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Landflix Odyssey: un gioco tutto italiano ambientato nel mondo delle serie TV

Landflix Odyssey è un platform parodia delle serie TV più famose: da Breaking Bad a Stranger Things, passando per Game of Thrones e The Walking Dead.

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Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Switch
  • L'interattività per i videogiocatori è un po' quel tratto distintivo che separa il T. Rex dal brachiosauro: come predatori voraci ci aggiriamo per gli "habitat di gioco" cacciando esperienze sempre più immersive e appaganti. Dalla nascita del pixel fino alle più complesse acrobazie poligonali, il mondo dell'intrattenimento interattivo ha suscitato in noi un fascino irresistibile: come il richiamo di una sirena costruire le proprie storie, plasmandone gli esiti e lo svolgimento ha da sempre guidato le nostre traversate videoludiche. Di conseguenza, chiunque di noi almeno una volta leggendo un libro, guardando un film o una serie TV avrà sicuramente desiderato una trasposizione lusoria della propria avventura preferita. Affetti da un controllo compulsivo verso i protagonisti che amiamo, abbiamo detto: "Quanto vorrei un videogioco su di lui», «Quanto mi piacerebbe utilizzare il potere di quell'eroe!", «Cosa non darei per esplorare quei luoghi». Lasciare a briglie sciolte l'immaginazione ci permette di compiere voli pindarici che, a mente fredda, risulterebbero fallimentari: non a caso gli universi che nascono da prima come videogiochi, spesso, sono quelli più apprezzati. Tuttavia ciò non impedisce ad alcune reinterpretazioni di essere l'eccezione a una regola che, in fin dei conti, non esiste (come dimostrano Alien: Isolation o Metro): l'utilizzo azzeccato di determinati elementi o l'intuizione giusta può rivelarsi potenzialmente vincente nella creazione di un titolo. Ad esempio una parodia ludica di Netflix che, ispirandosi a serie TV come The Walking Dead, Stranger Things e Breaking Bad, potrebbe dare alito alle peregrinazioni mentali suddette. Il progetto di cui stiamo parlando è Landflix Odyssey, platform 2D nostrano in sviluppo presso Fantastico Studio: team indipendente che ha dato il via a questo progetto dalle premesse molto promettenti e adesso approda su Kickstarter con una demo giocabile. Provati i primi due livelli di gioco (gli unici disponibili) e viaggiando tra la dimensione parallela del Sottosopra e il Regno del Nord (Game of Thrones) ci siamo chiesti -da divoratori di serie- se fossimo in grado di aspettare l'arrivo della prossima "stagione".

    Un altro episodio e poi smetto

    Seduto sulla sua comoda poltrona, un pigro ragazzo di nome Larry sta pregustando le serie TV preferite a suon di snack e birra, quando un cambio di pile radioattive lo trasporta all'interno di Landflix, trasformando una tranquilla serata popcorn e patatine in una più concitata avventura bidimensionale. In queste circostanze ritrova lo zio Doc -scomparso diverso tempo fa- intento nel fermare il genio del male che ha messo in piedi un impero mediale capace di assoggettare le menti umane con i propri contenuti. L'obiettivo di Larry è quello di recuperare le fluorescenti batterie andate perdute in cinque mondi differenti, così da fermare il cattivone di turno e tornare a casa.

    L'incipit narrativo di Landflix Odyssey è tanto semplice quanto funzionale nel creare quello che, a tutti gli effetti, è una rielaborazione farsesca dei nostri servizi di video on-demand. Che i ragazzi di Fantastico Studio vogliano mantenere un tono ironico lo si capisce già dai nomi assegnati alle controparti ludiche delle serie televisive, titoli come Stranger Things, Daredevil e The Walking Dead sono stati infatti ribattezzati rispettivamente: Peculiar Stuff, Blindevil e The Standing Zombie. Un spirito generale che il team ha riversato anche nella realizzazione del menu: difatti l'interfaccia, alla stregua di Netflix, permette di selezionare cinque mondi di gioco (le serie TV) che, una volta finanziato il progetto, ospiteranno cinque livelli ciascuno (gli episodi). Dato il background immaginifico da cui provengono, queste versioni in pixel art potrebbero diventare una lama a doppio taglio: se da un lato il potenziale artistico per far bene è ragguardevole, dall'altro partorire scenari di storie così radicate nelle memorie dei fan potrebbe essere improbo.

    Di certo ripercorrere, questa volta pad alla mano: le strade di Albuquerque, affrontando magari Tuco Salamanca (Breaking Bad); e le vie di Hell's Kitchen, sgominando gli scagnozzi di Wilson Fisk (Daredevil) stuzzica parecchio la nostra fantasia. Le due rappresentazioni saggiate fin'ora, pur concedendo solo un assaggio degli universi trattati, ci permettono di approfondire alcune meccaniche di fondo: infatti uno degli aspetti più interessanti del titolo sono i power-up (chiaramente ispirati alle produzioni audiovisive, tranne quello di Larry: il rutto) e il loro utilizzo. Se da una parte questi poteri sono già noti, dall'altra non sappiamo ancora come verranno implementati, ma stando alle parole degli sviluppatori conferiranno al gioco una maggiore varietà: abilità come il viaggio interdimensionale ci porteranno in un mondo parallelo privo di ossigeno (nel quale avanzare velocemente), mentre la cintura di Blindevil ci permetterà di spostare oggetti e raggiungere zone prima inaccessibili.
    Questa struttura dei livelli, se ben calcolata, e unita all'uso dei power-up potrebbe consentire al gameplay di abbracciare generi come i Metroidvania, i Run and Gun e gli shoot'em up. Come abbiamo detto i primi "episodi" di Peculiar Stuff e Elder Thrones ci mostrano solo in minima parte l'estro creativo dell'opera, ciò nonostante la caratterizzazione del Sottosopra con la sua melodia in 8 bit; e delle lande ghiacciate con le orde di non-morti ci sono sembrate indovinate.

    Imperfetta la responsività dei comandi sulla quale il team dovrà lavorare, mentre le animazioni e le pixel art dei personaggi che ci introdurranno di volta in volta nel nuovo mondo ci sono parse incredibilmente curate: con un Duster molto riccioluto (Dustin di Stranger Things) e un John Snow in perfetta forma.
    Naturalmente la qualità ludica della produzione sarà constatabile soltanto a campagna ultimata e lavori finiti, ma il solo pensiero di combattere un Demogorgone o far diventare il nostro Larry: un Walter White sotto effetto di Meth vale il prezzo del biglietto!

    Landflix Odyssey Landflix Odyssey è l'idea di un team italiano, tuttavia prima di essere un progetto "fatto in casa": è un'idea ambiziosa -forse la migliore degli ultimi anni- ma con i piedi per terra. Se da un lato le promesse di Fantastico Studio sono allettanti (come cinque boss e mini-boss e nuovi episodi che ripercorrano i momenti salienti delle serie TV), dall'altro i dubbi sull'effettiva realizzazione di un platform che sappia variare nel forma e nell'estetica rimangono. Concedere al titolo la possibilità di arrivare sul mercato dipende solo da noi: volete una no-strana stagione videoludica?

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