Rainbow Six Siege Para Bellum: provati i due operatori italiani Alibi e Maestro

Tutte le novità della seconda stagione dell'Anno 3, tra cui gli Operatori italiani Alibi e Maestro (entrambi G.I.S.) e la mappa ambientata in Toscana.

provato Rainbow Six Siege Para Bellum: provati i due operatori italiani Alibi e Maestro
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  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • "Sai già quello che ti stiamo per chiedere: i contenuti della stagione successiva a Chimera. Con l'arrivo della seconda stagione, Rainbow Six Siege assisterà al debutto degli operatori italiani. Puoi sbilanciarti e dirci qualcosa in più, oppure è ancora troppo presto?

    Purtroppo non posso dirvi nulla, a parte questo: la stagione 2 dell'Anno 3 è la mia stagione preferita dell'intera storia del titolo. Ora mi vedi con la T-shirt di Mira, perché quella stagione è allo stato attuale quella che apprezzo di più. Con l'arrivo della stagione "italiana", credo proprio che dovrò cambiare la maglietta in favore dei nuovi operatori. Sarà tra le migliori, non solo in termini di game design, ma anche in termini di feature presenti e dei gadget utilizzati dai nuovi operatori. 

    Quindi non puoi dirci nulla nemmeno riguardo, almeno, al map design della nuova location? 

    Fidatevi, la amerete".

    Sarà vero?

    Così ci rispose Leroy Athanassoff lo scorso febbraio, in occasione del Rainbow Six Siege Invitational di Montreal. L'appuntamento era il fondamentale punto d'arrivo di un'intera stagione competitiva, un evento particolarmente sentito, per gli sviluppatori. Tutte le energie e l'interesse erano ovviamente catalizzati sulla competizione (per dover di cronaca sportiva, i Penta dominarono) e sul debutto del primo contenuto co-op del titolo: Outbreak. Il torneo fu un successo, Outbreak venne accolto positivamente dalla community e gli operatori Lion e Finka entrarono a far parte del sempre più nutrito roster. I mesi sono passati; Lion ha preso subito le redini del meta, divenendo un'opzione irrinunciabile nella composizione del team di attaccanti. Insomma, la prima stagione aveva aperto alla grande l'Anno 3 di Rainbow Six Siege. 

    Da novembre, però, sapevamo benissimo cosa sarebbe venuto dopo: la stagione italiana, che ora ha anche un nome: Para Bellum. Per la prima volta nella storia del titolo l'Italia sarebbe stata protagonista assoluta, con una mappa e ben due operatori. Non solo: proprio a partire dalla seconda stagione Rainbow Six Siege avrebbe ricevuto una fondamentale ristrutturazione sia sotto il profilo dell'offerta ludica che riguardo all'ecosistema competitivo, a partire dalla Pro League
    Chiaramente all'epoca ci chiedemmo quanto Athanassoff fosse sincero. Per questo eravamo cosi curiosi di mettere le mani su Para Bellum. Ebbene, il tempo è finalmente giunto: Alibi e Maestro sono pronti a scendere in campo e, questa volta, saranno le colline toscane a far da sfondo alla nuova operazione.

    Paritur pax bello

    L'esatta posizione della location è sconosciuta. Sappiamo solamente che, persa nella meravigliosa campagna toscana baciata da un sole che getta strali infuocati sui campi circostanti, si erge una mastodontica villa isolata dal mondo. Ve ne sono molte che punteggiano le colline, ma questa ha qualcosa in più: è la roccaforte dei Vinciguerra, pericolosa e potente famiglia criminale dedita al contrabbando. Protetta da una cinta muraria che ne custodisce gelosamente i segreti e tiene lontani i curiosi, la villa appare insolitamente quieta. Il lusso si percepisce sin dal primo passo mosso all'interno. Statue di bianco marmo, una cantina ricolma di botti contenenti sicuramente dell'ottimo vino invecchiato e altri ameni oggetti, pronti a infrangersi sotto una pioggia di piombo, sono solo alcuni dei tesori custoditi nella magione. Pavimenti in legno dal colore scuro e pareti con mattoni rossi a vista "incendiati" dal riverbero dei focolari accesi rimandano a una sensazione di calore, di "casa"...ma anche di strana oppressione.

    Ovunque, poi, è immediatamente percepibile la potenza e l'influenza dei padroni: trofei di caccia esposti in bella mostra e famose tele non solo arricchiscono le pareti ma giacciono anche accatastare in molti angoli della casa, segno evidente dell'attività di famiglia. Dalle cucine della servitù sino ai piani nobili, la meraviglia si concede allo sguardo dell'osservatore. Nonostante l'imponenza e la maestosità siano in grado di intimorire l'osservatore traendolo in inganno, la costruzione è in realtà un intrico planimetrico di corridoi, stanzette e passaggi contorti. Una trappola mortale, insomma, ricca di angoli, anfratti, scale strette e vicoli ciechi, perfetti per un'imboscata o una difesa a oltranza. La nuova mappa è tutto questo e molto altro. Durante la nostra prova, la villa ci ha convinto appieno: la nuova location, oltre a essere imponente, evocativa e ricca di minuziosi dettagli, risulta ben progettata ed equilibrata nelle dimensioni nonché nello sfruttamento della verticalità ambientale. I luoghi di posizionamento dei due ordigni, inoltre, costringeranno gli attaccanti a inedite strategie, visto che saranno sempre posizionate in stanze

    Se vacilli, sei mio...

    Dopo aver introdotto Lion e Finka, entrambi operatori riservati agli attaccanti, il team di sviluppo ha continuato sulla stessa strada, cambiando solamente lato. Alibi e Maestro, i due nuovi combattenti, appartengono infatti al roster riservato ai difensori. In forza al Gruppo di Intervento Speciale delle forze italiane, entrambi eccellono nella ricognizione e nel controllo del terreno di scontro grazie alla loro peculiare dotazione in termini di equipaggiamento e gadget. Alibi, leggera e veloce (un punto di costituzione per tre di velocità) può contare su uno shotgun oppure una carabina semi-automatica ed è in grado di mettere in campo una strategia volta a costringere gli avversari all'errore. La combattente del GIS è dotata di tre Prisma, gadget che possono riprodurre un'immagine (se preferite, un ologramma) perfettamente identica dell'operatore.

    L'ologramma (recuperabile e riposizionabile in qualsiasi momento) rimane, ovviamente, immobile ma permette di ideare delle trappole davvero interessanti e potenzialmente devastanti.
    Prima di tutto, se l'avversario spara all'immagine di Alibi (vi assicuriamo che, colti di sorpresa, non è facile trattenere il dito dal premere il grilletto), la posizione di questo viene immediatamente rivelata per pochi secondi. I Prisma, poi, possono essere lanciati all'esterno e l'immagine creata verrà segnalata agli attaccanti esattamente come un operatore sconosciuto all'esterno e questo potrebbe sviare l'attenzione e distrarre gli avversari durante un'irruzione. I gadget possono essere distrutti, sparando alla base dell'ologramma; il problema è che nella concitazione non è facile riconoscere immediatamente la trappola e i millesimi di secondo necessari per reagire alla sorpresa e prendere una decisione possono essere fatali. L'agile Alibi potrebbe osservare la scena ed esser in agguato.

    Attendo paziente e osservo il mio nemico

    Maestro, il secondo operatore in forza al reparto speciale dei GIS, eccelle nell'arte della ricognizione e nella raccolta di informazioni. L'operatore barbuto compensa la sua scarsa mobilità (un punto velocità a fronte dei tre di costituzione) con un gadget molto interessante, denominato Evil-Eye. Adriano "Maestro" Martello può posizionare due telecamere fisse su qualsiasi parete per osservare l'ambiente circostante esattamente come fosse una camera di sorveglianza o il gadget di Valchiria. L'Evil-Eye ha qualcosa in più: oltre a resistere ai colpi d'arma da fuoco, possiede la capacità di danneggiare gli avversari.

    Ottimo per disturbare chi sta per posizionare il defuser nella zona delle bombe, oppure per rendere inaccessibile una potenziale via d'entrata. La videocamera è dotata di un vetro antiproiettile che protegge il gadget dai colpi diretti a distruggerlo. Se state già pensando a quanto l'oggetto possa essere OP, vi diciamo subito che l'Evil-Eye non è indistruttibile. Per permettere a Maestro di sparare il vetro antiproiettile si deve per forza aprire, scoprendo l'unico punto debole alle bocche da fuoco tradizionali. La telecamera può essere inoltre distrutta con gli esplosivi ma questo, ovviamente, espone l'attaccante a un grossissimo rischio tattico.

    Alcune novità del nuovo aggiornamento

    Delle importantissime novità sul fronte esport, come il nuovissimo sistema di "pick & ban" (disponibile nel circuito competitivo e solamente in Partita Personalizzata, al momento) e la ristrutturazione dell'intero ecosistema competitivo, ne parleremo in uno speciale dedicato. La seconda stagione dell'Anno 3 risulta molto importante anche sotto il profilo dell'offerta ludica e andrà a influenzare l'esperienza di gioco di tutti i giocatori. Anzitutto, vi sarà una sostanziale modifica per ciò che riguarda la gestione degli strumenti di osservazione. Con l'aumento degli strumenti di osservazione (CCTV, droni, gadget di Valkirye e Maestro) il team ha deciso di operare una razionalizzazione, studiando un'interfaccia più pulita e di semplice lettura. Nuove icone appariranno in basso a destra dello schermo e saltare da una telecamera all'altra diverrà molto più facile grazie al nuovo raggruppamento per tipologia di strumento.

    Inoltre, gli operatori saranno dotati di un sistema di osservazione del tutto nuovo: la telecamera antiproiettile. Questa può essere agganciata alle pareti e avrà due particolarità: vetro antiproiettile e telecamera termica, quindi permetterà di rivelare presenze di calore anche nel bel mezzo di una cortina fumogena. Anche questo nuovo strumento potrà essere distrutto: ai lati, infatti, la telecamera rimane scoperta da ogni protezione. I primi operatori a esser dotati di questo nuovo gadget (che sostituirà un oggetto della precedente dotazione saranno: Frost; Doc; Mute; Castle; Caveira e Vigil.
    La fase di disinnesco verrà anch'essa migliorata, con una nuova animazione che rende obsoleta l'interazione fisica con il disinnescatore e va a risolvere il problema derivante dalla distruzione della valigetta a una distanza maggiore rispetto a quella prevista. Con la seconda stagione dell'Anno 3 verranno anche introdotte le prime, famose modifiche alle mappe già esistenti (di cui vi avevamo parlato in occasione dell'Invitational di Montreal) come Club House. Infine, non mancheranno sostanziosi update ai combattenti già presenti nel roster, come il potenziamento di Echo, e modifiche alla velocità degli operatori.

    Rainbow Six Siege Rainbow Six Siege continua ad arricchirsi di nuovi contenuti e, al contempo, non smette di rinnovarsi. La prova delle novità che verranno introdotte tra qualche settimana e che costituiranno la seconda stagione dell'Anno 3 ci hanno lasciato davvero un'ottima impressione. La nuova mappa è stratificata, studiata nei minimi dettagli, evocativa e complessa. I due nuovi operatori italiani, al momento, paiono molto interessanti da utilizzare, anche se servirà ancora del tempo e diverse partite prima di capire la reale condizione del bilanciamento delle nuove aggiunte al roster dei difensori. Alibi e Maestro possiedono un grande potenziale e possono risultare determinanti in fase di roaming e scouting per mettere i bastoni tra le ruote agli attaccanti e scompaginarne le tattiche. Non ci resta che attendere la release ufficiale di Para Bellum per gettarci nuovamente nella mischia e testare a fondo i due combattenti del G.I.S. E capire se l'Italia riuscirà a ritagliarsi un posto nel roster dei giocatori. Stando alla nostra prova, quanto ci disse Leroy Athanasoff sembra ora acquistare un valore più concreto.

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