Kaku Ancient Seal: un'avventura open world ispirata a Zelda e Immortals

Abbiamo provato una demo di Kaku Ancient Seal, avventura Open World in un mondo fiabesco pieno di enormi creature.

Kaku Ancient Seal: un'avventura open world ispirata a Zelda e Immortals
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Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • PS4 Pro
  • PS5
  • Pur essendo ormai finita l'epoca d'oro dei platform tridimensionali, ancora oggi non mancano i team di sviluppo che provano a realizzare titoli appartenenti al suddetto genere. Tra le software house che hanno deciso di intraprendere questo percorso troviamo anche Bingobell, un team che nel curriculum vanta solo la presenza di un semisconosciuto titolo per VR intitolato Tales of Glacier. L'azienda è attualmente al lavoro su Kaku Ancient Seal, un action platform a mondo aperto la cui demo verrà resa disponibile per tutti in occasione del nuovo Steam Next Fest. Noi abbiamo avuto l'occasione di completare la versione di prova in anteprima e siamo pronti a svelarvene ogni singolo dettaglio.

    Tarzan Boy

    La demo di Kaku Ancient Seal corrisponde alle fasi iniziali del gioco, sebbene manchino i filmati che dovrebbero fornire al giocatore tutte le informazioni sui motivi che hanno spinto il giovane Kaku e il suo amico Piggy, un porcellino alato, a intraprendere un difficile viaggio in giro per un continente misterioso.

    Dopo un breve scambio di battute tra i due protagonisti, veniamo immediatamente gettati nella mischia di questo platform 3D che pone l'accento sui combattimenti e vanta la presenza di un mondo liberamente esplorabile.

    Basta prendere il controllo del ‘ragazzo della giungla' per notare quanto sia ingombrante la presenza dei nemici per la mappa: non esiste angolo privo di minaccia e occorre essere pronti a combattere sia con la combo formata da bastone e scudo sia con una fionda, utile per indebolire gli avversari a lungo raggio. Sebbene a una prima occhiata il combat system possa sembrare più complesso del previsto, basta comprendere il funzionamento dell'indicatore dello stordimento per tenere a bada qualsiasi creatura ostile: dopo qualche colpo di scudo, i nemici restano senza sensi per qualche istante, tempo più che sufficiente a malmenarli fino a mandarli al tappeto.

    Oltre ad una buona varietà di avversari che spazia da orsi a dinosauri, passando per piccoli gruppi di cavernicoli dall'elmo a forma di pigna, in giro per la mappa si trovano prevalentemente semplici enigmi a base di tasselli da spostare e vie d'accesso alle Rovine, la cui funzione è equiparabile a quella dei Sacrari di The Legend of Zelda. Nell'open world, infatti, non vengono richieste particolari abilità per gli spostamenti e le vere fasi di platforming si concentrano tutte all'interno di questi dungeon in cui il giocatore ha il compito di risolvere i puzzle e completare percorsi dalla composizione non sempre particolarmente ispirata. Parte delle problematiche è dovuta ad una certa rigidità del personaggio e alla sua scarsa reattività: basti pensare che persino l'interazione con un totem o con un falò per cucinare risultano spesso insidiose, e occorre posizionarsi con precisione millimetrica di fronte all'oggetto e premere più volte l'apposito tasto. Non aiuta nemmeno il design e la struttura dei puzzle, alquanto anonimi e realizzati con scarsa cura.

    In Kaku Ancient Seal troviamo anche qualche boss fight e l'unica presente nella demo è contro un gigantesco orso. Se nella prima fase lo scontro è piacevole, nella seconda emergono alcune mancanze: il peloso avversario ha animazioni poco leggibili e non è semplice comprendere quando è il caso di attaccare e quando, di contro, è meglio restare alla larga dai suoi affondi.

    Una vaga somiglianza

    Uno degli aspetti di Kaku Ancient Seal che risalta subito all'occhio del giocatore è la sua marcata somiglianza con Immortals Fenyx Rising di Ubisoft (ecco la nostra recensione di Immortals Fenyx Rising), titolo che a sua volta prende ispirazione da The Legend of Zelda Breath of the Wild. Dall'interfaccia per la gestione dell'equipaggiamento ai menu per il potenziamento, ogni singolo elemento legato alla raccolta di risorse e al loro impiego è decisamente simile a quanto visto nella produzione dell'azienda francese.

    Persino l'edificio e le postazioni per applicare i power-up ricordano quelli del fantasy basato sulla mitologia greca, senza contare l'animazione che si può osservare a schermo ogni volta che si migliorano le statistiche del protagonista. Insomma, l'originalità non è il punto di forza del titolo targato Bingobell.

    Non certo rimarchevole è poi un comparto tecnico che, tralasciando l'aspetto puramente visivo, pieno di brio e colori, necessita di qualche accorgimento per rendere l'esperienza più fluida. In chiusura, anche la telecamera avrebbe bisogno di un paio di ritocchi, poiché rende talvolta difficile seguire l'azione a schermo e, cosa ancor più importante, fa sì che il simpatico Piggy vada ad occupare posizioni parecchio scomode per la corretta leggibilità della scena.

    Kaku: Ancient Seal Questo primo contatto con Kaku Ancient Seal non ha purtroppo saputo convincerci, e ogni singolo aspetto della produzione Bingobell presenta difetti sui quali non è possibile chiudere un occhio. Speriamo quindi che gli sviluppatori riescano a limare alcune problematiche anche, e soprattutto, grazie ai feedback che riceveranno nei prossimi giorni dagli utenti Steam che decideranno di provare la demo.

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