NEO The World Ends With You: il gioco dei demoni tra le strade di Shibuya

Abbiamo provato una demo di NEO The World Ends With You: le prime impressioni dopo 90 minuti di gioco, in attesa della recensione.

NEO The World Ends With You: il gioco dei demoni tra le strade di Shibuya
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Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Switch
  • PS4 Pro
  • Trainato dallo splendido adattamento animato tratto dal primo episodio di quella che ormai può essere considerata una serie a tutti gli effetti (per tutti i dettagli consultate la nostra anteprima di The World Ends with You the Animation), NEO: The World Ends with You è quasi pronto a coinvolgerci in un nuovo Gioco dei Demoni ambientato nell'insidiosa e colorata "Shibuya Underground". Se sul fronte narrativo il sequel di Square Enix ha saputo catturare la nostra attenzione, anche grazie alla presenza di un cast variegato e rinnovato, lo stesso non si può dire per il suo gameplay, che nei mesi successivi all'annuncio ha invece finito per provocarci sensazioni contrastanti. Allo scopo di fugare i nostri dubbi e permetterci di familiarizzare anzitempo col sistema di combattimento aggiornato di NEO: The World Ends with You, Square Enix e Koch Media ci hanno recentemente invitati a provare i primi 90 minuti circa della campagna, pari ai primi due giorni dell'avventura di Rindo e Fret. In attesa che il prodotto giunga nei negozi, vi proponiamo dunque il resoconto delle nostre scorribande nel famoso quartiere di Tokyo.

    Stesso gioco, nuove regole

    Rindo è un fanciullo semplice e non troppo diverso dal caro e vecchio Neku Sakuraba (l'eroe del gioco precedente, che potrete conoscere meglio rileggendo la nostra recensione di The World Ends with You - Final Remix per Nintendo Switch).

    Assieme all'amico Fret, il ragazzo conduce un'esistenza spensierata e trascorre le proprie giornate tra le vivaci strade di Shibuya, visitandone quotidianamente i luoghi più iconici e i ristoranti di ramen. La sua disavventura ha inizio quando il coetaneo chiacchierone, in seguito all'attacco di misteriose creature, viene investito da un camion e apparentemente ucciso sul posto. Lo shock di Rindo è però di breve durata, in quanto un Fret vivo e vegeto lo riporta coi piedi per terra e gli propone di allontanarsi il prima possibile dalla zona in cui sono apparsi gli agghiaccianti Rumori. Rincuorato e confuso al tempo stesso, il ragazzo batte quindi in ritirata assieme al suo migliore amico, ma durante la fuga realizza di non trovarsi più nella "normale" Shibuya che conosce a menadito: come confermato dalla trasmissione in diretta tenuta dal misterioso Shiba, Rindo e Fret sono infatti precipitati nella Shibuya Underground, un piano di esistenza parallelo che possono vedere soltanto i Reaper e i Giocatori. Incapaci di comprendere cosa stia accadendo, i due ragazzi vengono quindi registrati come Giocatori dalla cupa Shoka Sakurane, una Shinigami un po' svogliata che si presenta dinanzi ai giovani partecipanti per spiegare loro qualche regola del gioco e consegnargli un paio di spille con cui difendersi dai Rumori.

    I due adolescenti possono tornare a casa solo assecondando il volere dei Repear e portando a termine gli svariati incarichi assegnati loro ogni giorno; inoltre, durante la prima giornata, scoprono dell'esistenza di una classifica che ogni settimana porta alla cancellazione del team più debole e col minor numero di punti accumulati. Coadiuvati da Sho Minamimoto (un carismatico antagonista del gioco precedente), che per ragioni personali non meglio specificate decide di unirsi alla loro squadra e assumerne il comando, Rindo e Fret iniziano una corsa contro il tempo dall'esito incerto e preoccupante.

    Un gioco di squadra poco convincente

    Menzionata nel paragrafo precedente, l'introduzione dei team si direbbe la principale differenza tra l'ultima fatica di Square Enix e il capostipite del franchise, in quanto non si limita a influenzare in maniera massiccia l'intreccio e i suoi sviluppi, ma ne condiziona anche il sistema di combattimento. Se per conoscere meglio i vari team e i partecipanti al nuovo Gioco dei Demoni vi rimandiamo alla nostra precedente anteprima di NEO: The World Ends with You, in questa sede ci focalizzeremo invece sul gameplay del prodotto, che infatti si è rivelato molto diverso da come lo immaginavamo.

    La presenza di ben quattro personaggi schierabili sul campo di battaglia aveva già suggerito la possibilità di passare in qualsiasi momento da un eroe all'altro, ma se finora pensavamo che il cambio fosse opzionale e che i compagni fossero gestiti tutto il tempo dall'intelligenza artificiale, la nostra prova pad alla mano ha confermato l'esatto contrario. Andiamo per gradi, specificando innanzitutto che i combattenti non hanno dei pattern d'assalto fissi (nemmeno l'attacco standard!), ma le loro mosse variano in base alle spille equipaggiate, le quali spaziano dalle magie elementali a terrificanti colpi fisici. Ogni attacco, di conseguenza, scarica progressivamente l'energia della spilla in dote, che una volta a secco necessita di qualche secondo per ricaricarsi e costringe il giocatore a prendere il comando di un altro beniamino. Attaccando in maniera scellerata e senza alcuna strategia, il potere delle spille si esaurisce molto in fretta, ragion per cui la scelta di introdurre quattro personaggi giocabili non solo riduce le probabilità di ritrovarsi momentaneamente impossibilitati a lottare, ma sul lungo termine - specie dopo un'accurata personalizzazione delle unità - potrebbe spalancare le porte a un'invitante componente strategica.

    Benché la sostituzione sia istantanea e il concatenamento delle combo ci sia parso molto frenetico, al momento il seppur fluido combat system di NEO: The World Ends with You non ha comunque saputo convincerci. Premesso che nei primi 90 minuti della campagna avevamo accesso a poche spille, abbiamo trovato davvero limitante la scelta di munire ciascun personaggio di un unico slot in cui incastonare i portentosi accessori. Anche con quattro beniamini in campo, le opzioni selezionabili rimangono infatti una manciata appena, soprattutto se consideriamo che Rindo e gli altri non possono contare sui consueti attacchi standard presenti in qualsiasi RPG.

    La varietà ne esce insomma penalizzata, anche perché, sebbene durante la nostra prova non disponevamo di magie curative e in un paio di occasioni ne avremmo approfittato volentieri per rimpolpare i Team HP (una barra vita condivisa dall'intera squadra), nel codice finale almeno un personaggio su quattro dovrebbe specializzarsi nelle cure e montare un'apposita spilla. Salvo l'esistenza di meccaniche ancora non svelate, il numero di attacchi disponibili calerebbe in sostanza a tre, precludendo al giocatore la possibilità di realizzare combo diversificate e mirate a sfruttare di volta in volta gli eventuali punti deboli degli avversari. Il nostro sincero augurio, quindi, è che col passare delle ore NEO: The World Ends with You munisca ognuno dei suoi quattro protagonisti di un ulteriore slot, portando almeno a otto il totale degli accessori equipaggiabili simultaneamente dai Wicked Twisters e ampliando così la rosa degli attacchi innescabili nelle fasi di battaglia.

    Mettendo da parte dubbi e speranze, il primo contatto con NEO: The World Ends with You ha comunque portato alla nostra attenzione una meccanica che dai trailer traspariva poco e nulla. Nella parte superiore dello schermo avevamo già notato la presenza di una percentuale che durante i combattimenti tende a salire, ma finora non ci era chiaro cosa ne incrementasse il valore. Ebbene, negli scontri coi Rumori capita spesso che un colpo portato a segno in determinate circostanze faccia comparire sul mostro affrontato la cosiddetta barra "Beatdrop", creando una preziosa opportunità da cogliere al volo.

    Cambiando personaggio e colpendo di nuovo lo stesso bersaglio con una mossa diversa, l'indicatore Groove posto in alto si ricarica e una volta al 100% permette di innescare il potentissimo Mashup: una combo di poteri ESP che può arrecare danni ingenti tanto ai comuni Rumori quanto ai boss di fine giornata. Un asso nella manica che durante la nostra prova abbiamo più volte ricaricato e messo da parte, al fine di sfruttarlo contro gli avversari più minacciosi e letali tra quelli incontrati lungo il cammino.

    NEO The World Ends With You Forte di un intreccio narrativo intrigante e di una direzione artistica sublime e ispirata, NEO: The World Ends with You è un action RPG da tenere d’occhio. Se inizialmente pensavamo che il sequel potesse risultare troppo derivativo, soprattutto per quel che concerne trama e ambientazione, la nostra prova ha invece suggerito che l’introduzione dei team e di una classifica coi punteggi settimanali potrebbe rimescolare le carte in tavola, differenziando l’avventura di Rindo da quella vissuta a suo tempo da Neku. Tuttavia, il gameplay del prodotto fatica ancora a catturare la nostra attenzione, in quanto vi è la concreta possibilità che il publisher abbia finora svelato soltanto una piccola parte delle meccaniche offerte dal titolo. Supponendo quindi che la porzione di gioco da noi provata non sia particolarmente rappresentativa, ogni giudizio è sospeso fino al momento in cui porremo NEO: The World Ends with You sul banco di prova, per sviscerare tutti i segreti degli Shinigami e della rinnovata Shibuya Underground.

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