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Marvel's Iron Man VR: combattere come Tony Stark nella demo per PSVR

A sorpresa Sony ha pubblicato una demo di Marvel's Iron-Man per PlayStation VR: le nostre impressioni dopo una prova su strada.

Marvel's Iron Man VR
Anteprima: PlayStation 4
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Disponibile per
  • PS4
  • PS4 Pro
  • Quante volte avete sognato di indossare una tuta alare o di calarvi semplicemente all'interno del cockpit di un mecha per spiccare il volo e ingaggiare adrenaliniche battaglie aeree con nemici di ogni tipo? Solo con l'avvento della realtà virtuale abbiamo realmente potuto soddisfare quell'incessante desiderio di assumere il comando di un robot o di un'armatura da combattimento per vivere un'esperienza pienamente immersiva. Se Zone of the Enders: The 2nd Runner - MARS ci ha infatti trascinati nell'abitacolo dell'Orbital Frame noto come Jehuty (per tutti i dettagli vi suggeriamo di rileggere la recensione di Zone of the Enders: The 2nd Runner - MARS), a partire dalla prima settimana di luglio 2020 potremo invece calarci nell'armatura creata da un genio, miliardario, playboy e filantropo del calibro di Tony Stark.

    Dopo il recente posticipo, infatti, il promettente Marvel's Iron Man VR è riapparso sui nostri radar e la stessa Sony ha pubblicato a sorpresa una breve demo per fornire a tutti i fan del supereroe un assaggio di quello che rappresenta uno dei più sofisticati titoli finora sviluppati per PlayStation VR. Allo scopo di saziare la nostra curiosità e, soprattutto, assicurarci la decorazione armatura "Lava fusa" (che potrà essere sbloccata e utilizzata soltanto nel gioco completo), abbiamo subito provato la demo sviluppata dai ragazzi di Camouflaj.

    Movimenti incredibili

    Come da tradizione per questa tipologia di giochi, la versione di prova di Marvel's Iron Man è divisa in due parti: la prima, che siamo certi fungerà da prologo per l'edizione definitiva del prodotto, ci ha consentito di familiarizzare coi controlli, mentre la seconda ci ha successivamente coinvolti in un'improvvisa e divertente missione di salvataggio.

    Ambientato qualche tempo dopo la conferenza stampa con cui Tony interruppe la produzione di materiale bellico da parte della propria compagnia, il tutorial ha dunque visto il supereroe collaudare una delle sue primissime armature (una Mark 3 molto simile, ma non del tutto identica, a quella sfoggiata nel primo lungometraggio cinematografico di Iron Man). Nei pressi della lussuosa villa di Malibù, quindi, ci siamo cimentati con sequenze di volo attraverso gli scogli e nell'abbattimento di qualche bersaglio fisso, nonché nascosto tra una grotta e l'altra del promontorio. Il primo impatto con l'armatura è straordinariamente naturale, tant'è che ci sono bastati pochissimi minuti e qualche goffo schianto qua e là per familiarizzare con comandi intuitivi e fedeli alle movenze dello stesso Tony Stark. Il movimento è infatti affidato interamente alle braccia dei giocatori, che attraverso l'uso di due PlayStation Move devono portare le mani all'altezza dei fianchi per prendere quota e scattare in avanti, o magari alzarle dinanzi al viso per frenare all'istante e dare una rapida occhiata al paesaggio circostante. Gli spostamenti, che di conseguenza sono regolati dall'inclinazione, ci sono parsi molto fluidi e precisi, anche se l'atterraggio ci ha dato qualche grattacapo di troppo per tutta la durata della demo. D'altronde, quante automobili e pianoforti ha distrutto il nostro amato Tony Stark prima di padroneggiare appieno la propria tuta alare?

    Sono però due le meccaniche che ci hanno impressionato. La prima è rappresentata naturalmente dalla modalità turbo dei propulsori e dall'incredibile velocità acquisita dopo aver premuto due volte i grilletti dei Move, che subito ci hanno fatto eseguire un poderoso e alquanto inaspettato scatto in avanti, con conseguente esubero adrenalinico. L'altra, invece, è la possibilità di utilizzare i cosiddetti tasti Curva (cerchio per la mano sinistra e triangolo per la destra) per ruotare leggermente la telecamera nella direzione desiderata o addirittura di 180° gradi, senza provocare le solite e fastidiose interruzioni di collegamento tra Move e PlayStation Camera.

    Non per nulla, Marvel's Iron Man è probabilmente il titolo che più di ogni altro sfrutta a dovere le sfere luminose poste sui due controller di movimento, tant'è che solo in una precisa occasione abbiano notato qualche tentennamento di troppo. Nella seconda fase della demo, al momento di utilizzare le mani per forzare l'apertura di un carrello di atterraggio, la PlayStation Camera ha faticato non poco a leggere correttamente i nostri movimenti, ragion per cui sono stati necessari diversi tentativi. Una piccola incertezza che, qualora dovesse ripetersi più e più volte nella versione finale del prodotto, potrebbe minarne in un più occasioni l'irresistibile tasso di immersività.

    Io ho un piano... Attacco!

    Per quanto concerne invece il combattimento vero e proprio, che abbiamo sperimentato a dovere nella seconda parte della demo, Marvel's Iron Man VR offre almeno due opzioni di attacco. Naturalmente abbiamo trovato gli iconici raggi repulsori emessi dal palmo dei guanti, che attraverso la pressione di un tasto ci hanno consentito di eliminare uno squadrone di droni in piena fase di volo, nonché un poderoso pugno caricato che quasi certamente si rivelerà vitale nelle boss fight e nel combattimento ravvicinato.

    Anche perché, almeno contro i nemici in grado di volare e di spostarsi molto in fretta, questa seconda opzione ci è parsa parecchio inadatta; al contrario, in eventuali scontri corpo a corpo, soprattutto sulla terraferma o comunque su superfici piane, potrebbe risultare determinante per eliminare in fretta dei bersagli corazzati e particolarmente ostici.

    Il combattimento in volo, del resto, richiederà tanta pratica, poiché all'inizio sarà abbastanza confusionario dover gestire simultaneamente i controlli di movimento e di attacco. Nulla vieta infatti di utilizzare un arto per modificare all'istante la direzione imboccata dal nostro eroe e attaccare con l'altro braccio, ma occorre comunque tenere presente che i raggi repulsori, se sparati in rapida successione, tendono a surriscaldare i guanti di Tony, rendendoli inutilizzabili per qualche istante. La nostra prova, poi, ha suggerito che i colpi degli avversari non potranno essere parati o neutralizzati con opportuni contrattacchi, ma sarà necessario evitarli tempestivamente, al fine di non compromettere l'integrità dell'armatura.

    Dopotutto, nel rocambolesco scontro a fuoco ingaggiato a 6000 metri di altezza, nei pressi di uno Stark Force One ormai condannato a precipitare, l'attacco dei droni ha portato per un momento la nostra integrità sotto la soglia critica, ragion per è lecito aspettarsi che Marvel's Iron Man presenti delle sequenze alquanto impegnative. In ogni caso, la durevolezza dell'armatura è ripristinata subito dopo l'annientamento di tutti i nemici circostanti, di conseguenza l'accumulo esagerato di danni in determinati momenti di una missione non dovrebbe comprometterne prematuramente la riuscita.

    Non è nemmeno escluso che Tony, durante l'avventura, non possa dotare la propria armatura di equipaggiamenti nuovi e ancor più potenti, spalancando le porte ad attacchi speciali e contrattacchi che, a nostro avviso, renderebbero l'esperienza più godibile e meno confusionaria. A tal proposito ricordiamo che lo stesso Bryan Intihar, game director di Marvel's Iron Man, rivelò a suo tempo l'esistenza di mosse speciali da utilizzare nelle boss fight e di cui tuttora non conosciamo alcun dettaglio. Certo è che il prodotto finale presenterà svariate armature diverse, ma purtroppo non è ancora chiaro se queste altereranno le capacità del supereroe o se invece si limiteranno a modificarne l'aspetto. In tal senso, la nostra speranza è che ciascuna di esse abbia un armamentario differente, in questo modo potremmo non solo adottare un approccio diverso a ogni missione, ma il fattore rigiocabilità ne gioverebbe non poco.

    E graficamente?

    Dal punto di vista prettamente tecnico, Marvel's Iron Man ci ha lasciati abbastanza interdetti. Se da una parte la notevole fluidità dei movimenti e dei combattimenti ha saputo regalarci sensazioni estremamente positive, dall'altra le texture spartane che caratterizzano il promontorio di Malibù e l'interno dello Stark Force One potrebbero tradire una direzione artistica sottotono e non all'altezza del supereroe nato dalle matite del compianto Stan Lee.

    Poiché ad oggi lo sviluppatore ci ha mostrato appena una manciata di location, per di più ad alta quota, sarebbe comunque alquanto azzardato esprimere giudizi sul comparto grafico del prodotto, e pertanto ne rimandiamo l'analisi a quando potremo poggiare l'armatura di Iron Man sul banco di prova ed esaminarne ogni singolo centimetro.

    Marvel's Iron Man VR Proposto come uno dei prodotti più avanzati mai realizzati su PlayStation VR, Marvel's Iron Man potrebbe davvero rappresentare uno delle ultime manifestazioni della potenza del visore di Sony prima dell'arrivo della nuova generazione di console. A luglio scopriremo dunque se indossare l'armatura di Tony Stark saprà regalarci un'esperienza tanto varia quanto immersiva!

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