Helmet Force Rise of the Machines: un brawler Metroidvania in 2D

Il team italiano Forge Studios si prepara a lanciare H.E.L.M.E.T. Force Rise of the Machines: lo abbiamo provato.

provato Helmet Force Rise of the Machines: un brawler Metroidvania in 2D
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Disponibile per
  • Pc
  • Xbox One
  • Forge Studios è un piccolo team italiano che si è sempre mosso dietro le quinte per supportare progetti grandi e famosi. Ha contribuito a realizzare alcuni modelli per Overwatch, Crysis 2, Ryse Son of Rome, League of Legends e, ultimamente, anche per l'attesa Spyro Reignited Trilogy di Toys for Bob. Solo da poco, però, lo studio ha deciso di gettarsi direttamente nello sviluppo di videogame: il loro primo progetto si chiama HELMET Force: Rise of the Machine, e si tratta di un brawler bidimensionale con una spruzzatina da metroidvania. Lo abbiamo provato durante la Games Week di Milano, e ne siamo rimasti piacevolmente colpiti.

    Salti e sganassoni?

    L'incipit narrativo di HELMET Force è dei più classici: la crudele Baronessa MadHead ha scatenato le sue armate di minion per ottenere il controllo del mondo. Colti di sorpresa, il Maggiore B.Campbell e la sua assistente olografica Venus si mobilitano per salvare l'umanità affrontando mille peripezie. Il titolo di Forge Studios non ricerca la novità, e ciò è evidente anche nella caratterizzazione estetica dei vari protagonisti. MadHead ha il ghigno malefico di Crudelia DeMon, il Maggiore Campbell ha il fisico e la prodezza marziale di un Mr. Incredibile de Gli Incredibili 2, Venus è l'alternativa a Cortana di Halo, mentre i minion della perfida Baronessa assomigliano alla versione sgangherata di Claptrap. Non c'è originalità neppure nella mescolanza di elementi ludici:

    HELMET Force è un po' platform, un po' picchiaduro bidimensionale e un po' metroidvania, senza però mostrare guizzi creativi degni di nota. Ma se siamo qui a parlarvene vuol dire che ci ha colpito. Sì, perché nonostante la sua natura assolutamente tradizionalista, la creazione di Forge Studios rimane comunque gradevole e divertente. Lo stile colorato e le animazioni curate, il combat system semplice ma con qualche strato di tecnicismo, le vie alternative che permettono di arrivare alla fine di un livello sfruttando scorciatoie nascoste: sono tutte caratteristiche che durante la prova ci hanno fatto drizzare le antenne.
    Il test era però su una build ancora non completa e il personaggio aveva a disposizione tutte le abilità sbloccate (c'è anche un sistema di progressione con diversi rami d'abilità), quindi non è ancora ben chiaro come sarà gestito l'avanzamento ed il bilanciamento. Quel che abbiamo provato era tarato su un livello di difficoltà medio, con diversi picchi verso l'alto che probabilmente saranno rivisti nel corso dello sviluppo. Aver a disposizione l'intero roster di mosse e gadget del nerboruto maggiore ci ha tuttavia concesso di saggiare le sfaccettature del sistema di combattimento: il personaggio può esibirsi in diversi tipi d'attacchi, dai più classici diretti fino alle devastanti schiacciate a terra. Ha poi una sorta di catena con cui eseguire gli allunghi, una pistola laser che all'occorrenza può trasformarsi in un lanciagranate ed un set di mosse difensive, dalla schivata, che rende invulnerabili e permette di bypassare gli avversari, alla parata, che se attivata col giusto tempismo permette di deflettere i proiettili ostili. Il compendio di manovre combattive dovrebbe ampliarsi in futuro, poiché uno degli sviluppatori ha espresso l'idea di voler rendere partecipe negli scontri anche Venus, e permetter così di realizzare combo di coppia. Già così, comunque, HELMET Force stuzzica i giocatori a lavorare d'inventiva e a superare le sequenze più ostiche sfruttando ogni elemento a sua disposizione. Fortunatamente un level design spesso ben studiato e dei nemici piazzati in punti strategici ci hanno spinto a valutare con attenzione le situazioni.

    In una strettoia piena di cristalli radioattivi, ci siam trovati davanti un avversario con un'alabarda che non ci lasciava avvicinare: saltarlo era impossibile, allora abbiamo usato i proiettili e la catena. In assenza di questi gadget avremmo potuto sfruttare la parata oppure la rotolata per giungergli alle spalle. Anche nelle sezioni platform ci sono molto di frequente elementi di disturbo: in questo caso ci viene incontro il fluido sistema di movimento e il salto, che all'occorrenza può trasformarsi nella migliore arma offensiva. Al doppio balzo è infatti associato un uppercut utile per sbalzar via i nemici dalle zone d'atterraggio: potrebbe sembrare un'inezia, ma questa caratteristica dona al titolo di Forge Studios un apprezzabile dinamismo.

    La prova non ci ha fatto ben capire, però, quanto sarà corposa la componente da metroidvania. È vero, avevamo tutte le abilità sbloccate, eppure le vie alternative non ci sono sembrate poi così tante. Interrogato sulla questione uno sviluppatore ci ha detto che il livello della demo verrà in seguito tagliato ed accorciato, e che alcuni pezzi saranno inseriti come deviazione alternativa (si potranno trovare potenziamenti, collezionabili ed anche sidequest), cosicché i giocatori più appassionati d'esplorazione possano trovare pane per i loro denti.

    Effettivamente lo stage di prova, ambientato in una miniera che si estendeva fino alle profondità più recondite della terra, ci è sembrato eccessivamente esteso e, alla lunga, un po' monocorde. Non mancavano sezioni di diverso tipo, sequenze a tempo, jumping puzzle, passaggi machiavellici e ad alto tasso d'imprecazione e bossfight varie, ma - in ogni caso un'operazione di snellimento è, a nostro avviso, senz'altro necessaria. Son tutti dettagli che abbiamo riferito al team, che si è dimostrato consapevole delle rifiniture da apportare, tra cui la volontà di alleggerire la difficoltà di alcuni frangenti un po' troppo ostici, ai limiti dell'ingiusto. Perché nonostante si avesse il personaggio al suo massimo potenziale, HELMET Force si è dimostrato essere tanto impegnativo quanto divertente.

    HELMET Force Rise of the Machines Non innova nulla, e nemmeno ci prova, ma HELMET Force è un altro gradevole progetto italiano con cui abbiamo avuto il piacere d’entrare in contatto durante la Milan Games Week. Con uno stile citazionistico e un sistema di combattimento semplice ma adeguatamente profondo, l’opera prima di Forge Games ci è sembrato un progetto su cui posare lo sguardo. L’arrivo è previsto prima su Xbox One e Windows e poi sulle altre piattaforme, probabilmente entro il prossimo anno.

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