Marvel Midnight Suns: l'ultima prova prima della recensione

Abbiamo giocato a Marvel Midnight Suns per dare inizio alla controffensiva a Lilith: ve ne parliamo un'ultima volta prima della recensione.

Marvel's Midnight Suns
Anteprima: Multi
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Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Switch
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • PS5
  • Xbox Series X
  • Abbiamo provato Marvel's Midnight Suns, il nuovo RPG di Firaxis Games, un titolo intriso di magia e mistero, fedele ma non "ricalcato" sulla saga a fumetti da cui è tratto, altrettanto mistica e densa di oscurità (qui la nostra ultima prova di Marvel's Midnight Suns). Il celebre e ambizioso team di sviluppo ha dato vita a un multiverso ludico che, partendo dallo scheletro tradizionale di uno strategico, cerca e trova maggior dinamismo e azione, anche guardando ad altri generi, se necessario. Poi, all'improvviso richiama alla massima concentrazione, pretendendo dal giocatore una grande attenzione e una pianificazione certosina. Anche se non abbiamo trovato il Darkhold, quindi, intoniamo l'incantesimo e iniziamo il viaggio in Marvel's Midnight Suns, in attesa di poter tirare le somme con la nostra recensione.

    Dal fumetto al videogioco

    Partendo dai testi e dai volti di una delle saghe Marvel più oscure, gli sviluppatori hanno ricostruito con cura i personaggi principali del gioco, i Soli di Mezzanotte, che come nei fumetti si sono addestrati per opporsi a minacce mistiche altrimenti inarrestabili. Il cacciatore di vampiri Blade, la strega Nico Minoru, Ghost Rider nella versione di Roberto "Robbie" Reyes e la regina del Limbo Magik, fanno tutti parte della combriccola magica.

    Al loro fianco, un ampio ventaglio di eroi della Casa delle Idee, da Spider-Man a Wolverine, per una delle declinazioni videoludiche dei supereroi Marvel meglio caratterizzate di sempre, la cui interpretazione (onore sia agli sceneggiatori che ai doppiatori) non sfigura nemmeno se confrontata con il cinema e l'MCU. La formazione di combattenti che abbiamo visto in azione in Midnight Suns è composta da Iron Man, Dottor Strange, Captain Marvel e Captain America, collettivo a cui si uniranno man mano altri eroi come lo stesso Arrampicamuri e Scarlet Witch.

    In tutti i personaggi summenzionati gli addetti ai lavori sono riusciti a infondere una verve molto più fumettistica, se confrontata con le altre produzioni Marvel attuali. Nemmeno Marvel's Avengers - qui la recensione di Marvel's Avengers - ha avuto pieno successo in tal senso, facendo sentire la mancanza degli interpreti in carne e ossa più del dovuto.

    Marvel's Midnight Suns, invece, forse anche giocando con il tema magico, propone un gruppo eroico che sembra provenire direttamente dai fumetti. Abbiamo trovato i personaggi un po' più caricaturali, più teatrali quasi, come solo gli avidi lettori li ricordano. Con questo, gli sviluppatori si sono concentrati su estetica e costumi personalizzabili per far sentire a casa anche i fan delle imprese su pellicola. Per spiazzare tutti, infine, Firaxis Games ha introdotto nell'equazione anche Hunter, un volto del tutto nuovo, personalizzabile sia nell'aspetto sia nei poteri, in base alle preferenze del giocatore. La sua storia nasce dai tentacoli della libera interpretazione degli eventi canonici di Midnight Sons. L'antagonista è sempre Lilith, spaventosa e suadente regina dei demoni, ma in questa versione riveduta dei fatti, Hunter sarà la figlia (o il figlio, a seconda delle preferenze del giocatore) della dama infernale. Nonostante il legame di sangue, tuttavia, Hunter è anche l'entità prescelta per abbattere Lilith e la sua armata malefica. Una volta tornata in vita per mano dei cattivoni dell'Hydra - di cui prende il controllo con disarmante semplicità - la regina riprende la sua missione esattamente da dove l'aveva lasciata: conquistare il mondo per conto di un'antica divinità.

    Così, lo stregone supremo Strange capisce che la realtà stessa sta cadendo preda della magia oscura di Lilith e realizza quel che è un dato di fatto: l'unica possibilità per non soccombere è riportare in vita l'essere che è stato in grado di sconfiggerla in passato, ossia la stessa Hunter, sepolta nei pressi di una mistica Abbazia nota solo ai maghi più potenti.

    Un castello situato nella "pocket dimension" nelle vicinanze di Salem, rifugio e roccaforte dei Midnight Suns. Il problema è che Lilith non ha dalla sua solo scagnozzi di bassa lega, ma anche combattenti formidabili del calibro di Venom, che non hanno saputo resistere al suo fascino... stregante. A tal proposito, se volete approfondire la storia del Darkhold e il passato della sovrana infernale, vi consigliamo di recuperare la serie ufficiale di brevi video animati, che abbiamo trovato davvero ben fatti.

    Da grandi carte derivano grandi responsabilità

    Lo avevamo capito già da prima di provare il gioco, quando abbiamo ascoltato le parole del direttore creativo di Midnight Suns, Jake Solomon, riguardo l'attento bilanciamento riservato agli aspetti ludici della produzione. Marvel's Midnight Suns è un titolo profondamente strategico e tecnico, sia durante le battaglie che al di fuori di esse.

    In primis, i combattimenti a turni sembrano tutto fuorché statici, merito di una struttura a micro-arene con interazioni ambientali che permette agli eroi di muoversi liberamente per sfruttare attacchi capaci di riposizionare i nemici o addirittura farli cozzare tra loro aumentando i danni inflitti. Si tratta insomma di un combat system che raccoglie l'eredità degli strategici a turni per poi aggiungervi un pizzico di casualità e spalancare una finestra che affaccia sui card game, come diversi altri titoli hanno fatto negli ultimi anni.

    In Marvel's Midnight Suns questa particolare ricetta ludica funziona perché la casualità è controbilanciata dalla necessità di prepararsi con attenzione prima di lanciarsi nella mischia. Ciascuno dei tre eroi che possiamo portare in battaglia è dotato sia di un livello che definisce le sue statistiche di base, sia del proprio mazzo di carte liberamente modificabile. Ciascuna delle carte corrisponde alle azioni eseguibili in combattimento, uniche per ciascun paladino della giustizia e divise tra offensive, difensive ed "eroiche". Sappiate che da questo sistema si dirama una varietà d'approccio semplicemente spaventosa, che avremo modo di testare adeguatamente in vista della recensione. Si possono definire, per esempio, ruoli ideali che ciascun eroe va a ricoprire durante gli scontri, in base al pool di carte e abilità alle quali ha accesso. Combattenti esplosivi come Iron Man o Captain Marvel sono dotati di potentissime azioni dagli effetti ad area fin dall'inizio dell'avventura, mentre altri, come Dottor Strange, tendono a specializzarsi sul distribuire buff e nerf sul campo di battaglia.

    Infine, "velocisti" come Blade sono equipaggiati con carte dal danno più basso, ma più di frequente munite di effetti come concatenazione, che ad esempio permettono al personaggio di attaccare più nemici in un'unica soluzione. In battaglia è pertanto fondamentale tenere d'occhio il numero di azioni effettuabili, così come essere sempre pronti a scagliare sull'avversario un "attacco eroico" utilizzabile spendendo una valuta chiamata "coraggio".

    Quasi ogni carta, oltre al proprio effetto, permette infatti di accumulare coraggio, fino a un massimo di 6 unità. Poi sta al giocatore decidere come impiegarlo: per gli attacchi eroici, appunto, o per sfruttare elementi del terreno di gioco, casse esplosive, generatori elettrici e altro. Come dicevamo, Hunter è personalizzabile a piacimento e ha a disposizione una grande varietà di carte diverse distribuite su tre ramificazioni: luce, oscurità e neutro.

    Alla luce corrispondono effetti curativi e buff, mentre all'oscurità danni maggiori al prezzo di una quantità di salute. I colpi neutri, infine, spaziano da carte con effetti di "spinta" dei nemici, fino ad attacchi rapidi. Col tempo in ogni caso tutti gli eroi diventano capaci di ricoprire più o meno tutti i ruoli con discreta efficacia.

    Tuttavia, è consigliabile avere in mente quali build valorizzare, e come combinarle di volta in volta, così da ottenere un team dall'alto grado di sinergia. Ci sono vari modi per conquistare nuove carte, o per potenziare le vecchie, pensiamo ai compiti opzionali, ai combattimenti e persino a "pacchetti" casuali ottenibili durante le missioni. C'è poi la possibilità di sfruttare un sistema di legami emotivi che costruiremo tra gli eroi Marvel e Hunter. Raggiungendo nuovi stadi di conoscenza e amicizia, anche gli amanti del completismo e della personalizzazione avranno di che gioire. Infatti, ogni personaggio ha a disposizione una serie di costumi da battaglia e abiti civili che il giocatore può gestire liberamente, addirittura impostando un timer automatico che farà cambiare l'aspetto dei protagonisti su base giornaliera, rendendoli più "veri".

    L'Abbazia delle meraviglie

    Midnight Suns non si compone soltanto di narrazione e battaglie. Difatti si fa giocare lungo una serie di "giornate" vissute dal punto di vista di Hunter, durante le quali possiamo svolgere un insieme di azioni differenti. Tra l'altro è necessario accrescere l'affinità tra gli eroi passando del tempo con loro, aiutandoli a risolvere criticità personali o legate alla loro missione, come pure migliorare le carte dei nostri deck e craftare risorse monouso utili in battaglia.

    Il tutto avendo a disposizione un'area sufficientemente vasta dentro e tutto intorno all'Abbazia, da esplorare anche grazie a una serie di sotto-trame. Anche queste, al pari della main quest, estrapolate e reinterpretate direttamente dalla saga fumettistica di riferimento.

    Ci sono poi magie utilizzabili solo nelle fasi di esplorazione - e tutte da imparare - piccoli enigmi ambientali, combattimenti lampo da risolvere con Hunter e approfondimenti di lore celati in ogni angolo. Insieme con forzieri comuni, rari o "epici" contenti oggetti cosmetici da sbloccare. A questo proposito, pur avendo giocato per diverse ore, sentiamo di non aver nemmeno grattato la superficie delle opzioni e delle missioni secondarie presso l'Abbazia.

    A fare da contraltare a un cast di doppiatori che, allo stato attuale della nostra prova, sembra aver svolto un lavoro encomiabile, ci pensano purtroppo alcune animazioni un po' legnose, legate a specifiche sezioni del gioco. Tuttavia, la sceneggiatura ci è parsa ben scritta ed efficace, anche se messa di fianco alle trasposizioni cinematografiche firmate dalla Cada delle Idee.

    Marvel Midnight Suns Marvel's Midnight Suns è un videogioco che, fino a ora, è stato capace di sorprenderci. Non tutto è perfetto, soprattutto fuori dal contesto ludico delle battaglie, o ripensando a un'esplorazione in terza persona dal sapore datato. Eppure, grazie ai suoi personaggi carismatici e al peculiare gameplay, l'opera di Firaxis Games potrebbe riuscire a lanciare un incantesimo in grado di colpire il cuore degli appassionati di una Marvel più fumettistica, ma non per questo meno intensa o emozionante.

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