Destiny 2 I Rinnegati: Armeria Nera, la nuova espansione

Destiny 2 Forsaken si aggiorna con Armeria Nera, la nuova espansione de I Rinnegati: ecco le novità di questo contenuto aggiuntivo.

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  • Tornare sui server di Destiny 2 dopo l'arrivo di Armeria Nera, il primo contenuto aggiuntivo incluso nell'Annual Pass, è stato quantomeno spiazzante. I giocatori dello sparatutto a mondo condiviso di Bungie sono sempre stati abituati ad avere qualcosa di nuovo da fare all'arrivo di ogni add-on (DLC o Espansione che fosse), mentre in questo caso le cose sono andate diversamente. Finita la brevissima questline per presentare i nuovi NPC e scoperta la posizione della Forgia, artefatto in grado di produrre armi di discreta potenza, quasi tutti si sono ritrovati sostanzialmente bloccati. Affrontare le accensioni della Forgia, attività che rielabora in maniera convincente l'archetipo dei Pozzo, Protocollo e Corte di Oryx, richiedeva infatti un livello di potere non facile da raggiungere in pochi giorni.
    Fatta eccezione per i "furbetti" che avevano conservato le taglie dello Stendardo per reclamare Engrammi Potenti (un altro esempio di quanto poco attenta possa essere la pianificazione di Bungie sulle politiche di reward), la maggior parte della fanbase si è vista costretta a riprendere la solita routine endgame definita da I Rinnegati, senza nessuna variazione di sorta se non quella del nuovo level cap (alzato fino a 650 punti Potere).

    Le reazioni del pubblico, molto piccate e abbastanza violente, sono da un certo punto comprensibili: sulle prime era davvero impossibile percepire il valore del DLC a pagamento, e l'unico stimolo per completare le pietre miliari arrivava da un incremento di livello disponibile gratuitamente e per tutti i giocatori. Come spesso succede nel mondo videoludico, queste reazioni si sono rivelate un po' troppo frettolose. L'idea alla base di Black Armory e, più in generale, di tutto il supporto post lancio di Forsaken è quella di puntare su una diversa distribuzione dei contenuti, che sia più diluita e continuativa. Un approccio che non ci sentiamo affatto di condannare, e che per altro ci ha spinto a non assegnare un voto finale a questo DLC. Siamo fermamente convinti che sia ancora troppo presto per giudicare Armeria Nera, anche solo per il fatto che non ha rivelato tutti i suoi contenuti; ed anzi è forse giunto il momento di cambiare approccio critico e raccontare Destiny di mese in mese, tirando le somme alla fine dei suoi grandi cicli stagionali piuttosto che all'arrivo di attività inedite.

    Dicembre di fuoco

    Pochi giorni dopo il lancio, grazie ad un repentino cambio di direzione sul livello consigliato per le Forge ed al lavoro continuativo dei giocatori, che hanno incrementato rapidamente il proprio Potere, le "accensioni" sono entrate finalmente in quella che possiamo considerare la rotazione settimanale di Destiny 2. E lo hanno fatto in maniera tutto sommato convincente: ci sono nuove taglie settimanali, piccole "questline" per attivare i telai che poi si trasformeranno in armi, e un loot decisamente interessante.

    E non parliamo soltanto di armi, ma anche di modifiche: le nuove mod che potenziano Furia o Libellula sono già ricercatissime e permettono di movimentare ulteriormente il meta, offrendo opzioni di personalizzazione ulteriore per il proprio equipaggiamento. Il ritorno delle Mitragliatrici Pesanti, anticipato dal Signore del Tuono, ha finalmente scacciato dai loadout di molti giocatori l'inossidabile Simulatore Dormiente, rappresentando un toccasana per tutte le attività, PvP o PvE che siano.
    C'è inoltre da dire che, strutturalmente parlando, le accensioni sono discretamente divertenti da affrontare, e finalmente ci consegnano un'attività da tre giocatori che può essere affrontata in Matchmaking oltre agli assalti. Poco a poco, insomma, il ciclo di attività settimanali diventa più ricco e potenzialmente stimolante. C'è ancora il sospetto che sia soprattutto il livello di Potere a spronare i giocatori, e a tal proposito potrebbe non essere una cattiva idea quello di incrementarlo con regolarità (magari di 5 punti ogni settimana?), per fidelizzare ulteriormente i Guardiani. Il capitolo Forge, in ogni caso, non è chiuso: dopo quella di Volundr e Gofannon (nomi recuperati dalla mitologia celtica e germanica) ne arriveranno altre, e ci sarà una missione che dovrebbe ricordare per struttura e filosofia quella - bellissima - dedicata al Trono Infranto.

    Unitamente al ritorno dell'Aurora (rivisitata in una maniera che definiremmo... deliziosa), questo dovrebbe bastare a superare dicembre e soddisfare la fanbase per un mese abbondante. Considerando che con tutta probabilità spunteranno fiori questline aggiuntive e nuovi esotici, non ci sentiamo di dire che Armeria Nera sia un DLC poco interessante o sproporzionato rispetto al prezzo a cui è venduto, che va ovviamente calcolato dividendo per tre l'annual pass (e quindi stimando il costo attorno ad una decina di euro).

    Bisogna inoltre confermare che il contenuto più importante di Black Armory è il nuovo Raid, Sciagura del Passato. Sicuramente meno estesa rispetto a La Maledizione di Riven, e paragonabile invece ai due Raid Lair dell'anno-uno, la nuova incursione è fortemente sperimentale e finalmente diversa dal solito. Forse è proprio a questa caratteristica che il team di sviluppo si riferiva quando diceva di essersi ispirato a Furia Meccanica (che, chiariamolo subito, resta inarrivabile per complessità e piacevolezza degli scontri).

    Fra una sezione più aperta che richiede di spostarsi coordinatamente all'interno di una mappa moderatamente ampia, furiose corse con gli astori e battaglie a bordo dei carri armati, Sciagura del Passato tenta di reinventare almeno parzialmente il concetto di Raid, puntando tutto su varietà, vivacità e colpi di testa. Da questo punto di vista rappresenta una perfetta Incursione "d'accompagnamento", pensata non tanto per sostituire Riven, ma per far coppia con essa senza sovrapporsi alle sue meccaniche.

    Destiny 2: I Rinnegati Al netto dei problemi di server riscontrati con l'Aurora, della spiazzante situazione di trovarsi di fronte a nuove sfide quasi impossibili da affrontare al day one, e di alcune leggerezze che ancora permangono nella gestione delle ricompense, Armeria Nera è un'aggiunta tutto sommato efficace. A tre mesi di distanza dall'arrivo di Forsaken, chi si aspettava un altro major update dello stesso impatto aveva semplicemente aspettative fuori scala. Bungie sta invece proseguendo con discreta continuità nel suo percorso di ricostruzione: adesso il ciclo settimanale si arricchisce di nuove attività interessanti, che addirittura permettono di disinnescare in parte la casualità del drop (i telai da forgiare si scelgono). Bungie dovrebbe trovare un modo per valorizzare le vecchie Incursioni senza aspettare un'altra Età di Trionfo come quella del primo Destiny, e la speranza è che riesca a farlo entro breve, prima che tutti si scordino degli ottimi Pinnacolo Siderale e Leviatano. Sarebbe utile anche avere delle versioni Ardue degli ultimi due Raid. Al di là di questo, la direzione in cui procede lo Shared World Shooter di Bungie continua ad essere giusta. Seppure senza grandi rivoluzioni, il supporto post-Forsaken prosegue nel segno di una tangibile solidità.

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