Rainbow Six Siege Operazione Neon Dawn: l'ultima stagione dell'Anno 5

Abbiamo avuto modo di scoprire in anteprima l'ultima stagione dell'Anno 5 di Rainbow Six Siege. Ecco cosa ci aspetta.

provato Rainbow Six Siege Operazione Neon Dawn: l'ultima stagione dell'Anno 5
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  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • La terza stagione dell'Anno 5 ha inaugurato ufficialmente un nuovo corso per lo shooter targato Ubisoft. L'arrivo di Sam Fisher (potete leggere il nostro speciale su Sam Fisher in Rainbow Six) e di tutte le altre novità hanno rappresentato una scissione rispetto al passato, abbracciando la nuova road map svelata durante il Six Invitational dello scorso febbraio. Vi invitiamo a recuperare lo speciale sull'Anno 5 e Anno 6 di Rainbow Six Siege, per saperne di più. In questa sede, invece, ci limitiamo a ricordare brevemente le principali caratteristiche che ci accompagneranno anche per tutto il 2021.

    La nuova politica dei ragazzi di Ubisoft Montreal è ormai chiara a tutti: gli aggiornamenti di Rainbow Six Siege saranno principalmente diretti al restyling degli operatori con più anni di servizio, alla ristrutturazione delle location più logore, alla pubblicazione di eventi inediti sino all'espansione dell'universo di gioco grazie a una rinnovata sensibilità per il comparto narrativo e al costante bilanciamento del meta. Oltre - ma questa rimane la speranza di sempre - al miglioramento dei server e a un'intensificazione della lotta contro i cheater.

    Ora, in occasione delle finali del Major europeo - che si disputa come sapete online a causa del perdurare della situazione sanitaria globale - Ubisoft svela ufficialmente al pubblico i contenuti dell'Operazione Neon Dawn, ultima espansione dell'Anno 5. Noi l'abbiamo vista - e provata - in anteprima. Vi raccontiamo come è andata.

    L'Anno 5 al tramonto

    Come vi abbiamo riportato in occasione del reveal di Sam Fisher, il pervasivo problema della fuga di notizie (altrimenti amichevolmente detto "leak") ha colpito anche i contenuti dell'ultima stagione del quinto Anno.
    I più attenti di voi ricorderanno che ancora a fine giugno l'utente Zer0Bytes_ pubblicò screenshot e brevi video di Rainbow Six Siege in cui compariva non solo un personaggio anzianotto e barbuto ma inconfondibile, ovvero il buon Sam "Zero" Fisher, ma anche un altro operatore. Anzi, per la precisione, un'operatrice, di cui tra l'altro - al contrario di Zero - veniva svelato anche il nome: Aruni. Col proverbiale senno di poi, possiamo confermare che questa "gola profonda" di R6 rimane attendibile come pochi.

    La nuova operatrice, infatti, è proprio Apha "Aruni" Tawanroong. Thailandese, con un passato nella Royal Thai Police, la forza d'ordine del regno, in cui è riuscita a scalarne le gerarchie grazie a un innato talento da detective.

    La sua carriera da poliziotta prodigio, però, si interrompe bruscamente quando, nel corso di un'operazione svolta in collaborazione con Thermite, la ragazza viene quasi uccisa da un'esplosione che le compromette il braccio e la gamba sinistra e la lascia con una profonda lacerazione sul volto (che curiosamente nelle immagini dei primi leak non compare).

    Dopo l'incidente che le è quasi costato la vita, Aruni lascia la polizia accettando la corte della compagnia privata Nighthaven, un po' per lo stipendio alto (di cui una parte sembra destinarlo a enti di beneficenza per la bonifica di ordigni inesplosi lungo il confine tra Thailandia e Cambogia), un po' per la possibilità di avere accesso a una tecnologia protesica all'avanguardia.

    Nighthaven quindi pare avere sempre più peso nel Programma "Six" messo in piedi dal direttore Harishva "Harry" Pandey, visto che ha già messo a disposizione della squadra Rainbow Kali (il boss), Wamai ed Ace. Ci dobbiamo aspettare qualche plot twist in futuro?

    AAA: Attenzione Arriva Aruni!

    Della combattente thailandese - il cui nickname, se volete soddisfare la vostra curiosità, rimanda a un saggio della religione induista - risalta primariamente l'aspetto. Ciò che balza immediatamente all'occhio del nuovo difensore del roster è il suo braccio protesico, un vero e proprio gioiellino di alta ingegneria che le consente di creare grossi fori nelle superfici distruttibili e mandare in frantumi le barricate.
    Una caratteristica che, in qualche modo, si aggiunge alla peculiare dotazione, che la rende una vera e propria bestia nera per il team degli attaccanti. Aruni, infatti, si presenta con un dispositivo (anzi, quattro al momento) sviluppato da lei e migliorato dalla collega Twitch che le permette di svolgere il ruolo di anchor del team e plasmare la difesa dei siti bomba a suo piacimento, ad esempio creando nuove linee di tiro e portando il team avversario a "incastrarsi" in coni di bottiglia studiati ad hoc. Il suo nome? Surya Gate.Nella lingua di Aruni, Surya significa Sole, ma più probabilmente il nome può riferirsi alla Porta Surya, una delle quattro porte d'ingresso della fortezza di Jaisalmer, una delle principali fortificazioni del Rajasthan.

    Il Surya Gate è la seconda porta della fortezza, piccola e stretta in modo da impedire l'ingresso dei nemici in gran numero. Da questo avrete già capito a cosa servirà il gadget di Aruni.

    Il Surya Gate può essere lanciato sulle pareti, porte o finestre e crea una griglia laser che ha una duplice funzione.
    Per gli operatori in difesa si disattiva temporaneamente quando questi si trovano nelle sue vicinanze, permettendone il passaggio (o, eventualmente, qualche trick aprendo la strada ai gadget da lancio di altri operatori).
    Per gli attaccanti invece, la griglia è un bel problema, perché se viene oltrepassata da un avversario quando è attiva, lo sventurato riceve 40 punti danno. I proiettili, i droni e le utility da lancio, invece, vengono automaticamente disintegrati. Una volta danneggiato l'avversario, il Surya Gate si disattiva e va in cooldown per dieci secondi. La griglia però non si riattiva in automatico, bensì devono essere i difensori a farla ripartire, con un colpo ben assestato. Essendo indistruttibile, basta infatti sparargli per riavviarlo.

    Per quanto riguarda il loadout, invece, Aruni (che sarà un operatore "medio", ovvero 2 armor e 2 velocità) potrà contare sulla mitraglietta Roni P10 - già in dotazione a Mozzie - e addirittura un fucile di precisione MK 14 EBR (prima volta per gli operatori di difesa).

    Riguardo all'arma da fianco, avrà una pistola in dotazione agli operatori brasiliani ovvero la PRB92. Per le utility invece, la combattente avrà nello zaino il sempreverde filo spinato e un allarme di prossimità.
    Aruni, al momento, ci è sembrata piuttosto cattivella da usare e di sicuro creerà non pochi problemi quando andrà live. Staremo a vedere, perché quattro gadget sono troppi e probabilmente ne verrà diminuito il numero.

    Skyscraper, a un passo dal cielo

    Con la fine dell'Anno 5 torna una delle mappe meno apprezzate dai giocatori: Grattacielo. La location protagonista del rework ha mantenuto sostanzialmente inalterato il suo design, anche se il team di sviluppo ha rivisto alcune aree, quelle più critiche, per aumentarne ovviamente il bilanciamento, la fruizione e la navigabilità per i team.

    All'esterno sono state rimosse alcune finestre per evitare che il team in attacco rimanesse troppo tempo fuori ad aspettare gli ultimi secondi del round.
    All'interno, invece, è stata ristrutturata camera da letto e bagno, la zona di ristorante, ora collegata a camera da letto attraverso una stanza tutta nuova che collega le due zone della mappa, prima disunite.

    Inoltre, è stata aggiunta la possibilità di salire sul tetto e percorrere più velocemente la mappa, cosa che in precedenza ovviamente era preclusa.
    Viene rivista anche la zona di karaoke, che permetterà agli attaccanti di entrare nella stanza sfruttando una nuova parete che impedisce ai difensori di crivellarli di colpi immediatamente.

    Parziali restyling

    Oltre alla mappa, in questa stagione sono stati rivisti anche tre operatori. Hibana, anzitutto. Le cariche Kairos della giapponese, che sino a poco tempo fa potevano essere sparate sei alla volta, ora i giocatori potranno decidere se spararne 2, 4 o 6. Secondo le intenzioni del team, Hibana dovrebbe diventare in questo modo più flessibile e decisamente più utile nell'economia del team.

    Il secondo restyling riguarda il fortissimo Echo il quale purtroppo vedrà svanire l'invisibilità dei propri droni. Questo dovrebbe contenere la frustrazione degli attaccanti. Il terzo e ultimo rework - parziale - è quello di Jager: Dalla quarta stagione l'ADS non avrà più "due cariche", bensì saranno illimitate e soggette a un cooldown. In sostanza, intercettato il primo oggetto, il sistema si disattiverà per dieci secondi prima di tornare attivo.

    Il team ha rivisto anche la dinamica di "run out": non ci sarà più il canonico countdown ma ci sarà una barra rossa a schermo che si riempirà mano a mano che il giocatore si avvicinerà al momento in cui verrà marcato. La cosa interessante è che il timing per essere individuati scende da due a un secondo.

    Tutto il resto che conta

    Vi sembra abbastanza? Beh, l'ultima season dell'anno porterà ulteriori modifiche. Prima fra tutte una novità riguardante l'animazione del plant. L'animazione verrà spostata più vicina ai piedi dell'operatore, in modo da individuare in maniera più precisa il luogo in cui piazzare il defuser.

    Per risolvere il problema che portava a mollare a terra il defuser durante il plant, il team ha pensato di introdurre una specie di "no drop zone" in cui dovrebbe esser scongiurato l'inconveniente. Verrà rivista anche la gestione della fisica nell'interazione tra gadget, per rendere più coerente e reale il modo in cui interagiscono fra loro.

    Una delle ultime novità della stagione sarà l'arrivo del progamma Six Guardian, ovvero un bundle che i giocatori potranno trovare nel negozio - e che cambierà a ogni stagione (questa sarà dedicata a Doc) - dedicato interamente alla beneficenza. Tutti i proventi della vendita, infatti, verranno devoluti da Ubisoft a un ente benefico diverso per ogni stagione.

    Rainbow Six Siege Operazione Neon Dawn ha l'onere di chiudere il quinto Anno dello shooter targato Ubisoft. Oltre al rework di Skyscraper la quarta espansione dell'Anno 5 porterà in dote interessanti aggiustamenti ad alcuni operatori storici (Hibana, Jager, Echo) e hotfix dell'esperienza di gioco come il restyling dell'animazione del plant e del timing del run out. Ovviamente ci sarà anche un nuovo operatore, Aruni, che con il suo gadget promette di diventare la fastidiosa spina nel fianco degli attaccanti. Staremo a vedere come verrà bilanciata nelle prossime settimane.

    CONFIGURAZIONE PC DI PROVA

    • CPU: Intel Core i7-10750H
    • RAM: 16 GB
    • GPU: NVIDIA GeForce GTX 1660Ti

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