Football Manager 2023: le novità del manageriale calcistico numero uno

Sports Interactive torna sul campo da gioco con Football Manager 2023, nuovo episodio della celebre serie manageriale: poche novità ma ben mirate.

Football Manager 2023: le novità del manageriale calcistico numero uno
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  • Xbox Series X
  • La scorsa settimana siamo volati a Londra negli studi di Sports Interactive per provare la nuova iterazione del manageriale calcistico più famoso al mondo. Football Manager 2023, in arrivo l'8 novembre su PC, Xbox e PS5, con la build da noi provata che era praticamente quella definitiva, al netto di alcune piccole correzioni che verranno apportate in queste ultime settimane. Senza ulteriori indugi, siamo pronti a raccontarvi quali sono le novità più interessanti che questo nuovo capitolo porta in dote.

    Squad planner e licenze UEFA

    Nella dashboard del nostro allenatore compare quest'anno una nuova sezione, chiamata Squad Planner. Qui avremo modo di analizzare la squadra ruolo per ruolo, andando a ordinare i giocatori in base alla loro abilità nel ricoprire una determinata posizione in campo. La vera chicca in tal senso è che possiamo inserire nell'analisi anche calciatori che sono sotto contratto con altri club e che magari siamo intenzionati ad acquistare.

    Questo ci consente di vedere concretamente come si inserirebbero gli eventuali nuovi acquisti nella nostra rosa e in quali posizioni potrebbero tornarci più utili. Lo Squad Planner inoltre, non solo ci consente di analizzare la situazione attuale, ma ci propone anche una proiezione della stagione successiva e di quella dopo ancora, con relative stime di crescita (o declino) dei giocatori, compresi quelli che vorremmo acquistare.

    Fondamentalmente la sezione non ci dice nulla di veramente nuovo ma sintetizza in maniera chiara una marea di dati che il gioco ha sempre messo a disposizione, ma tutti da ricercare e studiare senza poter beneficiare di questa immediatezza. Sarà inoltre possibile consultare una comoda schermata dove poter vedere quali giocatori sono in crescita, quali hanno raggiunto il loro massimo potenziale e quali invece hanno imboccato il viale del tramonto.

    Per quella che è stata la nostra esperienza nelle poche ore a disposizione, possiamo dire che una volta provata la sezione Squad Planner diventa difficile farne a meno. Per questa nuova edizione di Football Manager, Sports Interactive ha voluto puntare forte anche sul fronte licenze, aggiudicandosi quelle delle tre competizioni UEFA: Conference League, Europa League e Champions League.

    Queste licenze portano in dote le grafiche ufficiali prima, durante e dopo ogni match di coppa e addirittura durante i sorteggi. Sono stati poi fedelmente riprodotti in 3D i palchi utilizzati per le premiazioni in campo in occasione delle finali, mentre sulle divise delle squadre partecipanti viene applicata la toppa del torneo nel quale si sta giocando.

    La ciliegina sulla torta poi è la riproduzione dell'inno ufficiale della competizione all'entrata in campo dei team. Potranno sembrare elementi di contorno, ma tutte questa cura nel ricreare l'atmosfera delle coppe europee è una boccata d'ossigeno in un gioco che, per sua natura, basandosi principalmente sull'elaborazione di dati, rischia sempre di risultare un po' asettico da questo punto di vista.

    Il ruolo degli agenti

    In occasione di questa visita negli studi londinesi di Sports Interactive abbiamo avuto modo di scambiare quattro chiacchiere con alcuni degli sviluppatori del gioco, i quali ci hanno spiegato che il ruolo degli agenti in Football Manager 2023 è molto più rilevante rispetto al passato (qui la recensione di Football Manager 2022).

    Nel tempo a nostra disposizione è stato difficile comprendere la portata di tali cambiamenti avendo affrontato una sola sessione di calciomercato, ma abbiamo già avuto modo di notare un'importante novità: quando ci interessa un giocatore, prima di avviare i contatti con la società che ne detiene il cartellino, possiamo contattare il suo agente, il quale - oltre a informarci sull'eventuale disponibilità del suo assistito a valutare un trasferimento - ci darà una stima circa le richieste economiche che la società proprietaria del cartellino potrebbe avanzare. Un'ottima soluzione che consente al giocatore di evitare di perdere tempo dietro obiettivi impossibili o bruciare potenziali occasioni di mercato con proposte irragionevoli.

    Supporters e altre migliorie

    Ciò che rende il calcio uno degli sport più popolari al mondo è anche la grande passione con cui i tifosi sostengono le loro squadre e questo i ragazzi di Sports Interactive lo sanno molto bene. Per questo motivo hanno messo in campo tutta la loro conoscenza per rendere il rapporto tra tifosi e club quanto più realistico possibile. I tifosi in Football Manager 2023 hanno grande rilevanza e possono persino essere determinanti nel destino dell'allenatore. Così come la dirigenza pone al giocatore degli obiettivi, anche i tifosi hanno le loro richieste, che vanno soddisfatte se vogliamo mantenere saldo il nostro posto di lavoro.

    La tifoseria infatti può avere un certo peso nelle decisioni della società, che differisce da club a club. Una squadra come il Barcellona ad esempio ha un enorme numero di fan in giro per il mondo e la maggior parte di questi sono per lo più tifosi occasionali, per cui è difficile che la dirigenza senta direttamente la pressione dell'opinione pubblica.

    Discorso diverso invece per realtà più piccole, fortemente radicate a livello locale, dove la frangia del tifo organizzato può essere decisamente più rumorosa in caso di malcontento e di conseguenza avere più peso nelle decisioni della dirigenza. Se consideriamo che spesso le richieste dei tifosi non coincidono con quelle della società, riuscire ad accontentare tutti potrebbe essere davvero una bella sfida, specialmente in alcune piazze.

    Gli sviluppatori ci hanno parlato anche di diversi miglioramenti apportati all'intelligenza artificiale, ma ci riserviamo di esprimerci a riguardo in sede di recensione, perché i risultati di questo tipo di cambiamenti si possono cogliere soltanto sul lungo periodo. E' stato poi potenziato anche l'engine di gioco, ma onestamente le differenze con la passata edizione si limitano a dei piccoli dettagli come i rimbalzi del pallone in determinate circostanze o le movenze dei giocatori, che adesso sembrano un po' più realistiche.

    Sono dei passi in avanti che potrebbero sfuggire ad un occhio poco attento e che in ogni caso non fanno la differenza in un comparto tecnico che continua ad essere troppo arretrato, persino per un gioco manageriale.

    Football Manager 2023 La filosofia di Sports Interactive da qualche anno a questa parte è piuttosto chiara: poche novità ma "mirate" e ben sviluppate. D'altronde avrebbe poco senso stravolgere una formula che funziona da anni e doversi concentrare su determinati aspetti consente agli sviluppatori di apportare migliorie percepibili. Le nuove feature di Football Manager 2023 inoltre ci sono parse più sostanziose rispetto a quelle della precedente edizione: lo Squad Planner si inserisce perfettamente nella routine settimanale dell'allenatore, l'interazione con gli agenti apre a nuovi scenari in fase di calciomercato e le licenze UEFA costituiscono quel tocco di atmosfera in più che è sempre mancato alla serie. Se non si fosse capito, dopo questa prova siamo molto ottimisti, ma ovviamente un manageriale complesso e profondo come questo richiede molto più di una manciata di ore per essere testato e giudicato, quindi aspettiamo con fiducia l'arrivo del gioco e rimandiamo il verdetto finale alla nostra recensione.

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