One Piece Pirate Warriors 4: provata una nuova demo

Invitati ad un evento a Milano, abbiamo avuto modo di provare una nuova porzione di gioco del musou dedicato al capolavoro di Oda.

Articolo a cura di
Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Switch
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • One Piece, longeva opera del mangaka Eiichiro Oda, è ormai un fenomeno conclamato, e questa non è certo una novità. Quel che sorprende, semmai, è la sua inarrestabile avanzata, che da oltre 20 anni a questa parte non sembra volersi interrompere e neppure rallentare. Di pari passo, con meno veemenza e qualità, ma con identica tenacia, prosegue anche l'arrembaggio di un altro medium, quello videoludico, pronto ad accogliere nuovamente le avventure di Monkey D. Rufy e ciurmaglia. Pur spaziando tra titoli di genere differente, come dimostra la nostra recensione di One Piece World Seeker, Bandai Namco non è ancora riuscita a trovare una formula pienamente inossidabile e vincente, e di recente ha deciso di tornare su lidi piuttosto noti e già più volte battuti.

    Il prossimo 27 marzo, il publisher nipponico ci permetterà infatti di salpare nuovamente verso isole e continenti pieni di minacce, intrighi e orde di nemici da massacrare su PS4, PC, Xbox One e Nintendo Switch grazie a One Piece Pirate Warriors 4, l'incarnazione musou dell'opera di Oda. In cabina di regia c'è ancora una volta Omega Force, il team di Dynasty Warriors, che ripropone il marchio di fabbrica della serie e del genere d'appartenenza senza deviare dalla rotta, ma arricchendo la formula con sempre più contenuti. Novità come un cast più ampio, inedite location e alcune meccaniche riviste e perfezionate saranno sufficienti a saziare la nostra fame di avventure piratesche? In attesa di scoprirlo in sede di recensione, abbiamo fatto un salto nella Foresta della Seduzione alla ricerca del povero Sanji, indossando i giganteschi panni della spietata Big Mom.

    Nei grossi panni di Big Mom

    Charlotte LinLin, regina di Tottoland e una dei quattro imperatori, è infatti uno dei nuovi avatar giocabili aggiunti al roster (che supera i 40 personaggi), insieme al figlio Katakuri e a quel Kaido che tanto speravamo di vedere tra i combattenti selezionabili in questo quarto capitolo.

    La sua imponente presenza e i suoi incredibili poteri offrono un aiuto non indifferente in battaglia, ma nella peculiare foresta, presente proprio nell'isola da lei governata (Whole Cake Island), i pericoli hanno la forma di dolciumi e caramelle dotati di volti ed espressioni inquietanti, che sostituiscono rocce e cespugli, e adescano i poveri malcapitati con le loro suadenti quantità di zucchero, al pari della malvagia strega della fiaba dei fratelli Grimm. Nel corso della missione, che chiederà al giocatore di trarre in salvo il cuoco della ciurma di Rufy, dovremo preoccuparci di aiutare anche gli altri membri del party, attirati in luoghi appartati da deliziosi lecca-lecca, e bloccati all'improvviso da arbusti, anch'essi complici e animati da un'insaziabile sete di sangue.

    Dynasty Pirates

    L'avanzamento resta il medesimo di sempre, con eserciti di nemici (dei teneri lillipuziani, al cospetto di Big Mom), capeggiati da comandanti e generali, la cui eliminazione si tradurrà nella conquista di avamposti e porzioni di mappa, fino al completamento di un obiettivo finale, un po' come ci hanno sempre abituato i vari Dynasty Warriors. Ma è la fusione con One Piece e il suo ricchissimo universo, tra luoghi, personaggi e poteri unici, ad offrire al team molteplici soluzioni grazie alle quali rendere quanto più variegata e intrigante ogni missione.

    Nel corso della nostra prova, ad esempio, il semplice tragitto dal punto A al punto B, popolato da un quantitativo spropositato di nemici da eliminare, è stato reso molto più divertente dal comportamento dell'ambientazione, che allestiva succulente trappole ai nostri alleati, costringendoci a correre in loro aiuto nei punti più disparati della mappa, e che tentava in tutti i modi di confonderci schierando in campo cloni con cui distogliere la nostra attenzione dal vero obiettivo. E con il vasto catalogo di situazioni assurde da cui il team di sviluppo può pescare, le possibilità di rendere allettante l'esperienza finale sono decisamente molto alte, sia per i fan del manga e dell'anime, quanto per i semplici appassionati degli action scacciapensieri.

    Gameplay e abilità

    È però la ripetitività dei combattimenti il tallone d'Achille della maggior parte dei musou. Una simile formula ludica, specialmente per quanto riguarda le trasposizioni videoludiche di opere incentrate su epici scontri su larga scala, trova la sua forza nella capacità di tradurre in formato interattivo gli incredibili poteri dei protagonisti. Per prendere meglio la mira e centrare finalmente il bersaglio, Omega Force ha affinato il sistema di combo, ma soprattutto ha aumentato il numero di abilità speciali da sfruttare: ora troviamo quattro talenti attivi e altrettanti passivi, limitati da un breve cooldown dopo ogni utilizzo ed equipaggiabili prima di ogni missione.

    Queste skill andranno selezionate tra quelle sbloccate attraverso il nuovo sistema di crescita, ossia una sorta di tabellone che riproduce l'immagine dell'Oceano: ogni personaggio può salpare verso rotte differenti e acquistare nuove mappe (i "nodi" di questa "sferografia" in salsa One Piece), investendo tipologie differenti di monete (bronzo, argento e oro) ottenute in combattimento in base al nemico eliminato, e andando via via ad ingrandire il numero di modi con cui potrà massacrare soldati e creature.

    Alcune abilità ripristineranno la salute, altre aumenteranno la difesa, a seconda della tipologia di personaggio che andremo a selezionare: Big Mom rientra infatti nella categoria "Potente" e punta tutto sugli effetti devastanti dei suoi colpi, tanto quelli sferrati a mano quanto, soprattutto, quelli inferti dai suoi due homeys, Zeus e Prometheus, rispettivamente un sole e una nuvola che la seguiranno fedelmente.

    Katakuri, altro personaggio che abbiamo potuto testare con mano, è invece di tipo "Veloce" e, come lascia evincere il nome della categoria, il suo punto forte è l'estrema rapidità, merito delle strane conseguenze che il frutto del diavolo ha sortito su di lui: può infatti trasformare parti del suo corpo in mochi (il dolce giapponese), allungando così gambe e braccia a piacimento, o scatenando ondate in grado di rallentare e ferire folti gruppi di soldati. A tutto questo va aggiunto poi il suo fido tridente, che lo rende più pericoloso e devastante che mai.

    One Piece Pirate Warriors 4 Il giro nella Foresta della Seduzione nei panni di Big Mom e Katakuri si è rivelato piuttosto convincente, merito sia delle sorprese riservate dall'ambientazione, capace di alleggerire un po' la ripetitività dell'azione con le sue trappole, sia dell'ampliamento del parco abilità, che promette di donare maggiore varietà a un gameplay molto tradizionale. Che Omega Force e Bandai Namco stiano trovando la formula per realizzare una delle migliori trasposizioni videoludiche di One Piece? È ancora presto per dirlo, dal momento che mancano ancora numerosi dettagli sulla componente narrativa e sulle modalità aggiuntive. Ciononostante, la rotta sembra quella giusta.

    Quanto attendi: One Piece Pirate Warriors 4

    Hype
    Hype totali: 39
    66%
    nd