Genshin Impact: analisi della closed beta. È davvero come Zelda?

Abbiamo provato la closed beta di Genshin Impact, il gioco sviluppato dal team cinese MiHoYo: eccovi le nostre impressioni.

Genshin Impact
Anteprima: PC
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Disponibile per
  • Mobile Gaming
  • Pc
  • PS4
  • Switch
  • PS4 Pro
  • Genshin Impact, titolo sviluppato dal team cinese MiHoYo (già autori di Honkai Impact 3rd), si è fatto notare dal grande pubblico soprattutto a causa di alcune somiglianze stilistiche con l'ultimo capitolo della saga di Zelda: Breath of the Wild. Che certi scorci ricordino da vicino quelli del capolavoro Nintendo, con tanto di creature che assomigliano, nel look e nelle movenze, ai Boblin che infestano Hyrule, è un dato di fatto abbastanza evidente, ma è giusto ribadire che le similitudini riguardano quasi solo le atmosfere, i colori e l'impianto visivo, dal momento che sul fronte del gameplay Genshin Impact prende una strada completamente diversa.

    È vero che è possibile fermarsi di fronte a un fuoco da campo e cucinare prelibati manicaretti, ma questa è una caratteristica comune ad un'infinità di giochi di ruolo; ed è lampante che la possibilità di scalare alberi e rilievi rocciosi, con tanto di consumo della stamina, possa ricordare le gesta atletiche di Link, ma la struttura del mondo non è certo pensata per rendere questa caratteristica centrale nell'economia di gioco. Genshin Impact, insomma, si presenta come un classico Action RPG con un sistema di combattimento dinamico, basato su combinazioni d'attacco e debolezze elementali. A disposizione del giocatore c'è una cospicua serie di personaggi con cui comporre il party, un mondo pieno di dungeon e piccoli enigmi ambientali, ed un sistema di progressione estremamente complesso e stratificato.

    Un occhio al mondo mobile

    Proprio su quest'ultimo aspetto è bene mettere le mani avanti: il titolo di MiHoYo integra non solo dei meccanismi di crescita di stampo squisitamente orientale, arrivando a toccare gli eccessi di qualche MMO totalmente votato al farming, ma presenta anche diversi sistemi tipici dei giochi mobile, fra lootbox con personaggi extra, creazione di oggetti che richiede un certo lasso di tempo per essere completata, e risorse da consumare per potenziare personaggi, armi e artefatti. Del resto Genshin Impact è disponibile anche su Android, ed è chiaro che il team di sviluppo voglia puntare su un modello di business che prevederà anche microtransazioni.

    Sebbene non sappiamo in che modo MiHoYo vorrà commercializzare il prodotto, speriamo perlomeno che Genshin Impact possa arrivare sul mercato come un free to play, e che l'avventura principale possa essere giocata senza intoppi anche da chi non vuole cedere agli acquisti in-game. Da questo punto di vista la prova della Beta è riuscita per fortuna a rassicurarci, facendoci scoprire un Gioco di Ruolo open world non certo originale nel look o nella struttura, ma senza dubbio più curato e ambizioso di quanto ci aspettassimo.

    Accesso alla Beta, piattaforme e traduzione

    Prima di raccontarvi le nostre impressioni qualche informazione di servizio. La Beta che abbiamo giocato non è ad accesso libero: per provare Genshin Impact bisogna registrarsi sul sito ufficiale e sperare di essere selezionati come tester. Il gioco uscirà ufficialmente entro la fine del 2020, ma non c'è ancora una data specifica. Oltre alle versioni Android e PC, le uniche attualmente disponibili, Genshin Impact verrà pubblicato su Nintendo Switch e PlayStation 4, mentre al momento non ci sono piani per un'edizione Xbox. Fra le lingue selezionabili non c'è l'italiano, e una traduzione nel nostro idioma non sembra nelle intenzioni del team di sviluppo.

    Grafica e design

    L'esperienza con Genshin Impact comincia con un filmato che mette subito in chiaro qual è lo stile della produzione. Mentre assistiamo ad una rapida battaglia con una divinità capricciosa avremo la possibilità di scegliere il protagonista principale dell'avventura, selezionando uno dei due gemelli - maschio e femmina - che affrontano il temibile avversario. Si nota che il look dei personaggi è ispirato a quello di molti anime nipponici o coreani, e questa prima impressione verrà poi confermata nelle fasi avanzate di gioco.

    Genshin Impact è pieno di eroi esuberanti dai tratti barocchi e ricercati, di incantatrici con vestiti succinti, di combattenti con un occhio di riguardo per il fan service. C'è da dire che nonostante molti personaggi risultino estremamente stereotipati, la grafica appare fin da subito efficace, con un cel shading estremamente piacevole e dettagliato, e un colpo d'occhio che riesce a fare la sua figura, senza la pretesa di essere originale.

    Il mondo fantasy di Teyvat è molto classico anche nelle architetture medievaleggianti e nelle atmosfere, eppure ci è parso tutto sommato accattivante e ben costruito. Anche il lavoro di scrittura del team di sviluppo è insospettabilmente corposo: nel gioco è possibile recuperare molti testi che raccontano la mitologia di Teyvat, e anche se l'impegno produttivo di MiHoYo non può certo rivaleggiare con quello di altri studi di sviluppo (che hanno costruito contesti molto più coerenti, innovativi, poetici o profondi), bisogna ammettere che lo studio non si è affatto trattenuto.

    Un gameplay efficace e convincente

    Tralasciando le questioni narrative, che avremo modo di esaminare in maniera più approfondita avanzando nell'avventura, Genshin Impact svela rapidamente le caratteristiche del suo gameplay. Il titolo, come dicevamo, è un Action RPG con un combat system efficace e convincente. Ogni personaggio ha a disposizione una combo di base, un attacco potente legato all'elemento a cui è associato, ed una devastante mossa speciale che si ricarica colpo dopo colpo.

    Nelle fasi iniziali non ci sono combinazioni aree o assalti concatenati, ma una discreta attenzione per gli effetti elementali dei colpi, che possono mescolarsi innescare inaspettate interazioni con il mondo di gioco. Scagliando una freccia di fuoco contro un avversario che imbraccia uno scudo di legno, ad esempio, vedremo il suo equipaggiamento andare a fuoco, mentre un colpo di ghiaccio diretto contro un nemico che è appena uscito da uno specchio d'acqua, ed è quindi bagnato, permetterà di congelarlo all'istante.

    Per superare gli scontri con leggerezza bisogna pertanto cambiare al volo il personaggio che stiamo controllando, così da sfruttare le debolezze del nemico, ricordando ad esempio che sia l'acqua che le armi di metallo possono condurre l'elettricità e amplificarne gli effetti. C'è anche la possibilità di combinare due elementi, ad esempio lanciando una freccia di fuoco per incendiare una zolla erbosa, e poi utilizzando un vortice ventoso per creare un tornado di fiamme.

    Sebbene lontanissimo dalla complessità dei migliori Tales Of..., il gameplay riesce a farsi apprezzare proprio grazie alla varietà di personaggi e agli effetti critici che è possibile generare con un po' di attenzione. Il rischio che sulla lunga distanza le strategie d'attacco possano diventare un po' monotone è concreto, ma le prime ore di gioco scorrono via abbastanza piacevolmente. Altrettanto gradevole è l'esplorazione del mondo di gioco, sufficientemente vasto e sicuramente ricco di attività. Le terre di Teyvat sono piene di avamposti da assaltare, piccoli enigmi ambientali da risolvere, spiritelli da collezionare e sfide di abilità che metteranno alla prova la capacità d'osservazione e la prontezza dei giocatori.

    Tutte queste minuscole imprese, che rendono l'esplorazione piacevole e stimolante, non sono affatto da considerare secondarie. Superarle permette infatti di conquistare Punti Avventura, per aumentare globalmente il livello esploratore del giocatore. Salendo di rango nella gilda degli avventurieri è possibile non solo ottenere ricompense importanti, ma sbloccare i vari capitoli della storia principale.

    E il multiplayer? Il team di sviluppo ha confermato che Genshin Impact non avrà una struttura da MMO: ogni giocatore avrà il suo mondo, e potrà esplorarlo in solitaria ed in totale autonomia. Nel caso in cui ci si voglia dedicare al multigiocatore, sarà comunque possibile invitare gli amici all'interno della propria istanza: la cooperazione sarà probabilmente fondamentale per affrontare i dungeon più pericolosi.

    In pratica Genshin Impact chiede di portare avanti parallelamente non soltanto il racconto, ma anche la curiosa esplorazione del mondo. Per il momento questo approccio risulta sicuramente intrigante, anche se nasconde qualche rischio: così come avviene per altri sistemi di sviluppo, in futuro le tempistiche per salire di rango potrebbero aumentare moltissimo, al punto da invogliare gli utenti ad acquistare con moneta sonante oggetti e power-up utili a velocizzare il processo. Allo stato attuale dei fatti questo rischio è scongiurato, ma poche ore di gioco non sono sufficienti per dare un giudizio definitivo. Ci limitiamo a dire che la struttura sembra se non altro ben ponderata, e non solo per la buona qualità degli enigmi in cui ci si imbatte, ma anche per la possibilità di offrire alcuni collectible alle statue delle divinità sparse in giro per il mondo, che ci garantiranno così il loro favore ed incrementeranno le statistiche massime dei nostri personaggi.

    Il sistema di sviluppo

    A proposito di sistema di sviluppo e crescita degli eroi, Genshin Impact presenta meccanismi estremamente stratificati e per certi versi anche molto complessi, tanto che più di un giocatore potrebbe trovare delle difficoltà a metabolizzarli. L'aumento del livello dei protagonisti non avviene con l'accumulo di punti esperienza, bensì con l'utilizzo di carte speciali che possiamo trovare nei forzieri sparsi per il mondo. Per utilizzarle ci sarà comunque bisogno di spendere un certo numero di monete, lasciate cadere dalle creature ostili che uccidiamo.

    Capite bene che questo meccanismo è pensato per incentivare il farming selvaggio, oppure l'acquisto di pacchetti di carte e monete. Anche in questo caso dovremo valutare quanto sarà invadente il sistema di microtransazioni, ma è chiaro che le scelte di design del team di sviluppo sembrano essere legate all'urgenza di monetizzare, e che questa filosofia potrebbe allontanare molti utenti.

    Si deve poi mettere in conto che oltre all'incremento del livello sarà possibile potenziare armi, artefatti e singoli talenti dei personaggi, in una dinamica pensata per creare assuefazione attraverso il senso di sviluppo e di progressione, ma che prevede il recupero, la creazione e l'impiego di un numero soverchiante di oggetti, gemme speciali, materiali rari da ottenere con obiettivi e missioni speciali. Che piaccia o no, l'influenza delle lootbox sarà abbastanza avvertibile, con la possibilità di esprimere dei "desideri" che ci permetteranno di ottenere non solo nuovi personaggi, ma anche armi, equipaggiamenti rari e oggetti per potenziare gli strumenti in nostro possesso.

    A onor del vero dobbiamo ammettere che, una volta interiorizzato il sistema, abbiamo gradito il meccanismo di potenziamento e la sua complessità, ma non si può non storcere la bocca di fronte ad un modello di business così aggressivo. Non resta che sperare che Genshin Impact "imponga" il ricorso alle microtransazioni solo durante l'endgame, e che il team non voglia insomma esagerare con il sistema di monetizzazione.

    Se i ragazzi di MiHoYo ci lasceranno perlomeno esplorare il mondo di Teyvat senza bloccarci con strane furberie, fare un giro su questo Action RPG in arrivo dalla Cina potrebbe essere più piacevole del previsto. L'importante però è sapere a cosa si va incontro, e soprattutto non aspettarsi un clone di Zelda: Genshin Impact è un gioco molto meno originale, brillante e ambizioso dell'ultima avventura di Link.

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