No Man's Sky Next Road to Review: L'alba del giorno dopo

A poche ore dal lancio dell'aggiornamento NEXT, ci siamo tuffati a capofitto nell'avventura spaziale di Hello Games per testare tutte le novità.

provato No Man's Sky Next Road to Review: L'alba del giorno dopo
Articolo a cura di
Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • C'è un prima e un dopo NEXT. Poche ore prima l'aggiornamento 1.38 manteneva in piedi un equilibrato sistema di correzioni, poche ore dopo un'inarrestabile ondata di novità ha spazzato via quanto noto di No Man's Sky, riplasmandolo sotto una luce inedita. Hello Games, alle 17:15 ora locale del 24 Luglio, ha diffuso quello che è senza ombra di dubbio l'aggiornamento più imponente e significativo della sua creatura tanto discussa, portando possibilità fino ad oggi impensabili. Vediamo insieme i primi vistosi cambiamenti all'esperienza ludica di questa rinnovata avventura spaziale.

    Mettere a fuoco

    La prima modifica realmente percepita passa per il comparto visivo, rifinito, pulito, con modelli poligonali più dettagliati, e NPC con nuove animazioni. Ambienti come le aree di interazione all'interno delle Stazioni Spaziali vengono inoltre completamente ridisegnate da zero.

    Con un colpo d'occhio eccezionale, NEXT conferisce a No Man's Sky nuova meraviglia: a partire da questa prima grande miglioria, insomma, tale aggiornamento ci convince che il cambiamento è avvenuto davvero. Tutto ora appare messo più a fuoco e ben definito, lontano dai fumi che annebbiavano quella resa visiva che Hello Games avrebbe voluto raggiungere da sempre.

    Il me dello specchio

    Con l'aggiunta della terza persona, il team stravolge gli equilibri percettivi del nostro avatar, dandoci ora sembianze note e chiare. La possibilità di giocare in questa visuale è in qualche modo propedeutico alle nuove feature multiplayer, dove la relazione col prossimo è fatta di esperienza non soltanto vocale ma anche gestuale.

    Con un sistema non dissimile da quello adottato da titoli come Absolver, abbiamo ora a disposizione semplici movenze da far eseguire al nostro personaggio, permettendo di instaurare un basilare contatto anche se privi di microfono. A completamento di questa nuova definizione identitaria, nelle stazioni spaziali troviamo un angolo specificatamente adibito alla personalizzazione del proprio look che, tra razze, armature, vesti e colori, ci concede svariate combinazioni per aggiornare il nostro stile.

    Tavola periodica del nuovo mondo

    Con l'arrivo di NEXT, la struttura cardine alla base del farming è stata rivista, corretta e ampliata. La tavola degli elementi è stata completamente riscritta e con essa tutti i biomi dei pianeti e tutte le dipendenze funzionali delle nostre dotazioni. Ciò che prima veniva alimentato da Plutonio, ora necessita di Uranio. Ciò che prima consumava ferro, ora consuma Trizio: cambiamenti sostanziali che incalzano il giocatore perché riorganizzi interamente il suo modus operandi.

    Non solo: ai vecchi e ai nuovi elementi si aggiungono i loro derivati, aprendo la strada ad inedite meccaniche di combinazione e di produzione degli strumenti desiderati. Grazie a uno speciale raffinatore alimentato a carbonio, potremo distillare elementi complessi, indispensabili per riportare alle condizioni ottimali il nostro inventario. Se è vero che inizialmente il cambio delle dinamiche produttive rischia di disorientare, è altrettanto indubbio che Hello Games si è impegnata a ridefinire gli equilibri e le quantità richieste, assicurando un crafting articolato ma spedito.

    La solitudine degli astronauti

    In questo dedalo di nuove meccaniche da dominare, un paio di mani extra fanno sicuramente comodo. A inizio partita ci verrà chiesto se caricare il nostro salvataggio o entrare casualmente in quello di un viandante sconosciuto, formula che sancisce l'integrazione del multiplayer nel vasto universo procedurale di No Man's Sky.

    Ripreso il nostro salvataggio per saggiare le innovazioni del NEXT, non abbiamo esitato a mandare una richiesta ai nostri contatti online. Chi riceve l'invito ha a disposizione il nostro salvataggio in condivisione e, qualora accettasse, verrebbe immediatamente catapultato nei pressi della nostra ultima posizione.
    La versione presa in esame è quella PS4 e, nonostante i timori iniziali, sembra che i server abbiano retto l'impatto della novità. Dopo un primo calo in fase di sincronizzazione, l'esperienza è proseguita con la giusta stabilità, aprendo la strada a una marea di possibilità. Appurate le differenze nelle dinamiche di crafting, noi ed i nostri compagni di avventure ci siamo diretti verso il pianeta più promettente (prima di NEXT un territorio dal bioma lussureggiante, e ora - sfortunatamente - divenuto radioattivo) per rimettere in sesto le nostre capacità di navigazione. Il sistema solare in cui ci trovavamo, dopo il NEXT è diventato tremendamente inospitale. Giunti a terra, la nostra priorità è stata procurarci le materie prime per assicurarci abbastanza carburante di lancio, il propellente utilizzato per alimentare i reattori predisposti alla ripartenza. Fin da subito ci parso elettrizzante constatare come in cooperativa, da questa semplice esigenza, si sia generata una sidequest non dichiarata. Da quel momento l'anima cooperativa si è manifestata in tutto il suo splendore: tra queste, una menzione speciale spetta alla facoltà di scambiare risorse con i compagni, un gesto che - nella condizione di radioattività in cui ci riversavamo - ha fatto la differenza, fornendo all'ultimo secondo i materiali con cui ripristinare la protezione e proseguire con la ricerca. A tal proposito è stato implementato anche un menù rapido che permette finalmente di rigenerare i propri sistemi vitali e protettivi attraverso semplici e veloci comandi. Se inoltre imposterete la terza persona, noterete un tocco di classe dei ragazzi di Hello Games: il cerchio luminoso sul vostro zaino è infatti un indicatore di consumo dei vostri parametri vitali.

    Infine il multi-tool, con le sue nuove opzioni terraformanti, ci ha permesso di raggiungere posti altrimenti inaccessibili, di creare ripari di fortuna scavando tunnel nella roccia in profondità, di costruire ponti e sporgenze e di estrarre rame per produrre l'antimateria, in quello che è solo l'inizio del nuovo grande viaggio che vi aspetta su No Man's Sky. Nei prossimi giorni ci prenderemo il tempo necessario per scandagliare tutte le aggiunte di questo enorme aggiornamento, prima di esprimere un giudizio definitivo su NEXT. Ora come ora, da queste battute iniziali, sembra proprio che il futuro della space opera di Hello Games si preannunci davvero grandioso.

    Che voto dai a: No Man's Sky

    Media Voto Utenti
    Voti: 366
    7.2
    nd