FIFA 23, EA ha fatto centro? Prime impressioni in attesa della recensione

Abbiamo iniziato a giocare da qualche ora a FIFA 23, un gioco che sembra rafforzare con efficacia quanto di buono visto nella precedente edizione.

FIFA 23
Anteprima: PC
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  • Quello che sta per suonare è l'ultimo fischio d'inizio per FIFA, almeno per come l'abbiamo conosciuto fino ad oggi. Prima che la storica serie di simulazione calcistica cambi casacca, trasformandosi in EA Sports FC, c'è però da giocare un'ultima partita: quella di FIFA 23. Finalmente abbiamo messo le mani sul gioco e in attesa della recensione completa possiamo già fornirvi un'analisi preliminare dell'offerta ludica del nuovo capitolo. Difatti abbiamo trascorso qualche ora sui campi da calcio targati EA e in queste prime impressioni ci concentreremo soprattutto sui contenuti e su alcune novità di gameplay, ovviamente in attesa di sviscerare il tutto nel nostro giudizio finale.

    Calcio spettacolo

    La tendenza a spettacolarizzare la propria idea di calcio è un marchio di fabbrica che FIFA possiede ormai da anni, ma è soprattutto nelle ultime iterazioni che il piglio "cinematografico" ed emozionale della produzione ha raggiunto livelli importanti. E dunque, la regia di questo capitolo - in particolar modo durante gli intermezzi preparatori tra un match e l'altro - continua a traghettarci tra le luci e le stelle dello show calcistico pre e post-partita, tra sequenze nei corridoi sottostanti all'ingresso in campo, inquadrature e primi piani sui protagonisti assoluti del rettangolo verde.

    Il tutto coadiuvato dall'accompagnamento sonoro, supportato peraltro da una conduzione tecnica di tutto rispetto: Pierluigi Pardo è nuovamente il cronista principale di FIFA 23 e al suo fianco per la telecronaca italiana è stato confermato Lele Adani, che già dall'anno scorso ha sostituito lo "storico" Stefano Nava. I pensieri della coppia di commentatori, sin dal primo calcio d'inizio, paiono calzanti ed espressivi, e nonostante diverse linee di dialogo siano state ovviamente riciclate da FIFA 22 (avete letto, un anno fa, la nostra recensione di FIFA 22?) c'è comunque da apprezzare il buon lavoro di aggiornamento svolto su alcuni interventi dei due giornalisti, che nel corso degli incontri forniranno svariate nozioni, aneddoti e notizie sulla più recente finestra di calciomercato. FIFA 23 sembra voler puntare molto anche sui propri protagonisti, a partire dai testimonial di questo nuovo episodio. Come già asserito più volte nel suo processo di comunicazione, EA Sports ha imbastito il capitolo calcistico più inclusivo di sempre, a partire dai volti presentati in copertina. Ad affiancare l'ormai solido sodalizio con Mbappe, l'indiscusso bomber francese in forza al PSG, in rappresentanza del calcio femminile c'è Samantha Kerr, giocatrice fuoriclasse australiana e attualmente attaccante del Chelsea.

    I due atleti svolgono anche un ruolo attivo nella dimensione ludica del titolo, quanto meno durante i primi passi che i giocatori muoveranno all'interno di FIFA 23: per garantire una maggiore dimestichezza con i principali comandi, ma anche per introdurre più facilmente i nuovi utenti, il Centro di Allenamento è stato notevolmente espanso rispetto al passato.

    Di fatto non è più semplicemente uno strumento che suggerisce in tempo reale quali sono le mosse migliori da sfoderare in campo: ora è un vero e proprio hub nel quale si potrà scegliere il proprio coach preferito (Mbappe o Kerr) per superare una serie di sfide utili ad apprendere tutti i segreti del gameplay. Il centro è suddiviso in capitoli, ciascuno dei quali presenta degli obiettivi da portare a termine.

    Ad esempio, il primo è intitolato "Le Basi" e richiede - attraverso un match giocato nei panni del proprio club predefinito - di soddisfare determinati requisiti durante l'incontro, come eseguire correttamente 15 passaggi rasoterra, compiere 3 contrasti o effettuare un paio di tiri in porta ben assestati. Completandoli, si passa al livello successivo, che aumenta di difficoltà e impone di sfoderare tecniche e tattiche più avanzate, così da permettere a chi gioca di padroneggiare ogni singola meccanica di FIFA.

    I contenuti

    Come già detto, in questo approccio preliminare a FIFA 23 abbiamo svolto qualche match e sfogliato le tante modalità di gioco e i club a disposizione. Ci sarà modo, in articoli successivi - inclusa la recensione - di approfondire nel dettaglio le novità di ciascuna modalità e la qualità della vita nei servizi online. Quel che ci preme sottolineare in questa sede è che, in termini di contenuti, ci troviamo davanti all'edizione di FIFA più ricca di sempre.

    Novità assolute sono ad esempio la World Cup Qatar e la FIFA Women's World Cup Australia/Nuova Zelanda 2023. A tal proposito, il calcio femminile occupa sempre più spazio: tra le compagini selezionabili, oltre a svariate Nazionali, figurano anche due campionati locali, ovvero la Premier League e la Ligue 1. Per quanto concerne il calcio maschile, e più in particolare i club legati al nostro Paese, i tifosi bianconeri saranno felici di sapere che la Juventus è finalmente tornata ad avere colori, stemmi e divise ufficiali.

    Di contro, dalla Serie A di FIFA 23 mancano quest'anno i diritti di Atalanta, Lazio, Napoli e Roma - che sono rispettivamente Bergamo FC, Latium, Napoli FC e Roma FC - con annesse grafiche fittizie. Anche le modalità di gioco sono più numerose che mai. In FIFA 23 non mancano, nella maniera più assoluta, pilastri storici dell'offerta contenutistica come la Carriera e Ultimate Team. Avremo modo di analizzarne per bene le innovazioni, come pure di Volta e Pro Club, che ad una prima occhiata sembrano voler puntare ulteriormente sulla crescita e sulla progressione del proprio atleta. In questa prima istanza ci siamo però focalizzati su Calcio d'Inizio, la più importante delle Modalità Veloci, che presenta tante opportunità di gioco non indifferenti. Anzitutto è ora possibile fissare le impostazioni preferite, basate sulle opzioni scelte e sugli aggiornamenti di stato online più ottimali, per creare il proprio Calcio d'inizio personalizzato e portarlo con sé ovunque dopo averne salvato i progressi. Oltre al classico match, inoltre, è possibile cimentarsi in sfide e condizioni di gioco davvero particolari.

    La Partita Classica (che sia di calcio canonico, di Coppa o di Volta) fa eco alle Regole Speciali, concepite per mettere alla prova i giocatori attraverso un gameplay più arcade: in Palla Matta l'obiettivo è ottenere potenziamenti utili per volgere il match a proprio vantaggio, mentre in Falla Girare bisogna mantenere il più possibile il possesso palla facendo a meno dell'arbitraggio.

    E ancora, in Niente Regole si gioca una partita completa in totale assenza del direttore di gara, liberi di effettuare falli e contrasti più pericolosi, in Tiri al Volo e di Testa è necessario eseguire quante più acrobazie possibili, in Sopravvivenza si deve rinunciare a un giocatore in campo ad ogni gol fatto, fino a lasciare la squadre in almeno 4 componenti. Infine c'è Tiri da Fuori, nel quale segnare da lontano elargisce ben due punti e Il Primo A..., in cui bisogna raggiungere un determinato numero di gol prima dell'avversario.

    Il gameplay di FIFA 23: prime impressioni

    E adesso arriviamo a parlare del gameplay, sul quale ci riserviamo nuovamente uno sguardo più attento nella recensione finale. Rispetto alla nostra prova della demo di FIFA 23 di qualche mese fa, però, stavolta abbiamo messo le mani sulla build finale del gioco, il che ci permette di iniziare a tirare qualche somma sulle attesissime novità di questa edizione. FIFA 23, sulla scia dell'anno scorso, poggia su un grande pilastro chiamato Hypermotion 2, evoluzione diretta della tecnologia che già nello scorso capitolo prometteva un realismo senza precedenti per le movenze degli atleti in campo.

    C'è da ammettere che le migliorie, su questo fronte, sono piuttosto avvertibili. I professionisti che abbiamo impersonato sul rettangolo verde, specie quelli più abili e appartenenti a squadre blasonate, non solo sono riprodotti nei minimi particolari, con grande attenzione ai rispettivi dettagli estetici, ma il loro comportamento in campo ci è apparso realistico.

    Questo grazie alle rinnovate animazioni e micro-movenze, che rendono gli scatti, i dribbling e i tocchi di palla dei calciatori più naturali che mai. Abbiamo anche notato un lavoro di maggiore rifinitura sui giocatori meno in vista: i ragazzi militanti nei team più piccoli e meno forti, pur presentando una modellazione chiaramente inferiore e meno somigliante alle controparti reali, hanno comunque volti più credibili rispetto a prima e il loro parterre di movenze pare più ricco e variegato.

    C'è da osservare con maggiore scrupolosità l'altro grande pilastro di FIFA 23, ovvero le dinamiche comportamentali dell'IA grazie al Machine Learning. In tal senso già la passata edizione ha offerto qualche novità interessante, e per adesso sembra che i movimenti corali della squadra rispondano piuttosto bene alle scelte compiute dal giocatore in possesso di palla.

    Sarà però opportuno sviscerare ancor meglio le tattiche personalizzate applicandole alle situazioni che si creeranno nei prossimi match che disputeremo, così da valutare appieno l'efficacia dell'intelligenza artificiale. Al momento, invece, la reattività dei portieri ci è parsa ancora una volta migliorabile: abbiamo giocato perlopiù in Modalità Campione e Leggenda e, pur ritrovandoci di fronte ad avversari virtuali piuttosto impegnativi, siamo riusciti a nostra volta a beffare l'estremo difensore rivale, anche con tiri dalla distanza nemmeno troppo calcolati.

    L'Hypermotion 2 garantisce ora contrasti più netti e definiti, che possono essere caricati per intensificare l'irruenza del contatto fisico. Le novità passano anche per le traiettorie della sfera imposte dalle varie tipologie di tiro o passaggio: supportate dalle migliaia di nuove animazioni in forza agli atleti, restituiscono un feeling quanto più simile al calcio giocato, trasmettendo un senso di velocità e profondità mai visto prima. Infine, un altro elemento degno di nota è la rinnovata gestione dei calci piazzati, che permette di definire con più precisione, angolazione, effetto, potenza e altezza del tiro, una dinamica che se sfruttata a dovere potrebbe migliorare sensibilmente l'efficacia di calci d'angolo e punizioni.

    FIFA 23 Siamo soltanto all’inizio del nostro viaggio all’interno di FIFA 23, ma le novità assaporate in queste prime ore di gioco profumano di interessante evoluzione. Pur non rivoluzionando la formula della passata edizione (tutt’altro, in verità), le migliore garantire dal nuovo Hypermotion si avvertono non poco: giocare match 11 contro 11 - e non solo - restituisce un senso più realistico che mai. Oltre al gameplay, la sensazione è che FIFA 23 possa rivelarsi anche l’edizione più ricca di sempre in termini di contenuti, tra coppe, nuove squadre e soprattutto modalità che ben si adattano a qualunque tipo di utente. Fischio dell’arbitro, fine primo tempo: andiamo negli spogliatoi e ci diamo appuntamento alla recensione completa, nella quale vedremo se il risultato finale permetterà al nuovo capitolo di EA Sports di portare a casa il risultato.

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