Dissidia Final Fantasy NT giocato insieme al producer Ichiro Hazama

A Milan Games Week 2017 abbiamo avuto modo di incontrare Ichiro Hazama, produttore di Dissidia Final Fantasy NT per PlayStation 4.

provato Dissidia Final Fantasy NT giocato insieme al producer Ichiro Hazama
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  • PS4
  • "Devo essere onesto con te: nella versione arcade giapponese di Dissidia ho giocato per più di ottomila ore e, nonostante ciò, resto ancora poco esperto a riguardo, quindi prendi i miei consigli per quello che sono. La cosa divertente è che penso che se qualche fan giapponese mi vedesse ora darti dei consigli su tattiche particolari da seguire nel gioco, verrebbe immediatamente da te a chiederti come mai mi stai ad ascoltare!". Si presenta così Ichiro Hazama, producer di Dissidia Final Fantasy NT, picchiaduro action tre contro tre in arrivo il prossimo 30 gennaio su Playstation 4, dopo la sua uscita in versione arcade datata 2015.
    Spin off molto apprezzato dai fan della saga di Final Fantasy, questa nuova versione del gioco Square Enix sembra voler alzare con decisione l'asticella della propria ambizione personale, rendendosi appetibile a una più grossa fetta di mercato e -perché no?- cercare di far breccia nei cuori dei pro player per diventare un e-sport a tutti gli effetti.
    Gli elementi, d'altro canto, sembrano iniziare ad esserci più o meno tutti: gameplay stratificato e frenetico (forse a volte leggermente troppo) abilità customizzabili, profondità strategica. Niente male per un prodotto che, a un primo sguardo, può lasciare alquanto indifferente chi non è propriamente un appassionato di Final Fantasy. Eppure, sotto la scorza si può trovare un picchiaduro in arena tre contro tre davvero molto piacevole da giocare e, soprattutto, impegnativo da padroneggiare a dovere.

    Invitato da Koch Media ad un torneo organizzato per i giornalisti, il sottoscritto si è ritrovato, assieme ad altri due colleghi, nel fantastico Team Cloud, che siamo riusciti a portare ad un onesto terzo posto, guadagnato alla fine di una tiratissima finale, molto equilibrata ma dai ritmi serrati. Oro colato se pensate che, personalmente, non ho avuto modo di provare la closed beta di questa versione.
    Ed è per questo che durante l'incontro con Hazama-san era diventato quasi un obbligo "estorcergli" qualche consiglio utile, così da affrontare il torneo con una certa tranquillità.
    Come detto, Dissidia Final Fantasy NT è un picchiaduro action tre contro tre, con i combattimenti che si svolgono in diverse tipologie di arene che forniscono vantaggi o svantaggi in base al tipo di job del personaggio scelto. Il job non è nient'altro che la classe del personaggio e ce ne sono di tre tipologie diverse - Assassin, Marksman, Vanguard e Support- che vanno poi a concretizzarsi nei vari tipi di combattimento presenti nel titolo, ovvero corto, medio e lungo raggio.

    "Se dovessi scegliere, opterei per un party composto da un personaggio Vanguard, un Assassin e un Marksman, così da rendere la squadra ben bilanciata. Inoltre, una cosa che terrei in mente come "da non fare", è tenere i membri del party separati: è di fondamentale importanza stare vicini per darsi una mano reciproca in caso di necessità" chiosa Hazama.
    In effetti, dopo aver seguito il consiglio di avere un party bilanciato avendo scelto un personaggio di tipo Marksman, letale dalla distanza ma molto debole nel corpo a corpo, mi sono reso conto di essermi ritrovato da solo, preda di un paio di avversari che scaricavano i loro colpi sul mio malcapitato avatar con la conseguenza naturale di una veloce perdita di un paio di vite. In Dissidia Final Fantasy NT, la squadra dispone di un pool di tre vite, in comune con tutto il team.
    Dopo aver subito la prima sconfitta e aver compreso pienamente il significato delle parole di Hazama-san, in barba all'equilibrio del team ho deciso di cambiare strategia optando per Cloud, personaggio decisamente più semplice da padroneggiare, in grado di causare diversi danni ingenti. La tattica si è rivelata alla fine azzeccata, in quanto ci ha permesso di vincere le due partite utili - nelle fasi iniziali il torneo era al meglio dei tre match - per il passaggio al turno successivo.
    Turno che tuttavia non inizia nel migliore dei modi per il Team Cloud. Dopo aver saputo che il personaggio preferito di Hazama era il Paladino Cecil, sprezzante del pericolo, decido di abbandonare Cloud per provarlo. Dopo aver inanellato qualche combo per aumentare il punteggio di bravery, l'intenzione era quella di puntare il bersaglio più forte del team avversario per sferrargli una instant kill. La realtà è che, invece, Cecil era diventato una sorta di sacco da boxe, preso di mira dagli altri due combattenti del team avversario.
    Peccato, perché era un turno in cui passava chi vinceva l'unica partita a disposizione. Eppure, Hazama-san mi aveva avvisato, in qualche modo: "La cosa bella di Cecil è la possibilità di sfruttare entrambi i job che ha a disposizione durante la partita. Personalmente lo utilizzo spesso come Paladino, ma la versione Cavaliere Nero mostra differenze sostanziali che vanno padroneggiate a dovere se si vuole avere qualche chance di vittoria". Insomma, va bene giocare con il proprio personaggio preferito, ma bisogna anche essere in grado di padroneggiarlo a dovere se si vuole evitare di soccombere all'avversario.
    La chiacchierata con Hazama, in ogni caso, non è servita solamente per farci dare qualche suggerimento, ma abbiamo parlato anche della filosofia alla base del prodotto.

    "Siamo abbastanza certi che anche molte persone che non conoscono approfonditamente il brand Final Fantasy e i suoi capitoli principali apprezzeranno Dissidia. Essendo il titolo un picchiaduro tre contro tre abbiamo voluto focalizzare l'esperienza del giocatore sulla squadra, sulla necessità di aiutare i propri compagni durante i match in caso di difficoltà".
    Chiarissima, inoltre, la volontà di ritagliare a Dissidia anche un suo angolo nel panorama competitivo: ne è riprova la scelta, da parte del team di sviluppo, di prediligere l'abilità dei giocatori al livellamento selvaggio del personaggio. Ma le sorti eSportive di Dissidia dipenderanno solo da come il gioco verrà accolto dalla comunità, e lo sa bene anche Ichiro Hazama. Infatti, alla specifica domanda, risponde così: "Sappiamo che è una cosa che non può partire solo da noi. Non possiamo certo fare un gioco e dire: 'Okay, ora lo facciamo diventare un e-sport!'. Noi possiamo preparare il terreno per far sì che possa succedere, ma tocca alla comunità di giocatori cocnretizzare questo nostro sogno!".

    Dissidia Final Fantasy NT La nostra prova con Dissidia Final Fantasy NT ha evidenziato la portata delle ambizioni del titolo di Square Enix. Dalla volontà di mettere sotto i riflettori un’esperienza di gioco basata sul multiplayer, con un forte accento sul lavoro di squadra, al confezionamento di un gameplay che presenta un’inaspettata profondità strategica, il gioco con i personaggi della saga di Final Fantasy rischia di essere un must anche per chi non è un fan della serie. L’esplicito interesse da parte del producer Ichiro Hazama al mondo degli e-sports fa inoltre ben sperare anche in un buon supporto post lancio (che avverrà il 30 gennaio del prossimo anno). L’uscita è ancora abbastanza lontana, e non ci resta che attendere per capire se Dissidia diventerà uno dei primi “titoloni” di inizio 2018.

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