Marvel Avengers: vi raccontiamo il ruolo e il gameplay di Ms. Marvel

A Lucca Comics & Games 2019 abbiamo provato il nuovo personaggio che si aggiungerà alla formazione classica degli Avengers.

Articolo a cura di
Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • PS5
  • Stadia
  • Marvel Avengers è protagonista a Lucca Comics & Games 2019, portando con sé alcune novità interessanti. Square-Enix e Crystal Dynamics hanno incontrato il pubblico della kermesse toscana con una serie di appuntamenti che hanno permesso ai giocatori di provare con mano il gioco in uscita a maggio 2020, ma non solo: per l'occasione, infatti, il team di sviluppo ha presentato gameplay e dettagli di un personaggio che si unirà alla formazione classica dei Vendicatori.

    Parliamo di Kamala Khan, che ai fan dei fumetti è nota come la giovanissima Ms. Marvel. In questo articolo riassumeremo non soltanto tutte le novità apprese a Lucca, ma vi racconteremo anche la nostra prova pad alla mano nei panni dell'eroina. In compagnia di Scot Amos, Studio Head di Crystal Dynamics, abbiamo giocato una breve sessione che ci ha permesso di testare le abilità della giovane erede di Captain Marvel, che promette essere un'attrice molto importante nella nuova avventura videoludica degli eroi più potenti della Terra.

    Chi è Ms. Marvel

    Iniziamo con un po' di storia, raccontandovi in breve il background del personaggio all'interno dei fumetti Marvel Comics. La nuova e giovane Ms. Marvel nasce nel 2014, in un periodo in cui la Casa delle Idee cercava di rilanciarsi seguendo una linea più politically correct che in passato: nacque la Nuovissima Marvel, volta a promuovere uno sguardo maggiormente multietnico nei confronti di gran parte del suo pantheon.

    Sotto la direzione di C.B. Cebulski, editor-in-chief Marvel tutt'oggi, arrivarono personaggi come un Capitan America di colore, un Thor al femminile e una Ms. Marvel di origini arabe. Kamala Khan è un'adolescente pakistana, che vive a Jersey City con la sua famiglia frequentando un normale liceo statale. Un giorno, quando l'Inumano Freccia Nera libera sul pianeta le Nebbie Terrigene, Kamala ottiene dei superpoteri e diventa a sua volta un'Inumana.

    Acquista la capacità di modificare a piacimento il volume della sua massa corporea, ingigantendo o rimpicciolendo ogni singola parte del suo fisico. Con il benestare di Carol Danvers, che prima di portare i colori di Captain Marvel ha vestito i panni di Ms. Marvel, la quindicenne decide di combattere il crimine assumendone l'identità e, per un breve periodo, entra a far parte dei Nuovissimi Vendicatori. La formazione inedita, nel 2015, includeva quattro veterani (Iron Man, Capitan America, Thor e Visione) affiancati da tre "nuove leve" del mondo supereroistico: Sam Wilson, a sua volta nuova e acerba versione di Nova, Miles Morales, lo Spider-Man di Terra-1680 giunto nel nostro universo dopo i fatti di Secret Wars, e appunto Kamala.

    In seguito ad un aspro confronto con la vecchia guardia, esploso a causa di una radicale differenza di vedute, Ms. Marvel viene cacciata dai Vendicatori, e a lei si uniscono per "solidarietà" sia Nova che il "baby" Uomo Ragno. Insieme ad Amadeus Cho (ovvero Il Fichissimo Hulk, a sua volta erede di Bruce Banner) e altri giovanissimi eroi, i tre fondano poi i Campioni, una squadra composta da ragazzini "super" che hanno deciso di agire lontani dall'ala protettrice dei loro mentori - una sorta di Teen Titans in versione Marvel.

    Sia nelle sue storie standalone sia nei crossover, fulcro del personaggio di Kamala Khan sono le sue origini pakistane, l'appartenenza, il valore della famiglia (molto sentito nella cultura araba) e temi sociopolitici come immigrazione e razzismo. Emblematico il suo ruolo in Civil War II, in cui le tematiche alla base del conflitto civile tra supereroi le fanno rivivere gli orrori della guerra e della povertà vissuti nel suo Paese d'origine prima di trasferirsi negli Stati Uniti, in un Esodo che cambiò per sempre la sua famiglia.

    Kamala Khan in Marvel's Avengers

    Insomma, Ms. Marvel è un personaggio a dir poco complesso, ma anche molto importante in un'editoria che ha sempre guardato con grande attenzione alla contemporaneità. Durante il panel dedicato a Marvel Avengers in quel di Lucca, Square-Enix ha dunque svelato al pubblico diversi dettagli succulenti sul ruolo che Kamala Khan ricoprirà nel videogioco in sviluppo presso Crystal Dynamics.

    Sapevamo da settimane che l'eroina avrebbe fatto parte del roster del gioco, ma ne ignoravamo il peso sulla narrativa. Siamo rimasti stupiti dall'apprendere che la parte di Khan in Marvel Avengers sarà centrale: Kamala sarà la protagonista della Campagna, dal momento che è il suo punto di vista quello dal quale i giocatori vivranno la storia. Scot Amos di Crystal Dynamics ha spiegato che il team voleva che gli utenti si immedesimassero il più possibile nella prospettiva del personaggio principale. Kamala è in teoria perfetta, poiché la sua ossessione per gli Avengers costituirà la chiave di volta nello sviluppo del racconto. In separata sede, Amos ci ha poi ricordato che Khan compare anche nel primo reveal trailer del gioco, anche se di sfuggita, ma all'epoca il pubblico ignorava quale sarebbe stata la sua influenza sulla storia. Lo Studio Head di Crystal Dynamics ci ha confessato che rendere Ms. Marvel protagonista era nei piani sin dall'inizio, poiché la voce che raccontava il disastro dell'A-Day in quel primo footage appartiene proprio alla doppiatrice di Kamala. C'è di più: l'atto terroristico guidato da Taskmaster a San Francisco innescò l'esplosione della Terrigenesi, trasformando l'allora piccolissima Kamala in un'Inumana.

    La sceneggiatura, insomma, attribuisce al rapporto tra Ms. Marvel e gli Avengers classici un peso ancora maggiore: Kamala era a San Francisco per celebrare i suoi beniamini in un giorno di festa, ma fu a causa dei Vendicatori (tratti in inganno da Taskmaster) che visse la tragedia. Cinque anni dopo l'evento che determinò lo scioglimento degli Avengers, la giovane Khan entra in possesso di informazioni preziose: la ragazza è infatti l'unica a conoscenza della verità dietro le azioni dell'A.I.M. e può provare al mondo che gli Avengers caddero in una terribile trappola.

    Pugni (e cuore) giganti

    Arriviamo, infine, a raccontarvi la nostra prova di Kamala Khan. Grazie a Square-Enix e Koch Media abbiamo potuto provare una breve build consistente in una sessione di allenamento in una stanza virtuale, in cui abbiamo affrontato 15 orde di nemici nei panni di Ms. Marvel. Dopo aver già testato i precedenti eroi giocabili nella demo di Marvel Avengers possiamo dire che Kamala Khan sia uno degli eroi più divertenti da giocare e forse anche uno dei meglio trasposti rispetto al materiale fumettistico.

    Il personaggio possiede gli stessi asset di movimento e lotta dei suoi compagni più anziani: i colpi in mischia possono essere scatenati attraverso attacchi leggeri e pesanti e Kamala ha in dotazione tre super da attivare con la pressione dei dorsali anteriori. Le due special di base consistono in una skill di guarigione e un violento colpo di mano gigante, mentre la tecnica finale permette a Kamala di incrementare esponenzialmente le sue dimensioni e combattere in quello stato.

    Un power-up durato una manciata di secondi, ma sufficiente a sgominare gli avversari più impegnativi. Con i grilletti è possibile utilizzare le sue doti elastiche, sfruttando il raggio d'azione delle braccia per attivare i pugni a distanza e dar vita ad una rudimentale fase di shooting. Ovviamente i superpoteri di Ms. Marvel la rendono particolarmente agile e snodabile: i suoi arti allungabili le permettono di raggiungere superfici scalabili anche da lontano, mentre il comando adibito alla schivata la rende capace di evitare facilmente i proiettili avversari.

    Al termine di una lunga sessione a ondate siamo rimasti piuttosto soddisfatti di come il team abbia caratterizzato il personaggio: in termini di design, movimenti e impatto ludico, la trasposizione delle iconiche mosse della Ms. Marvel pakistana riflette molto bene le sue gesta fumettistiche. Sia chiaro che, in merito al progetto Marvel Avengers nel suo complesso, nutriamo gli stessi dubbi che ci aveva suscitato la prima build provata in estate: la nuova creatura di Crystal Dynamics, pur promettendo di confezionare un'esperienza visivamente spettacolare e registicamente virtuosa, ancora non si scrolla di dosso le perplessità legate ad un comparto tecnico un po' grezzo e, in generale, ad un'idea non pienamente chiara in termini di contenuti, longevità, struttura e varietà di gameplay.

    Elementi che rischiano di amalgamarsi in un prodotto potenzialmente ripetitivo e votato ad una buona dose di button mashing. Ciò che invece risulta confezionato magistralmente è il fanservice, come dimostra il lavoro svolto sia su Kamala Khan sia sugli altri eroi giocabili: un elemento da non sottovalutare, soprattutto di fronte ad un pubblico vasto come il fandom degli Avengers. D'altro canto non bisogna dimenticare quanto sia esigente il popolo videoludico, a cui Square-Enix deve ancora dimostrare le potenzialità del progetto. C'è ancora tempo, d'altronde, perché la forma si sposi felicemente con la sostanza, un "Assemble" necessario affinché la community supporti gli Avengers. A qualunque costo.

    Quanto attendi: Marvel's Avengers

    Hype
    Hype totali: 144
    67%
    nd