Relicta: un puzzle game sulle orme di Portal

Il team spagnolo Mighty Polygon presenta Relicta, puzzle game fantascientifico in prima persona ispirato a Q.U.B.E. e Portal.

provato Relicta: un puzzle game sulle orme di Portal
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Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • Stadia
  • La maledizione che affligge i puzzle game in soggettiva ha un nome preciso e ricorrente. Si chiama Portal 2 e, sebbene siano passati nove anni dal suo folgorante debutto, nessuna nuova produzione del medesimo stampo può tuttora pensare di sottrarsi dal confronto con quell'opera fenomenale, direttamente o per vie traverse. Lasciando da parte il caso più unico che raro di The Witness - altro meraviglioso punto fermo della ludografia contemporanea - i prodotti usciti con le ossa sufficientemente intatte dal pesante "faccia a faccia" si contano sulle dita di una mano: potremmo citare Q.U.B.E. (forse l'esempio in assoluto più virtuoso), The Turing Test, oppure l'italianissimo Downward. La maggioranza, però, non ha saputo superare la prova e oggi giace tristemente negli abissi dei principali store online, incapace di farsi largo verso il cuore degli appassionati.

    È ancora presto per stabilire a quale dei due gruppi finirà per appartenere Relicta, primogenito del team valenciano Mighty Polygon che abbiamo potuto provare per un'ora, cortesia dei ragazzi di Koch Media. Ciò nondimeno, i momenti vissuti in sua compagnia ci hanno messo davanti a qualche spunto ludico interessante che, se sviluppato con rigore da qui alla data di release, potrebbe dar vita a un'esperienza dalla personalità non banale. Voleste farvi un'idea più nitida riguardo l'offerta di gioco, poi, sappiate che la demo di cui stiamo per scrivere vi attende su Steam a partire dalla giornata di oggi, ovviamente scaricabile in forma gratuita.

    Un gioco... magnetico

    Qualcosa è andato storto tra le mura della base lunare Chandra. Ancora vigile nonostante il frastuono che rimbomba tutt'intorno, la dottoressa Angelica Patel, fra gli scienziati più brillanti dell'anno 2120, ha ormai oltrepassato l'ingresso della misteriosa camera Relicta, all'interno della quale sta per verificarsi qualcosa di terrificante. Un'enorme massa violacea, di forma rocciosa e aculeata, sta gravitando al centro della stanza in modo preoccupante, evidentemente pronta a provocare un danno irreparabile, forse non soltanto a livello locale.

    Alle origini di questa vicenda c'è una storia iniziata circa due anni prima, quando Kira, figlia di Angie, decise di partire dal pianeta Terra per fare visita alla madre, che a quei tempi già si trovava sulla Luna per condurre degli esperimenti in ambiente terraformato, connessi all'uso di speciali guanti "gravito-elettromagnetici".

    L'aspetto narrativo non è sicuramente l'elemento di Relicta che più ci fa sperare nella bontà del progetto, sin qui nient'altro che un canovaccio sulla falsariga di tanti racconti sci-fi della tradizione videoludica e non solo, per altro interpretato da personaggi doppiati (in lingua inglese) in maniera inutilmente enfatica. Bisogna anche dire che ci è stato permesso soltanto di grattare la superficie di una trama che, fra segreti da scoprire e tanti file testuali da leggere, potrebbe tranquillamente avere degli assi nella manica ad oggi ben nascosti.

    Qualche asso, invece, è già possibile scorgerlo dopo aver impugnato il controller e iniziato a sondare il sistema di gioco vero e proprio.

    Il potere del guanto

    Relicta sfodera un gameplay affine in particolar modo all'anima puzzle-platform dei due Q.U.B.E, da cui recupera innanzitutto l'espediente dei guanti capaci di manipolare alcuni oggetti di scena. Nelle fasi di tutorial e in quelle subito successive, improntate su una serie di rompicapi a compartimenti stagni, ci è infatti stato chiesto di sfruttare gli speciali poteri di questi avveniristici coprimano ora per polarizzare certi cubi, ora per farli orbitare come se si trovassero in assenza di gravità.

    La meccanica "gravitazionale" è presto spiegata: immettendo il comando in prossimità del cubo, esso si mette a fluttuare e, con le spinte opportune, può essere spostato in volo da una parte all'altra dello scenario. Per quanto riguarda invece il talento magnetico dei guanti, il giocatore può decidere se tingere i cubi di blu o di rosso, ossia se caricarli di energia positiva o negativa. Dopodiché vale il principio alla base delle calamite: due oggetti del colore opposto si attraggano, mentre due della stessa tinta, se vicini, creano un immediato effetto di repulsione.

    Di per sé non troppo originali, le dinamiche di Relicta stupiscono quando cominciano a intrecciarsi fra loro, chiedendo di combinare magnetismo e gravità per muovere i cubi verso gli interruttori che aprono le porte all'enigma successivo.

    A ciò si aggiunge la necessità di trasferire questi artefatti da una parte all'altra tramite particolari congegni per il teletrasporto, trampolini a induzione e altri aggeggi collocati nel setting per rendere la sfida più pepata. In effetti l'opera di Mighty Polygon ci è parsa piuttosto esigente sin dai primi momenti in-game, piena di puzzle ambientali la cui risoluzione ha richiesto una dose di ragionamento nient'affatto indifferente. Sulla distanza sarà importante valutare il reale andamento della curva di difficoltà, chiaramente impossibile da esaminare dopo un hands-on di durata così limitata. Più facile esprimersi, invece, riguardo all'aspetto estetico di Relicta, che alterna i freddi interni fantascientifici della base spaziale ai meravigliosi scorci naturali delle sezioni rompicapo, tutte situate dentro una struttura volta a ricreare i principali biomi terrestri. Dai panorami bucolici a quelli innevati, il manto grafico si presenta piacevole e dettagliato, più di quanto ci si potrebbe mediamente aspettare da una produzione di respiro indipendente.

    Relicta Relicta proverà presto a inserirsi nel difficile mondo dei puzzle-platformer in prima persona, dominio dell’eterno Portal 2 e di poche altre produzioni fortunate. Il gioco di Mighty Polygon mostra una vicinanza notevole soprattutto con la serie Q.U.B.E, con la quale condivide la passione per i guanti portentosi e per i cubi da disporre con logica nei punti giusti, sebbene -nell’ora di test a nostra disposizione- ci abbia riservato anche qualche sprazzo di una personalità propria, tutta da approfondire. In attesa di saperne di più, specifichiamo che Relicta è previsto su PC, Xbox One, PlayStation 4 e Google Stadia per il prossimo 4 agosto.

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