Serious Fun Football: FIFA si prende troppo sul serio? Ecco l'alternativa

Serious Fun Football si propone come esperienza calcistica casual alternativa ai titoli più blasonati, ma convince? Scopriamolo con la prova.

Serious Fun Football
Anteprima: PC
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  • Il mercato dei videogiochi calcistici per decenni ha conosciuto l'egemonia di FIFA e Pro Evolution Soccer, ora noto come eFootball. La ricerca di alternative valide per lungo tempo è rimasta un'impresa, almeno fino a oggi. Di recente, infatti, nel settore dei giochi di calcio c'è stato un duplice scossone, il primo causato dalla scomparsa del brand PES e dall'arrivo di eFootball in formato free to play; il secondo dalla presentazione di un altro titolo gratuito, UFL (ecco la nostra anteprima di UFL), sviluppato dal team indipendente Strikerz Inc.

    Senza mostrarsi sotto la luce degli importanti riflettori internazionali, alcuni spiriti più intraprendenti cercano dal canto loro di sorprendere il pubblico con uno stile ben distinto da quello "mainstream". Uno di questi casi è la "ditta individuale" KW-SFF responsabile dello sviluppo di Serious Fun Football, in arrivo nel giugno 2022 e da poco disponibile su Steam con la prima demo. Incuriositi dall'introduzione scritta dal creatore del gioco stesso, l'abbiamo provata: ecco cosa ne pensiamo.

    Da "One Man Army" a piccolo team

    Come nasce Serious Fun Football? Una breve infarinatura sulla storia del gioco ci viene offerta dallo stesso Kamil Wiech, creatore originale e attualmente responsabile di concept, business, gameplay, AI e netcode. L'autore svela che questo è a tutti gli effetti il suo primo progetto da autodidatta realizzato senza alcuna competenza pregressa nello sviluppo di videogiochi.

    Privo di editori e investitori, Wiech ha finanziato privatamente l'opera assumendo altri sviluppatori e designer, e addirittura lasciando il suo lavoro durante i sei anni di attività: per lui, ma anche per i suoi cinque colleghi, è insomma una vera scommessa. Tutto ciò che si trova alla base di Serious Fun Football è la volontà di offrire al pubblico un'alternativa ai più blasonati FIFA ed eFootball, senza però dichiararsi apertamente come competitor diretto. Lo stesso Wiech afferma: "Dietro questo progetto c'è molto di più di un semplice desiderio di guadagnare. È un'avventura della mia vita, e come continuerà dipende solo da voi. Il mio più grande sogno è quello di sviluppare questo titolo negli anni a venire nel modo in cui voi lo volete, e non secondo il calcolo economico". In poche parole, Serious Fun Football tenta la sorte e cerca sin da queste fasi di attirare il pubblico con l'obiettivo di dare vita a una community attiva e, soprattutto, disponibile a offrire il feedback necessario alla evoluzione del gioco. Così facendo, diventerebbe integralmente un progetto "dalla community e per la community".

    La premessa è senza dubbio delle più nobili e quella di Wiech risulta una sempreverde storia alla Davide contro Golia, ma il titolo ha le caratteristiche per riuscire nell'impresa?

    Uno spirito più casual

    Sono sufficienti pochi secondi all'interno di Serious Fun Football per avvertire la sensazione di trovarsi dinanzi a un prodotto genuinamente semplice: il menu è elementare e non lascia spazio a fronzoli, anzi invita il giocatore a scendere immediatamente sul campo.

    La grafica e i modelli dei calciatori sono altri palesi indizi della natura di Serious Fun Football: a dirla tutta, nelle proporzioni e nello stile ricordano quasi i personaggi presenti su Mini Football, titolo calcistico per smartphone Android e iOS firmato Miniclip.

    Al momento la sezione Allenamento si limita a offrirci un Tutorial, sebbene sia prevista l'aggiunta di una modalità Gioco Libero in occasione del lancio della versione 1.0. Le meccaniche base sono tipiche di ogni calcistico, e comprendono varie tipologie di passaggio nonché comandi da impartire a uno o più giocatori della propria squadra per richiedere tiri o movimenti rapidi in avanti.

    Ben più peculiare risulta invece il tasto per saltare, necessario per i colpi di testa e da premere con un tempismo impeccabile. Da ciò traspare il desiderio di caratterizzare Serious Fun Football sì come esperienza prettamente casual, non senza lesinare tuttavia in qualche timido dettaglio aggiuntivo di stampo meno elementare. A confermare questa tendenza è la difficoltà nel controllare la palla: utilizzando la corsa neutra o lo Sprint, diventerà più complesso sia intercettare e prendere possesso della sfera, sia mantenerla in caso di contrasto o pressing da parte dei calciatori avversari; al contrario, sfruttando i cosiddetti Movimenti Precisi l'atleta da noi gestito assumerà una posizione più cauta, più sicura. Questa minuziosità sembra però venir meno proprio nel corso del tutorial con l'introduzione al tiro e alla marcatura: nel primo caso, riuscire a indirizzare la sfera inviandola verso un angolo preciso della porta non risulta così immediato e, anzi, nella maggior parte dei casi la palla finirà al centro, facilitando la parata; nel secondo caso, l'unico comando effettivo a nostra disposizione è la scivolata dall'animazione decisamente esagerata e uguale in ogni contesto, oltretutto incapace di arrestare a dovere un avversario.

    Ovviamente simile scelte ludiche vanno contestualizzate: Serious Fun Football è infatti concettualmente vicino alla modalità Volta Football di FIFA. La rete opera come barriera e sponda per bloccare i calciatori e consentire giocate sorprendenti grazie a passaggi imprevedibili; dopodiché, si nota l'assenza di calci di punizione, calci d'angolo, fuorigioco e rimesse laterali, sebbene quest'ultime in realtà sembrino esistere in qualche modo, dal momento che la partita si interrompe quando la palla finisce intrappolata tra due giocatori avversari e la recinzione. In simili occasioni, la sfera viene reintrodotta in campo dal sistema. Infine, mancano i falli, data l'impossibilità di costringere un avversario a cadere a terra con un contrasto deciso.

    Dalle amichevoli alla carriera, quanto può intrattenere?

    Completato il tutorial e comprese le meccaniche sul campo, l'unica opzione concessaci attualmente è rappresentata dalle partite Amichevoli. In futuro possiamo aspettarci anche il lancio della Carriera confermata in due varianti: la prima è la Modalità Solitario, nella quale potremo creare un nostro giocatore e guidare la squadra verso la promozione alla serie successiva.

    Dalla sezione ora disponibile, ma non giocabile, possiamo già osservare il sistema di progressione che, presumibilmente a seconda delle prestazioni personali, ci permetterà di aggiungere punti alle varie caratteristiche (Velocità, Accelerazione, Agilità, Tecnica, Potenza tiro, Precisione tiro, Precisione passaggio e Stamina) migliorando così il nostro atleta.

    Modalità Carriera con squadra completa

    Modalità Carriera con singolo giocatore

    La Modalità Squadra, d'altro canto, ci avvia verso un campionato 3v3 in cui potremo utilizzare tutti i calciatori del nostro team e persino sostituirli durante il calciomercato. In entrambe le modalità, come per le Amichevoli, potremo scegliere se competere con l'intelligenza artificiale o con altri utenti. Sarà possibile selezionare poi tra meccaniche "Serious" e "Fun". Le prime riducono la velocità dei giocatori, ci impongono più prudenza per gestire la stamina, rendono più difficili i tiri e ci costringono a usare i Movimenti Precisi per ricevere un passaggio che, altrimenti, farebbe semplicemente rimbalzare il pallone sul corpo del calciatore. Le meccaniche Fun rimuovono quest'ultima meccanica, semplificando quindi i passaggi, ma rendono i personaggi molto più rapidi.

    Qualche perplessità

    L'esperienza sul rettangolo di gioco nel corso della demo ha fatto emergere non poche perplessità: al netto di una fisica del pallone tutto sommato sufficiente, l'impossibilità di arrestare l'avanzata di un giocatore della squadra avversaria espone troppo spesso al rischio di gol.

    Questo limite emergerebbe ancor più nettamente in PvP ma, "fortunatamente", l'intelligenza artificiale risulta alquanto scadente: ad esempio, in caso di passaggi alti non reagisce con colpi di testa, nemmeno durante i contrasti; inoltre, i nostri compagni di squadra gestiti dal computer rischiano spesso di accompagnare la sfera verso la propria porta; in caso di collisione, i giocatori a volte si ostacolano a vicenda, impedendo così l'inseguimento del pallone o dando vita a situazioni bizzarre, tra autogol e interazioni anomale con la sfera. L'atteggiamento quasi spaesato dell'IA è accompagnato poi da una gestione non ottimale dei controlli, complice un input lag notevole e movimenti poco fluidi.

    L'ultima nota negativa riguarda la selezione della modalità di gioco: nella prova della demo è capitato più volte, persino consecutivamente, che pur scegliendo di giocare in Solitaria il sistema avviasse un match in Squadra. La speranza è che ciascuna di queste evidenti problematiche venga sistemata in tempo per il lancio di Serious Fun Football a giugno, pur con la consapevolezza che si tratta di un titolo "fatto in casa", le cui ambizioni sono considerevolmente limitate.

    Serious Fun Football Serious Fun Football è frutto del duro lavoro e della passione un team molto piccolo, e il risultato è un gioco sì piacevole, ma con ovvi limiti connessi all'origine estremamente indipendente dei suoi autori. Con le giuste limature potremmo trovarci dinanzi a un'esperienza leggera, priva di chissà quali ambizioni, e a un passatempo tutto sommato abbastanza gradevole, a patto di tener basse le aspettative.

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