Football Manager 2020: la prova del nuovo manageriale calcistico

Dopo una presentazione e una breve prova, Football Manager 2020 sembra avere tutte le carte in regola per portare il brand alla massima serie.

provato Football Manager 2020: la prova del nuovo manageriale calcistico
Articolo a cura di
Disponibile per
  • iPhone
  • iPad
  • Mobile Gaming
  • Pc
  • Stadia
  • L'Italia, si diceva una volta, è un paese popolato da 60 milioni di allenatori di calcio: ognuno con la sua idea tattica, i suoi giocatori feticcio, e la sicurezza di poter fare meglio di chi siede ogni domenica su una panchina, nel tentativo di portare la sua squadra del cuore alla vittoria a fine stagione. Football Manager, da oltre vent'anni, dà voce all'italiano che c'è nei videogiocatori di tutto il mondo, e non è un caso che, sul loro calendario, le due date cerchiate in rosso siano l'inizio del campionato e l'uscita del nuovo capitolo della serie Sports Interactive. Sebbene la data quest'anno sia slittata di un paio di settimane rispetto al solito, probabilmente per accompagnare il lancio di Google Stadia (entrambi saranno disponibili il 19 novembre), per fortuna siamo stati invitati nella sede di Koch Media a vedere e toccare fugacemente con mano alcune novità di Football Manager 2020.

    Mai uguali a sé stessi

    Come ben sanno tutti gli aficionado del calcio di Miles Jacobson e soci, nonostante una concorrenza quasi nulla, Football Manager non si ferma mai, portando ogni anno una mole di novità insolita per la media dei titoli sportivi, troppo impegnati sia ad inventarsi inedite modalità con cui mantenere i propri giocatori, sia a litigarsi le varie licenze. A tal proposito, dal momento che il gioco uscirà anche su Switch, la partnership tra Konami e Juventus per l'esclusiva sui diritti di immagine dei bianconeri ha fatto sì che, nella demo provata, la compagine campione d'Italia non avesse logo e nome ufficiale.

    In ogni caso, Sports Interactive, cesello alla mano, raccoglie di volta in volta una base enorme e granitica, per costruirci sopra nuovi successi.Una voglia di migliorarsi testimoniata, finalmente, anche da una massiccia revisione degli asset grafici.

    Pubblico, stadi, giocatori e staff sono stati migliorati e ridisegnati in maniera approfondita, con una particolare attenzione agli ultimi due: se prima il gioco era in grado di generare atleti non certo piacevolissimi da vedere, a partire da quest'anno i modelli poligonali presentano una struttura ossea credibile, con vestiti dalle texture migliorate e un maggiore rispetto della fisica, in modo da dare un feeling più "reale" alle immagini televisive e alle finestre di dialogo proposte dalla produzione.

    Nuovi modelli poligonali che, chiaramente, si muoveranno in cornici sempre più scintillanti: il lavoro svolto con le ultime edizioni da SI Games raggiunge l'apice con Football Manager 2020, in cui la telecamera televisiva sarà definitivamente capace di convincere anche i più tenaci sostenitori della visuale 2D degli anni Novanta. Gli stadi mostrano un'illuminazione più vicina a quella che vediamo tutte le domeniche in TV, e il campo da gioco è sempre più protagonista, con effetti atmosferici migliorati, segni dati dal passaggio e dalle scivolate dei giocatori, e in generale un impatto visivo ancora più coinvolgente.

    Rimanendo in tema di coinvolgimento, un aspetto entusiasmante di Football Manager 2020 è sicuramente legato all'approfondimento delle aspettative societarie. Da diversi anni, in Football Manager, siamo abituati a dover rendere conto alla società all'inizio di ogni nuova stagione. A partire da questa edizione la famigerata progettualità diventerà invece una parte fondamentale tanto nei rapporti con la società, quanto con quelli con i giocatori e i loro procuratori, in fase di stesura del contratto.

    Non solo gol

    Nelle ultime annate di calcio reale abbiamo visto le società sportive tramutarsi in vere e proprie aziende, con piani a lunga scadenza, degli obiettivi dichiarati a gran voce e, in generale, un'immagine ben definita dentro e fuori dal campo. Inevitabilmente, quindi, anche in Football Manager da quest'anno ogni squadra presenterà una sua idea societaria, divisa in mentalità del club, obiettivi in corso e piano quinquennale.

    Per esempio, un'azienda può avere come mentalità quella di sviluppare i giovani e comunque aspettarsi un piazzamento europeo, nell'ottica a lungo termine di vincere uno o due campionati entro la fine del lustro. Oppure, la dirigenza potrebbe chiedere di continuare la tradizione di giovani del vivaio, senza rinunciare a capitalizzare sul mercato pur di vincere subito qualcosa, dopo anni di magra.

    Come sempre, bisognerà trovare un giusto mix tra capitale umano, monetario e immobile (inteso come strutture societarie), con la possibilità di chiedere al presidente di turno di abbassare le aspettative, rivedere un'idea o, semplicemente, rimandare alcuni giudizi a tempi migliori. Una ventata di freschezza entusiasmante, le cui vere potenzialità emergeranno sicuramente con i salvataggi "hardcore", da più di 10/15 stagioni, anche considerato che i dirigenti saranno curiosi di sentire le nostre opinioni e proposte alla fine di ogni stagione.
    In generale, la visione societaria è l'aspetto sul quale Sports Interactive ha lavorato maggiormente in Football Manager 2020. Dalla presentazione della squadra alle possibilità di discussione dei budget, tutto sembra improntato a valorizzare le diverse sfide e la longevità di un gioco già di per sé infinito.

    Una firma qui

    Per quanto riguarda i giocatori e i loro contratti, anche qui la progettualità entra a gamba tesa con novità di primo piano. I nuovi contratti prevedono ben dodici stati che determinano la titolarità e l'importanza dei calciatori all'interno della squadra. Idealmente, dal loro arrivo nella finestra di mercato, sarà più chiaro quanto giocheranno durante la stagione, che tipo di impegno viene loro richiesto, e nel complesso avremo più leva quando busseranno alla porta chiedendo spiegazioni per un mancato impiego, o un nuovo contratto.

    Le sfumature saranno ovviamente importanti, con tanto di occhio di riguardo verso i portieri, che potranno essere le prime scelte o un dignitosissimo "portiere di coppa", e verso i giovani, i cui progressi potranno essere seguiti attentamente grazie a un nuovo centro di sviluppo migliorato rispetto al passato, con il quale tenere d'occhio il loro utilizzo e il grado di felicità delle promesse della squadra. In questo modo, si diceva, la progettualità e la creazione di un club futuribile, proiettato verso un futuro roseo, sarà sempre di più nelle mani dei manager.

    Chiaramente, chi accetterà anche quest'anno la chiamata troverà ancora una volta un folto staff a cui delegare le diverse mansioni, per "alleggerire" quello che, per quanto mastodontico ed estremamente professionale, è pur sempre un gioco che strizza l'occhio alla narrativa emergente. Da un lato abbiamo nuove capacità per i collaboratori, che consiglieranno la scelta della rosa ideale prima delle partite dopo aver analizzato forma, idoneità al ruolo, abilità e informazioni importanti su tutti i possibili titolari; dall'altro l'aggiunta delle figure del direttore delle operazioni sportive (Tech director) e del supervisore dei prestiti rimpolpano il già vasto sottobosco di persone a cui delegare le proprie mansioni (anche senza passare dal menu Staff), per la gioia di chi ha tanta passione ma meno tempo di una volta.

    Alla fine della presentazione, abbiamo potuto mettere mano fugacemente a una beta di Football Manager 2020, attualmente nelle mani dei fedelissimi calciatori professionisti e beta tester di SI Games. In tutta onestà, io e i miei colleghi non ce la siamo sentita di andare oltre a una rapida occhiata alla nuova schermata di interazione con la dirigenza e a una prima sgambata di calcio d'agosto: d'altronde le qualità di Football Manager vengono fuori sulla lunga distanza, dopo mesi di gioie, dolori, scouting e lacrime. Quel che è certo, è che Football Manager 2020 sembra proprio intenzionato a valorizzare il tempo di tutti i fantallenatori, con una visione a lungo termine che sicuramente saprà tenere alto l'interesse di tutti quelli che tornano sul campo da calcio, stagione dopo stagione.

    Quanto attendi: Football Manager 2020

    Hype
    Hype totali: 9
    69%
    nd