocando con gli sviluppatori, trovandole tutte degne di attenzione.

    La prima (a nostro avviso forse la più divertente) è chiamata "Cuore degli Alveari". In questa modalità le squadre sono composte da quattro giocatori ciascuna e l'obbiettivo è essere i primi a conquistare tre alveari. Questi non sono altro che immense creature che sputano spore esplosive e che appaiono casualmente sul campo di battaglia. L'impresa non è facilissima: le squadre convergono necessariamente verso l'alveare e devono, prima di tutto, abbatterlo tenendo a distanza gli avversari e catturare i cuori che lasciano cadere.

    Gli approcci allo scontro possono essere tra i più disparati: un team furbo, ad esempio, può attendere che gli avversari sbrighino la pratica per poi attaccare nel momento in cui il cuore appare sul terreno. Oppure, al contrario, tenere le redini dello scontro attraverso una buona team composition e, soprattutto una grande comunicazione.

    La modalità "Cacciatori Alfa", invece, sembra un battle royale in modalità Duo: Otto squadre composte da due giocatori si sfidano senza respawn. La peculiarità sta nel fatto che se il compagno di squadra cade in battaglia, il superstite può stringere un'alleanza temporanea con un altro cacciatore solitario ma a una condizione: se entrambi i giocatori entrano tra i primi tre della classifica, l'alleanza si dissolve.

    La terza e ultima modalità di gioco, molto tradizionale, è chiamata "Controllo dei Mietitori". Questi ultimi non sono altro che degli estrattori di Essenza sparsi su tutta la mappa. Ogni mietitore che il team controlla fa guadagnare punti Essenza alla squadra che, in questo caso, è composta da otto giocatori. Per accumulare più Essenza, è ovviamente necessario controllare la maggior parte dei mietitori e concludere il raccolto tagliando il traguardo dei 100 punti.

    Free to play

    Il titolo dei ragazzi di Relenteless - ricordiamo, disponibile su Steam da domani - sarà completamente free to play. Il metodo di monetizzazione scelto si avvicina a quello di molti altri game as a service sul mercato, ovvero un battle pass e uno store in game in costante aggiornamento. Il battle pass avrà una durata di otto settimane e potrà essere acquistato con denaro reale (circa nove Euro) ma anche con la valuta di gioco. In Crucible tanto il battle pass quanto lo store metteranno a disposizione dei giocatori oggetti puramente cosmetici (o che espanderanno la lore del gioco), non ci saranno power up, boost o loot box per favorire coloro che pagano per avere un vantaggio.

    Il team, inoltre, ispirandosi a esempi di grande successo come Rainbow Six Siege sembra avere le idee ben chiare per il prossimo futuro: arriveranno aggiornamenti costanti come seasonal update, nuove modalità, eventi a tempo limitato, classifiche stagionali e partite ranked. Inoltre, incalzati dalla nostra curiosità, ci hanno confessato di essere non solo molto interessati a portare il titolo su console, ma anche di guardare con favore l'esport. Chiaramente, però, tutta l'attenzione del team è ora focalizzata al debutto e a gettare solide basi per la crescita futura. I prossimi mesi saranno fondamentali per saggiare la risposta della community e aggiustare il tiro.

    Crucible La prima fatica di Amazon Games e Relenteless Studios sta finalmente per debuttare, dopo il rinvio a causa dello scoppio della pandemia di Covid-19. Crucible cerca di inserirsi in una fetta di mercato ultimamente molto affollata come quella degli hero shooter. Pur non stravolgendo i canoni del genere, il titolo firmato dai Relenteless Studios - a nostro avviso - ha le potenzialità per ritagliarsi il proprio posto al sole, perché possiede la forza e l'ambizione di proporre ai giocatori, ormai temprati da mille titoli troppo simili tra loro, qualcosa di diverso rispetto al solito. Non solo: pur essendo titolo un free to play Crucible appare come un titolo curato sia nella forma che nella sostanza. Ora non ci resta che continuare a seguirlo, sviscerare a fondo tutti i suoi segreti e capire se avrà effettivamente la forza di mantenere le premesse...e le promesse.

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