Luigi's Mansion 3DS: alla ricerca di Mario tra brividi e paura

I fantasmi di Luigi's Mansion sono pronti a infestare i due schermi di Nintendo 3DS il prossimo 19 ottobre: abbiamo provato la nuova edizione a Milano.

provato Luigi's Mansion 3DS: alla ricerca di Mario tra brividi e paura
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  • NGC
  • 3DS
  • È stato un Direct inaspettatamente ricco, quello trasmesso da Nintendo settimana scorsa. Delle tante cose che si potrebbero scrivere - e che abbiamo scritto, in effetti - c'è sicuramente il fatto che quel fifone di Luigi, volente o nolente, si sia ritagliato un ruolo di centralità che non tutti, dalla platea, si sarebbero aspettati. Merito dell'annuncio a sorpresa di Luigi's Mansion 3, iterazione brand-new dell'ormai celebre saga "comicorrorifica" che, a quanto pare, condurrà l'improbabile aspirafantasmi di verde vestito fra i pixel di Nintendo Switch entro e non oltre il prossimo anno. Merito anche, in misura molto minore, della fugace (ri)apparizione del primo Luigi's Mansion per Nintendo 3DS, conversione già nota a tutti da tempo ma confermata per il 19 ottobre soltanto recentemente. Eh sì, un'apparizione proprio fugace, dal momento che di oggetti di discussione, quella notte, se ne sono avvicendati parecchi, non ultimo per importanza il futuro Animal Crossing per Switch. Bisognava approfondire un minimo prima della recensione, motivo per cui non ci siamo fatti pregare quando Nintendo ci ha invitato al VGP Home di Milano per provare con mano il lavoro che l'azienda di Kyoto sta svolgendo per riportare in auge uno dei titoli più rappresentativi della libreria GameCube, capolavoro intramontabile che non vediamo l'ora di rigiocare per bene.

    Portabilità d(‘)annata

    Specifichiamo subito che l'hands-on di cui vi stiamo per riportare le impressioni si è svolto in tempi relativamente stretti, perciò parecchie delle informazioni che leggerete ci sono state gentilmente fornite da Filippo Ghisolfi, Senior Product Analyst di Nintendo of Europe, sicuri di poterne presto trovare riscontro nella build finale del prodotto. Poco male, perché tanto è bastato per darci comunque un'idea di massima di come Luigi's Mansion si comporti a 3DS acceso, per lo meno a livello di superficie. Va da sé che la prima cosa che attira l'occhio, in operazioni di questo tipo, riguardi sempre l'aspetto prettamente visivo del prodotto. Da questo punto di vista, trascinare l'originale per GameCube sulla due schermi tascabile ha evidentemente richiesto di scendere a patti con un hardware che, ricordiamo, ha oramai ben otto anni sulle spalle. Console alla mano e levetta del 3D abbassata, emergono con evidenza fattori quali un naturale abbassamento di risoluzione, la presenza di un po' di aliasing su personaggi e oggetti di scena e un sistema d'illuminazione smorzato, meno suggestivo rispetto a quello visto in azione nell'ormai lontano 2001. Limitazioni che non riescono a detronizzare la versione su optical disc in quanto a generale piacevolezza del colpo d'occhio, sebbene criticare quanto messo in atto da Grezzo (team di sviluppo già artefice di Ocarina of Time e Majora's Mask 3D) per adattare il titolo al nuovo habitat sarebbe sinceramente ingeneroso. Anche in formato handheld Luigi's Mansion rimane infatti gradevole e potenzialmente persino interessante, vuoi perché si porta appresso tutti i pregi di una direzione artistica tutt'oggi impressionante, vuoi perché si fregerà per la prima volta della presenza di un'auto-stereoscopia che rappresenta un po' il coronamento ideale di quanto concettualizzato - ma mai messo in pratica - da Miyamoto, Tezuka e Konno sin dagli albori del progetto.

    L'altra aggiunta di natura visuale, lampante fin da una prima occhiata e molto gradita, riguarda poi la gestione della mappa della magione, ora collocata all'interno dello schermo basso del 3DS, aggiornata in tempo reale e costantemente a disposizione del giocatore, finalmente libero dal tedio di dover interrompere l'esplorazione per capire come orientarsi fra le camere del maniero.
    Ci sarà tutto il tempo di setacciare la villa da cima a fondo per scoprire cos'altro si siano inventati gli sviluppatori rispetto a diciotto anni fa, quando Luigi's Mansion vide la luce per la prima volta. Di quel che ci è stato comunicato possiamo qui anticipare delle modificazioni di layout relativamente alla galleria di fantasmi del Professor Strambic, l'implementazione di una nuova funzione strobo per la torcia del protagonista (i fan ricorderanno una meccanica simile in Dark Moon), un sistema di achievement inedito così come anche un nuovo livello di ranking volto a gratificare gli utenti più capaci. Qualche variazione interesserà pure la Hidden Mansion, ovverosia il "New Game Plus" originariamente sbloccabile a fine campagna. Come da richiesta del publisher, però, dobbiamo tenere sottochiave ogni altra informazione sull'argomento, almeno per adesso.

    Fra tutte, comunque, la novità che più ci intriga riguarda senza dubbio la possibilità di giocare lo Story Mode di Luigi's Mansion in co-op con un amico, il quale andrà a impersonare un secondo Luigi dal modello poligonale integralmente color verdastro. Andando ancor più nello specifico, qualora si giocasse in modalità Download Play ci si potrà far aiutare dal proprio "ospite" solamente entro un numero limitato di stanze, laddove possedendo due cartucce del gioco sarà invece possibile vivere in cooperativa l'intera avventura. Fermo restando che sarà sempre e comunque il Luigi "ufficiale" a trainare tutta l'esperienza: senza il suo consenso, infatti, il compagno non potrà varcare alcuna porta della villa, né essere resuscitato in caso di morte - considerando poi che avrà a disposizione il 50% in meno di punti vita rispetto al suo alleato più autorevole. Una feature interessante che non vediamo l'ora di sviscerare a dovere, così come anche tutto ciò che concerne il supporto agli amiibo, di cui per ora conosciamo solamente le statuette compatibili, vale a dire tutte quelle ritraenti Boo, Toad, Mario e -ovviamente- Luigi.

    Luigi's Mansion Se anche buona parte di quello che avete letto fino a qui avrà indubbiamente bisogno di altre sessioni di test che vadano più a fondo negli argomenti trattati, non possiamo che accogliere a braccia aperte un’operazione come quella di Luigi’s Mansion per Nintendo 3DS. D’altronde alle pietre miliari non si nega mai un ritorno in scena, specie quando il tempo non ha saputo intaccare l’immagine gloriosa di certi bei ricordi, proprio come nel caso di questa prima missione ectoplasmatica di Luigi, passata ma -letteralmente- sempreverde. Manca un mese esatto alla release. È tempo di rispolverare l’aspirapolvere.

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