DNF Duel: il nuovo picchiaduro 2D degli autori di Guilty Gear e DB FighterZ

DNF Duel è uno spin-off di Dungeon Fighter Online, un picchiaduro in due dimensioni sviluppato da Arc System Works.

DNF Duel: il nuovo picchiaduro 2D degli autori di Guilty Gear e DB FighterZ
Articolo a cura di
Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Switch
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • PS5
  • Xbox Series X
  • Sono molteplici i motivi per cui lo studio Arc System Works è ormai considerato il massimo esperto del genere picchiaduro. Oltre a vantare un gameplay solido e articolato, una strepitosa grafica in stile cel-shading e degli ottimi netcode, i più recenti titoli confezionati dallo sviluppatore nipponico si sono rivelati molto accessibili, abbracciando infatti la filosofia "facile da imparare, difficile da padroneggiare". Dopo lo strepitoso successo di Guilty Gear Strive, che non a caso ai The Game Awards ha trionfato nella categoria dei picchiaduro (per maggiori dettagli vi suggeriamo di consultare la recensione di Guilty Gear Strive), nell'estate del 2022 i ragazzi di Arc System Works torneranno sulla scena con DNF Duel, un promettente fighting game atteso su PS5, PS4 e PC.
    Nonostante gli orari un po' scomodi, il poco tempo a disposizione e i diversi problemi registrati durante le primissime fasi del test ci abbiano impedito di eseguire una prova particolarmente approfondita, recentemente abbiamo partecipato alla open beta che lo sviluppatore ed il publisher Nexon hanno tenuto sulle ammiraglie Sony, ragion per cui ve ne proponiamo di seguito le nostre impressioni preliminari.

    Squadra che vince non si cambia

    Sebbene sia ancora poco conosciuto in Occidente, in poco più di sedici anni il franchise di Dungeon Fighter Online ha conquistato i favori di 700 milioni di utenti, spingendo Nexon a trasformare il suo MMORPG in una serie vera e propria.

    Mentre il titolo originale continua ad essere uno dei prodotti di intrattenimento col maggior incasso di tutti i tempi, ben tre progetti diversi si preparano ad espanderne l'immaginario nell'immediato futuro: Dungeon & Fighter: OVERKILL, un action RPG a scorrimento laterale votato all'azione frenetica e spettacolare (siete a un click di distanza dalla nostra anteprima di Dungeon & Fighter: OVERKILL), Project BBQ, un nuovo MMORPG in perfetto equilibro fra beat'em up e hack'n'slash (ve ne abbiamo parlato nella nostra anteprima di Project BBQ), e l'imminente DNF Duel, che trascinerà i protagonisti del brand sul ring.Lo diremo senza giri di parole: sul piano grafico l'ultima fatica di Arc System Works non regge il confronto col già menzionato Guilty Gear Strive, ma le animazioni e gli effetti speciali legati a ciascuna mossa eseguita dai lottatori sono visivamente superbi, similmente a quanto proposto in precedenza da Dragon Ball FighterZ e Granblue Fantasy: Versus (qui trovate anche la nostra recensione di Granblue Fantasy: Versus).

    Tutti i combattenti presentano un elevato livello di dettaglio, ma sono perlopiù i fondali in 3D ad averci meravigliati, giacché lo sviluppatore ha di nuovo allestito le arene all'interno di paesaggi straripanti di particolari, come ad esempio il ponte di un'aeronave o un accampamento situato nei pressi di un vulcano.

    Per la gioia dei fan del genere, va detto che DNF Duel si comporta molto bene anche per quel che concerne il lato tecnico, non per nulla durante i test su PS5 il frame rate si è sempre mantenuto sui granitici 60 FPS, mentre il netcode ha garantito un'esperienza quasi del tutto priva di latenza e capace di non far percepire al giocatore l'effetto del rollback. Un risultato davvero rassicurante, se consideriamo il ruolo giocato sulla scena competitiva dai vari picchiaduro di Arc System Works.

    Un mix di accessibilità e fantasia

    Se c'è un dettaglio che non abbiamo assolutamente gradito dell'open beta di DNF Duel è l'ormai consueta assenza della modalità addestramento, che sui social ha subito generato un certo malcontento tra i principianti che vi si sono cimentati e che di conseguenza si sono ritrovati a dover lottare contro i pro player prima ancora di poter apprendere le nozioni fondamentali del sistema di combattimento. Se a febbraio la beta di Guilty Guilty Strive includeva un'apposita modalità in cui allenarsi, con DNF Duel lo studio Arc System Works ha invece rispolverato una pessima abitudine che pensavamo fosse destinata a diventare un triste ricordo.

    In compenso, laddove i picchiaduro dello sviluppatore sono noti per i roster di base un po' scarni, con dozzine di personaggi pubblicati via DLC nell'arco di varie stagioni, a sorpresa l'open beta di DNF Duel ha messo nelle nostre mani la bellezza di dieci combattenti (contro i cinque controllabili, a suo tempo, durante i test di Granblue Fantasy: Versus). Dieci lottatori rigorosamente diversi tra loro, visto che ciascuno di essi è ispirato a una delle tante classi del longevo MMORPG di casa Nexon. Equipaggiato con due pistole, il Ranger dispone di pattern che gli consentono di colpire in ogni direzione, mentre il Crusader compensa la lentezza dovuta alla propria corazza con la forza del suo enorme martello. Come suggerito dai nomi, il Grappler e la fenomenale Striker sono specializzati in combo potenti e frenetiche, mentre l'agile Kunoichi vanta dalla propria un mosevet basato sugli attacchi infuocati. Proseguendo, se la Dragon Knight è supportata in battaglia da un piccolo drago, l'Inquisitor e il Vanguard scendono in campo con armi voluminose che garantiscono loro un range sorprendente, mentre l'Hitman e il Berserker si distinguono per la ferocia delle loro mosse.

    Come accennato nell'introduzione, il poco tempo a nostra disposizione non ci ha permesso di studiare nel dettaglio ogni singolo lottatore, ma durante la beta abbiamo comunque notato un certo sbilanciamento tra i vari esponenti del roster: sebbene ciascuno di essi presenti dei punti di forza e altrettante debolezze, ve ne sono alcuni ben più efficaci - come la Striker - poiché dispongono di mosse estremamente accessibili. Tenendo comunque presente che il gioco raggiungerà i negozi a metà 2022, siamo convinti che il team farà tesoro dei feedback e del tempo ancora a sua disposizione per valutare un opportuno ribilanciamento dei personaggi letteralmente in possesso di una marcia in più.

    Seguendo l'esempio di Guilty Gear Strive e Granblue Fantasy. Versus, DNF Duel include un sistema di input semplificati e pensato apposta per i neofiti del genere. Il nuovo picchiaduro presenta infatti i classici due tasti legati agli attacchi leggeri e pesanti, quello da associare ai comandi direzionali per scatenare il potere delle skill speciali, quello che innesca la spettacolare mossa finale e attivabile solo quando si è a corto di salute, nonché una simpatica novità ispirata alle origini ruolistiche del franchise.

    Introducendo la barra dei Magic Point sotto quella della vita, lo studio ha dotato la sua ultima fatica di un ulteriore set di mosse incredibilmente efficaci, che tuttavia consumano tanti MP e quindi non possono essere abusate: gli MP, infatti, si ricaricano col tempo, ma in caso di necessità è possibile ricorrere alla meccanica chiamata Conversion per sacrificare la parte bianca della barra HP (quella che si rigenera automaticamente) per ottenere MP e continuare a torchiare l'avversario. Una soluzione rischiosa e da ponderare a seconda dei casi, ma che durante i test ci ha permesso più volte di chiudere un match in maniera spettacolare e senza alcuna fatica.

    Se nel complesso DNF Duel richiederà tanta pratica per poter essere padroneggiato al 100%, il suo gameplay accessibile e semplificato non ha minimamente rinunciato alla volontà di innovare tanto apprezzata dagli storici fan di Arc System Works, che ad ogni nuovo picchiaduro riescono infatti a sorprenderci con soluzioni sfiziose e originali.

    DNF Duel DNF Duel potrà non avere il colpo d’occhio di Strive, ma sul piano ludico il picchiaduro tratto da Dungeon & Fighter sembrerebbe non avere davvero nulla da invidiare all’ultima incarnazione di Guilty Gear. Proseguendo imperterriti lungo la via dell’accessibilità, i ragazzi di Arc System Works stanno invero realizzando l’ennesimo fighting game frenetico, divertente e adatto persino ai principianti del genere. Augurandoci che lo studio decida di espanderne ancora il roster, effettuando un opportuno ribilanciamento dei lottatori più efficaci, non ci resta che attendere la prossima estate e confidare in un team che negli ultimi anni non ha mai sbagliato un colpo.

    Quanto attendi: DNF Duel

    Hype
    Hype totali: 5
    66%
    nd