Mobile Suit Gundam Extreme VS Maxiboost ON: analisi della demo per PS4

Abbiamo partecipato al Closed Network Test di Mobile Suit Gundam Extreme VS. Maxiboost ON, il nuovo gioco in arrivo a luglio su PlayStation 4.

provato Mobile Suit Gundam Extreme VS Maxiboost ON: analisi della demo per PS4
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  • PS4
  • PS4 Pro
  • Considerato dal team di sviluppo come la "successiva evoluzione" della longeva serie di Gundam VS e studiato appositamente per il multiplayer online, il più recente episodio del brand nipponico è stato in realtà un insuccesso colposo e tutt'altro che perdonabile, anche a causa di un netcode disastroso, di un'interfaccia confusionaria e, più in generale, di modalità troppo simili tra loro (per tutti i dettagli vi suggeriamo di recuperare la nostra recensione di Gundam Versus). Probabilmente è questa la ragione per cui Bandai Namco Entertainment, anziché perseverare col sentiero imboccato dal titolo, a distanza di ben tre anni dall'autodistruzione di Gundam Versus ha preferito riesumare una delle precedenti (e già più interessanti) incarnazioni del brand, portandola finalmente anche su PlayStation 4. Pubblicato in Giappone nel 2016, Mobile Suit Gundam Extreme VS. Maxi Boost ON è stato troppo a lungo un'esclusiva dei cabinati nipponici, motivo per il quale i fan occidentali, almeno fino a questo momento, hanno soltanto potuto osservarlo da lontano.

    Dato che il titolo approderà su PlayStation 4 il prossimo 30 luglio (e per di più in contemporanea mondiale!), il publisher ha recentemente tenuto un closed Network Test, durante il quale gli appassionati hanno potuto provare le oltre 180 unità giocabili. Ingolositi dalla possibilità di tornare nell'abitacolo del robot bianco più famoso di sempre, vi abbiamo partecipato anche noi, e siamo pronti a raccontarvi le nostre impressioni.

    Un netcode rassicurante

    Prima di addentrarci in Mobile Suit Gundam Extreme VS. Maxi Boost ON urge una piccola premessa: il "nuovo" titolo di Bandai Namco, almeno per quanto concerne il sistema di combattimento e le modalità di gioco, è apparentemente identico a Mobile Suit Gundam Extreme VS. Force per PS Vita (a tal proposito, potreste voler recuperare la nostra recensione di Mobile Suit Gundam Extreme VS. Force). L'unica reale differenza che al momento abbiamo individuato è rappresentata dalla modalità multiplayer: se il titolo per PlayStation Vita presentava una componente multigiocatore esclusivamente in locale (e quindi offline), il nuovo arrivato spalancherà le porte ai benefici offerti dal gaming online. Non per nulla, il Network Test ci ha consentito di cimentarci quasi soltanto nelle battaglie contro altri giocatori, le quali prevedono la classica formula del 2-vs-2. Creando o unendosi a stanze virtuali già esistenti, che possono avere regole e limitazioni ben precise (magari riguardanti la regione di provenienza, il rango utente, e così via), in Mobile Suit Gundam Extreme VS. Maxi Boost ON i giocatori possono effettivamente entrare in lobby da un massimo di 18 partecipanti e dividersi in squadre da due, in attesa che il matchmaking faccia il suo dovere e dia inizio a rapidissime sfide all'ultimo colpo di beam saber.

    Per la gioia degli utenti delusi dal già menzionato Gundam Versus, il netcode di Mobile Suit Gundam Extreme VS. Maxi Boost ON pare comportarsi decisamente meglio.

    Sorvolando sulle svariate volte in cui abbiamo faticato a entrare in una lobby, dovuto probabilmente al ridotto numero di partecipanti, durante le varie partite giocate in cooperativa non abbiamo risentito particolarmente degli effetti del lag. Indipendentemente dal fatto che giocassimo con utenti provenienti dal continente europeo o dall'altro lato del globo, la latenza ci ha costretti a interrompere soltanto un paio di missioni su trenta circa, probabilmente a causa delle connessioni tutt'altro che performanti degli avversari, che difatti rallentavano a dismisura i movimenti delle quattro unità in campo.

    Fermo restando che occorrerà una prova più approfondita per valutare i reali limiti del netcode, il closed Network Test ci ha comunque lasciato il rassicurante sentore che Bandai Namco abbia preso coscienza degli errori compiuti con Gundam Versus, e che pertanto si sia assicurato stavolta di allestire un'infrastruttura online decisamente più stabile.

    Malfunzionamenti vecchi e nuovi

    In ogni caso, sono ben altri problemi storici ad averci lasciati un po' interdetti, fra i quali non possiamo non menzionare una mappatura dei comandi abbastanza confusionaria e un bilanciamento delle varie unità da rivedere integralmente. Se al tempo di Mobile Suit Gundam Extreme VS. Force per PS Vita avevamo trovato tutto sommato intuitiva la mappatura dei comandi, lo stesso non si può dire per quella adottata dal titolo per PlayStation 4: a dispetto dei pronostici, la presenza di un maggior numero di tasti sul controller non ha semplificato affatto le combo o la gestione del vasto armamentario dei Mobil Suit, bensì l'esatto opposto. Non solo i propulsori continuano ancora oggi ad essere abbastanza problematici, tant'è che le unità tendono troppo spesso a prender quota invece di scattare in avanti (con conseguenze talvolta disastrose), ma le mosse speciali prevedono ora delle combinazioni di tasti un tantino macchinose e difficili da assimilare.

    EX Burst SelectRiprendendo alcune meccaniche tipiche di Mobile Suit Gundam SEED Destiny: Alliance vs ZAFT II (un pregevole episodio della serie mai approdato in Occidente), la nuova incarnazione del brand fornirà ai giocatori ben tre diversi sistema "Extreme Burst", in modo tale da aggiungere agli scontri una sana componente strategica. Selezionabile prima ancora di dare inizio a una missione, la modalità Shooting Burst conferirà dei bonus temporanei agli attacchi a distanza e velocizzerà i tempi di ricarica delle armi da fuoco; al contrario, l'opzione Fighting Burst incrementerà a dismisura l'efficacia degli attacchi corpo a corpo. La modalità Extended Burst, infine, potenzierà la difesa e, anche dopo una sconfitta, permetterà di riutilizzare immediatamente la barra EX residua, al fine di prolungare il power-up.

    Un bilanciamento ancora una volta poco curato, inoltre, sottolinea una notevole disparità (in termini di efficacia) tra i pattern di attacco dei vari Mobile Suit. Alcuni, ad esempio, sono dotati di combo frenetiche e micidiali, dalle quali, una volta iniziate, è purtroppo impossibile sottrarsi: è il caso del Destiny Gundam e del 00 Gundam Seven Sword/G, che grazie a una mobilità superiore sono senza dubbio tra le unità più terrificanti del pacchetto. Altri ancora, potendo evocare sul campo di battaglia degli alleati che scompaiono dopo aver portato a termine una singola azione, rischiano di rompere i delicati equilibri dei match online, già messi a dura prova dallo spauracchio rappresentato dal fuoco amico e dalle unità dotate di scudi energetici (le uniche a poter effettivamente parare i colpi nemici).

    A queste problematiche non esattamente trascurabili bisogna poi aggiungere le dimensioni troppo contenute delle "arene" da combattimento: poiché le mappe sono troppo piccole, durante le fasi più concitate capita troppo spesso di ritrovarsi a lottare nei pressi o addirittura di sbattere contro gli irritanti muri invisibili che delimitano i confini dei vari settori.

    In quei delicati frangenti, quindi, non solo la lettura dello scontro diventa piuttosto complicata, ma il giocatore "messo alle corde" si tramuta in una preda piuttosto facile. Tra edifici (quasi sempre distruggibili) e confini della mappa, insomma, gli ambienti e i loro limiti tendono a diventare troppo spesso una vera spina nel fianco.

    Sono spaziali i Gundam mandati qua

    Per il rovescio della medaglia, Mobile Suit Gundam Extreme VS. Maxi Boost ON promette un irresistibile e invidiabile quantitativo di contenuti. Non è ancora chiaro se il prodotto includerà o meno una modalità campagna da affrontare in single player (lo sviluppatore si è infatti limitato a menzionare la presenza di tonnellate di missioni da superare in solitaria per acquisire gli upgrade con cui personalizzare i mecha), ma Mobile Suit Gundam Extreme VS. Maxi Boost ON, attingendo a ben 36 diverse serie legate all'universo di Gundam, è già il tie-in col maggior numero di Mobile Suit giocabili.

    Come se le 183 unità presenti nel cabinato non fossero già abbastanza, la versione PS4 includerà persino delle new-entry pensate appositamente per il mercato console, come appunto lo Zaku Amazing pilotato da Tatsuya Yuuki e l'imponente Montero di Klim Nick. Considerando che i roster di Mobile Suit Gundam Extreme VS. Force e Gundam Versus contavano rispettivamente 50 e 90 unità circa, il nuovo titolo confezionato da Bandai Namco potrebbe essere l'occasione per calarsi per la prima volta nei cockpit di Mobile Suit assenti nelle precedenti trasposizioni ludiche del franchise. Una possibilità che siamo certi farà gola a tutti gli appassionati del leggendario robot bianco.

    Mobile Suit Gundam Extreme VS. Maxiboost ON Sarebbe alquanto prematuro esprimere giudizi su Mobile Suit Gundam Extreme VS. Maxi Boost ON, anche perché allo stato attuale non conosciamo ancora i contenuti del nuovo tie-in targato Bandai Namco. Al netto di problematiche già note, che speriamo possano essere risolte entro la data di uscita del prodotto, l’impressione è che lo sviluppatore abbia imparato molto dalla tragica sorte toccata, appena qualche anno fa, a Gundam Versus. Dotato di un netcode decisamente più incoraggiante e solido di quello sfoggiato dal proprio predecessore, Mobile Suit Gundam Extreme VS. Maxi Boost ON potrebbe quindi diventare la risposta alle esigenze dei fan di Yoshiyuki Tomino, che negli ultimi anni hanno dovuto accontentarsi di tie-in mediocri e assolutamente dimenticabili. Coi dovuti accorgimenti, il titolo potrebbe infatti acquisire tutte le carte in regola per risultare estremamente divertente e non il solito “more of the same” tanto temuto dalla community.

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