Outriders

Outriders Worldslayer: ritorno su Enoch con la nuova espansione

Abbiamo provato in anteprima Outriders Worldslayer, la prima grande espansione del looter shooter di People Can Fly.

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Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • PS5
  • Stadia
  • Xbox Series X
  • È stato chiaro sin da subito che l'update gratuito di Outriders, intitolato New Horizons, non fosse solamente un modo per terminare il supporto alla versione di base del looter shooter (per saperne di più, recuperate il nostro approfondimento su Outriders: New Horizons). L'aggiornamento gettava palesemente le fondamenta per costruire qualcosa di nuovo e quel qualcosa inizia proprio con Worldslayer, la prima espansione a pagamento del titolo People Can Fly.

    Sebbene l'evento di presentazione del corposo DLC si sia appena concluso, il team di sviluppo ci ha offerto la possibilità di mettere le mani su una piccola porzione di Worldslayer qualche settimana fa, così da permetterci di familiarizzare con alcune delle novità che presto arriveranno in Outriders. Andiamo quindi alla scoperta di tutti gli elementi (o quasi) che verranno aggiunti al gioco nel corso della prossima estate, rimandandovi anche alla recensione di Outriders per un utile ripasso.

    Si ritorna su Enoch

    Uno dei concetti chiariti sin da subito da People Can Fly è che Worldslayer è un contenuto che i giocatori possono giocare sin da subito, anche senza aver portato a termine la campagna principale. Dal menu principale si potrà liberamente scegliere quale delle due componenti del gioco affrontare e chi vuole bypassare lo sviluppo del personaggio può approfittare di un consumabile che consente di raggiungere immediatamente il livello 30 in maniera simile a quanto visto in molti MMO. Ed è proprio grazie a questo sistema che abbiamo iniziato a giocare l'espansione, così da avere un set di equipaggiamento comune ma di livello sufficientemente alto da permetterci di affrontare la nuova storia.

    Dopo un breve dialogo con Channa siamo stati catapultati a Glacier's Edge, enorme territorio in cui le temperature sono particolarmente rigide e dove la nuova avventura degli Outrider ha inizio. Uno degli elementi che subito spiccano giocando l'espansione è la volontà di non perdersi troppo in chiacchiere: il filmato introduttivo è davvero breve e nel giro di pochi istanti ci ritroviamo con un fucile tra le mani ad affrontare un'orda di creature di Enoch che protegge un pod contenente informazioni essenziali sugli strani comportamenti delle tempeste.

    Se la maggior parte dei nemici arrivati prima di noi all'enorme capsula sono simili o identici a quelli già conosciuti nel corso della campagna principale, il mini-boss è inedito e si chiama Snow Behemoth: si tratta di una sorta di gigantesco yeti che si è sottratto dalla prigionia grazie alla sua incredibile forza.

    Questo particolare nemico si è dimostrato più resistente del previsto e buttarlo giù è stato davvero complesso, molto più degli avversari incontrati in passato. Al termine della prima missione abbiamo assistito ad un breve filmato che ci ha condotti nella seconda ed ultima location che è anche quella che ci ha convinto di più per design e nemici. A differenza della landa ghiacciata che aveva un sentore di già visto, la seconda area che i nostri Outriders hanno esplorato è stato un grosso villaggio di pescatori composto prevalentemente da palafitte, il tutto durante una violenta tempesta che rendeva questo luogo ancora più spettrale. Qui gli scontri sono stati molto più movimentati per via del posizionamento dei nemici, vista la presenza di cecchini sulle torri e di svariati combattenti corpo a corpo che provavano continuamente a raggiungerci per stanarci con i loro strumenti di morte.

    Anche in questo caso i nemici erano pressoché identici a quelli già visti nella campagna di Outriders ‘vanilla', invece il boss finale della missione era del tutto inedito. Parliamo in quest'ultimo caso del Fisherman, un possente nemico umanoide che sembrava essere uscito da uno degli ultimi Resident Evil. Con indosso un impermeabile giallo, questo coriaceo avversario non era altro che uno dei tanti mutanti in grado di controllare i poteri delle tempeste di Enoch, grazie ai quali poteva smaterializzarsi e cogliere di sorpresa gli Outriders colpendoli con due grosse mannaie.

    Sembra quindi che la struttura di gioco sia rimasta invariata, sebbene gli sviluppatori potrebbero aver diminuito i tempi morti e condensato l'azione in missioni dalla durata più breve e di conseguenza più intense per quello che riguarda gli scontri a fuoco. Si tratta tuttavia solo di una sensazione avvertita durante la breve prova preliminare, che potrebbe non riflettersi sul resto dell'avventura. Dopotutto le missioni completate non ci hanno nemmeno permesso di comprendere a fondo la trama, poiché non abbiamo mai incontrato Ereshkigal, la bella e letale mutazione che dovrebbe ricoprire il ruolo di antagonista principale dell'espansione.

    Loot apocalittico

    A dare supporto alla nuova storia di Outriders troviamo le immancabili novità in termini di equipaggiamento e gameplay. Wordslayer arriva ovviamente con una serie di modifiche apportate principalmente al sistema di crescita del personaggio, visto che ad accompagnare il già noto albero delle abilità troviamo anche due schermate aggiuntive che permettono di potenziare ulteriormente il nostro protagonista.

    La prima di queste schermate è un secondo albero delle abilità chiamato PAX Tree, ridotto nelle dimensioni e i cui effetti vanno ad aggiungersi a quelli dello skill tree già attivo - con la solita opzione per resettare tutti i punti spesi in qualsiasi momento e sperimentare nuove build.

    L'altro sistema riguarda invece l'Ascensione, ovvero il potenziamento dei parametri dell'Outrider grazie al quale potremo decidere se migliorare il suo potenziale offensivo o difensivo, magari puntando tutto sul danno delle abilità.

    Chiaramente Wordslayer aggiunge anche un centinaio di pezzi d'equipaggiamento tra i quali troviamo l'Apocalypse Loot, bottino di rarità massima che non può essere creato dal giocatore e può essere trovato esclusivamente nei nuovi World Tier, chiamati appunto Apocalypse Tiers. La particolarità di questo equipaggiamento risiede nella presenza di un terzo perk (potremo comunque modificarne solo uno per via del bilanciamento), fattore che rende queste armi incredibilmente potenti. Stando alle parole degli sviluppatori, gli Apocalypse Tier coinvolgeranno anche le Spedizioni e persino gli utenti che decideranno di non acquistare il DLC potranno affrontare la nuova sfida.

    Non temete, se amate l'endgame non dovrete accontentarvi di una semplice espansione delle Spedizioni, poiché Wordslayer introdurrà una modalità di gioco tutta nuova e dall'elevata rigiocabilità. Si tratta questo dell'aspetto potenzialmente più interessante del DLC, sebbene gli sviluppatori abbiano deciso di tenere la bocca cucita in attesa del prossimo Broadcast, il quale sarà incentrato esclusivamente sulle Trial of Tarya Gratar.

    Il reveal del nuovo endgame sarà fondamentale per comprendere se Outriders Worldslayer avrà o meno il potenziale per tenere i giocatori incollati allo schermo per un buon quantitativo di ore e se riuscirà dove le Spedizioni hanno fallito, ovvero nel ricompensare adeguatamente chi completa attività complesse. L'appuntamento è quindi fissato al prossimo 30 giugno 2022, quando Wordslayer arriverà sugli scaffali digitali degli store di PC, PlayStation e Xbox.

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