E3 2019

Gears 5: provata la nuova modalità multiplayer Escape

Microsoft e The Coalition portano Gears 5 all'E3 di Los Angeles presentando la modalità Escape: ecco le prime impressioni in merito.

Gears 5: Escape
Anteprima: Xbox One
Articolo a cura di
Disponibile per
  • Pc
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • Sul palco della conferenza Microsoft all'E3 2019, Gears 5 avrebbe senza dubbio meritato uno spotlight ben più luminoso. La presenza di un suggestivo trailer non è stata certo sufficiente per placare gli appetiti di una community che tanto avrebbe desiderato osservare ad occhi sgranati un nuovo video di gameplay: una fame legittima, soprattutto se consideriamo che l'opera di The Coalition è in dirittura d'arrivo il prossimo 10 settembre. E invece, lo studio si è limitato ad annunciare, oltre alla data d'uscita, l'aggiunta di un'inedita modalità multigiocatore PvE chiamata Escape, che si propone come una diretta antitesi della classica Orda: invece di difendere una posizione da ondate di creature sempre più numerose e mortali, dovremo avanzare senza sosta e annientare ogni mostro sul nostro cammino in compagnia di altri due compagni, sia online che in locale.
    Insoddisfatti dalla presentazione sul palco, ci siamo fiondati di corsa allo Showcase della casa di Redmond all'Xbox Plaza, dove tra i vari prodotti giocabili era presente anche l'Escape Mode di Gears 5: dopo un paio di match affrontati insieme ad altri giornalisti siamo dunque pronti a fornirvi le nostre impressioni preliminari.

    Fuga dall'alveare

    Prima di dare il via alla fuga ad armi spianate, sarà necessario selezionare il proprio avatar da un trio di personaggi appartenenti al nuovo gruppo degli Hivebusters: tra questi troviamo Mac, un tank con l'abilità di generare temporaneamente uno scudo in grado di proteggerci dai colpi in arrivo; Lahni, capace di elettrificare il suo coltello ed abbattere nemici di grosse dimensioni; ed infine Keegan, utile specialmente come supporto, grazie alla sua capacità di rifornire di munizioni i propri alleati.

    Ciascuno di questi eroi è dotato di specifiche skill card attive e passive, che potranno essere aggiunte e conquistate progressivamente salendo di livello: ad esempio, Mac riuscirà ad aumentare la propria salute del 30%, oppure ad incrementare la durata della barriera.

    Non ci sarà permesso, prevedibilmente, di utilizzare due soldati dello stesso tipo all'interno del medesimo team, e pertanto la squadra dovrà coordinarsi in modo tale da adottare lo stile di gioco adeguato per ogni partecipante. La scelta dell'avatar si muove di pari passo con quella dell'arma in dotazione, che può essere pescata da un discreto manipolo di bocche da fuoco. Nella demo presente in fiera era disponibile un'unica mappa chiamata The Hive ("L'Alveare"), la cui difficoltà può essere settata in base alle preferenze degli utenti: maggiori saranno le sfide che ci attenderanno, più alto dovrà essere lo spirito collaborativo degli Hivebusters. Una volta scesi in campo, i tre personaggi piazzeranno una bomba velenosa all'inizio dell'area, la quale genererà una cappa mortale che si espanderà poco alla volta, ricoprendo l'intera zona.

    Per questa ragione, in Escape saremo obbligati ad avanzare nel modo più rapido possibile, senza mai guardarci indietro: avremo la facoltà di tirare qualche sospiro di sollievo soltanto nelle sporadiche Safe Room, in cui riprendere fiato e rifornirci di munizioni prima di proseguire. A trasmettere un pizzico di ansia ci pensa un timer posto in alto a sinistra, che scandirà i minuti trascorsi dall'inizio del match, influenzando chiaramente il giudizio sulle nostre prestazioni a fine partita.

    Come già accennato in apertura, lo scopo consisterà banalmente nell'avanzare di corsa verso la fine della mappa, strutturata in una maniera labirintica quanto basta per indurre una leggera sensazione di claustrofobia e spaesamento senza mai permettere al disorientamento di avere la meglio sull'adrenalina. Mentre passeremo di copertura in copertura, ci scaglieremo contro vari manipoli di nemici: si passa da sciami di creature striscianti a mostri armati di tutto punto, fino ad arrivare a veri e propri tornado di mostruosità, da crivellare continuamente di colpi.

    Qualora i proiettili dovessero esaurirsi, avremo l'opportunità di recuperarli dai cadaveri dei nemici, nelle safe room oppure tramite il sussidio di Keegan; in aggiunta, nulla ci vieterà di raccogliere nell'ambientazione alcune armi dagli effetti più disparati, tra cui un fucile con il quale congelare gli avversari. L'esperienza di gioco sarà poi personalizzabile fin nel minimo dettaglio prima di ogni match, dall'attivazione della kill cam, passando per la presenza dell'HUD ed arrivando fino alla possibilità di mostrare la barra della vita ed i danni numerici dopo ogni colpo andato a segno. Al termine dell'incontro, una schermata riassuntiva valuterà i danni subiti, le uccisioni, gli headshot e le esecuzioni, offrendoci come ricompensa gli immancabili punti XP per salire di livello ed ottenere nuove abilità. I migliori tempi di completamento scaleranno le classifiche leaderboard online, invogliando così gli utenti a tentare più volte la fuga tramite diversi modificatori.

    Nella demo dell'E3 erano presenti solo tre personaggi ed una mappa, ma con ogni probabilità verranno inseriti in seguito nuovi eroi ed ambientazioni, che potrebbero allungare di parecchio la vita della modalità.

    Nel suo insieme, Escape si è rivelato un contorno piuttosto piacevole, un inno alla foga più esaltante, all'avanzamento instancabile ed alla cooperazione tra giocatori: il PvE si fonda sulle basi indubbiamente solide dello shooting di Gears, e d'ora in avanti spetterà all'inserimento di nuovi talenti ed al design delle future mappe il compito di portare a compimento le buone premesse di Escape. Quello che è certo, ora come ora, è che dal prossimo 10 settembre, sia online che offline, non ci sarà nessun Alveare in grado di resisterci.

    Che voto dai a: Gears 5

    Media Voto Utenti
    Voti: 50
    8.4
    nd