Fuser: un gioco musicale tutto da scoprire

Anche il mondo dei giochi musicali si evolve: Fuser è la nuova proposta degli autori di Rock Band, un titolo da tenere sotto stretta osservazione.

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Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Switch
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • Un po' come la musica stessa, anche i rhythm game hanno un costante bisogno di cambiare pelle per tornare a riaccendere la passione di chi non riesce a fare a meno di note, battiti e accordi. Lo sa bene Harmonix, studio artefice della (ri)nascita del genere: dopo un lungo periodo lontano dai riflettori, ma mai di silenzio, scandito da piccoli e grandi esperimenti (in particolare con la realtà virtuale), ecco il collettivo tornare con un progetto nuovo di zecca. Il nome è Fuser, e un po' come accade con le giovani band destinare a spaccare, è uno di quei nomi da segnare assolutamente, perché ha tutte le carte in regola per dominare le classifiche.

    DJ Simulator

    Non è la prima volta che ci viene chiesto di indossare gli attillati panni di un DJ e di infiammare il pubblico, pronto a passare una notte di urla e divertimento, ma quel che Fuser offre al giocatore è molto di più. Il team stesso, nel corso di una presentazione (digitale) a cui abbiamo partecipato, ha citato giochi come Dreams, Minecraft e Animal Crossing, come esempi virtuosi di creatività e di libertà pressoché completa affidate nelle mani degli utenti.

    E al pari nei tre titoli citati, ogni partita vuole offrire un'esperienza unica e differente. In che modo? Dandoci un pass all-access a dei palchi sempre più grandi e a folle faraoniche, restituendoci una sensazione davvero adrenalinica: potremo ora mandare in visibilio migliaia di persone con un drop azzeccato, ora rovinargli la serata sbagliandone clamorosamente il tempo.

    Stiamo pur sempre parlando di un processo assimilabile a quello alchemico: il compito del DJ consiste nell'animare feste, concerti e festival prendendo le hit del momento e reinterpretandole a suon di distorsioni, scratch, o di intriganti miscugli che possono dar vita a nuove creazioni. Il frutto di questi esperimenti può fallire miseramente, oppure rivelarsi un incrocio tanto improbabile quanto riuscito, destinato a dominare le classifiche o a svanire nel giro di alcuni beat, magari dopo qualche cocktail di troppo.

    Fuser parte proprio da quel principio: offre al giocatore più di 100 brani (dovesse andare a gonfie vele, il team si è detto pronto a lavorare a DLC grazie ai quali espandere ulteriormente il catalogo), o meglio, le linee strumentali principali e i frammenti più coinvolgenti degli stessi, da riprodurre nella loro purezza, da personalizzare con effetti, o da mescolare tra loro e tirar fuori la nuova hit dell'estate. Una console e 4 piastre su cui piazzare i dischi, una per linea strumentale (tendenzialmente batteria, basso, chitarra o tastiera, e voce, ma c'è anche qualche eccezione in base al brano selezionato - dove la voce viene sostituita da un altro strumento), che vanno all'unisono e che funzionano (più o meno) sempre, creando curiosi mix da stravolgere a vostro piacimento, indipendentemente dalla modalità scelta.

    Storia o Freestyle?

    La possibilità di sperimentare non viene negata nemmeno nella modalità Campagna, dove avrete pur sempre una folla a cui far mantenere il giusto mood, che resterà delusa se non rispetteremo le richieste che sbucheranno su schermo di tanto in tanto, come se fossero dei messaggi privati. Dovremo anche eseguire drop e attivare effetti rispettando il ritmo del brano: la timeline, le 32 barre entro cui dar vita al vostro mix, indicherà i momenti salienti di ogni linea strumentale e scandirà il tempo, così da suggerirvi il giusto tempismo con cui premere i tasti, pena la riduzione del morale del pubblico (che una volta giunto a 0, un po' come accadeva in Guitar Hero, decreta il Game Over).

    La differenza con la modalità Freestyle risiede perlopiù nelle richieste del pubblico o del collega DJ di turno, che vi inviterà a tenere dei set (missioni, sostanzialmente) in 6 palchi via via più imponenti: nei 3 incarichi che abbiamo potuto provare in sede di anteprima (in totale, tra disponibili e bloccate, ne abbiamo contate 36), le richieste riguardavano l'utilizzo di un specifico strumento appartenente a un certo brano.

    Nel Freestyle, invece, sarete voi i padroni della console, e potrete darvi alla pazza gioia, concedendovi anche qualche errore di troppo, con lo scopo di creare il mix definitivo, sfruttando tutti gli elementi a disposizione:

    i brani, come detto, spaziano da vari generi ed epoche, e nella build testata c'erano pezzoni come Killing in the name of dei Rage Against The Machine, Take on me degli a-ah, Rehab della compianta Amy Winehouse, o meme-song come Dragostea Din Tei. E nell'elenco completo delle canzoni di Fuser figureranno anche Clash, Lady Gaga, Blue Oyster Cult, Fatboy Slim e altri ancora. Ci saranno poi sintetizzatori con cui potrete creare voi stessi ritmi, tappeti e assoli, e persino effetti con cui divertirvi, dal pitch stepper che stravolge tonalità e velocità al loop, fino al tape stop, per bloccare tutto come se fosse un mangianastri rotto, salvo poi far riesplodere l'onda sonora sul più bello.

    E ancora, potrete prepararvi un secondo strumento/linea su ogni piastra, da alternare in qualsiasi momento, isolare una singola linea, cambiare velocità, tonalità e il tipo di scala, minore o maggiore, per donare un sound più cupo o più allegro in base al vostro mood, o lasciare che sia il riser a scegliere tonalità e ritmo più adatti. Si tratta del luogo perfetto in cui assemblare il vostro arsenale, con tanto di "Loadout" da comporre con cura, creando la vostra cartella digitale in cui inserire i brani che volete remixare.

    The world is your stage

    Ciliegina sulla torta, potrete sfoggiare tutta la vostra personalità un po' ovunque: dalla fascia oraria del DJ set ai laser sparati dal palco, fino al design dei gonfiabili che rimbalzano tra il pubblico e le grafiche che vengono sparate dai maxi-schermi sul palco, per non parlare ovviamente del look del vostro avatar, di cui potrete decidere aspetto, tatuaggi, accessori, e chi più ne ha, più ne metta.

    Harmonix ha in serbo inoltre varie chicche per gli utenti più creativi e coraggiosi, che non vedono l'ora di sfoderare le proprie skill da DJ: in primis ci sarà una vera e propria componente multiplayer, in cui potrete cooperare o assistere al set di un altro utente, magari chiedendo un pezzo in particolare o mandando affetto e supporto tramite messaggi ed emoji durante l'esibizione. Meglio ancora, Fuser offrirà anche una sezione Social, una vetrina virtuale dove sarà possibile ascoltare le creazioni registrate e caricate dagli utenti: in-game vi è infatti una funzione dedicata che permette di registrare 32 barre e appunto, inserirle nel social network integrato, oppure esportare e caricare dove vorrete.

    Questo gioiellino firmato Harmonix è inoltre tanto bello da giocare quanto da vedere, grazie a un control scheme davvero ingegnoso (almeno tramite controller), che aggira la mancanza di una periferica ad hoc grazie a soluzioni che richiedono del tempo per essere assimilate, ma che risultano estremamente intuitive, nonostante la complessità di certe manovre che compirete durante il set.

    Visivamente, poi, è uno spettacolo, tanto l'interfaccia quanto la realizzazione dei concerti, con folla immensa, esplosioni di luci e colori, e le sontuose scenografie che animano l'esibizione.

    Peccato solo per i modelli caricaturali dei personaggi, che non ci hanno particolarmente colpito né in gioco né nelle cutscene della campagna (che saranno doppiate anche in italiano): al momento è l'unico neo insieme a qualche dubbio sul bilanciamento della difficoltà e, più in generale, sulla qualità degli abbinamenti a cui daranno vite le 100 e oltre tracce promesse. Ma si tratta comunque di elementi che potremo valutare unicamente in sede di recensione.

    Fuser Fuser è una nuova concezione, un modo completamente diverso di approcciare il genere, puntando più sull'elemento creativo e lasciando al giocatore un vero e proprio strumento con cui dar sfogo al suo estro. Tolta qualche incertezza legata al bilanciamento della difficoltà, e a un po' di confusione su schermo in alcuni frangenti della modalità campagna, il nuovo titolo di Harmonix promette di essere una di quelle hit in grado di scalare la classifica in un attimo. Non vediamo l'ora di calcare nuovamente i suoi palchi, a partire dal 10 novembre.

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