Mario Kart 8 Deluxe: tornano le piste storiche nel Pass Percorsi Aggiuntivi

Grazie al Pass Percorsi Aggiuntivi, Mario Kart 8 Deluxe si espande con 48 piste classifiche: le impressioni sui primi otto "nuovi" circuiti disponibili.

Mario Kart 8 Deluxe: tornano le piste storiche nel Pass Percorsi Aggiuntivi
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  • Switch
  • Serve davvero un Mario Kart 9 quando hai già in pista il miglior kart game sul mercato che continua ad abbassare il tempo sul giro? A Kyoto questa domanda probabilmente non se la sono neanche posta, con Mario Kart 8 Deluxe che ha quasi raggiunto le 45 milioni di copie distribuite, diventando non solo il gioco più popolare per Switch, ma anche uno dei best seller all time di Nintendo - staccando con un'accelerata un altro peso massimo come Animal Crossing: New Horizons.

    Ecco facilmente spiegato il corposo piano di DLC destinato al titolo, con l'arrivo di ben 48 tracciati storici che abbracciano il concetto di season pass (al prezzo complessivo di 24,99€ oppure incluso nell'abbonamento "Nintendo Switch Online + Pacchetto aggiuntivo") volti a rivitalizzare un'opera che evidentemente aveva ancora parecchio da dire.

    La prima tranche di 8 percorsi è arrivata lo scorso 18 marzo: Trofeo Scatto Dorato e Trofeo Gattofortuna sono i nomi delle nuove competizioni, che non portano novità di gameplay (o nuove modalità di gioco) ma propongono circuiti molto diversi tra loro per ambientazione e design. Sette vecchie, apprezzatissime glorie, più un roboante inedito. Inutile dire che abbiamo già consumato interi treni di gomme, analizzandone ogni curva, pendenza, contropendenza e insidia. Vediamoli insieme!

    Promenade di Parigi

    Ah, la Ville Lumière, la Tour Eiffel, lo champagne! Direttamente dall'episodio mobile, Mario Kart Tour, uno dei tracciati più scenografici del pacchetto, una versione mariesca della capitale francese, piena di deviazioni, scorciatoie e un giro finale che inverte il senso di marcia per aumentare il dinamismo di una gara che si presta ai colpi di teatro. Le prime luci del tramonto brillano tra i boulevard, regalando poi scorci spettacolari e ariosi nella planata verso l'iconica Tour Eiffel, circondata da giardini e anticipata da una bellissima fontana.

    La resa visiva fa molto miniatura, parodia: un po' "effetto Pixar", come fosse una riproposizione della città ricreata all'interno di un parco divertimenti, e il risultato è veramente delizioso anche alla luce dei dettagli da scovare giro dopo giro. Ah, fate attenzione alla Super Pianta Piranha, e godetevi la bellissima colonna sonora!

    Circuito di Toad

    Direttamente da Mario Kart 7 per 3DS, il tracciato d'esordio del capitolo stereoscopico. Carreggiata larga, curve ampie e migliaia di Toad sugli spalti. Un perfetto circuito d'ambientamento per i principianti, altrettanto invitante per chi invece vuole correre a testa bassa: non a caso diventa spettacolare soprattutto per la classe regina, ovvero la 200cc.

    Il Circuito di Toad va ad inseristi in quella categoria di piste "realistiche" che esaltano il modello di guida e la capacità di disegnare derapate lunghissima, da caricare fino al terzo livello per rilasciare sull'asfalto tutta la potenza del proprio kart. E poi quell'enorme gonfiabile di Toad che sovrasta il rettilineo finale è sinceramente troppo carino!

    Cioccocanyon

    Forse la pista nata su Nintendo 64 è proprio l'anello debole del pacchetto. Cielo grigio con una certa foschia, marrone-cioccolato come colore dominante e in generale pochi dettagli caratteristici: la personalità manca un po', eccetto per il bellissimo tornante finale in salita, con due massi che cadono a intervalli regolari sulla carreggiata.

    A livello di guidabilità siamo sempre su alti livelli, è un bel rollercoaster minerario tra sonorità "redneck" che fanno venire voglia di ballare la quadriglia, molto veloce e con continui sali-scendi... eppure l'occhio non rimane appagato, cosa che succede raramente in Mario Kart 8. Almeno i Tipi Timidi a bordo pista si possono prendere una pausa dal faticoso lavoro da scavatori di rocce cioccolatose.

    Outlet Cocco

    Il più grande centro commerciale del Regno dei Funghi torna ad ospitare uno dei tracciati più pittoreschi in assoluto. Da Wii passando per 3DS e arrivando ora su Switch, Outlet Cocco è un vero spettacolo di track design. Ambientato sui vari livelli collegati da scale mobili "turbo", ha la peculiarità di essere una non-pista, sempre leggibile ma priva dei classici punti di riferimento.

    La gestione degli spazi è grandiosa: Outlet Cocco non è solo una scenografia fantastica in cui correre, ma anche un luogo tutto da esplorare, ricco di scorciatoie, di strade alternative, di negozi e ristorantini. Sempre alla ricerca delle traiettorie ideali per guadagnare secondi pesanti, ammiccando ai giocatori più esperti. Un vero gioiellino, con quel passaggio in planata verso il parcheggio, sotto il traguardo e di nuovo dentro al centro commerciale a tavoletta che vale tutta la gara. Andare all'outlet la domenica non è mai stato così bello!

    Neon di Tokyo

    Il secondo tracciato importato da Tour è una dichiarazione d'amore a tutti i nippofili. Esattamente come Parigi anche questo è uno splendido circuito-diorama che reinterpreta alcuni degli scorci più caratteristici di Tokyo, per dare vita a una pista coloratissima, densa e ricca di sorprese. Tre giri uno diverso dall'altro, grazie alle deviazioni che scattano ad ogni passaggio sotto il traguardo, mascherando in maniera super efficace una planimetria non particolarmente elaborata.

    Ma è proprio la costruzione di tutta l'ambientazione ad essere over the top, con ad esempio un cavalcavia che al primo giro è mero elemento scenico che al terzo diventa parte integrante del tracciato, lasciando in bocca quel retrogusto wow che fa fatica ad andarsene anche dopo parecchie gare. Un altro circuito da "caccia ai dettagli", fra i migliori in assoluto.

    Colli Fungo

    L'episodio DS è pieno di tracciati validissimi che meriterebbero un restyling e Colli Fungo è sicuramente uno di quelli. Una trafficata strada di montagna, stile corsa clandestina (un po' parodia involontaria di Initial D...) che diventa teatro di gare tiratissime, dove non si sa mai cosa si nasconde dietro una delle tante curve cieche, con le auto "civili" che rischiano di intasare le traiettorie ideali e dare vita a incidenti decisivi e clamorosi.

    La morbidezza collinare della strada, il cielo azzurro, quella galleria che si apre in salita e si chiude in discesa (e che i veri virtuosi si impunteranno a fare in una singola, difficilissima, derapata) sono solo tre degli elementi di spicco di una pista indimenticabile e deliziosamente "naturale", tanto da far desiderare ardentemente un Mario Kart "Horizon", open world, dove sezioni del genere possano fare da raccordo tra le varie location. In moto è la morte sua!

    Giardini Nuvola

    Torna anche uno dei tracciati più amati del capitolo Game Boy Advance, "nonno" di uno dei circuiti inediti di Mario Kart 8, ovvero lo spettacolare Vascello Nuvolante (le sue navi oltretutto si possono scorgere in lontananza). Un'enorme pianta di fagioli che buca le nuvole e diventa terreno fertile per una corsa ad altissima quota, dove il rischio di precipitare è sempre, letteralmente, dietro l'angolo.

    Caratteristica principale del tracciato la celebre scorciatoia sulle foglie giganti che taglia la seconda curva, pericolosissima e adatta ai più audaci, soprattutto nelle gare online. Scenografia pazzesca per un tracciato breve, stretto e perfetto per un restyle, che ha dato la possibilità di inserire anche un ultimo salto da vertigini. C'era anche quella canzone, "Regno dei Funghi e nuvole", no?

    Covo Ninja

    Chiudiamo la carrellata col primo inedito di questa serie di DLC, ripreso direttamente da uno dei mondi più amati di Super Mario Odyssey. Un tracciato assolutamente matto, tutto ambientato all'interno di un castello giapponese, tra ciliegi in fiore e trappole mortali, tipo soffitti puntellati di shuriken che si abbassano al momento meno opportuno, prendendosi un po' il ruolo di "Castello di Bowser" di questo primo DLC.

    Complesso, pieno di deviazioni, per niente facile da leggere (le prime volte può essere davvero traumatico) e per questo destinato a cambiare le gare da un momento all'altro, perché qui basta un errore o un colpo di genio per trovarsi dal primo all'ultimo posto e viceversa. Esteticamente esplosivo e capace di proporre un'idea dietro l'altra, nonché estremamente fresco e unico. L'asticella per i prossimi percorsi inediti è già parecchio alta.

    Mario Kart 8 Deluxe Non c'è che dire, questa iniezione di tracciati porta con sé grande entusiasmo, grazie a un lavoro di innegabile qualità che richiama suadente anche chi magari aveva messo il kart in garage dopo anni di derapate. La sensazione di novità è tanto irresistibile per gli appassionati quanto invitante per chi non ha ancora avuto modo di provare Mario Kart 8 Deluxe, e arriva nel posto giusto al momento giusto. Se questa era appena la prima tranche, diciamo che ci sono ottime possibilità di vederne delle belle nel corso dell'anno e oltre. It's-a-drift, Mario!

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